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  1. Vediamo di mettere anche un commento serio. Al momento sulla scelta della tipologia di alimentazione incidono molto di più le condizioni al contorno rispetto a 30 anni fa. E sono essenzialmente 3 1- disponilità economica 2- disponibilità di punto di ricarica personale (casa e/o lavoro) 3- tipologia dei percorsi I primi 2 sono sbarranti. O li hai, non li hai. Se non li hai a seconda del punto 1 al momento non hai altra scelta che un ICE nei suoi diversi livelli di ibridizzazione. Se li passi, vai al punto 3. E qua conta non tanto quanti km fai all'anno, ma COME li fai. Se li fai su tratte regolari ripetute, oppure concentrati su pochi grossi spostamenti. E qua a seconda del risultato si valuterà da una PHEV (fatto salvo rispettando i punti 1 e 2) o una BEV. Tutto quello che ignora questi 3 punti, porta a discussioni sterili. I 3 punti non sono ovviamente immutabili nel tempo, non è teologia (che a volte è più flessibile di certe discussioni da forum). Ultima cosa, anche se consiglio non richiesto. MAI, MAI ignorare i punti 1 e 2. Andare a dire a qualcuno che già fatica a comprarsi una Panda, e magari non ha la disponibilità del garage perchè non se lo può permettere (in città si può arrivare comodi a 50-60k per un box singolo in certe zone) che è un sottosviluppato non farà sì che empatizzerà con voi. Anzi, facilmente si radicalizzerà verso il polo opposto.
  2. Le auto a benzina vengono usate per portare in giro il proprietario. Con le auto elettriche, è il conducente ad essere usato per portare in giro la macchina. È fin troppo semplice da capire come concetto, ed è impermeabile a qualsiasi provocazione in cui i pro-ICE vengono fatti passare come retrogradi o inquinatori. Ma tutto questo non susciterebbe odio nei confronti delle EV, in fin dei conti il mondo è bello finché è vario, e c'è spazio anche per oggetti funzionalmente inferiori a prezzi gonfiati (basta guardare iPhone vs Android, entrambi qui al mio fianco, ma qui sono di parte). L'odio nasce nel momento in cui prendi il sig. Medioman, con stipendio da impiegato, che negli ultimi 50 anni ha avuto sempre la possibilità di comprare auto, sempre più comode, sempre più prestazionali, sempre di proprietà, con la facoltà di girare la chiave e andarsene in mare, in montagna, a fare la spesa o a 800km di distanza, senza dover pianificare un viaggio per tappe alla stregua di un boy scout. Ha sempre avuto questa possibilità, e gliela togli con tutta una serie di coercisioni politiche ed economiche, dietro ragioni ambientaliste assai malcelate. È abbastanza chiaro così?
  3. Un po' OT ma ve la devo raccontare. Oggi abbiamo incontrato un'amica di mia moglie che ha la ypsilon ibrida. Parlando lei fa: sono contentissima della nuova ypsilon, poi in città va solo in elettrico. Mia moglie a ruota: proprio vero, ho guidato la panda in questi giorni e andava sempre in elettrico. Alché sono sbottato e ho detto, guardate che vi state sbagliando entrambe. Mia moglie: ti sbagli tu, continuava a dire shift con una freccia in alto che indicava la carica, quindi andava in elettrico. Ho preso la bici e sono andato a farmi un giro..
