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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 08/17/19 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Secondo me non allacciare i bimbi dietro è un fatto grave che va giustamente multato. È anche sbagliato dare la colpa alla moglie (ma veramente!) visto che gia si impara a scuola guida che chi guida è reponsabile che tutti sano allacciati. Per non parlare della responsabilità da papà. Quindi io tutti questi deliri anti-Austriaci non li proprio capisco.
  2. Se fossimo noi a fare il lavoro di Manley, la gamma FCA World Wide sarebbe composta solo ed esclusivamente da Giulia SW e 124 Spider, per tutti i marchi del gruppozzo da Innocenti fino a RAM.
  3. Seonco me una nuova 500 Giardiniera non ha senso. Neanche elettrica
  4. le differenze ci sono ; presentare ora delle proposte di stile a distanza dalal sua uscita ufficiale sembra strano come strano sarebbe se anticipassero un restyling presentandolo così magari, proprio visto che sono delle mini maquette, diventa difficile per noi capirne le proporzioni e potrebbe anche essere un' Argo crossover
  5. Ormai questo è un thread di fantascienza. Già mi immagino la redazione di PassioneAutoItaliane che gira per l'Italia in stile Ghostbuster con lo zaino protonico, il rilevatore di energia psicocinetica e la ghost-trap alla ricerca di informazioni da catturare e successivamente condividere sui nuovi modello Fiat e Lancia.
  6. Sia 500X che la T-Roc alla fine sono entrambe ottime vetture per la loro categoria, la tedesca più parsimoniosa ed abitabile, l'italiana più sfiziosa e piacevole da guidare, i SUV sono automobili per loro stessa natura poco razionali, ha senso acquistarli solo se piacciono, quindi, una volta provate per evitare sorprese, se si prende quella più accattivante comunque non si sbaglia... Se si cerca invece razionalità a discapito della sfiziosità, una classica berlina sarebbe senz'altro la scelta migliore, e avrebbe senso confrontare approfonditamente consumi, prezzi di acquisto e soppesare col bilancino ogni aspetto prettamente utilitario. Nel caso in questione da quel che capisco si tratta di sostituire una piccola citycar dall'immagine chic con qualcosa di più facile fruizione in termini di uso quotidiano, pur rimanendo compatto, ma che appaghi anche il gusto di avere una vetturetta piacevole e di moda: in quest'ambito entrambe le candidate non deluderanno assolutamente.
  7. La Giardiniera da 4,20 m ce l'abbiamo già....è la 500L.
  8. A distanza di quasi un anno faccio un riassuntone finale con il quale si può chiudere il topic. Mia sorella alla fine si è portata a casa una Ypsilon, una classica 1.2 Gold con qualche accessorio (sensori, omologazione 5 posti) presa dal circuito Mirafiori Outlet presso una concessionaria Alfa-Jeep. Per questioni assicurative non la posso guidare, ma ho avuto la chance di fare un giro con la targa prova: il 1.2 Fire si dimostra sempre una buona unità, sempre regolare, non strappa mai. Non ha certamente grande verve ma fa insomma copre abbondantemente i fabbisogni di utilitaria. Buona accoppiata frizione-cambio, soprattutto avere una leva alta i m h o è molto comodo. Per il resto mia sorella dice che ci si trova bene, dice che consuma un po' ma è ovvio dato che fa piccoli tragitti in un mix di urbano ed extra. Si è anche beccata anche un principio di alluvione: acqua all'altezza delle ruote con conseguente bagno della moquette e allagamento del terminale di scarico.. a parte qualche borbottio dallo scarico la meccanica era sana ( no spie, no fault della centralina..) così come la carrozzeria. Poi dopo 17 anni di carriera e con la frizione a pezzi la Polo ci ha abbandonato, sostituita infine da una Suzuki Swift 1.2 