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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 06/13/21 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. ha un solo difetto: non ha il v8 Il Nettuno è un gran bel motore, nulla da dire, ma secondo me avrebbero dovuto comunque mettere anche un v8 su GT, e non venitemi a dire che non lo comprerebbe nessuno, poiché le Trofeo non vendono per errori commessi negli anni precedenti; se non ci fosse mercato per certi motori, non venderebbero neanche quel fottio di RS6, RSQ8, M5, X5M, X6M, E63, GLE63, AMG GT ecc che circola per la strada.
  2. E nel caso dei dirigenti Lancia, non serve nemmeno il wifi.
  3. Da un ritrovo a cui ho partecipato stamattina 850 TC e 595 SS "Difetti: forse troppo potente" Due agguerrite vecchiette 112 TURBO Una rarissima Turbo DS Ce ne erano altre ma non sono riuscito a fotografare tutto. Le trovate qua https://www.facebook.com/solocuoreecarburatore Le targhe le ho lasciate proprio perchè era un ritrovo e le auto sono già state postate su un social
  4. Evoluzione nella linea, rivoluzione nella meccanica, per i miei gusti è l'erede perfetta.
  5. gli ci avrei messo anche Lapo, Andrea Agnelli e la Juventus come gadget...
  6. certo sarà fatto... inizialmente volevo prendere una berlina per questioni di famiglia, stavo quasi per firmare il contratto per la Giulia, poi sono passato alla Serie 3 Msport, ma dentro di me qualcosa mi diceva che stavo facendo una scelta solo per accontentare gli altri e non me stesso, così alla fine ho scelto con il cuore e mi sono fiondato sulla Serie 4 che la bramavo da tempo... è inutile amo troppo le coupè e solo sotto tortura potrei comprare un suv o una berlina.
  7. Bè siamo partiti a paragonare Maserati alla Puma fino a Ferrari 599. Menomale. Evidentemente (ora) stanno copiando nel modo giusto 🤣
  8. Beh...se pensi a Giulia qualsiasi altra auto sarebbe un ripiego. E visto che reali esigenze per preferire altro ad un diesel non ne hai...
  9. Casomai qualcuno ancora pensasse che questi sono cerchi Areo, allego zoom: si vede dalle pieghe della pellicola che questa non aderisce a nulla e al di sotto c'è il vuoto, ma soprattutto potete vedere la pellicola squarciata a cazzo per accedere alla valvola 🤣
  10. Io non ci sono riuscito a tacere ed ho scritto
  11. Eccolo! Meglio della metà delle Mitsubishi originali attualmente in produzione 🥲
  12. Il rilancio del marchio Lancia si vede da questi particolari 😃
  13. 🤣🤣 DS brand CEO discusses flagship sedan, life as part of Stellantis' premium group Beatrice Foucher on working with Alfa Romeo and Lancia: 'We're a very dynamic group and working well together to build the future of Stellantis.' Beatrice Foucher has been CEO of DS Automobiles since January 2020. Under her watch, the Stellantis premium brand has launched two key models, the DS 9 large sedan and the DS 4 compact hatchback. The DS 9 will be built in China and sold in both Asian markets and Europe, where as a halo model it will help DS grow its core market beyond France and southern European countries such as Spain and Italy. Foucher recently spoke about the DS 9 and the brand's new role as part of Stellantis' premium group with Automotive News Europe News Editor Peter Sigal. What are your ambitions for the DS 9? This is the flagship of the brand. It’s a large sedan, very comfortable, with lots of technology and a very powerful drivetrain. It shows what DS can deliver to the premium market. What mix do you expect between business and private buyers? I think it will be around 70 percent business, not really fleets but business customers. Is ride-hailing, through premium services such as Uber Black, a potential market for the DS 9? It's very possible. It's another point you weigh to make the brand and product known. I know that some could be reluctant about (seeing their cars used in ride-hailing) that but I think if it's done in the appropriate way, with premium service, it's fine. The DS 9 will be assembled in China and exported to Europe. How will it help Stellantis and DS rebuild Chinese sales after years of decline and after dissolving your joint venture with Changan Automobile? I can’t speak for Stellantis, but on our side we have to grow in China, obviously. We’re selling small volumes in China right now, but that isn’t really the problem. We have to say, OK, what is DS providing to the Chinese customer; what’s the story of DS. We’ll also have to rebuild our sales network to help relaunch the brand. For the time being we have the DS 7 (compact SUV), which is a well-known model, but the DS 9 will support the brand, too, as a large sedan with a long wheelbase and a very comfortable rear seat, which is appreciated in China. Even though the competition in China is very tough, we have to find a way to say what DS is providing that the others aren’t. The DS product plan starting with the DS 7 Crossback in 2017 was to have one new product every year for six years. Is that still going to happen under Stellantis? The Stellantis merger has no impact on what's been decided in the past. What will be launched in 2023-24 is already decided and “pre-cooked,” so we’ll be introducing two more models under that plan. Part of DS’s place in Stellantis is in the premium segment group with Lancia and Alfa Romeo. How do you see that developing? Since Day 1 of the merger we've been working together. It's been amazing, because everyone has something they can get from the others and from the group. Lancia is an amazing automotive story, but they have only one model today, which means they have to grow and rejuvenate to become what they were before. And then Alfa Romeo also has to increase the number of models and electrify their lineup. On our side we have to continue to electrifiy. Then we have to realize the benefits of being a group of three brands; it means we'll have more power to get specific things for the premium brands. Each and every week we have a meeting to discuss the product portfolio, the technology, the networks, and we're very happy with that. We're a very dynamic group and working well together to build the future of Stellantis. (ANE)
