Vai al contenuto

Autopareri - Finanza e Economia


TonyH

Messaggi Raccomandati:

in sintesi: NON CI SONO ALTERNATIVE.

per risolverla (nel lungo e buttando sangue) l'unica è raddrizzare i fondamentali economici , in primis la qualità della spesa pubblica (più un sacco di altre cose che ci ripetono sotto il nome di RIFORME).

sccrciatoie ci son sempre ma con effetti PESANTISSIMI e no nei breve periodo come si crede.

l'altro elemento importante che ci siamo indebitati troppo e con stranieri . questa è la nostra prima pietra al collo.

poi che l'Europa sia imperfetta e che l'unione monetaria senza quella fiscale crei problemi E' VERO.

ma non abbiamo alternative migliori praticabili. peggiori finchè ne vogliamo.






e come no, un post sotto

cito:
Il debito/PIL purtroppo nella crisi dell'Italia e dell'eurozona non c'entra nulla.

:si:

ripeto. sei sprecato qui dentro....


Il che è diverso da "il debito non conta", affermazione che non significa nulla.

Che il debito/PIL non c'entra nulla nella crisi dell'eurozona non lo dico io.
È chiaro a chiunque abbia un minimo di conoscenza economica, è in tutti i più importanti paper dedicati alla crisi dell'eurozona, compresi quelli che hanno partecipato al Wolfson. Alcuni li ho indicati.

In più, ti ho postato due volte il link dello speech del vicepresidente della BCE.
Lo afferma anche lui. Basta leggere.

E naturalmente ci sono sempre i dannati numeri che lo confermano.

Rinnovo il consiglio.
Link al commento
Condividi su altri Social

Bella domanda.
Risposta: E ovvio che in questo caso le tasse non vengono pagate per finanziare le spesa pubblicha, già che in questo caso lo stato se lo puo finanziare da se.
Le tasse hanno un altra funzione in questo caso. La funziona delle tasse è di constringere, già che pagare le tasse è un obbligo, di muovere risorse dal settore privato al settore pubblico, perchè si sostiene, che questo altrimenti non accadrebbè voluntariamente.
E le tasse in questo caso lo si deve pagare in una forma che solo lo stato può EMMETTERE (però in verità anche le banche private se anche solo in forma digitale).
E poi la seconda funzione di controllare l'inflazione.

Proprio così. Il discorso è che non puoi creare ricchezza stampando soldi, perché più ne stampi più svaluti il circolante. Quello che puoi fare è praticamente togliere ricchezza ai privati e prendertela tu stato, svalutando la loro moneta. Il che è lo stesso che diminuire gli stipendi a parità di cambio, anzi è peggio perché con l'inflazione perde valore anche la liquidità dei privati. Ricordiamoci che a stampare soldi per pagare i debiti ci ha già provato la Germania una novantina di anni fa.
Link al commento
Condividi su altri Social


La domanda nasce spontanea.
Perché riscuotere 90 miliardi in tasse se il debito lo stato non lo deve a nessuno? Aboliamo le tasse e via, no?


Quello che dice funadel è corretto. Si tratta dei saldi settoriali (stato, privato, estero) la cui somma algebrica è pari a zero.

Per quanto riguarda le tasse, lo stato prima spende, poi tassa.
I soldi non li creano i cittadini, né tantomeno vanno a scavare l'oro in miniera, per cui lo Stato deve tassarli "altrimenti non ha i soldi".

Le tasse, nei paesi normali (quindi non quelli UEM) servono essenzialmente a tre cose:

- garantire che la moneta nazionale sia l'unica che circola (perché se devi pagare le tasse in quella moneta, occorre che ti procuri quella stessa moneta)
- effettuare una politica di redistribuzione
- regolare la quantità di moneta in circolazione. Se c'è bisogno di fare politica espansiva, tasserai meno di quanto spendi (immettendo moneta in circolazione); se devi raffreddare l'inflazione tasserai più di quanto spendi, ritirando moneta dalla circolazione).

Quindi, tornando ai saldi settoriali, a parità di saldo con l'estero, se lo stato fa deficit aumenta il risparmio privato. Se fa avanzo, riduce il risparmio privato.

Link al commento
Condividi su altri Social

non voglio aprlare della Sanità che acquista farmaxi e machine mediche all'estero.  :disp2:  

Restando in tema di farmaci, lasciami temperare una supposta: sugli elettromedicali per fortuna siamo i primi nel mondo e ne esportiamo dovunque.
Link al commento
Condividi su altri Social


Proprio così. Il discorso è che non puoi creare ricchezza stampando soldi, perché più ne stampi più svaluti il circolante.


Svaluti il circolante solo se stampi in situazione di piena utilizzazione dei fattori produttivi. Perché l'aumento di moneta va a ripartirsi sulla medesima quantità di beni.

