Per le batterie degli EV si estrae litio e quant'altro, che non è più ecologico di estrarre petrolio.
Lo smaltimento degli EV demoliti è più o meno lo stesso di quelli termici.
I veicoli termici che avranno molti anni sulle spalle saranno soprattutto mezzi storici da pochi km annui e un certo numero di commerciali usati come storici o in ambiti in cui fanno pochi km annui, in quantità sempre minori rispetto a mezzi più nuovi: e pur volendo, nessuno sa ancora quale resa abbia veramente un veicolo alimentato da biocarburanti, inutile parlare di miracoli o flop su qualcosa di ancora non fruibile dall'utente comune.
Più in generale:
-trovo assurdo e fazioso paragonare continuamente questa transizione da ICE a EV a quella da cavallo ad automobile, in quanto non è un cambiamento epocale come lo fu quest'ultimo, le EV hanno pur sempre quattro ruote, volante, sedili, bagagliaio e un qualcosa che dà moto alle ruote, oltre ad esserne esistiti molti modelli in periodi passati anche lontanucci, pur di poco successo;
-sui social trovo tanti invasati dell'elettrico quanti sono quelli del termico, perché io sono scettico che sono scettico, ma se un conoscente vuol provare a passare ad una EV, mica lo condanno o lo distruggo moralmente, anzi, gli chiederei di farmela guidare;
-il futuro sarà misto per me, i termici dureranno a lungo tramite carburanti non derivati dal petrolio e veicoli elettrici usati soprattutto per lavoro o affari (auto aziendali e piccoli e medi veicoli commerciali, penso io) i quali, si spera, avranno autonomia e tempi di ricarica adeguati al loro compito, e che forse sostituiranno GPL e metano e, in parte, il gasolio.
'Nzomma, nessuno scenario da inquinatori folli e puzzosi, né da famigliola Mulino Bianco rilassata che va a farsi il weekend al lago con la loro EV in mezzo ad altre EV: avremo gli stessi pensieri e problemi odierni, ma con qualche mezzo a batteria in più e senza che il termico sia un ricordo.