  14. Dentro è un discreto "disastro"...... E non per gli abbinamenti cromatici.
  15. Ragazzi, mi è tragicamente crashato il sito di Hosting con il quale pubblico di solito, da oggi proverò con Postimage, ma purtroppo tutte le foto già pubblicate negli ultimi anni sono andate perse, vi giro quindi il mio Flickr ove ne trovate un bel po' di quelle passate su questi schermi, se inoltre vi servisse qualche foto nello specifico, basta chiederlo in privato o anche qui.
  16. Oltre al piccolo PS che ho fatto, mi sono messo a ispezionare per bene le foto, evidenziando un po' di zone dove si vede palesemente che sotto le camuffare ha dei pannelli per dissimulare la linea. In nero vedete i pannelli messi sotto al camuffo che appiattiscono tutto, dove in realtà dovremmo avere una linea più sinuosa e scavata evidenziata in pink; Inoltre in verde ho evidenziato l'ipotetico andamento della vettura e della minigonna laterale (che riprende la concept). Anche nel paraurti anteriore abbiamo una minigonna che abbiamo su Tonale maquette e anche tuttora su Stelvio. Ultimo il posteriore: i catarifrangenti sono stati spostati più in basso (verosimilmente nella parte nera del paraurti) ed è stato rivisto in maniera sostanziale la chiusura del bagagliaio, porta targa e "spoiler" posteriore che risulta ben più sporgente invece che bombato come da maquette.
  17. Questa GT, se davvero offrirà 4 posti comodi, risulterà un unicum in quanto la concorrenza (M8/DB11 V8 e Conti GT) alla fine è più assimilabile ad un 2+2. Non so sia cosa importante, tuttavia di sicuro è un punto di distinzione. Inoltre se le qualita’ dello chassis e l’ ethos del Progetto saranno in linea con quanto già stato sviluppato in casa, l’auto sarà ancora più speciale. Uniamoci motori all’avanguardia (ICE e BEV) ed estetica in linea con quanto il Marchio ha offerto in passato.... da appassionato Ferrari ed Aston Martin non posso che gasarmi per una Maserati che sembra entrare nel settore con tutte le carte in regola 😍
  18. Ragazzi scusate se sono offtopic ma mi hanno dato una opel mokka in noleggio questa settimana...che dire sconcertante la qualità si percepita che dinamica della macchina...la 500x é anni luce davanti...tutto questo per dire che la gestione tavares mi fa paura....se impone gli stessi standard all'ex fca siamo messi male...malissimo...sul lungo termine.
  19. Per una fabbrica la cui produzione partirà nel 2030... Non si sa nemmeno se Stellantis sarà ancora viva nel 2030
  20. Usano la Spagna come specchietto per le allodole. Vogliono semplicemente più soldi.
  21. Finalmente ci sono arrivati: squadra che vince non si cambia! Promette essere un'opera di design come la sua progenitrice, bravi, bravi e bravi! Sbarazzerà la concorrenza come armonia e proporzioni (potete immaginare a quale ciavatta mi stia riferendo 😆. Sarà anche un missile ma quanto a stile...).
  22. 1 punto
    L’auto è realmente tutta nuova: confermata la piattaforma TNGA-K Lexus Italia
  23. Spero che, prima di realizzare uno stabilimento nuovo, valutino anche la possibilità di convertire una fabbrica già esistente, dato che FCA ne ha tante sottoutilizzate e che nei prossimi anni, col passaggio all'elettrico, i volumi potrebbero ridursi ulteriormente. Ovviamente bisognerà vedere se la cosa è fattibile.