Se sei in sottoutilizzazione dei fattori produttivi (come adesso, per esempio) non si verificano particolari fenomeni di inflazione.
  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

6 ore fa, funadel dice:

 

Il debito pubblico non è mai il problema, più che altro è sempre il debito privato un possibile problema:

gpg02-Copy-304-Copy-Copy-Copy.jpg

 

E questo la situazione dell'america riguardo il debito pubblico e debito privato in relazione del pil:

 

010212_2140_TheDebtwatc1.png

Scusate, diamo a Cesare quel che è di Cesare. "Il debito pubblico non è mai il problema".

  • Mi Piace 1

Alfiat Bravetta senza pomello con 170 cavalli asmatici che vanno a broda; pack "Terrone Protervo" (by Cosimo) contro lo sguardo da triglia. Questa è la "culona".

Link al commento
Condividi su altri Social



Quello che dice funadel è corretto. Si tratta dei saldi settoriali (stato, privato, estero) la cui somma algebrica è pari a zero.

Per quanto riguarda le tasse, lo stato prima spende, poi tassa.
I soldi non li creano i cittadini, né tantomeno vanno a scavare l'oro in miniera, per cui lo Stato deve tassarli "altrimenti non ha i soldi".

Le tasse, nei paesi normali (quindi non quelli UEM) servono essenzialmente a tre cose:

- garantire che la moneta nazionale sia l'unica che circola (perché se devi pagare le tasse in quella moneta, occorre che ti procuri quella stessa moneta)
- effettuare una politica di redistribuzione
- regolare la quantità di moneta in circolazione. Se c'è bisogno di fare politica espansiva, tasserai meno di quanto spendi (immettendo moneta in circolazione); se devi raffreddare l'inflazione tasserai più di quanto spendi, ritirando moneta dalla circolazione).

Quindi, tornando ai saldi settoriali, a parità di saldo con l'estero, se lo stato fa deficit aumenta il risparmio privato. Se fa avanzo, riduce il risparmio privato.


Ok, ma non hai bisogno di stampare la tua moneta per fare questo.
Anche perché storicamente la moneta era solo una rappresentazione dell'oro tenuto nei forzieri delle banche (private) che la emettevano, e quindi per questo motivo di quantità limitata, e il mondo ci è andato avanti per diversi millenni.

☏ T8-PLUS ☏

Link al commento
Condividi su altri Social

L'argumento che l'aumento del debito pubblico è la cause della crisi è falso, perchè guardando la grafica sotto, dal 2000 al 2008 il debito pubblico non ha aumentato, anzi è diminuito, anche se per poco.

O l'argumento è che il debito era già troppo alto da principio, vuol dire già dal 2000?

Ma allora perchè i saggi mercati finanziari e compagnia bella ci hanno messo 8 anni a scoprire che il debito pubblico era troppo alto?

Ma è ancora ma, non c'è una condizione nel accordo di Maastricht che dice che per entrare nell'Euro non si puo avere più del 60 % di debito? Ma l'Italia era già oltre 100 nel 2000! Chi l'ha fatta entrare, chi ha insistito, come mai non ha rispettato la regola e chi l'accetato ...?

 

Come mai l'Italia poteva entrare nel Euro disrispettando il patto della stabilità pur sapendo di aver un debito pubblico troppo alto che poi 8 anni dopo sarebbe la causa di una crisi continentale?

 

Che divina commedia?

 

gpg02-Copy-304-Copy-Copy-Copy.jpg

 

Andamento debito pubblico e privato in relazione del PIL in Spagna:

image0121.png

Modificato da funadel
Link al commento
Condividi su altri Social


Ok, ma non hai bisogno di stampare la tua moneta per fare questo.
Anche perché storicamente la moneta era solo una rappresentazione dell'oro tenuto nei forzieri delle banche (private) che la emettevano, e quindi per questo motivo di quantità limitata, e il mondo ci è andato avanti per diversi millenni.

☏ T8-PLUS ☏



Infatti poi il Gold standard (che era persino meno cretino dell'euro) poi è saltato. Ma non ci voleva un genio per immaginarlo. Pensare che l'aumento della ricchezza dovesse seguire la quantità di oro che si estraeva dal sottosuolo era evidentemente una minchiata. E le minchiate per definizione non durano.
  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social



Infatti poi il Gold standard (che era persino meno cretino dell'euro) poi è saltato. Ma non ci voleva un genio per immaginarlo. Pensare che l'aumento della ricchezza dovesse seguire la quantità di oro che si estraeva dal sottosuolo era evidentemente una minchiata. E le minchiate per definizione non durano.

Perché la ricchezza non è la moneta, ma i beni ed i servizi. La moneta serve solo come convenzione per il loro scambio. Infatti il gold standard è durato da quando i cinesi hanno inventato le banconote, se non contiamo addirittura l'epoca storica e preistorica in cui le monete erano direttamente di metallo prezioso.
Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.