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  1. AleMcGir

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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 01/29/22 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Che è trazione anteriore, ruote interconnesse e un motore asfittico. Quindi?
  2. Dopo tante attese e rimandi, finalmente Tonale comincia a vedere la luce in fondo al tunnel.
  3. https://www.instagram.com/p/CZRqAK1DJqN/?utm_medium=copy_link
  4. Vedendo i prezzi di Compass phev immagino che 45 mila euro (da dove sono usciti poi?) sarà verosimilmente la phev o comunque una versione ben accessoriata. E poi ancora stiamo parlando del nulla dato che un listino ancora non c'è? Ma veramente? Sempre polemiche per non comprare Alfa e che palle. E comprati Mazda o una Mitsubishi se ancora non la hai.
  5. I moderatori sanno già tutto, uscite le foto ufficiali in messaggi privati 😂😂😂😂
  6. Magari a molti non sembrerà gran che, ma vedere la pagina ufficiale Lancia pubblicare un post del genere mi ha fatto quasi commuovere...
  7. I geni che parlano di "strategia" cosa intendono fare esattamente a Bari a posto delle pompe diesel ad alta pressione? Fargli avvolgere i motori elettrici a mano così ci vuole più tempo per produrli e possono impiegare più persone? L'unica strategia possibile per il passaggio all'elettrico è mandare a spasso tutti quelli che producono componenti per ICE. Detto dal capo regionale di Confindustria, poi... Da chi si aspetta risposte? Casomai è lui che deve darne agli altri.
  8. Defender + Range Rover + linee a cazzo.
  9. Credo di sì, ma non ne sono certo altrimenti non lo chiedevo. So che può sembrare una domanda banale, ma personalmente, non avendo le competenze di altri utenti qui sul forum, preferisco chiedere per conferma.
  10. 45000 €? ... 10000 € in più di una CX-30 nell'allestimento top di gamma con il motore e-SKYACTIV G da 150 cv? Cosa li giustifica? Non costa 45000 € nemmeno la versione e-SKYACTIV X a trazione integrale.
  11. Oggi la galleria di motor.es fa capricci e non riesco andare oltra la terza foto. Anyway, buon pomeriggio a tutti, Alfatossici!
  12. Effettivamente la comunicazione ufficiale (e non...) di Stellantis sta mettendo in risalto Lancia come non avveniva da almeno 20 anni.
  13. Questa sera torno a proporvi un po' di storiche. Iniziamo subito con questo bel Suzuki Vitara 1.6 JLX 3p I Serie in un bel rosso, il colore è come nuovo come il resto della carrozzeria, fatta eccezione per una rottura molto evidente del paraurti posteriore. Immatricolato nel '91. Passiamo ora a tutt'altro genere di vettura con quest'Alfa Romeo GTV 916 2.0 TS che versa in condizioni che oserei definire un po' strane, tralasciando i cerchi (direi di 147) che le stanno abbastanza male, la strana mascherina che credo provenga da una 164 (e che sporge eccessivamente), direi che anche il lato è stato pesantemente stuccato nella parte bassa. Un vero peccato visto che ormai stanno diventando rare (seppur il grigio non è certamente la tinta migliore), immatricolata nel '97. Foto un po' sfuocata per questa Mazda MX-5 NA, purtroppo era di sera e l'ho fatta con lo zoom ad una certa distanza (notiamo il proprietario dentro, non potevo avvicinarmi troppo), Purtroppo in questo caso il rosso non sembra essersi mantenuto particolarmente bene, è difatti parecchio opaco e un filo scolorito, orribile il portapacchi posteriore. Immatricolata nel '97, quando ormai si avviava alla fine della sua carriera che sarebbe poi terminata l'anno successivo con l'arrivo della NB. Dall'auto sportiva