Hybrid. Più che per l'ibrido di per sè l'abbiamo presa per il bonus regionale, per gli accessori in più e perchè la differenza di prezzo dal modello liscio in sede di trattativa era ben più risicata di quel che il listino dice. Per ora abbiamo fatto circa 1000 km fatti tra città ed extraurbano e ben 14 km di autostrada. Completato il primo pieno con una media di 18.3-18.4 km/l verificati alla pompa. Di per sè l'auto si presenta piuttosto bene anche se non mi aggrada come ad esempio la Nuova Clio o Fiesta; l'estetica rispetto il modello base è migliorata dalla presenza delle luci a led e da quest'anno dalla presenza di serie della mascherina a nido d'ape. Il lavoro più egregio i tecnici Suzuki lo hanno fatto dentro: è 3.84 m ma ha decisamente tanto spazio sia per i posti davanti sia per quelli dietro e con un bagagliaio decente. L'accesso è facilitato dal tetto piatto col montante de facto verticale. Le plastiche sono rimaste a 15 anni fa, ma è veramente l'ultima cosa che ci interessa, anche se non ho capito se tendono a sporcarsi/rigarsi in fretta visto che in certe angolazioni sembrano sporche/sbiadite. Il 1.2 invece mi ha stupito: a bassi giri e al minimo nemmeno si sente, regolarissimo, non strappa e si digerisce una marcia più alta del dovuto (l'indicatore suggerisce l'immissione della 5 a 55 km/h!), pure in salita non si lascia intimorire. Un bel plus sono i fari a led con abbaglianti automatici che funzionano bene, specchi ripiegabili elettricamente, e l'ACC che regola in maniera impeccabile distanza e velocità. La telecamera non ha le griglie mobili ma è utilissima e si fanno parcheggi decisamente con meno fatica. Un discorsetto sulla parte ibrida: il freno aggiuntivo si sente abbastanza, tanto che mi ci sono dovuto abituare. Probabilmente complice il caldo la batteria al litio funziona un po' peggio, comunque si carica e scarica molto in fretta; il suo beneficio a livello di risparmio carburante non lo saprei nemmeno quantificare però posso dire che in certe salite/accelerazioni la coppia aggiuntiva si sente. Buono secondo me lo sterzo: forse non è comunicativissimo e ha poco angolo di sterzo ma mi ci sto trovando bene, in più quando si richiede una guida impegnata è sostenuto da un discreto telaio/sospensioni Note di demerito: - Non c'è la luce di cortesia per i passeggeri posteriori, ne nello specchietto nel parasole - Il cofano è mantenuto aperto dall'astina - Rigidità delle sospensioni: di fondo l'auto è rigida e lascia filtrare degli scossoni e vibrazioni. Cosa che si manifesta soprattutto a basse velocità su strade dissestate e soprattutto sui gradini, invece mi sembra che digerisca meglio gli avvallamenti a media velocità e il pavè. A tal proposito il TPMS restituisce valori di pressione un po' maggiori del dovuto nelle ruote dietro, ha senso abbassarla un po'? -Cambio e frizione buoni, solo che a volte l'immssione veloce della seconda marcia tende a farlo grattare, fenomeno che invece non accade mai in scalata (3-->2). Questo fatto un po' mi preoccupa, da cosa può essere dovuto? Va controllato o può essere anche dovuto da attriti meccanici aggiuntivi visto che è ancora nuova? Infine vi chiedo una curiosità sul rodaggio: quando sarà lecito arrivare a giri elevati? P.S se volete un report più dettagliato magari in futuro potrei aprire un topic dedicato
  9. Splendido omaggio. Inserendo stilemi di trent'anni fa, per certi versi suona strana. Ma la ritengo notevole. Con il pregio di aver "fatto pace" col periodo convulso ma Eroico della gestione italiana.
  10. I messaggi sul Toro Suv sono stati spostati qui: [BRA] Fiat Toro SUV (Spy) Nel frattempo, arriva altra roba dal Brasile: PAI Sembra un mix tra Toro, Peugeot 3008 e Hyundai i20, dovrebbe essere il B-SUV su base Argo.
