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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 04/26/23 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Sinceramente io ho sempre considerato la Seicento come una "toppa peggiore del buco"... 😅
  2. Essendoci passato (non ce n'è, ne sn ancora innamorato, ma ormai mi sono dato alla bicicletta), ti direi EVITA 😜 Parlando seriamente, dico cosi', a pelle che sono di corsa. Poi se interessa dettaglio in serata: - Turbo 20v: UN MISSILE, ma dico sul serio, con 220cv sembra andare più forte di roba attuale con 100 cv in più (Euro 2, è leggero, vibra, etc). Va troppo forte per le strade del 2023 (dalle mie parti, zona Varese/Como, c'è sempre un traffico immondo e una roba cosi' non te la godi mai) Costerebbe poco da mantenere, se non fosse che si rompe sempre qualcosa, e NESSUNO sa metterci mano. Evitalo come la peste. Chi lo vende a 20k spera di riprenderci parte dei 21k spesi per tenerlo marciante. Guardati intorno, non ne vedrai, non perché non sia usabile (tutt'altro) ma perché è un BIDONE. - Turbo 16v: Come per il 20v, ma il motore muore prima, ha meno allungo, erogazione più appuntita. A me non era piaciuto. - 16v aspirato: è vecchio come il cucco, buono per i raduni di paese, eviterei. - 20v aspirato: diventa interessante per il SOUND, è sottovalutatissimo, ma cammina bene. Ha il male incurabile che essendo 5 cilindri nessun meccanico saprà che pesci pigliare se si rompe qualcosa. - 1800cc E' l'unica scelta vagamente sensata. E si guida bene!
  3. A meno che non sia un amore viscerale, passerei oltre. Auto al momento in euforia dopo tantissimi anni di oblio, che significa essere passate tra le mani di gente dal portafoglio vuoto e il piede pesante. Qualcuna bella c’è, e giustamente si fa pagare. Tutto il resto è una giungla di esemplari incidentati, gpl, manutenzioni raffazzonate e indimostrabili, più proprietari di un elenco telefonico. Della meccanica (motore) si trova tanto, il dramma è tutto quello che sta attorno (carrozzeria/interni). Personalmente, a meno della frase iniziale, io cercherei altro, qualcosa che non sia ancora finita osannata dai canali YouTube. Si trova roba più meritevole coi soldi richiesti da un coupè. Ad esempio una roba assolutamente fuori dai radar che con un po’ di pazienza va cercata è la Megane Coach 2.0 RTi, che montava il motore della Clio Williams su un telaio migliore.
  4. Ragioni troppo come se stessimo parlando di auto moderne, la Coupè pesa poco più di 1000 kg e 140 cv sono più che soddisfacenti per avere delle prestazioni più che ottime. All’epoca l’auto media era 60 cv, non 150 come oggi...
  5. Che poi fare il video promozionale il 25 aprile quando la gente non lavora 🤦‍♀️🤦‍♀️
  6. Ci vorrebbe un topic apposta per disquisire sul mercato di vecchiette e diversamente giovani. C'è sicuramente una parte inflattiva gonfiata dai media, anche tradizionali, ma evidentemente non è solo quello: la mancanza di alternative sul nuovo o usato recente, il sempre maggiore appiattimento verso il tristanzuolo dell'offerta per i -sempre meno- appassionati nonmilionari, porta questi ultimi ad individuare in vetture youngtimer o storiche l'unica posibilità di un utilizzo pienamente edonistico del mezzo automobilistico ad un prezzo in qualche modo affrontabile. Purtroppo all'estero hanno più soldi e calcolando un uso ristretto non si fanno remore a comprarsi quella sportivetta italiana che hanno evitato di pigliarsi negli anni Settanta-Novanta allora temendo (più a torto che a ragione) per l'affidabilità nell'uso quotidiano. Le piattaforme online hanno permesso a chi poteva spendere di arrivare sulla piazza italiana e razziare, causando un'inflazione anomala che contrapposta alla precedente stagnazione è vieppiù difficile da comprendere e accettare.