  4. Confermo, con una EV sei tu ad adattarti alle esigenze della macchina, e non la macchina alla tua routine quotidiana, com'è stato per 100 anni. Gli esempi pratici di vita quotidiana si sprecano. Sei in viaggio e devi mangiare? Soltanto ristoranti con colonnine. Devi dormire? Soltanto hotel con colonnine. Vuoi fare turismo passando per qualche piccolo centro o borgo piuttosto che verso zone turistiche dozzinali e iperservite? Non puoi farlo, fate chiudere i paesini, da domani non passa più nessuno. Ti fermi in città per ricaricare presso una colonnina pubblica? Appena finisce la ricarica, smetti di fare quello che stai facendo e vai a spostare la macchina per parcheggiarla da un'altra parte, giustamente la colonnina non è tua, ci sono altri che devono usarla per caricare. Viaggi in ora di punta ed altri devono ricaricare saturando la rete di ricarica? Pazienza, arriverai 1 ora dopo mentre guardi Netflix sulla Tesla anziché stare nella camera dell'hotel. Ti trovi in una situazione di emergenza per cui non puoi viaggiare a 120 km/h con il cruise ma devi andare più veloce? A destinazione non ci arrivi, nella migliore delle ipotesi impieghi più tempo di quello risparmiato mentre sei fermo a ricaricare. E queste sono tutte problematiche che si possono verificare quotidianamente, e non hanno nessuna prospettiva di migliorare con l'adozione di massa delle EV, semmai peggioreranno. Se voglio adattarmi a questo paradigma di movimento, esiste una soluzione molto più comoda, economica ed ecologica: si chiama treno. Con il treno non sei più padrone del tuo itinerario e dei tuoi orari, ma ti riposi, hai l'autopilot e salvi anche il pianeta per davvero. Paragonare inconvenienti del genere con il fermo di un'auto ICE per tagliando è follia pura. Quello lo fai una volta ogni tot mesi, se hai le possibilità puoi organizzarti anche con auto sostitutiva o ritiro e riconsegna della tua. Oltre al fatto che anche una EV può rimanere in panne e avere bisogno di manutenzione per N motivi, di solito anche più costosi.
  5. senza entrare si nuovo in discussioni sui vantaggi/svantaggi dell'elettrico che penso non sia l'argomento del topic, il fatto è che viviamo in un'epoca di opinioni polarizzate ed urlate (soprattutto su internet). o insulti le auto elettriche o sei un tesla fanboy, nessuna via di mezzo. Un ragionevole "valuto le auto sul mercato e scelgo quella giusta per le mie esigenze, senza preconcetti o giudicare chi fa scelte diverse dalle mie" non è un commento meritevole di attenzione o di essere condiviso. Quello che vedi su internet è spesso rabbia, un'emozione di base, non pensare che ci sia dietro un processo di analisi sulla mobilità elettrica per arrivare ad arrabbiarsi. è più instinto e l'auto elettrica è un oggetto come un altro su cui sfogarsi.
  6. Perchè è un imposizione che non migliora la mobilità anzi per certi versi la limita parecchio. Almeno per ora. Se con una Panda da 10/15k puoi tranquillamente affrontare viaggi lunghi con prestazioni decenti e senza dover pianificare soste di almeno 30min ogni tot, non si può dire altrettanto di poterlo fare con un elettrica di pari valore (sempre che esista incentivi esclusi). A me da più fastidio il non poter scegliere e subire un imposizione, anche perchè dell'elettrico apprezzo (per il momento da fuori) i possibili vantaggi ma siamo ancora lontanissimi da quelle che sono le mie esigenze. Oltre al fatto che le auto sono solo una parte del problema, ma sono le uniche che sono state demonizzate.
  7. E' molto semplice secondo me. Per il 90% abbondante delle persone, l'auto elettrica rappresenta una diminuzione della qualità della vita. In termini di denaro (costa di piu, quindi meno denaro per tutto il resto), ricarica (se non ho il garage adeguato devo portarla periodicamente alla colonnina e guardarmi intorno per 1 ora...), autonomia (devo pianificare dove andare, che strada fare, ecc...). Il vantaggio sarebbe quello di farci gli spari da 0-100 e forse la minor manutenzione. Se ne avete altri scriveteli pure. E' quindi chiaro che da una gran parte delle persone sia vista male, poi alcuni ci sfogheranno contro le loro peggiori frustrazioni da social, altri saranno semplicemente indifferenti e non la acquisteranno. Chiaramente nel momento in cui acquistarla dovesse diventare un imposizione diretta o mascherata (ti bloccano l'accesso e costringono a cambiare auto ogni 2x3) allora il fenomeno non potrà che aumentare e coinvolgere sempre piu persone....