  11. tranquillo, dentro è un oggettino di classe
  12. Rischia di essere la prima McLaren a piacermi dai tempi della F1.
  13. Roberto, pero' lo stesso Illustrato Fiat del mese di Marzo del '79, in un articolo su quella che allora era ancora conosciuta come Y5 scrive testualmente che i motori in programma erano due: un 1300 da 75CV e un 1500 con 10CV in più. A pag. 4 della rivista. Tuttora consultabile on line a questo indirizzo web: http://www.byterfly.eu/islandora/object/fiat:illustrato?decade=197
  14. La nuova frontiera delle supercar sarà mezzi come questa , oppure le varie supercar rialzate (vedi lambo concept).
  15. @roberto.c tu che ne sai, quando è stato introdotto il computer di bordo sulla Delta? con il modello 1982? era disponibile solo sulla 1500 o anche sulla LX 1.3? ricordo di averlo visto all'epoca, era rudimentale ma faceva la sua scena! sei sicuro che il primo 1.5 avesse 75 e non 85 CV? a me pare proprio di no...
  16. 1 punto
    Purtroppo Redding non vale Bautista.. Inoltre ci sarà HRC ufficiale e Yamaha agguerritissima ! Rea come al solito col N°1
  17. Personalmente credo che il progetto Giardiniera sia stato cassato, sempre se c’era un qualcosa di effettivo oltre ai power point di giugno ‘18. Imho l’idea che avevan avuto era quella di pantografare la gamma Mini, ma visto che clubman come è ora non avrà eredi, credo proprio che questa Giardiniera non vedrà mai luce. E forse è anche giusto così!
  18. E ci risiamo! La solita fake new! Il pianale della Delta non era quello della Ritmo. Con questa condivideva solo motore e parte della meccanica. Con la Beta condivideva solo lo schema delle sospensioni posteriori. Il primo motore 1500 cc aveva 75 CV. come il 1300. Meditate gente, meditate ...
  19. Esattamente quarant'anni fa, al Salone di Francoforte del 1979, fu presentata la Lancia Delta che condivideva il pianale con la Fiat Ritmo e la raffinata con la Lancia Beta. Inizialmente, la gamma prevedeva le motorizzazioni a benzina 1300 da 75 CV di potenza con il cambio manuale a quattro marce e 1500 da 85 CV di potenza con il cambio meccanico a cinque marce. Accolta subito con grande favore dal pubblico, fu eletta "Auto dell'Anno" nel 1980, quando debuttò la gemella Saab 600 per il mercato svedese. https://www.autoblog.it/post/990468/lancia-delta-il-mito-compie-40-anni Mentre questo è un piccolo documento proveniente dal canale Youtube del Centro Storico Fiat in cui si illustra le caratteristiche e forse anche il target che la Lancia Delta aveva 40 anni fà.
  20. Morirà così, purtroppo. Avrebbero dovuto reingegnerizzare tutto il montante C. Decisamente infattibile.
  21. Fatta in risposta alle SP1/2
  22. In realtà questo concept é inutile, visto che rovistando nel codice dell'infotainment della nuova Acura RDX hanno trovato i render della MDX e della TLX di serie, interni inclusi. Motortrend.com
  23. Ragazzi scusate ma sono le maquette della Argo! Si vede chiaramente che sono proposte di stile
  24. 1 punto
    Perché la KTM è ostica, e nessuno ancora l'ha fatta andare decentemente, nonostante gli investimenti milionari. Oliveira arriva 14 Zarco 15, non è che cambi molto. ☏ SM-A505FN ☏
  25. Tutti giustizialisti in Italia quando qualcuno non rispetta le regole, ma poi quando all'estero capita a noi "e vabbé ci siamo dimenticati... ma eravamo giusto oltre il confine.... la polizia poteva avvisarci... eravamo in vacanza...." ☏ iPad ☏
  26. cioè fammi capire: la PS italiana addirittura avrebbe dovuto avvisarti che di là ti avrebbero multato? ah bene. molto bene.