  7. Chicca fresca fresca: Mercedes Classe E 2023: dimensioni, interni, infotainment, motori, uscita - Quattroruote.it nonostante la maggiore superficie frontale il Cx è rimasto invariato a quota 0,23. Notoriamente il Cx è invariante rispetto alla superficie frontale, no comment 😃
  8. anche il 1.8 da 130 era più che dignitoso su quell'auto e forse è anche il meno sfruttato in quanto tutti puntano ancora a motori più prestazionali. i famosi compratori col portafogli vuoto e il piede pesante tendono a scartare questa versione. Se il tuo è un amore incondizionato verso questa vettura (design, momento storico ecc) potresti provare a cercare un 1.8, ti darà comunque soddisfazioni.
  9. Fari posteriori hypno frog...
  10. Punto interessante questo, e da tenere conto per lo sviluppo della 2.0 (auto con ruote sterzate, probabilmente la Trofeo sarà nera, HDR scattata nel posto giusto della piazza, adesso sto utilizzando ancora quella usata per la 'vecchia' immagine di gamma postata qualche pagina indietro) vediamo meglio: Qui andiamo a vedere più o meno dove passa l'orizzonte del backplate, lavoro immediato avendo a disposizione degli elementi molto regolari nella scena: la congiungente A-B è grosso modo il nostro orizzonte Dall'interfaccia di 3ds max caricando la scena rucuperiamo l'orizzonte ottico della camera che riprende le macchine (linea nera orizzontale): Sovrapponendo le due immagini, vediamo che i due orizzonti coincidono grosso modo in 'B' ma poi l'orizzonte della camera 3D (che è perfettamente orizzontale) tende a staccarsi dal quello del backplate: probabilmente 0.5 -1 ° di tilt della camera potrebbero rimettere a posto perfettamente le cose: Quindi direi che il disaccoppiamento degli orizzonti non è così marcato da manifestarsi come 'difetto', rimane il problema che le macchine sembrano un poco troppo 'schiacciate' dall'obbiettivo rispetto a cosa vediamo nel backplate e quindi probabilmente una focale leggermente più corta aiuterebbe, ma probabilmente renderebbe le macchine meno accattivanti. Proverò un compromesso e lo posterò una volta finito, se non finisce prima sotta nda.
  11. 3 punti
    Si è parlato (e anche visto) più volte dello scalino alla base del vetro anteriore proposto per Cinquecento (170) e poi non arrivato in produzione. Aggiungo allora un paio di fotine che forse non erano ancora passate da qui: Partiamo da quella in basso, quella senza scalino: be', altro non è che la fiancata opposta della stessa maquette con lo scalino postata da @PaoloGTC. Stesso frontale, stessi paraurti (con lavafari), stesse maniglie porta. In sostanza la scelta definitiva, a meno del monotergi che in produzione verrà cassato in favore della soluzione tradizionale a due spazzole. Quella in alto, invece, è proprio una maquette differente: c'è anche qui lo scalino, stavolta sul lato guida (chissà dall'altra parte...), ma è diverso il frontale, diverse le maniglie porta, diverso l'attacco del paraurti sul passaruota. Potrebbe essere un'impressione, ma forse sono lievemente differenti anche i passaruota stessi, appena meno pronunciati. Ancor più interessante per me è però questa piccola ma bella serie di disegni, che mostrano varie viste e idee sul progetto. Purtoppo non ne conosco la data, ma... l'autore sì: Ermanno Cressoni. Mi piace in particolare l'ultimo disegno in basso (paraurti dietro escluso...), ma soprattutto le note a mano sul design del portellone/lunotto, con la sua curvatura e l'esplicita indicazione "NO Y10", a voler scongiurare l'effetto replica. Comunque, l'idea dello scalino è presente in più schizzi, assieme ad altre soluzioni nell'evidente tentativo di dare un po' di dinamicità ad una linea altrimenti piuttosto statica, costretta nella sua estrema compattezza e necessità di ottimizzare i volumi. La semplicità ebbe la meglio.