  8. io ormai ogni volta che sento qualcuno che usa parole come "resilienza" o ficca inglesismi a casaccio, ho la conferma di aver a che fare con un idiota
  9. Ma quello si è sempre fatto ben da prima delle BEV "cadavere" "cagafumo" "ravatto" "auto che porta sfiga" (la Prinz, meglio se verde) "Fiattume" "cesso" "carrello della spesa" "da zingaro/rumeno/albanese/africano/terrone" "da truzzo" "da architetto/dentista" "da donna (se non peggio e quindi vi lascio immaginare)" Ce ne è sempre stato veramente per tutti. Anzi, tirando in mezzo le elettriche le inserisce a pieno titolo nel motorismo p.s. le cose migliori? 1- fregarsene. Se la tua auto ti piace e ti trovi bene, nessuno ha diritto di metterti nessuna etichetta 2- ricordarsene se si sta dall'altra parte della barricata quando si parla di mezzi che non incontrano i nostri gusti.
  10. Dinamica a cui ahimè non sta sfuggendo neanche questo 3D dove le analisi sociologiche da bar stanno proliferando.
  11. L'elettrico nell'automotive e non solo è il classico esempio di finto progresso. La gente lo odia perchè non è stupida e si fa condizionare dalla pubblicità e dal markentig fino ad un certo punto, ma quando si superano i limiti del ridicolo, ecco che la gente dimostra ancora un minimo di buonsenso. In campo automotive si è già discusso motle volte ed è chiaro e lampante, lo capirebbe anche un bambino, che non è la soluzione che salverà il pianeta, almeno nel breve termine. Visto che per produrre elettricità e batterie si inquina di più che a bruciare la benzina nei motori della auto. Per il resto invece vorrei fare l'esempio degli aspirapolveri. Oggi si vendono solo ed esclusivamente quelli a batteria tipo il Dyson, che è un po' la Tesla degli aspirapolveri. Anche io ne ho uno di aspirapolvere a batteria. Ebbene questo è un altro esempio di finto progresso. Questo apirapolvere ha una potenza aspirante ridicola, rispetto a quelli con la spina. Riesce a raccogliere un po' di sporcizia solo grazie alla spazzola rotante, non certo per il risucchio che prodoce. Quindi ha un'efficacia di aspirazione e pulizia di molto inferiore ad un aspirapolvere con il filo, ma non è tutto! Avete visto il filtro di questi aspirapolveri wireless? E' piccolissimo e dubito che riesca a trattenere tutte le piccole particelle di polvere ed acari, che trattiene invece il filtro degli aspirapolveri con la spina, che sono molto più grossi ed efficaci. Quindi sti aspirapolveri a batteria, sono degli sposta polveri, che quel filtrino che hanno non trrattiene una cippa e poi bisogna pulirlo di continuo. Nel mio caso mi tocca pulire il filtro quando sono a metà delle pulizie, nemmeno riesco a fare un ciclio di pulizia completo di tutta casa, che è subito intasato. Quindi ricapitolando i pregi e i difetti degli aspirapolveri a batteria: PRegi: non hanno il filo. Difetti: Costano 5 volte di più di quelli con la spina Durano 5 volte di meno Si intasano ad ogni utilizzo, con conseguente seccatura di ripulire il filtro Hanno un'efficienza di pulizia molto inferiore. Ad un certo punto devi comprare una nuova batteria che costa quanto un vecchio aspirapolvere con la spina. Questi aspirapolveri a batteria, coem succede per le auto elettriche, convegono sopratutto ai produttori che ci guadagnano molto di più, essendo molto più costosi. E richiedono più manuntenzione e più pezzi di ricambio e durano motlo meno.