  27. Ottimi gli Austriaci , fanno sempre il loro dovere. Lavorati instancabili. In Italia non si riesce a debellare i parcheggiatori abusivi.
  28. 1 punto
    Non è questione di mettere in dubbio nulla, il fatto è che i consumi sono molto soggettivi. La solita auto con due guidatori diversi può avere medie di consumo anche molto lontane. I test delle riviste annullano il più possibile la soggettività e per questo sono più attendibili di tutti gli spritmonitor possibili. .... ☏ iPhone ☏
  29. qui dentro ne ho sentito parlare tantissimo, sicuramente più di la dentro al momento da noi non è prevista
  30. Italian-American concern Fiat Chrysler Automobiles (FCA) is interested in establishing industrial cooperation by creating a car manufacturing enterprise in Uzbekistan with foreign investment, Trend reports citing the Uzbek media. FCA suggests using the TOFAŞ project in Turkey as a pattern for setting up a joint venture in Uzbekistan. Uzbekistan is seen as the preferred location for the creation of the enterprise for the production of Tipo, Fiorino and Doblo models under the Fiat brand, read the message. TOFAŞ plans to start producing crossovers in 2021 and is working on the development of a pickup model, which can also be produced in Uzbekistan in the future, read the message. Fiat Chrysler Automobiles is an Italian-American automaker, the seventh in the world in the number of cars manufactured. The parent company is registered in the Netherlands and is headquartered in London. FCA was created in 2014 as a result of the acquisition of American company Chrysler by Italian Fiat holding . Tofaş Türk Otomobil Fabrikası A.Ş is a Turkish car manufacturer located in Bursa. The company was founded in 1968 by Turkish entrepreneur Vehbi Koc, creator of Koç Holding. The company is jointly owned by Fiat Chrysler Automobiles and Koç Holding. https://www.marketscreener.com/FIAT-CHRYSLER-AUTOMOBILES-18191992/news/Fiat-Chrysler-Automobiles-intends-to-manufacture-cars-in-Uzbekistan-29068399/
  31. Nessuno sano di mente o comunque in buonafede comprerebbe mai un'Alfa per la praticità. Poi la versione SW della IMHO più bella D del decennio non poteva che uscire a sua volta una figata. Comunque anche le auto puramente pratiche ed intelligenti stanno sparendo, dopo le B-SW di sostanza, sta toccando alle B-MPV di cui credo rimarrà solo la Jazz, poi non rimarrà che rivolgersi ai crossover come C3 AirCross/Crossland.
  32. La cosa divertente è che 5-10 anni fa questo era il mantra dei "fiattari" ???
  33. E' chiaro che le nostre (sicuramente le mie) sono solo chiacchiere e capisco il vostro (anche di @KimKardashian) ragionamento ma quello che volevo dire e' che il Toro (magari con piccoli adeguamenti per gli americani del nord) potrebbe andare ad intercettare un segmento di mercato diverso dal quello del RAM 1500. Sono veicoli molto diversi dal punto di vista meccanico, l'ho capito bene. Per quanto riguarda il prezzo che dovrebbe avere non saprei. Molto dipenderebbe da chi lo dovrebbe comprare. Se ne fai un modello alla moda, ma di qualita', il prezzo puo' essere anche alto e lo puoi anche marchiare Fiat.
  34. È impossibile, devi produrlo al massimo in Messico e prezzarlo quanto? Molto in meno di un RAM 1500 senza poi dimenticare la caduta di immagine di un mezzo poco robusto unibody, il contrario di ciò che stanno creando con RAM che stanno alzando l’asticella (è secondo al Ford per vendite in allestimenti top)
  35. Mi fa piacere che abbiano voluto omaggiare la EB110, la fabbrica di Campogalliano e quegli anni comunque storici per il marchio, ma il risultato esteticamente è terribile. Pare fatta da uno che non aveva una EB110 sottomano, e neanche una foto, e se l'è fatta descrivere per telefono.