  12. Al momento è quella che mi piace meno delle contemporanee
  13. So che ormai siete tutti pazzi per la Pura, ma con la bella stagione voglio far scorrazzare un po' anche la mia Rally-E; a quando una comparativa? 🤣
  14. E anche la E in quanto a stile ci ha salutato; mai vista tanta disarmonia di linee, dettagli e raffazzonamenti simili solo per dire "è il modello nuovo"...
  15. Ecco la NEVS Emily GT quella che, nei piani della casa Cinese che ha acquistato il maschio Saab per poi perdere l'uso e che adesso è fallita, doveva essere la nuova 9-5 sviluppata da NEVS a Trollhattan. https://www.saabplanet.com/uncovering-the-secret-project-nevs-emily-gt-top-secret-electric-sports-gt-from-trollhattan/
  16. ...boh..ha la mia 20VT da 23 anni, ma ecetto manutenzione annuale e cambia cighia dentata molto costoso ogni 5 anni alla mia no e rotto niente, due cuscinette del retrotreno, un fendinebbia per un sasso..qualche scricchioli si..e una Fiat , ma niente che non funziona. Gioia di guida anche oggi, rombo del 5cil insuperata, potenza, coppia, consumo basso, grazie il cambio 6m anche abbastanza silenzioso su autostrada, con il viscodrive anche buona trazione su bagnato, conforto del assetto discreto, si vero, qui auto moderne sono molto migliore.
  17. I miei duecentesimi: Lo spazio per queste vetture c'è. Molto limitato, ma c'è: lo dimostra l'offerta piuttosto ampia ( esempio Ariel, Radical, Zenos, Dunkenvoort, e le più diffuse Caterham, Morgan, Lotus). Quasi tutte le vetture di questo tipo sono inglesi e, posso sbagliare, ma credo abbiano in UK il loro massimo mercato, senza il quale non sopravviverebbero. Quindi si dovrà capire bene in che modo potersi differenziare tra queste per potersi inserire come alternativa credibile. Si potrebbe partire dal design, che ora si divide sostanzialmente in due filoni: uno ultramoderno, uno classico. Credo che una linea all'italiana che -oggidì funziona- richiami suggestioni da un passato glorioso potrebbe funzionare (esempio: una linea ispirata alle barchette da corsa italiane degli anni Cinquanta, le varie OSCA, Cisitalia, Stanguellini, ferrari 166MM, etc.etc. Anche gli interni di allora potrebbero essere presi da spunto.). O al contrario proporre una linea puramente tecnica basata sull' aerodinamica schietta, senza fronzoli, magari con qualche richiamo alla radice aeronautica della vostra formazione tecnica. Sul lato tecnico del prodotto, in primis sarà fondamentale la leggerezza. Una volta raggiunta questa, ci si dovrà affidare ad un collaudatore che sappia dare al mezzo un carattere di base ben definito, basandosi più che sull'efficacia in pista, sulla piacevolezza delle sensazioni. Le sospensioni immagino saranno poi regolabili per chi in pista ci andrà sul serio. Anche il tuning del motore (che immagino avrà una base di larga serie) suggerisco sia improntato a dare carattere al mezzo, più che alle prestazioni pure. Come già segnalato da altri autopareristi, da valutare la possibilità di prevedere un parabrezza eventualmente rimovibile per i trasferimenti stradali e, perchè no, qualche tornate fatto bene fuori dalle piste. Poi... marketing, marketing, marketing, comunicazione, comunicazione, comunicazione.... I have spoken. 🙃
  18. Invece della nuova Panda c’è una nuova punto / C3 a Kragujevac. La nuova Panda sarebbe dal 2026 in poi e non si sa dove
  19. Ciao, l'idea è buona, la clientela ci sarebbe anche, però ti faccio solo due appunti: - il parabrezza lo prevederei, va bene i trackday ma un'auto che ha bisogno del casco e con cui ci si sporca di moscerini e con anche la sola pista bagnata non si può godere ti farebbe crollare la possibile platea di clienti in maniera incisiva. - rivedrei lo stile, un'auto del genere deve esprimere leggerezza e tecnica, un'auto uso pista per divertimento la farei si con linee pulite, però la renderei più snella e leggera. Detto questo, se vi serve un Project Manager fate in fischio [emoji16]