  12. Scusa ma hai proprio generalizzato il tuo esempio personale. Ti faccio il mio di esempio personale : 35000Km/anno con talora lunghi viaggi per lavoro, porto i due ragazzi a scuola al mattino, ogni giorno ho un dislivello di 350m a scendere e 350m a salire ( su un percorso di 6 km, più altri 18 km di pianura ) e non ho nessunissima intenzione di andare in bici alle 6,30 del mattino ed alle 19,30 di sera, in pieno inverno, al buio, rischiando la polmonite, con gelo, pioggia e/o neve e con il rischio di essere investito da qualunque altro mezzo semovente. Quindi? Due esempi personali diametralmente opposti. Ovviamente bisogna ragionare secondo logica e buon senso : ben venga che quelli che hanno la tua fortuna viaggino in bici. E ben venga che chi può si sposti con un auto elettrica. Ma di certo non sono la maggioranza. E nessuno mi può imporre un cambio stile di vita a condizioni al contorno inalterate ( vedi sopra le mie esigenze personali ).
  13. Non è odio verso l'elettrico. È disprezzo di una classe di persone ignoranti e incompetenti che vogliono imporre una specifica tecnologia senza alcun numero certo che la supporti, senza aver risolto i problemi che comporta (anzi esacerbandoli), che introduce molti problemi per una serie di persone (la maggioranza), che aumenta a dismisura i costi, che distrugge uno dei più importanti settori industriali europei con la scusa dell'ecologia, spesso confondendo CO2 e polveri sottili, senza aver minimamente preso in considerazione la volontà del popolo che dovrà sopportarne le conseguenze e senza incidere minimamente sul 92% della CO2 prodotta al di fuori dall'Europa o dal 5% dell'8% rimanente che non è prodotto dai veicoli europei, senza prendere in considerazione la possibilità di tecnologie alternative. Visti i precedenti usciti di recente in termini di mazzette, non ritengo improbabile che anche qui ci sia qualcosa di simile dietro, foraggiato da qualche costruttore europeo miope o da qualche governo asiatico che invece ci vede lungo.
  14. 2 punti
    Prime foto ufficiali della Zeekr X, primo modello destinato al mercato europeo. Sorella di Smart #1 e Volvo EX30 erediterà la stessa meccanica/batterie della Smart e introduce la nuova nomenclatura per il marchio Zeekr. Nessun dato per ora è stato fornito. Aggiornamento 16/03/23 La capacità della batteria della Zeekr X è di 66 kWh, con una massa di 390 kg, realizzata da VREMT (Viridi E-Mobility Technology), società interamente posseduta da Geely. La sua densità energetica raggiunge i 184,4 Wh/kg. Inoltre, può essere caricata a un massimo di 150 kW, che le assicura una ricarica completa in soli 30 minuti. Il motore entry level eroga 272 CVp ed è posizionato sull'asse posteriore, garantendo una autonomia tra i 500 e 560 km a seconda degli allestimenti. La declinazione AWD, può contare su una potenza totale di picco di 428 CVp Il fotografo evidentemente non aveva capito che il soggetto doveva essere fotografato all’interno del telo bianco😅 Topic Spy -> Clicca qui!
  15. Avere una Giulia in garage è un dovere per qualsiasi appassionato di auto.
  16. Al momento non pubblicano qualche fornitore fa le batterie per quale fabbrica e quale modello. Ma penso che si puo dare scontato, che il caso normale sarebbe, che la fabbrica del fornitore piu vicino della fabbrica BMW fornisce le batterie anche per risparmiare via del trasporto, perche anche questa in una vista integrata fa differenza per il CO2 foorprint totale. D'altra parte credo si ha imparato come lessons learned negli ultimi anni di non fidarsi ad una situazione single sourcng 100%. Con la nuova standardizazione delle celle per la NK, con celle definito di BMW e usato in modo unificato per tutti modelli e solo prodotto dal fornitore, si ha certe possibilita in caso di emergenza. Batterie a stato solido si aspetta i primi prototipi per 2025, ma verso una produzione in stile/volume di serie grandi si bisogna sicuramente parecchi anni in piu. Forse sara roba della gen7.