  36. 500x da prendere col t4, il t3 è spompato e consuma molto te ne pentiresti.... comunque meglio una 500x ben accessoriata che una t-roc base... la golf a metano è sicuramente una scelta azzeccata, costa il giusto consuma poco e non hai i limiti dell’ibrido/elettrico
  37. https://personalitaconfusa.net/2004/12/10/452/ ?
  38. Sembra fatta di LEGO ?
  39. Bocciata su tutta la linea. Sembra il lavoro amatoriale di uno bravo ad usare fotonegozio. Sicuro le venderanno, ma per me proprio non ci siamo. La EB110 originale è miliardi di anni luce avanti.
  40. A me sembra il posteriore di una q2 Questa era semrpe un intervista a olivier francois di marzo 2019 La 500 e la Centoventi saranno due modelli chiave nel nuovo compito che si profila in Europa per il marchio Fiat, quello di garantire il rispetto delle regole comunitarie sulle emissioni, abbassando la CO2 media del gruppo FCA, ed evitandogli così salatissime multe. Il responsabile del brand, Olivier François, delinea per il più generalista dei marchi della società italo-americana un futuro assai diverso da quell’ipotesi di disimpegno dal fronte europeo che sembrava profilarsi negli ultimi tempi della gestione Marchionne. Le due auto, la nuova 500 e la versione di serie della concept Centoventi, appena presentata al Salone di Ginevra, svolgeranno due ruoli assai diversi in questa strategia, ma con il medesimo obiettivo: imboccare la strada delle zero emissioni senza smettere di portare soldi in casa. Che è quasi la quadratura del cerchio. Francois spiega come. Fiat Centoventi Concept (2019) - LIVE 49 Si volta pagina. “Nel piano industriale precedente, quello 2014-2018, la priorità era stata data all’obiettivo di massimizzare l’Ebit del gruppo, i profitti. Operazione giusta, ma noi in Europa abbiamo patito, perché avere quell’obiettivo significava prima dedicarsi a sistemare i truck in America, che hanno i margini di redditività più alti, e quindi Ram e poi la Jeep Wrangler e via dicendo”, racconta il manager, e prosegue: “Dirottando i fondi verso quella destinazione si sono dovute sacrificare le berline in Usa, cioè 200 e Dart, che, per via di un quadro eccessivamente competitivo, finivano a dover essere sostenute da forti campagne sui prezzi, e Marchionne diceva: non voglio mettere le limitate risorse di cui disponiamo su prodotti che sono a forte rischio di sconto. Ugualmente in Europa ha chiamato persone che riteneva capaci di gestire l’esistente senza perdere terreno. Luca Napolitano e il sottoscritto hanno cercato di tenere i volumi e di non mollare sui margini, spostando il mix del venduto verso versioni più redditizie. Ora, però, si apre un nuovo periodo, e con esso scenari interessanti per il marchio Fiat”. Altro che abbandono. “In Europa il marchio Fiat resta, ormai è confermato, e anzi potrà svolgere il ruolo chiave di assicurare la compliance (il rispetto delle norme UE sulle emissioni di anidride carbonica, in vigore dal 2020, ndr). La strada per farlo è quella maestra dell’elettrico. Il manager francese non nasconde il fatto che ciò sia molto costoso e che in questa fascia di mercato la propensione del cliente a pagare un prezzo alto sia scarsa. “Bisogna tener conto che il differenziale medio di prezzo sul mercato europeo tra una EV e una termica è di circa 9.000 euro”, precisa. Eppure vede una strada per poter fare compliance rendendola profittevole. Ecco quale. Fiat Centoventi la nuova Panda con qualcosa in più, anzi molto Possiamo fare la “urban Tesla”. “Due equazioni di valore diverse possono permetterci di mettere sul mercato delle EV senza perderci. La prima passa per la strada del premium e coinvolge ovviamente la 500. Il riferimento un po’ chic nel mondo dell’elettrico