  24. Aridaje co sti boomerang. Ma sono l'unico che questi famosi fari della 3200 GT del '98, citati spesso come il sacro graal delle vere Maserati, non mi son mai piaciuti? L'unica cosa di memorabile che avevano era il fatto che fossero i primi fari posteriori totalmente led, invece sul design di sti boomerang avrei parecchio da ridire. Non sarà un caso che no nli hanno mai più riproposti. Ho semprete trovato che sti fari rendessero il psoteriore un po' triste, infatti mi han sempre ricordato le zampe di galline, cioè le rughe di un viso con l'ìespressione imbronciata:
  25. Onestamente non mi piace, ma noto generalmente che scegliere l'auto che emoziona e comprarsela d'istinto è sempre più raro. Pertanto, hai fatto non bene, ma benissimo. Quando ti arriva e fi fai qualche km, se ti va, scrivi una bella recensione.
  26. 1 punto
    Avevo accennato sopra agli studi Ford anni Ottanta per nuove soluzioni di design che fondevano idee o impostazioni classiche, nella direzione di maggior sfruttamento dello spazio e aumento della vivibilità delle vetture. Era del resto la novità del momento: "minivan" e "monovolume" erano il segmento appena nato e già proiettato verso un successo planetario. La questione è che non era la prima volta che Ford lavorava intorno a simili idee. A Chrysler e al suo presidente di allora, Lido Iacocca (sì, è Lee...), è universalmente riconosciuto il ruolo di promotore di questo fenomeno, con il lancio del Dodge Caravan/Plymouth Voyager nel 1983. Però è altrettanto noto che, discutendo sulle origini dell'idea di minivan, lo stesso Iacocca e il suo stretto collaboratore Hal Sperlich hanno spesso indicato il progetto Mini-Max sviluppato durante la loro precedente esperienza in Ford. Una indicazione cui bisogna dare sicuramente credito, anche se la storia, come spesso accade, è più intricata di come appare... Dicevamo comunque del progetto Mini-Max, che ci interessa qui perché ovviamente... non arrivò in produzione! Inizi anni Settanta: nel dipartimento Truck Operations di Ford, il Vice Presidente Hal Sperlich comincia ad elaborare l'idea di un van decisamente orientato all'uso familiare, qualcosa che combini la praticità e lo spazio di un furgone con il confort e l'aspetto di un'automobile. L'idea prende una piega particolare quando Sperlich, nella posizione di Vice Presidente del Product Planning and Design di Ford che ricopre dal 1972 al 1975, si occupa anche dello sviluppo della piccola Fiesta in Europa. In quel periodo passa 7 mesi in Europa e rimane impressionato dal modello considerato il riferimento per la futura Fiesta: eh sì, è proprio la nostra FIAT 127! In particolare è la sua trazione anteriore a intrigarlo e non è solo in vista della futura piccola Ford europea. La trazione anteriore gli pare infatti la soluzione perfetta per quel nuovo concetto di van familiare che sta sviluppando in USA, per via dei noti vantaggi di sfruttamento dello spazio, consentendo in particolare di raggiungere il requisito chiave del pavimento completamente piatto. L'idea di Sperlich trova in Iacocca, ormai Presidente di Ford dal 1970, un grande appoggio, con analisi di mercato che paiono dar loro ragione. Il concetto di un veicolo spazioso e al contempo compatto ed efficiente sembra rispondere esattamente ai cambiamenti portati dalla prima crisi petrolifera. Tra il 1973 e il 1976, almeno quattro proposte vengono realizzate con il contributo di Ghia come maquette a grandezza reale. Ed ecco qua sotto alcune di esse: La caratteristica che salta immediatamente all'occhio è l'assenza di portiere posteriori. Quindi un veicolo sicuramente compatto per gli USA (non mi sto riferendo alle classificazioni ufficiali che si basano sulla volumetria interna, che sicuramente era più ampia di una normale "compact"), che specialmente nella versione bianca delle prime due foto in alto mi ha ricordato in qualche modo lo stile e il mood delle coeve AMC Pacer di Dick Teague. Viste le date riportate, è possibile che il prototipo in basso a destra, quello bianco dalle linee più tese e moderne, sia quello che infine venne sottoposto nel 1976 al gran capo Henry Ford II. Che lo bocciò. Varie sono le motivazioni riportate, inclusi gli incipienti disaccordi tra Iacocca e HF II, o l'avversione viscerale di quest'ultimo per