Immaginatevi la scena.
Mario, 45 anni, innocuo possessore di Audi Q3 ibrida E-Tron, si accinge ad attaccarla alla colonnina.
Certo, la tentazione di prendere la versione cagafumo era forte, ma aveva resistito.
Infatti prima di passare all'ibrido guidava un infame TDI con centralina taroccata, ma alla notizia del dieselgate era stato travolto dal senso di colpa per il pianeta che avrebbe lasciato ai suoi figli.
Travolto da un impeto di amore per il pianeta e voglia di salvare il mondo, aveva preso la sua decisione.
La sua prossima auto sarebbe stata un pachiderma da 2 tonnellate ma solo con 30g di CO2 emessa per 100km. Del resto, l'avanguardia della tecnica™ permette questo e altro.
Il display di Enel X comunica l'inizio della ricarica.
L'espressione di Mario mostra un sorriso soddisfatto: aveva compiuto la sua buona azione quotidiana.
Dopo due minuti, però, accade l'impensabile.
Dall'orizzonte, si materializza un individuo molto più evoluto e nobile di lui: il Teslaro.
Mario non ha scelta: si trova travolto dalla sindrome di Stendhal davanti ad un soggetto così superiore a lui, sulla scala della rettitudine morale.
Dopo aver metabolizzato l'emozione, Mario capisce subito cos'è giusto fare.
Dopo un inchino, e resistendo all'istinto di cadere in prostrazione, stacca subito la presa dalla sua indegna Audi ibrida, e barcolla verso il sedile del conducente, ingranando la retromarcia.
Quel giorno, forse, non sarebbe riuscito a salvare il pianeta, tornando a casa con una media di 6 km/l a batteria scarica, ma avrebbe dato al Teslaro l'opportunità di farlo al suo posto.
Avrebbe dovuto chiedere scusa ai suoi figli per la CO2 emessa, nel peccato quotidiano del tragitto casa-lavoro, ma tutto sommato lui meritava di emetterla, si sentiva più sporco rispetto alla freschezza muskiata di una full EV.
Del resto, in fin dei conti, la vita è fatta di scelte.