  20. Per farla molto breve, i motori che citi sono V8 aspirati (gli esempi americani) e V6 turbo, anzi biturbo (Alfa). Con un turbo puoi ottenere potenze più alte perché sostanzialmente grazie alla compressione entra più miscela aria/carburante in combustione, ecc. (La faccio molto semplice). Un motore con bassa potenza specifica (potenza/cilindrata) è tecnicamente più semplice e potenzialmente più affadabile. In più, bassa potenza specifica su grandi cilindrate significa una coppia significativa anche a regimi bassissimi, mentre un turbo finche la turbina non è in grado di soffiare dentro i cilindri non genera coppia e quindi il motore finché non entra il turbo ha la coppia di un aspirato. Sto semplificando molto e con i motori moderni ci sono mille dettagli in grado di cambiare in parte queste osservazioni di base.
  21. per normative urto pedone
  22. '72 Brubaker Box reincarnation
  23. Da un'azienda la cui massima espressione di lusso è mettere delle finte prese d'aria piene di loghetti cromati, cosa mai ci può aspettare? 🤦‍♂️ Auto per cinesi, americani ed NCC, mi pare evidente non sia stata disegnata coi nostri gusti in mente. Peccato perchè la E cabrio della precedente generazione è la mia auto da pensionato preferita.
  24. Con Exeed, che in Cina è presente dal 2017, Chery porterà in Europa una serie di modelli elettrici premium. E03, berlina da 5 metri di lunghezza con forme particolarmente affusolate che promette – è stato dichiarato ufficialmente – consumi di soli 12 kWh/100 km. Si tratta di un valore record, che resta sorprendente anche se omologato con il ciclo asiatico CLTC che, rispetto al WLTP è parecchio più generoso. Ma come fa la Exeed E03 a fermarsi a 12? I motivi sono tanti. Il primo riguarda il peso. L’auto pesa 2 tonnellate, ed è poco, viste le dimensioni. Poi c’è l’aerodinamica: il Cx si ferma a 0,19. Poi c’è il powertrain. L’auto ha architettura a 800 volt e può essere dotata di uno o due motori elettrici, con trazione rispettivamente posteriore o integrale. La più potente a listino eroga 450 CV e scatta da 0 a 100 in 3 secondi. In base alla batteria – si sceglie tra 64, 74 o 100 kWh – arriva fino a 700 km di autonomia. Per la velocità di ricarica, la Exeed promette infine di guadagnare 150 km in 5 minuti. Arriverà in Italia nel 2024 e sarà venduta in Europa a partire da 50.000 euro. Per le versioni di punta si arriverà a circa 80.000 euro. Su tutte, tanta tecnologia a bordo, compresa la guida autonoma di Livello 3. https://insideevs.it/news/663819/exeed-exlantis-e03-elettrica-cinese-chery/
  25. A me 406 piace moltissimo (potessi avrei in box Coupé, Gtv 916 e 406) ma non sono la stessa cosa. Rispetto a Coupé la trovo, come dire, "complementare". Tornando al topic, ritorna la domanda che mi ero fatto 10 anni fa quando le Coupé sul serio ti pagavano per salvarle dall rottamazione. - Motorone (minimo 2000 turbo o 3000 aspirato) - Linea - Vivibilità - 4 posti - Interni - Vmax 250kmh (male non fa) - 0-100 in 6 secondi e spicci Risposte papabili? - Bmw Serie3 zinga-style (invecchiata malissimo secondo me) - Alfa GT (c'è a chi piace) - Nissan 300zx (?) E se si guarda i prezzi, sempre lì si finisce. Concordo che ora siano in bollissima, ma un esemplare in ordine, o ripristinato, quello costa. Perché poi a farlo sistemare, a 60 euro l'ora di manodopera, da gente che mediamente NON SA DOVE METTERE LE MANI (tradotto, fare i lavori 2 volte) , si finisce con lo spendere di più. A titolo di esempio, da mie fonti, il 20v che ha rispristinato GaSi era MARCIANTE ed è arrivato in officina sulle sue ruote. OTTO MESI di lavoro, 20+ mila euro. E l'auto non aveva ruggine, per dire. Un mio conoscente ha fatto un lavoro simile (totale 25k), usa l'auto tutti i giorni ed è la sua unica auto. L'alternativa a suo dire era M3 o Mitsu Evo, che costano il doppio.