all'auto per il lavoro con questa Fiat Punto TD70 VAN I Serie che versa in condizioni abbastanza buone nonostante i suoi 300k e passa km. Immatricolata nel '98, devo dire che le poche van che becco sono tutte già a targhe europee, è molto tosta beccarla con le bianche. Da poco ho iniziato a fotografarle, se sino a qualche anno fa si beccavano, oggi sono diventante molto poche quelle che si vedono, pertanto rientrano a pieno titolo tra le storiche da fotografare. Parlo di questa splendida (lo so, per molti non lo è) Lancia Delta 1.6 5p II Serie in condizioni decentissime e del classico bordeaux delle prime, questa è infatti immatricolata ad inizio '94 e ha ancora le sue belle targhe provinciali. Andiamo un po' indietro nel tempo con questa robustissima Volkswagen Golf CL 1.6D 5p MK2 MY87 nel classico allestimento bianco semi base, notiamo però che questo esemplare ha i RARI poggiatesta posteriori, che su Golf seconda serie ho visto molto poco. Immatricolata nell'89 versa in condizioni un po' così così. Un altro classico degli anni '80 è questa Renault Supercinque 1.0 Campus 5p Ph.2, anche lei nel classico allestimento bianco basico (un must sulle Campus, che era la versione d'accesso della Phase 2 sino all'arrivo della Five che la sostituì). Condizioni da utilizzo quotidiano, immatricolata anche lei nell'89. Arriviamo in Italia con questa sempre simpatica Fiat 126 Personal 4 in eccellenti condizioni, pare sia si una signora molto anziana che abita in un piccolo paese, immatricolata a Febbraio '77 è quindi del primo semestre di commercializzazione della Personal (ma non è la più vecchia che ho in archivio, che è un esemplare di Dicembre '76 aggiornato parzialmente ad FSM). Spettacolare questa ormai rara Peugeot 2051.2 3p Open, versione speciale disponibile nel nostro paese e dotata di comodo tettuccio apribile (visibile parzialmente in foto), di targhetta laterale e di fantastici inserti in verde nei paraurti (adoro gli inserti verdi sulle auto). Questo esemplare abbastanza sfruttato ma decente è stato immatricolato nel'91. Grandissima rarità è questa Renault 19 1.8 16V RSi Cabriolet Ph.2, a memoria questa è l'unica 19 cabriolet che abbia mai visto dal vivo, nella motorizzazione più prestazionale e addirittura nel colore più tipico poi, semplicemente desiderabilissima per me. Condizioni molto decenti e ottima la scelta di coprire la capote per preservarla dal sole che la distruggerebbe, è uno degli ultimi esemplari, è infatti immatricolato nel '96. Piccolo aneddoto sulla foto, la 19 si trovava in un spiazzo a bordo di una superstrada, allora ho fatto accostare mio padre improvvisamente e son sceso, per riuscire a fotografarla bene (c'era una rete) sono letteralmente entrato in una specie di avvallamento a bordo strada pieno di fango, non vi dico cosa mi sono combinato alle gambe e alle scarpe (avevo il pantalone corto essendo estate), ne è valsa la pena per tale rarità però. Concludo con un qualcosa che potremmo quasi definire mitologico e di una bellezza SUBLIME, parlo di questa Lancia Delta 1300 I Serie nel rarissimo arancione scuro (colore praticamente introvabile in Italia), questo esemplare versa in condizioni eccellenti, è dotato di fantastici cerchi in lega originali, di fendinebbia dell'epoca, del divino adesivo ''Lancia, Campione del mondo 1980'', immatricolata nell'81 e ancora con le sue targhe nere ORIGINALI. Mi risulta che questa Delta sia apparsa anche in una serie TV ambientata negli anni '80 della Rai, seppur con targhe tarocche. Penso sia la Delta prima serie più bella che abbia mai visto dal vivo sino ad ora!