  17. Concordo su tutto e i 3 punti mi danno l’opportunità di riflettere sul fatto che “l’odio” nei confronti delle elettriche non è mai proiettato in prospettiva, ma sempre su ora e adesso. Tutte le critiche vertono su alcuni fatti: -le elettriche costano troppo -non ho la possibilità di ricaricarla -l’autonomia è poca Ergo la tipica conclusione è “l’elettrica è elitaria, non me la posso permettere, quindi la odio” Peccato che la storia dell’evoluzione tecnologica ci insegna che il progresso non è statico, non progredisce nemmeno in modo lineare, ma esponenziale, per cui ciò che è vero oggi domani non è più valido. Esempio, Tesla ha abbassato i prezzi del 20%, subito seguita da altre case cinesi e da Ford che ha anche programmato un raddoppio della produzione. Tutti sappiamo che volumi elevati portano elevate economie di scala con relative diminuzioni dei prezzi. D’altra parte i prezzi artificialmente alti delle elettriche erano una bolla destinata prima o poi a scoppiare. Avete notato che la Avenger elettrica base di listino costa meno della Corsa, che ha meno kw e meno kWh? Altro esempio per la ricarica, l’economica MG4 ricarica ad una colonnina fast 50 km in 5 minuti, 100 km in 10 minuti, 200 km in 20 minuti, 300 km in mezz’ora. E tutto questo già oggi, con la tecnologia delle batterie ancora in evoluzione, con riduzione di prezzi e di costi. Il problema non è l’auto elettrica, il problema è il non avere la capacità di ragionare in prospettiva, un grosso limite culturale che emerge in molti ambiti.
  18. ...l'inquinamento lo cambi con un SERIO progetto del Sistema nel suo complesso... (non certo cambiando le proprie abitudini) Guarda la Mappa Inquinamento dell'Europa: Nord verde, Sud e Est Arancione /rosso https://aqicn.org/map/europe/ PS I Lockdown (auto ferme) hanno dimostrato che non sono i "privati" la causa principale dell'Inquinamento
  19. ...oppure il caso in cui i fari circolari erano per la base, mentre le versioni più alte li avevano sempre circolari ma carenati
  20. https://www.appuntidistoria.net/la-tv-a-colori-quando-litalia-arrivo-ultima/
  21. Esempio che chiarisce la problematica: MG4 Auto EV bella , alla portata dell'automobilista "medio" (Golf), venduta ad un prezzo /con incentivi) attorno ai 25 mila euro. Ad oggi sarebbe l'EV "perfetta", ma vedrete che non sfonderà Perche? Per l 'unico vero problema: la RICARICA da casa (ammesso di avere un garage, l'impianto elettrico va rifatto e il Condominio /VVFF non daranno quasi mai il benestare ) PS Caricare alle Colonnine , nel medio periodo diverrà costoso e con code di attesa
  22. Le tecnologie sono le stesse del primo '900 (quando le auto elettriche si erano diffuse parecchio) con l'eccezione dell'aumento della capacità specifica delle batterie (di un fattore circa 6) e del raffinamento dei motori elettrici grazie anche al controllo dell'elettronica (che ha migliorato, molto di più rispetto agli elettrici, anche i motori termici). Poi sempre il complottismo delle lobby del petrolio... C'era anche la lobby dell'elettricità con Edison a capo... Il problema era proprio lo stesso di ora, cioè l'autonomia e il rifornimento.
  23. Credo che l'odio a cui il primo post fa riferimento, sia quello becero da social media medio, sfogatoio di frustrazioni d'ogni genere. Il fenomeno è vieppiù presente nei vecchi appassionati che, se ignoranti, trattano qualsiasi cosa aliena alla combustione interna come un elettrodomestico senz'anima. Si aggiunga a spolverare un pizzico di quanto già risposto dai più sopra e si ottiene il risultato. Ma questo è un problema sociale generico, l'auto elettrica è solo una miccia come qualsiasi altra...
  24. Ieri mi ha contattato la concessionaria Alfa che mi ha venduto la Giulia 4 anni fa per chiedermi se volevo venderla. Potrei fare questa pazzia solo per prendere una quadrifoglio 😅
  25. Secondo me è dovuto al fatto di non riuscire in maniera definitiva superare la tecnologia precedente pur essendo però spinta dalle legislazioni. Finche non ci sarà un'elettrica in grado di performare come un benzina riguardo autonomia e/o tempi morti ci sarà sempre chi si lamenterà. Stesso dicasi per i "rifornimenti".