  26. La Twingo, di che ne dica Shakira, ha fatto invecchiare l'automotive di venti anni. È impietoso paragonarla con la dignitosissima cinquecento!
  27. Sono d' accordo circa la strategia sulle ibride, meno in sintonia sul 4 cilindri sovrapponibile al 6 cilindri. Non parlo di prestazioni ma di caratteristiche di funzionamento che rendono il 6 cilindri molto piu' piacevole.
  28. Maserati MC20 Tanto carbonio, tre motori e 800 volt per la Folgore Meccanica della nuova sportiva a batteria che il Tridente ha sviluppato insieme a un'altra eccellenza italiana, la Dallara che si è occupata della progettazione (congiunta, insieme agli ingegneri Maserati) della monoscocca di fibra di carbonio della sportiva che – notizia – cambia per ognuna delle tre versioni della supercar. Di base il progetto è lo stesso, con la "vasca" di carbonio che presenta le medesime geometrie sulle coupé, Cielo e Folgore, ma ogni variante ha una versione specifica. Non per architettura, dunque, ma per disposizione delle fibre di carbonio, per la loro tipologia e per la quantità utilizzata in ogni area. Così, gli ingegneri emiliani sono riusciti a creare delle monoscocche con caratteristiche strutturali differenti per ogni versione: una più leggera e prestazionale per la MC20, una con maggiore rigidità torsionale (vista l'assenza del tetto) per la MC20 Cielo e un'altra ancor più resistente e con elevata protezione sul retro (dove c'è la batteria) per la MC20 Folgore. Sulla MC20 Folgore il vero cuore del powertrain è rappresentato dalla batteria, che però non sarà montata sotto l'abitacolo, ma troverà spazio alle spalle dei passeggeri, in posizione centrale dove sulle versioni termiche c'è il V6 Nettuno. Questa soluzione unica nel suo genere – ci spiegano dalla Maserati – è stata scelta per mantenere molto bassa la seduta, così da non intaccare la posizione di guida tipica delle supercar, con gambe ben distese. Posizionando la massa della batteria dietro l'abitacolo, però, il baricentro risulta leggermente più alto rispetto a una soluzione skateboard, ma essendo il peso concentrato al centro del veicolo la dinamica di guida (parola del Tridente) sarà da vera sportiva. Per la nuova elettrica a Modena hanno scelto di utilizzare una batteria con architettura a 800 volt sviluppata interamente dal Maserati Innovation Lab: gli accumulatori derivano da quelli utilizzati sulla GranTurismo (la Casa ci ha confermato anche l'arrivo della GranCabrio Folgore), ma le celle sono state riposizionate per ridurre gli ingombri e migliorare la distribuzione dei pesi. Tre motori, con un sound dedicato. La MC20 Folgore disporrà di tre diversi motori: uno all'avantreno e due al retrotreno. Questi ultimi consentiranno di gestire con estrema precisione la coppia inviata a ogni singola ruota, creando un torque vectoring che, secondo la Maserati, garantirà un controllo dinamico del veicolo senza precedenti. Come la GranTurismo, anche la MC20 Folgore avrà un sound sintetico sviluppato per offrire un'esperienza di guida ancor più coinvolgente https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2023/04/26/maserati_mc20_folgore_elettrica_motori_uscita.html
  29. Considerazioni condivisibili, pero una Grecale Trofeo non sarebbe poi lontanissima da una Cayenne non ibrida (non sono mai salito sulla Maserati per cui non sono sicuro circa le dimensioni interne e bagagliaio). Certo, se servisse ibrida allora non ci sarebbe storia. Altro discorso se guardi ai valori residui, probable che Cayenne mantenga molto meglio il valore nel tempo e che sia disponibile con soluzioni finanziarie più allettanti.
