Digerita. Sono pronto per esprimermi.
Molto meglio di quanto si potesse intuire dalle prime immagini-francobollo trapelate mesi fa.
Meglio di quella bianca vista pochi giorni fa. Lo sapevo: trovatemi una macchina la cui bellezza venga esaltata dal bianco (spoiler: non esiste, perché il bianco appiattisce le linee, fa perdere contrasto e si perdono i giochi di luce/ombra, e quindi sta bene solo sui furgoni, che hanno lamiere piatte per loro natura)
Mi piace (non "non è malaccio" o "devo capire bene"; no: è proprio un "mi piace") sì mi piace il frontale.
Finalmente una nuova, fresca interpretazione del frontale AR; l'effetto "quell'esemplare unico bruttissimo di Castagna" è scongiurato, per fortuna.
Fiancata: promossa. Non doveva essere facile riuscire a fare una fiancata molto diversa dalle cugine pur mantenendo (a quanto sembrerebbe) addirittura la stessa "pelle" della portiera anteriore di 600 (sono d'accordo sull'utente che l'ha notato per primo, bravo!) ma il lavoro svolto è ben riuscito; la fiancata ha le giuste proporzioni e il codino è di dimensioni appropriate.
Faccio dietrofront anche sulla critica al montante C, con l'attenuante che (come io stesso dicevo) quella bianca era una preserie senza finiture superficiali; il montante resta la parte meno riuscita della fiancata, intendiamoci; ma con la finitura guadagna parecchi punti: è un'idea quantomeno innovativa fare un unico pezzo con finitura "cangiante", che nella parte attigua alla portiera è opaca (come le cornici dei finestrini), e poi, grazie a quelle righe in rilievo, sfuma in finitura liscia nella parte posteriore, quella attigua al "nolder" liscio e al lunotto; con l'aggiunta del biscione inserito nella trama. Che dire? gran furbata. Magari non bellissimo, ma una gran furbata. Un elemento di discussione, un "appiglio visivo".
Posteriore: la parte che mi convince di meno; meno peggio di quanto sembrasse, ma non mi convince appieno.
Bene il lunotto rastremato, la lavorazione della lamiera ai lati del lunotto, l'accenno di codino/spoiler, la coda tronca... ma l'insieme mi sembra, non so, quasi triste nel complesso, non so come spiegarlo.
Interni: neri, quindi neanche li guardo, per il momento. Mi riservo di giudicarli quando E SE verranno proposti in altre tinte.
Motorizzazioni, allestimenti, prezzi: non me ne curo e quindi non li giudico, perché tanto non la comprerei mai.
Perché savio.79 non la compreresti?
Perché si chiama con il nome di una città italiana, e l'hanno presentata nell'omonima città, ma non è Made in Milan, non è neanche Made in Italy.
E' un peccato capitale, ai miei occhi. E' il peccato originale (cioè mente sulla propria origine, niente di religioso)
"L'abbiamo disegnata a Torino"* --- E 'sti cazzi???
(* che comunque è un'altra città: ma li preparano anticipatamente i discorsi, o improvvisano a braccio?!)
"Abbiamo affinato le sospensioni in Italia"
Ah be' allora, migliaia di posti di lavoro garantiti... ah no aspetta, non sarà come in F1 dove gli assetti li sistemano in un pomeriggio, tuttavia...
Non entro nel merito della discussione sui prezzi e sul valore: è risaputo che il valore che si può dare a un oggetto è soggettivo, quindi è ovvio che ci sarà sempre chi reputa un prezzo esagerato, e chi reputa lo stesso prezzo consono.
Quello che non mi piace, a parte alcuni toni, è che qualcuno si senta di dover giustificare i prezzi "altrimenti la baracca non sta in piedi, e l'AR fallisce"
Dato che Stellantis non fa che comunicare con enfasi agli investitori quanto remunerative siano le azioni, quanto utile riesca a creare, quante fette di mercato stia conquistando... io, da consumatore, non starei tanto a guardare a quello che AR può permettersi o meno di inserire gratis in un allestimento, anziché renderlo disponibile con opzione a pagamento; perché il mio compito, da consumatore, non è fare il revisore contabile dei costi e ricavi di AR o di Stellantis.
Quindi, sinceramente, mi piacerebbe che tutti guardassimo le cose dalla prospettiva che ci compete, quella dei consumatori, che lavorano per guadagnarsi le due lire necessarie a comprare oggetti voluttuari, e che in cambio di soldi buoni vorrebbero prodotti e allestimenti altrettanto buoni. Tutto qui.
Non devo essere io a rendere sostenibile la produzione di una Casa, non è il mio compito.
Che ne dite?