  26. Ho così paura per quello che verrà che la tentazione di acquistare quest'auto prima della sua dipartita è ormai quasi incontrollabile.
  27. Non siamo in Europa, questa è una sega tutta nostra. Tra l'altro c'è ancora la versione col mitico 2.5 4 cilindri turbo. Quanti cazzo ne hanno prodotti di 2.5 (aspirato e turbo) in 10 anni ?...a tonnellate per tutto il mondo .
  28. 2 punti
    Su QR in edicola c'è la prova su strada, prevedibilmente disastrosa, con voti medi decisamente molto bassi. Di rilievo le 2,5 stelle di tenuta di strada, sterzo, bagagliaio e accelerazione, o le 1,5 stelle sulle dotazioni di sicurezza. Il motore a GPL fa 8 km/lt in media (in autostrada 7,3 km/lt), in compenso il prezzo supera i 30k.
  29. Questa forse non l’ho capita. Pensavo volessi dire che le auto a benzina danno il piacere di guida, mentre le auto elettriche vanno da sole, ma leggendo la frase forse volevi dire che con l’auto elettrica devi curarti di ricaricarla, mentre quella a benzina no, ma in realtà devi comunque averne cura, fare il pieno, fare il cambio olio, fare il tagliando, senza dimenticare che nella maggior parte dei casi devi anche continuamente curarti che il numero di giri del motore sia compatibile con la velocità a cui stai andando. Sul problema stipendi italiani siamo tutti d’accordo, ma l’auto elettrica cosa c’entra? Come già detto il fatto che le auto elettriche siano care è un problema contingente, non legato alla tecnologia, infatti i prezzi stanno scendendo e in alcuni casi sono già comparabili ad equivalenti auto a benzina. Con il minimo degli incentivi disponibili per tutti la MG4 di listino costa 26.790 €, la Tipo MHEV con cambio automatico e allestimento comparabile viene 28.500 €. Quindi di cosa stiamo parlando? Se le auto sono care la colpa è di chi le produce e le vende, il tipo di alimentazione non c’entra. Se gli italiani hanno stipendi più bassi la colpa non è delle auto auto elettriche.
  30. Ormai è difficile avere informazioni precise. I costruttori le nascondono e la professionalità dei media è in crollo verticale, c'è pieno di errori, che vengono ripetuti OT. comunque questo è l'effetto del "tutto gratis", fine OT
  31. La questione dell’imposizione è secondo me un’esagerazione. Il vivere in società comporta di per sé l’esistenza di leggi ed imposizioni. Il perché si stia andando nella direzione dell’auto elettrica è molto chiaro (l’elettrico è strumentale all’uso delle fonti di energia rinnovabili) e non è diverso da tante altre “imposizioni” a fin di bene del passato. Una grossa differenza, come sottolineato da altri, è che a differenza di altri passaggi tecnologici non si vede un vero miglioramento di utilizzo, al netto della questione ambientale, e, anzi, c’è qualche nuovo problema che non c’era prima. L’autonomia ad esempio è un problema reale, così come la difficoltà di installare wallbox se si vive in un condominio. Ciò detto, l’Italia è tra i paesi più refrattari all’elettrico d’Europa e, al di là di tutto, credo che ciò sia dovuto principalmente al costo che i mezzi elettrici hanno, rapportato agli stipendi medi, e, ahimè, a una certa visione provinciale e conservatrice che è ampiamente presente nel paese. Provate a vedere la reazione della gente alla costruzione di un nuovo palazzo in stile moderno o di una linea di tram ad esempio. Il mezzo privato, a mio vedere, non smetterà mai di esistere, ma ci sono alcuni suoi utilizzi che oramai stonano un po’. I viaggi lunghi e gli ingressi in città si possono spesso fare agilmente in treno e, dove ci sono piste ciclabili, si può in molte occasioni fare l’ultimo miglio in bici o a piedi. Come sempre, arriviamo dopo i paesi più avanzati dell’Europa occidentale e settentrionale, ma comunque prima di tanti altri.