  14. 31/12/2021 24/01/2022 ore 15:00 26/01/2022 ore 15:00 28/01/2022 ore 15:00 ... 31? 01? 03? 06? 08/02/2022 ore 15:00
  15. Sì certo solo che Tonale parte con il 160cv.
  16. Buon pomeriggio a voi, nei mesi scorsi, con pazienza, sono proseguiti i lavori alla GR sempre rispettando il principio di utilizzare soltanto OEM, componenti originali Made in Japan, con una unica eccezione... Made in Italy! Di seguito, il dettaglio degli aggiornamenti: - Kit Intercooler Water Spray - Antifurto - Pulsante Barra Lazer Light - Cover motore carbonio - Carbon Air Intake Gruppe M - Cover fusibili carbonio HKS - Cooling Engine Undercover - Piastrine freni Acre titanio - Sostituzione tappi sottoscocca, modificati con il M. Y 2021 - Badge Rallye, che identifica la versione Circuit nei mercati Australia e Nuova Zelanda, un vezzo ma ci sta... - Pedana poggiapiede GR acciaio Per l'inverno, sui cerchi BBS Forged originali, sono stati montati pneumatici Michelin Pilot Alpin 5. Come sempre, allego le foto dei vari particolari installati. Un caro saluto il funzionamento del Kit di raffreddamento dell'intercooler 130.mp4
  17. ...vero, la mia non era una critica. La bandiera italiana è forse l'unica che può trasmettere anche il concetto di "oggetto stiloso"...
  18. Io leverei subito quel finto doppio scarico,comunque la delta seconda serie la sto rivalutando,non è invecchiata male.
  19. Alpine announces Dieppe based production for its new GT X-Over Alpine announces Dieppe based production of its future all-electric GT X-Over to start by 2025. One year after announcing the Renaulution plan, Luca de Meo, CEO Renault Group, was joined by Bruno Le Maire, French Minister of Economy, Finance and Recovery, when he presented up-coming projects for the brand and its production site. During the visit, the factory’s new name was also unveiled: Usine Alpine Dieppe is now Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé. Alpine, a winning combo One year after the Renaulution plan, Luca de Meo, CEO Renault Group, and Laurent Rossi, CEO Alpine, announced that production of the future Alpine GT X-Over will be based at the Dieppe plant. The announcement was made in the presence of Bruno Le Maire, Minister of Economy, Finance, and Recovery, and Esteban Ocon, Alpine F1 Team driver. Symbol of French manufacturing and innovation, the Alpine site in Dieppe is like no other in the Group. The event marks a new milestone in the brand's development ambitions and showcases its plans to ensure a long-term future for the historic site. In an effort to continue developing high-performance sports cars and bolster, its international footprint, Alpine successfully combines a passion for racing with technological excellence, in particular thanks to bridges built with the world Formula 1. Driven by a unique commitment to motorsports and the bold image it conveys, Alpine has set the bar high with a broader range of all-electric products in the pipeline. The future Alpine GT X-Over made in Dieppe The brand's new product plan is ambitious. Introduced in early 2021, Alpine’s strategic plan outlines the development and launch of three all-new electric sports cars – a compact car, a GT X-Over, and a new version of the A110 – by 2026. The very first Alpine GT X-Over will be made at the historic plant in Dieppe. This new model will combine the brand's competitive know-how and the group's experience in electric vehicles, with all the excellence in sports vehicles that defines the Alpine brand. The arrival of the all-electric GT X-Over will require investments at the Dieppe site to adapt the site to the latest CMF-EV platform and set up new facilities, the goal being to produce a vehicle with features and equipment like no other on the segment. As such, it will become the first all-electric vehicle to be made in Normandy (France). The project is part of the ‘Re-Nouveau France 2025’ plan that was unveiled in December 2021 and which places France at the heart of the Group's industrial and technological activities, highlighted by the fact that nine new models will be made in factories located throuhgout France. It has also been the subject of an ambitious ‘CAP 202’ performance agreement which will help get the site ready for the new vehicle. ‘Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé’, a new name for a historical plant As a tribute to its founder, Renault’s industrial plant has been renamed Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé, a name that embodies the know-how and high level of quality that characterizes the facility. As a motor sport enthusiast, designer and top driver, Jean Rédélé founded Alpine in 1955. Designed on the basis of the 4CV, his compact and light sports coupes soon became famous in competition. With this track record, Alpine built its legend on the track as well as on the road and a legitimate reputation for its sports models. Facing the success and a growing demand, Alpine officially joined forces with Renault in 1965 in order to develop more widely. The Dieppe production site, now renamed Manufacture Alpine Dieppe Jean Rédélé, was opened in 1969. Alpine is Dieppe, Dieppe is Alpine! The unique, historic relationship is set to last for years to come thanks to a commitment to a sustainable future and a strongly-growing business. Seen as a crowning-jewel of French automotives, Alpine proves time and time again that it holds high ambitions for automotive excellence. https://en.media.alpinecars.com/news/alpine-announces-dieppe-based-production-for-its-new-gt-x-over-83a7-989c5.html
  20. Con delle porte senza cornici ....interessante la soluzione Cadillac per agevolare l'ingresso nonostante il deflettore in vetro video https://youtu.be/6hxcEFK17s8
  21. Mhhhh🤔...quel tricolore sulle frecce degli specchietti non mi fa impazzire....speriamo sia optional, mi sa un po' di tamarrata. In Giulia e Stelvio la bandierina in zona selettore cambio ci poteva anche stare (piccolina, carina), ma una cosa così messa all'esterno sulle calotte degli specchietti in una vettura di serie...speriamo di no.