  30. Ma pure per lo scudo che è appena uscito?
  31. Forse per la prima volta nella mia vita la Formula 1 in queste settimane non mi è mancata per niente, e ne è passato di tempo dato che del weekend d’Australia non ho visto nemmeno un giro.
  32. I think the nickname is referring to the platform, both will be based on STLA Large. The Chrysler though will be BEV-only and will come 1 or 2 years after the Charger
  33. Mah. I fari (gli anteriori ma anche e soprattutto posteriori) proprio non li digerisco. Anche il contorno nero per la calandra mi lascia abbastanza perplesso. Sbaglio o ha il posteriore cadente e sciolto in stile CLA?
  34. 1 punto
    Avuta mia vecchia fidanzatina, e la guidavo sempre io: nell'uso era ottima, dentro moderna e rifinita bene, in sei anni (poi ci lasciammo 😅 la macchina andava acora..) mai in officina se non per tagliandi/revisione, ma, vista anche la diffusione, è verosimile che i meccanici ne abbiano da raccontare. Di per sé però la ricordo una buonissima macchinetta, tranquillamente a livello della migliore concorrenza, poi si sa che il controllo qualità Fiat in quegli anni era quel che era, soprattutto per quanto riguarda il materiale che arrivava dai Fornitori...
  35. Forse perché Carnot non era un bischero?
  36. Tra un motore ICE dei nostri tempi e uno di 100 anni fa ci sono molte più differenze rispetto a quelle tra il motore della Tesla e quello della Baker Electric del 1899 che venne guidata da Thomas Edison... ma senza neanche pensarci proprio
  37. 1 punto
    Questa foto fu un pochino ritoccata/pasticciata in redazione, per rendere meglio l'idea di come avrebbe dovuto essere più o meno il frontale. I fari non subirono "miglioramenti", ma le aperture della griglia vennero enfatizzate per dar modo al lettore di capire un po' meglio il disegno della mascherina (lo si nota nel nero dell'apertura, vicino al faro destro, che è più definito e saturo rispetto al resto della foto). Facendo quello, in realtà andarono a modificare l'aspetto che il prototipo realmente aveva, che era quello definitivo, semplicemente privo di stemma e con i fari definitivi modificati nelle ottiche con del nastro. Non so di preciso fosse la location in cui furono scattate queste fotografie, ma di certo si trattava di un terreno privato Opel che non permetteva ai fotografi di avvicinarsi troppo ma al tempo stesso aveva qualche "falla" che diventava una buona postazione per i paparazzi. Ci pensavo ieri, oltre a quelle già citate ci furono anche altre Opel dell'epoca le cui prime immagini-spia, pur essendo dei documenti di rilievo non erano certo il massimo per chi voleva capirci qualcosa del nuovo modello. La Corsa B, ad esempio. La vediamo qui sotto. Opel doveva sentirsi molto sicura in quel posto, perchè i prototipi erano praticamente privi di pesanti camuffature... ma da lontanissimo qualcuno riusciva ogni tanto a "beccarle". Riguardo la validità stilistica di Tigra TT nei confronti delle rivali, onestamente pur essendo appassionato ed affezionato al Marchio dai tempi dell'infanzia, non concordo.... e pur non essendo affatto un fan del Leone, debbo dire che in quel caso Peugeot fece un lavoro GLOBALMENTE migliore a mio parere. La 207 CC non mi ha entusiasmato ma la 206 secondo me era superiore a Tigra dal punto di vista estetico. Ritengo invece che sia stata vincitrice a mani basse l'Astra Twintop. La più