  32. E io che pensavo che le ibride fossero state inventate per rendere più efficiente ì motori e ridurre i consumi. E invece scopro che anche le ibride sono state “imposte” 😂 Così tanto per sapere, anche l’abbandono dello spinterogeno è stato “imposto” ? 😂
  33. Hai necessità di spazio legate a famiglia? Vuoi un qualcosa di giovanile o serioso?
  34. Meanwhile in Norway... https://www.dmove.it/news/una-compagnia-di-navigazione-non-imbarca-piu-auto-elettriche-o-ibride-troppo-alto-il-rischio-in-caso-di-incendio
  35. Le auto elettriche sono uscite 50 anni prima di quelle termiche... Anche questo generalizzato voler far passare per "novità" e "futuro" qualcosa che invece è un regresso tecnologico contribuisce al sentimento negativo. Comunque sull'altro piatto della bilancia ci sono i "cagafumo" e "stufetta a carbone" verso motori diesel che per come sono fatti adesso puliscono l'aria invece di sporcarla.
  36. Magari fosse così come la immagino io (propongo un semplice "schiacciamento" della CX90, una sorta di 6 (sw) versione tuttoterreno) ovviamente 5 posti e bagagliaio "cavernoso": nella foto in basso non ho sistemato le proporzioni tra portiere anteriore e posteriore; chiedo perdono
  37. 1 punto
    Per quanto riguarda le maniglie, da questa foto si vede il pulsante di apertura di quella anteriore sul montante centrale, per la portiera posteriore il pulsante si trova sul bordo del montante posteriore. Non so quanto siano funzionali queste soluzioni.
  38. Parlando del perché Alfa Romeo non ha comprato il team di F1 Sauber come fatto invece da Audi Imparato ha dichiarato "Parliamo di cifre che possono consentirci di investire nella nuova generazione di Stelvio e Giulia, sognare una nuova Duetto o un’Alfetta"
  39. E poi un video promozionale con il mitico Hiroyuki Sanada (PS: che bello sentire un giapponese che parla inglese con accento giapponese che dà spessore al suo "essere giapponese"; mai capito perché alcuni denigrano gli italiani che parlano inglese con accento italiano)
  40. Si - 7244 bz e 649 ds 😉
  41. Ma non lo sa il giornalista che i motori benzina 200 e Diesel 190 non ci sono più ?
  42. E' una bella domanda, ci sono delle ambiguità. Polestar aveva come fornitori iniziali LG CHEM e CATL. https://www.electrive.com/2019/05/15/volvo-group-secures-supplier-deals-with-catl-and-lg-chem/ Ma quale delle due è su Polestar 2? Nemmeno i proprietari, che a causa degli incendi delle LG Chem si sono posti il problema di scoprire che batterie avevano, hanno le idee chiare. Qui c'è uno che dice le Polestar 2 per la Cina hanno le CATL e quelle per l'export hanno le LG Chem: https://www.polestar-forum.com/threads/lg-chem-battery.3367/ Detto questo, che batterie avranno in futuro le Polestar? Sembra che Polestar, come Hyundai, abbia preso la decisione di passare all'unico produttore di NMC che non siano andate a fuoco e che inaugura questo thread: SK INNOVATION. Ma che caso https://www.electrive.com/2021/06/14/polestar-and-sk-consider-ev-development-alliance/#:~:text=To date%2C Polestar is sourcing,is based on the latter.
  43. OT. Facciamo che ci possiamo capire a vicenda e ognuno fa il ca**o che gli pare?😊
  44. Più che altro non è semplice tessuto, è lana. Traspirante e termoregolatrice, anziché ricorrere al sedile in pelle ed ai successivi sistemi di riscaldamento e raffrescamento. Materiale introdotto su Polestar e poi su C40 ed a cascata sul resto della gamma. Su pelle
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