vero tutto quello che dite, ma allora le ricerche di mercato a cosa servono?
Ribadisco un concetto:
se ad oggi si pongono domande "se" " ma" ecc, quando altre case costruttrici di berline in generale ne vendono a milioni, la radice del problema è sempre quella.
Se vuoi rilanciare un brand, ma se lo vuoi fare in modo serio, verosimilmente per i primi 10 o 15 anni, devi accontentarti (o avere la possibilità) di lavorare in perdita. Per rilanciare un brand, devi creare offerta di prodotto trasversale per segmento, e PERSEVERARE costi quel che costi. La fiducia dei clienti si basa sulla sicurezza di CONTUINITA'; la qualità del prodotto la do per scontata in aggiunta.
Quindi, se è vero che sono costretti a basarsi sulle vendite di Ypsilon, probabilmente le capacità e le basi reali di un rilancio non ci sono.
Un esempio ce l'hanno in casa, per un famoso brand di Arese. Quanto, quanto, quanto abbiamo scritto sull'importanza della perseveranza per conquistare i clienti, specialmente se vuoi vendere nella categoria "premium". Il brand di Arese, per non citarlo, lo hanno ucciso ancora sei anni fa, quando dichiararono "se Stelvio non vende niente nuovi prodotti", ecco che quindi uno/s, se deve scegliere, va sul sicuro, ergo, le case tedesche.
Sembra una stupidaggine da esterofilo quella che scrivo, ma parlo anche da possessore, sia di auto italiane che di straniere. La BMW, l'Audi o se pensate anche alla Skoda o alla Lamborghini.....guardate il "come" sono diventate un successo. L'audi produceva auto orripilanti in tutto per tutto negli anni '70, la BMW, mentre l'Alfa girava in v6, produceva carrozzelle scartate da altri come la Isetta per sopravvivere a stento, la Skoda era la macchina della povertà..... la Lamborghini a fine anni novanta era, in pratica, una causa persa e fallita........ed ora invece?
Lancia non solo è fattibile, è fattibilissima come rilancio, ma solo se abbandonano la mentalità dei perdenti che si trascinano impavidi del "si ma solo se vende", sennò avremo un risultato analogo ad Alfa Romeo, ma temo ancor peggiore (fuori dall'Italia). Non vende? Non importa, devono darlo per scontato e continuare a proporre prodotti e migliorare la gamma, poiché per arrivare a vincere una gara, ci vuole allenamento.....ed accettare nel cammino molte sconfitte, senza mai e poi mai, però, mollare l'osso.
Ci vuole coerenza e metodo, non puoi annunciare "torniamo nel mondale rally" e poi dire lo stesso giorno "facciamo il secondo modello solo vende il primo ed il terzo solo se vende il secondo". vabbè....cose dette miliardi di volte, ma "evergreen" a quanto pare per la "reggenza" che via via prende il timone dei nostri amati brand.