proporzionata, elegante, riuscita e meno culona (per quanto possibile) rispetto alle altre. Focus e 307 a confronto erano inguardabili, l'unica che mi sento di posizionare vicino ad Astra (come dimensioni) in quanto a piacevolezza è la Volvo... cos'era? C70? Cooooomunque (come diceva Franklin) sono andato fuori tema, tanto per cambiare, quindi torno in carreggiata con una "mai nata". Corsa C in una maquette che mostra già alcuni stilemi tipici della versione definitiva ma anche delle soluzioni piuttosto inconsuete (e che in parte verranno trasferite sulla vettura di produzione) nell'unione fra parte nera dei paraurti e parafanghi.
  38. 1 punto
    Gli AGV , i robot , le "saponette" sui carrelli con cui codificavano le scocche etc etc era veramente un progetto avveniristico anche la vettura con le lamiere "piatte" e quindi stampi più lineari e lamiere meno stirate in fase di imbutitura/ricalcatura quel progetto era veramente avanti un salto quantico rispetto alla produzione precedente e dopo ci misero la ciliegina del motore FIRE che quanto ad ingegnerizzazione non scherzava per nulla , si favoleggiava che in base alle tolleranze riscontrate sui diametri ( se faccio alt-216 non mi da il simbolo del diametro ma uno smile .... ) dei cilindri venissero accoppiati i pistoni per avere semrpe il corretto gioco pistone-cilindro e diciamolo quel motore era TANTISSIMA roba e diciamolo ancora quanto al comando dell'azienda c'erano dei TECNICI ( Ing GHIDELLA ) e non dei burocrati o gente della finanza i progetti li facevano ed anche bene
  39. 1 punto
    Maserati Mc20 FrangmentAlfa Romeo 15Tonale
  40. a me no. Per niente. Arriva a fine carriera? No grazie
  41. Gente io sbrodolo, vi avverto. La Gamma è una delle mie auto feticcio. Se poi mi ci mettono una spruzzatina di Beta HPE e una spolveratina di Saab 900 (come nel concept ), allora potrei arrivare a polluzioni concatenate incontrollabili.
  42. 1 punto
    Mazda Mx Vision
  43. 1 punto
    Questa fotografia (che sono praticamente certo di aver portato io nel mondo digitale tot anni fa tramite questo forum ) fu pubblicata da Auto Oggi all'inizio degli anni '90, quindi la tua ipotesi è corretta, per quel che riguarda la "foto recente di una vecchia maquette". Non possiamo sapere se quando Auto Oggi la pubblicò l'aveva appena ricevuta da uno dei fotografi che ogni giorno andavano a caccia di scoop attorno agli stabilimenti Fiat, oppure l'avesse già in archivio da anni (comunque vecchia, perchè con Auto Oggi più indietro del 1986 non si può andare) ed avesse deciso (erroneamente) di utilizzarla per quel servizio di anteprima. In quest'ultimo caso, si poteva trattare quindi di una vecchia foto d'archivio utilizzata per farcire uno scoop; se invece si fosse trattato della prima ipotesi, poteva essere che tale maquette fosse stata gettata fuori perchè in quel del Centro Stile si stava facendo pulizia. All'inizio degli anni '90 questa maquette dieci anni (malcontati) li aveva tutti, e per questo dico che la sua fotografia venne utilizzata erroneamente, magari anche in modo consapevole, pensando "beh tanto magari chi sfoglia la rivista la prende per buona". Essa infatti veniva, in quel servizio di inizio anni '90, presentata come una maquette della futura Lancia "Y11" (ossia la Y del 1995) che, come i rumours correttamente sottolineavano, sarebbe nata da una costola della futura Uno, cioè la prima