  22. Ma questa cosa era la genialata del secolo
  23. Stamattina beccata versione con scarichi definitivi 😝
  24. 2 punti
    No, credo avesse le sospensioni autolivellanti e stesse andando in reparto blindatura, quindi le sospensioni erano già pronte ad accogliere un maggior peso. A riprova di questo monta i famosi cerchi in lega delle Croma e Thema statali.
  25. Imparato aveva detto per partire con versione elettrificata, e la 130 cv lo è. Personalmente sarei partito dalla 160 cv, anche per staccarla simbolicamente dalle Jeep che hanno già il 130 cv disponibile.
  26. Siii e c era pure il tablet! Ma quanto era avanti! https://www.yumpu.com/it/document/read/24387626/multipla-denicar
  27. A parte la risposta del capo regionale di Confindustria... articolo del caxxo, lasciatemelo dire.
  28. Uh Oh, siamo alle minacce, lo avevo detto che c'erano cattivi segni. O altri investitori $Tsla Vabbè andiamo avanti. PHANTOM BRAKING Nel 2016 Mobileye lascia Tesla per le forzature pericolose di far diventare un ADAS un Autopilota e fargli fare cose per le quali non è adeguato ed in più scegliere un nome commerciale equivoco AUTOPILOT, che infatti produce incidenti ed in occasione di un incidente mortale in Florida lascia Tesla senza ADAS. Musk dirà, come in effetti è vero 😁 che Mobileye non teneva il passo delle sue richieste (assurde) https://www.reuters.com/article/us-mobileye-tesla-idUSKCN11K2T8 Purtroppo, dicembre 2021, un'inchiesta del New York Times presso il team dell'Autopilot Tesla conferma che niente è cambiato, Musk continua a pressare pericolosamente i preoccupati membri del Team AP con la bufala di FSD, e la notizia fa il giro del mondo: https://www.nytimes.com/2021/12/06/technology/tesla-autopilot-elon-musk.html E 8 ex-tecnici del team autopilot ed esperti di guida autonoma ritengono che il sistema solo telecamere è profondamente FLAWED. Il problema camera view-only come discusso dagli esperti è troppo lungo da cercarvi link, chi è interessato non farà difficoltà a trovare. Comunque nessuno commercialmente pensa di poter andare oltre L2 con questo sistema e come sapete, ora che fioriscono radar ad alte prestazioni e Lidar a poco prezzo, già sono in vendita auto con anche più di un Lidar, quindi il problema è storia passata a cui solo Tesla rimane aggrapata. Ma in realtà sarebbe sbagliato parlare in teoria del sistema solo-camere, visto che le telecamere con cui escono le Tesla hanno risoluzione bassa a 1,2 Megapixel, che comunque non consente da andare da nessuna parte nè rispettare l'impegno di chi ha pagato migliaia di euro/$ per la promessa di "Full Self Driving" per le proprie auto. Infatti, a data da destinarsi, le 8 telecamere Tesla pare che diventeranno 5,4 MP per poter andare avanti nel progetto, e sarebbe un pò costoso retrofittarle: https://www.notateslaapp.com/news/679/tesla-s-fsd-hardware-4-0-to-use-new-cameras Purtroppo per Tesla non è un grande avanzamento, già dal 2020 Mobileye equipaggia i suoi clienti con camere da 8 Megapixel e non si sogna minimamente di parlare di Level 3 o FSD Level 5. ----------------------------------- Phantom