qual è ? La Tesla. Com’è la Tesla? Bella, cool, costosetta… E la 500? Bella, cool, costosetta nella sua categoria. Noi con la 500 possiamo fare una urban Tesla. Tra l’altro in questi anni il prezzo medio di vendita della 500 si è alzato sensibilmente, grazie a versioni più accessoriate e costose, siamo nel range dei 23 mila euro, non così lontano dalla fascia di prezzo dell’elettrico”. Quindi, in estrema sintesi, il futuro, almeno immediato, della nuova 500, attesa sul mercato a metà del prossimo anno, quando partirà la produzione a Mirafiori, sarà esclusivamente a zero emissioni. Una versione termica potrebbe eventualmente arrivare solo in un secondo momento. La trovata della Centoventi. E la seconda equazione? Beh, è quella più ardita, perché, sottolinea Francois, comporta “andare con una elettrica nel mass market, cioè in quel segmento B tradizionale, molto competitivo, e lì c’è il problema di trovare i margini. Ebbene, noi ci siamo detti, forse c’è il modo di arrivarci”. E qui entra in gioco la Centoventi, con i suoi concetti dì semplicità e modularità. “Non saprei se definirla nuova Panda, ma sicuramente raccoglie molte idee della prima Panda, del 1980, che era una low cost totale, ma una low cost cool. La Centoventi riprende questa idea del low cost cool. La filosofia è il taglio dei costi sulla macchina base per ricavare il costo della batteria meno capace, quella da 100 km di autonomia (ci saranno tre livelli di capacità, ndr), in modo da avere un prezzo di listino vicino a quello di una corrispondente auto a combustione. Poi si possono fare tutti gli upgrading che si vuole”. Autonomia su misura. “In definitiva”, prosegue François, “il range di percorrenza te lo puoi fare su misura delle tue esigenze. Faremo dei clinic e cercheremo di capire le esigenze dei clienti. Ci saranno quelli che diranno che non vogliono niente sotto i 500 km di autonomia e chi non vorrà pagare avere più percorrenza. In mezzo tutte le situazioni intermedie. Ma il bello è che niente è irreversibile: puoi comprare l’auto con il pacco di accumulatori più piccolo e in seguito, se davvero capisci che hai bisogno di un’autonomia superiore, puoi aggiungere batterie. La stessa cosa vale per gli accessori. Questa è un’auto che, partendo da una base estremamente essenziale, ti costruisci tu. Quando la metteremo sul mercato, avremo profilato perfettamente i nostri clienti e li tenteremo con offerte tagliate su misura per loro. Contiamo che nel ciclo di vita dell’auto il cliente cambi tutto, fascioni di plastica, tetto, e così via, almeno due volte”. Prezzo d’attacco strepitoso. Alla domanda se la Centoventi potrebbe essere messa sul mercato con un tradizionale motore a combustione, Olivier François risponde così: “Facendone un’auto termica, si avrebbe un prezzo d’attacco strepitoso. Si potrebbe anche fare. Però se non la fai elettrica va a perdersi il discorso della compliance”. Che, alla fine, a quanto è dato di capire, in un gruppo come FCA e in uno scenario come l’Europa contemporanea, è ciò che giustifica l’esistenza stessa sul mercato continentale del marchio Fiat.
  41. Imho non è che l'attuale sia poi questo granché, molto neutro...
  42. Alcuni dettagli non sono cosi , sulle porte , il sottoporta anteriore il montante intorno al parabrezza.
  43. solo a me sto toro pare na figata (per essere un pick up?)
  44. sarò in controtendenza, ho avuto per tre anni un Lumia 930, da 5 pollici, e tutto sommato mi trovo bene. ora ho il Redmi 5 Plus, 5.99" in 18:9, ma l'ingombro esterno è quasi identico a prima. ogni volta che prendo in mano l'iphone 7 di mia moglie mi sembra un tamagotchi. potendo lo prenderei anche più grande.
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