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[Vecchia] I Prossimi Modelli Alfa Romeo (Notizie)


The Summarizer

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a questo punto, se tutto si confermasse vero da qui ad aprile...beh, un commentino lo lascio anche io...

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Bella cazzata! ottimo modo di fronteggiare la crisi...totale inattivismo...bravi bravi bravi!

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come se di soldi, nel frattempo, non se ne fossero già spesi, per portare avanti lo sviluppo di pianali,concept e progetti vari...con Wonder boy che già proclamava decine di migliaia di modelli nei prossimi tre anni...eh sì, credo proprio che la borsa reagirà bene all'inattivismo Fiat...con una parola sola: Geniale!

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e sì, che potenzialmente, sarebbe stato un buon momento per approfittare dei problemi altrui, e invece...prodotti semi pronti, pianali definitivi, idee in cantiere e tante parole al vento...tutto lasciato in sospeso...

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Bella Cazzata!

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I più attivi nella discussione

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Rimane il fatto che la deltina parrebbe congelata nonostante il buon riscontro della delta...

La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona.

La pratica è quando tutto funziona ma non si sa come.

Spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché.

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Mi piacerebbe riportare l'attenzione su scala mondiale e non su scala "Io, per me, l'Alfa, l'avrebbero da fare così".

In queste settimane e soprattutto in questi giorni, con la diffusione dei dati del Q3, ci sono fior di colossi e gruppi automobilistici mondiali che:

- presentano conti in calo e in passivo, dopo anni di salite vertiginose

- chiudono impianti

- licenziano qualche centinaio di persone alla settimana

- tolgono dai listini intere gamme

- cancellano (non "congelano") intere famiglie di nuovi modelli in sviluppo

- rimandano di 2 o 3 anni le sostituzioni di modelli previste per il 2009 o il 2010

- implorano soldi ai rispettivi governi (implorano soldi, liquidi, non incentivi per il mercato)

- sono sull'orlo del fallimento

- vendono intere sezioni dei loro gruppi

- sono comprati o rischiano di essere comprati da un giorno all'altro da concorrenti (che nemmeno hanno i soldi per comprarseli)

E qui si grida già "disastro", "che schifo", "Vergogna", "sempre i soliti" ecc... di fronte ad uno dei quadri aziendali più ottimisti e meno a rischio di chiudere baracca e mandare a casa la gente al mondo.

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Mi piacerebbe riportare l'attenzione su scala mondiale e non su scala "Io, per me, l'Alfa, l'avrebbero da fare così".

In queste settimane e soprattutto in questi giorni, con la diffusione dei dati del Q3, ci sono fior di colossi e gruppi automobilistici mondiali che:

- presentano conti in calo e in passivo, dopo anni di salite vertiginose

- chiudono impianti

- licenziano qualche centinaio di persone alla settimana

- tolgono dai listini intere gamme

- cancellano (non "congelano") intere famiglie di nuovi modelli in sviluppo

- rimandano di 2 o 3 anni le sostituzioni di modelli previste per il 2009 o il 2010

- implorano soldi ai rispettivi governi (implorano soldi, liquidi, non incentivi per il mercato)

- sono sull'orlo del fallimento

- vendono intere sezioni dei loro gruppi

- sono comprati o rischiano di essere comprati da un giorno all'altro da concorrenti (che nemmeno hanno i soldi per comprarseli)

E qui si grida già "disastro", "che schifo", "Vergogna", "sempre i soliti" ecc... di fronte ad uno dei quadri aziendali più ottimisti e meno a rischio di chiudere baracca e mandare a casa la gente al mondo.

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Mi piacerebbe riportare l'attenzione su scala mondiale e non su scala "Io, per me, l'Alfa, l'avrebbero da fare così".

In queste settimane e soprattutto in questi giorni, con la diffusione dei dati del Q3, ci sono fior di colossi e gruppi automobilistici mondiali che:

- presentano conti in calo e in passivo, dopo anni di salite vertiginose

- chiudono impianti

- licenziano qualche centinaio di persone alla settimana

- tolgono dai listini intere gamme

- cancellano (non "congelano") intere famiglie di nuovi modelli in sviluppo

- rimandano di 2 o 3 anni le sostituzioni di modelli previste per il 2009 o il 2010

- implorano soldi ai rispettivi governi (implorano soldi, liquidi, non incentivi per il mercato)

- sono sull'orlo del fallimento

- vendono intere sezioni dei loro gruppi

- sono comprati o rischiano di essere comprati da un giorno all'altro da concorrenti (che nemmeno hanno i soldi per comprarseli)

E qui si grida già "disastro", "che schifo", "Vergogna", "sempre i soliti" ecc... di fronte ad uno dei quadri aziendali più ottimisti e meno a rischio di chiudere baracca e mandare a casa la gente al mondo.

Si ma fiat è risalita da una situazione di sfiorata bancarotta proprio grazie a una rinnovata gamma di prodotti, tutti (o quasi) ottimi. Se si ferma ora che il rinnovamento non è nemmeno a metà è chiaro che ci metterà poco a ri sprofondare... Non dico di investire su prodotti di immagine (come il trio MC che è stato giustamente congelato) ma almeno sui prodotti indispensabili ovvero Deltina e crossover per lancia, 947, 944 e 169 per alfa e idem per fiat... A quanto pare qua hanno bloccato tutto...

Poi se non ci sono proprio i soldi è un altro discorso...

La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona.

La pratica è quando tutto funziona ma non si sa come.

Spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché.

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Mi piacerebbe riportare l'attenzione su scala mondiale e non su scala "Io, per me, l'Alfa, l'avrebbero da fare così".

In queste settimane e soprattutto in questi giorni, con la diffusione dei dati del Q3, ci sono fior di colossi e gruppi automobilistici mondiali che:

- presentano conti in calo e in passivo, dopo anni di salite vertiginose

- chiudono impianti

- licenziano qualche centinaio di persone alla settimana

- tolgono dai listini intere gamme

- cancellano (non "congelano") intere famiglie di nuovi modelli in sviluppo

- rimandano di 2 o 3 anni le sostituzioni di modelli previste per il 2009 o il 2010

- implorano soldi ai rispettivi governi (implorano soldi, liquidi, non incentivi per il mercato)

- sono sull'orlo del fallimento

- vendono intere sezioni dei loro gruppi

- sono comprati o rischiano di essere comprati da un giorno all'altro da concorrenti (che nemmeno hanno i soldi per comprarseli)

E qui si grida già "disastro", "che schifo", "Vergogna", "sempre i soliti" ecc... di fronte ad uno dei quadri aziendali più ottimisti e meno a rischio di chiudere baracca e mandare a casa la gente al mondo.

....Hai ragione per l'amor del cielo ma forse il menagement delle multinazionali del settore andrebbe rivisto....io ci ho lavorato e ti garantisco che gli sprechi sono veramente eccesivi...ALTRO CHE AIUTI DAI GOVERNI!!!!!!!

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Se Brezza e Lancia concept fossero vere, mi sembra tanto strano che, per paura della crisi, non presentino delle concept cars in un Salone. Non è la scusa valida.

Alfa Romeo e Lancia, in passato, presentarono concept cars anche durante i loro periodo di crisi... staremo a vedere come andranno avanti le cose.

L'articolo credo si riferisse ad un'anticipazione di "940" e di "Deltina" da presentare sotto forma di concept car a Ginevra 2009.

Fiat Grande Punto 1.3 Multijet 90 cv 5 porte Emotion. Bella rossa fiammante!!!

Mia, ti voglio tanto bene!

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