Braking. Tutte le Tesla precedenti allo stop di fine 2016, Model S col sistema Mobileye, non hanno questo problema e sono tranquille. Quando Tesla ha dovuto sviluppare il suo sistema in casa è nato il problema. Si tratta di improvvise frenate ingiustificate se hai il Cruise Control Adattivo, o l'Autopilot o FSD Beta inserito. Annoso problema che ti fa rischiare il tamponamento (e ovviamente ce ne sono stati) e l'infarto, non si è riusciti a definire situazioni specifiche in cui avviene visto che può avvenire, come anche documentato da video, su autostrada dritta, vuota, in una bella giornata e condizione di non accecamento telecamere. Una preferenza sembra esserci per gli ingressi nei tunnel o quando si passa sotto strutture sovrastanti, o vicino a camion. Comunque la casistica è talmente vasta che potete scegliere dove approfondire da ricerca Google per articoli di testate o forum o esperienze specifiche, visto che sono 5 anni di problema non risolto e fa capire come è proprio la base del sistema che non funziona, anche con il potente HW3. Googlare Tesla Phantom Breaking Metto solo il più recente articolo a riguardo del simpatizzante Tesla, Electreck, di novembre 2021: https://electrek.co/2021/11/15/tesla-serious-phantom-braking-problem-autopilot/ Se vi volete vedere un pò di esempi in diretta di P.B. , YouTube è pieno: https://www.youtube.com/results?search_query=phantom+breaking+tesla Nonostante il Cruise adattivo TACC di Tesla fa venire gli infarti e come tutti i Cruise Adattivi ha condizioni in cui nessun CCA può essere usato, tipo neve, estremo cattivo tempo, autostrade strette e trafficate in cattive condizioni, Tesla non ha mai, nonostante le richieste, attivato il disinserimento dell'adattività. O ti tieni il phantom braking, o non hai nemmeno CC "dumb" vecchio stile. Risultato, dopo un paio di infarti che ho preso: Auto da 61000 Euro di listino e non avevo nemmeno il cruise control, come tanti che non accettano il rischio e lo spavento. Autopilot provato 2 volte: a metà di curvone autostradale (quindi ruote sterzate) senza giustificazione o preavviso il sistema si è disinserito mentre passavo, a ruote curvate ovviamente, affianco ad un camion. No comment. Tesla fanboys: per il TACC bisogna guidare col piede appoggiato all'acceleratore e essere pronto ad accelerare appena l'auto inizia a frenare. Ari-No comment.
  29. Non solo fendinebbia, minigonne, cerchi in lega e terminale di scarico, ma anche calandra HF con filetto rosso, codolini aftermarket, spoiler della Delta facelift '83. E mi pare di vedere anche un volante in legno Diciamo che il proprietario non disprezza gli accessori Il colore dovrebbe essere il Rosso corsa, predecessore del molto più comune rosso Monza
  30. Dimenticavo un dettaglio della truffa Tesla ben architettata per il mercato EU: Il WLTP che hanno fatto riomologare al tempo per le 2021, 580 km, era relativo al valore più basso delle LG Chem, così quelle che avevano Panasonic, che avrebbero dato un dato piu elevato, non comparivano a prima istanza e non ci sarebbero state contestazioni in caso di controlli.