Punto. Il servizio infatti parlava del progetto "Bino", che aveva già smesso di essere "Trino" dopo aver perduto la variante "nuova Panda", e che (e fin qui ci siamo) avrebbe dato vita alle nuove segmento B Fiat e Lancia. Le altre foto-spia in quel servizio mostravano ancora i prototipi della "nuova Uno" con le sembianze dello stile I.De.A (la Punto vera doveva ancora uscire su strada) pesantemente camuffati, e a fianco di queste, ricordo un trafiletto che in pratica diceva "nelle foto dei prototipi su strada ovviamente si capisce poco ma noi l'abbiamo già paparazzata in veste definitiva fuori dal Centro Stile", e la foto a corredo era questa qua. Era evidente, con un po' di occhio, che questa vecchia maquette (che come dici tu non è nemmeno uguale a quella che è stata presentata negli ultimi anni in varie sedi per raccontare come la Uno fosse nata Lancia... ma potrebbe essere una variante*,come hai detto tu... a dirla tutta sembra più una Ibiza lancizzata) non aveva niente a che fare con i prototipi moderni, arrotondati, e poi cassati, costruiti sullo stile proposto da I.De.A. Per capirci, una delle altre foto del servizio era questa (se non ricordo male era pure in copertina, sotto il titolone che presentava la "Lancia Y11"). Insomma, una certa dose di confusione, tipica di quegli anni, pure consapevole magari, perchè ai tempi c'era solo la carta periodica e non esisteva un web fatto di posti come questo che ti sbugiarda/sp..ttana in tre minuti. *del resto gli studi di Giugiaro per una Lancetta non devono aver prodotto soltanto la maquette che abbiamo visto negli articoli che ci hanno detto "guardate la Uno quand'era una Lancia". Ad esempio, nella seconda foto che posto, vediamo un modello che non è nè la Uno-Lancia e nemmeno questa vecchia ciabatta pubblicata da Auto Oggi... e questa immagine non viene nemmeno da una rivista o un libro che parla di progetti Fiat o Lancia. L'ho recuperata anni fa sul volume dedicato da Automobilia alla prima generazione della Seat Ibiza, scritto da Piero Casucci (grande giornalista dell'auto ahimè già deceduto) nella sezione design, in cui si spiegava che lo stile della Ibiza era parzialmente imparentato con quello di un progetto che Giugiaro aveva sviluppato per Lancia (e da queste considerazioni, in precedenza erano scaturite le confidenze che mischiando Fiat e Lancia raccontavano - facendo casino come al solito - che in realtà Giugiaro aveva proposto l'Ibiza alla Fiat e la Uno alla Seat, ma Ghidella facendo la voce grossa aveva ribaltato tutto... e non era così: oggi sappiamo che la Uno in principio non era la Uno, ok... ma non era l'Ibiza, era una Lancia... che somigliava a ciò che Giugiaro aveva fatto per l'Ibiza). So che ho toccato mille temi, ma spero di essermi spiegato.
  44. Sarebbero IRRILEVANTI, perche la quantita di euro zero circolanti tutti i giorni è bassissima, quasi inesistente. Mettiti sulla tua via e guarda i veicoli che passano, quante targhe con le province vedi? Io comunque non lo faccio mica per soldi, lo faccio solo per passione per le auto di una volta. Se la dovessi tenere ferma in garage e usarla una volta al mese allora mi tengo una sua foto..per come la vedo una macchina che mi piace la voglio usare almeno 2-3 giorni alla settimana. Ripeto, non sono un collezionista che la mette in box sotto a un lenzuolo.
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