  31. I concessionari diverranno soltanto dei tramite, le vetture saranno fatte su ordinazione. Che tu la compri su internet o dal concessionario non cambierà nulla. Scordatevi in futuro stock o km0
  32. Questa volta no, pensate che Tavares ha dichiarato che costruire una Granturismo costerà quasi il doppio rispetto ad una Uno Rap. [emoji41]
  33. Nonostante il rodaggio ancora in essere, facciamo finta che sia stata utilizzata come si deve...🥶
  34. 1 punto
    Riprendiamo il discorso sulle Ford abortite. E' il turno della media di casa, la Escort, per la quale la tiepida accoglienza del modello uscito nel 1990, giudicato troppo conservatore, fu "IL" problema dei primi anni Novanta. Oltre ai face-lift e restyling che si susseguirono a ripetizione, la sfida maggiore fu posta nel programma destinato alla sua erede. Doveva naturalmente risollevare l'immagine del modello, ma la concorrenza pareva correre a velocità doppia: Golf III e Astra erano uscite nel 1991 e per loro era già in programma la sostituzione in un ciclo di soli 6-7 anni... Perciò fu una gestazione complicata, con varie idee e filoni inizialmente portati avanti e poi abbandonati o stravolti. E alla fine tutto ciò non fece altro che allungare i tempi. Sicuramente però ne valse la pena e la storia ebbe un lieto fine, se così si può dire, perché Focus centrò decisamente l'obiettivo e fu un successo in tutti i sensi. A grandissime linee possiamo dire che il tutto si può dividere in due fasi (di nuovo la fonte è l'ex-Ford Steve Saxty): - il progetto CE99, varato poco dopo la presentazione di Escort '90 per una sostituta da presentare nel 1997, sviluppatosi fino al 1994 - il successivo progetto C170 che poi dette la luce a Focus nel 1998 Il materiale "filtrato" su CE99 ci consente di vedere alcune proposte con differenti filoni di design. Uno, rappresentato dalla (mezza)maquette argento qui sotto, definita verso fine '93, seguiva lo stile fluido e sinuoso che si può ricondurre a Puma: Un altro, successivo nel tempo e dal carattere più solido e deciso, è quello del modello non verniciato e asimmetrico (hatch- e notch-back) sempre nell'immagine qui sopra. Ma il più originale è in quest'altra maquette, che mostra ovviamente la versione tre volumi: Varie idee interessanti, ma evidentemente il progetto CE99 non stava portando ai risultati attesi, e pare che uno dei problemi più importanti fosse la piattaforma su cui era previsto questo sviluppo, vale a dire la stessa di Escort '90. In particolare i suoi limiti in termini di dimensioni, abilitabilità e altezza non furono ritenuti superabili per raggiungere gli obiettivi prefissati. Quindi nell'Aprile 1994 il progetto CE99 fu interrotto per dare vita al nuovo programma C170, che ripartiva da zero dal punto di vista tecnico (telaio etc), ma con idee sempre molto incisive. Tra le quali direi che la vetratura laterale con andamento lenticolare fu un tema chiave, che Focus si portò dietro dagli ultimi sviluppi del progetto CE99. A questo proposito ripropongo l'immagine - che avevo già postato recentemente - di una delle proposte iniziali del programma C170 per Focus: Infine, qualcosa di ancor più radicale venuto fuori durante lo sviluppo di Focus, in particolare della sua versione Station Wagon: Focus doveva innovare, essere diversa, ma questa versione "Rodius" fu giudicata comunque eccessiva per la clientela media delle station wagon del periodo. Giudizio personale: se la fiancata è inguardabile, devo dire che - in una vista puramente da dietro - il taglio della coda e del portellone a me piacciono. E mentre Focus hatchback (la due volumi 3-5 porte) mi è sempre piaciuta molto, proprio la station wagon andata in produzione mi è sempre parsa assai meno riuscita... (idem per la tre volumi, anche se mai arrivata in Italia).
  35. La BX GTI aveva i paraurti laccati, ecco un esempio di un esemplare da me fotografato ad una mostra nel 2019.
  36. Vedo che il manuale delle scuse per non comprare Tonale si arricchisce sempre più...😊 All'8 febbraio sarà completo e potremo mandarlo in stampa.😁
  37. 1 punto
    Contributo al forum pazzesco. Grazie!
  38. Un parco auto full BEV è molto distante nel tempo.
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