i modelli compatti e la trazione anteriore. Ma la cosa più plausibile è che alla fine Ford abbia bloccato il tutto per via degli investimenti necessari per sviluppare un progetto con tante e tali innovazioni, ivi compresa la trazione anteriore, ancora del tutto assente nella gamma Ford USA. Costi troppo alti per un periodo di crisi come quello. Sia come sia, forse non è un caso che nel giro di un paio d'anni, entrambe le anime del progetto Mini-Max andarono incontro allo stesso destino, licenziate senza tanti complimenti da Henry Ford II. Il primo fu Hal Sperlich, che nel 1977 si accasò presso Chrysler, anche qui come Vice Presidente Product and Design. Poi, nel 1978, anche il Presidente Lee Iacocca. Che curiosamente seguì le orme del suo collega, chiamato nel giro di pochi mesi dal CEO John Riccardo di Chrysler, per diventarne Presidente. E qui riprendiamo la storia del progetto Mini-Max. Perché il passaggio di Iacocca a Chrysler fu un terremoto che determinò grandi cambiamenti, inclusa una massiccia migrazione di dipendenti Ford chiamati via via da Iacocca in Chrysler. Tra questi vi era anche un certo Don DeLaRosa. Personaggio dai modi spicci almeno quanto quelli di Iacocca, era un anziano designer Ford ormai distaccato a Torino presso Ghia, dove aveva seguito anche il progetto Mini-Max. Ma al momento dello stop imposto da HRII, DeLaRosa aveva cercato in tutti i modi di evitare la distruzione delle maquette, intuendo il potenziale del progetto. E le aveva trasferite in un deposito farmaceutico di Detroit, pagando l'affitto tramite Ghia, per tenerle lontane da occhi indiscreti, soprattutto da quelli finanziari del gran capo, che pare avere un occhio su tutto. E' così che al momento del passaggio a Chrysler, quando Iacocca chiede a DeLaRosa di portarsi dietro il progetto Mini-Max, lui lo fa. Fisicamente, maquette inclusa! Così Chrysler guadagna di colpo un lustro di sviluppi sui minivan. E se qualcuno ha notato una certa somiglianza tra il prototipo Mini-Max del '76 e il minivan di Chrysler del 1984, forse non è un caso. Dicevamo però che la storia reale ha sempre molte più sfaccettature rispetto alla "vulgata". Perché la verità è che nell'America degli anni Settanta, all'idea di un simile mezzo non aveva lavorato solo Ford. Né, dentro la stessa Ford, il Mini-Max era stato l'unico progetto... Alla prossima.
  27. Designer di frontali
  28. Mi sembra giusto, una berlina bassa è troppo aerodinamica, troppo veloce, troppo efficiente, troppo leggera e troppo filante. Così risolvono tutti i difetti.
  29. Più che altro a questo punto sarebbe interessante conoscere il ricambista perché ho come la sensazione che non sia un caso isolato. Comunque bene, per fortuna è andato tutto a buon fine
  30. Hai voluto la bicicletta? Adesso pedala! 😂
  31. Ridendo e scherzando sarà l'ultima prima delle piattaforme Stellantis. Da li ci saranno i sermoni su come era perfetta la piattaforma susw e di come saranno solo delle c4 rimarchiate quelle successive
  32. Ti sbagli. C'è differenza tra le due, e non è un'impressione o un effetto ottico. E si nota in tutte le foto di quell'avvistamento, non solo in questa riportata. Cerco di spiegare con un'immagine elaborata, vediamo se mi spiego meglio: Al posteriore, si può notare anche questo dettaglio, che conferma l'allargamento:
  33. What the fuck did they smoke?
  34. E dire che sarebbe bastato poco per renderla meno strana...
  35. ...si si, secondo i verdi potremmo spegnere i centrali nucleari e anche quelli a carbonio e potremmo contemporaneo raddoppiare il consumo della elettricita fino 2030...per loro il corrente viene semplicimente dalla spina in modo infinito. Hai mai sentito una discussione per dettagli tecnichi con rappresentanti dei verdi? Tutto e solo populismo e ideologia di gente senza nessuna formazione tecnica.
  36. E pagare quanto dovuto invece? Non sia mai eh...
  37. Quando vedo un'anteprima video col tester che fa le espressioni da cutino passo oltre.
  38. E' un mulo, la carrozzeria è tutta di una Giulia e hanno allungato, hanno preso gli scarichi della Giulia Quadrifoglio, ti stai facendo uno tsunami di seghe mentali sul nulla...
  39. Tranquilli, visti i ritmi spasmodici dei coreani, quel posteriore osceno ce lo dimenticheremo col prossimo restyling fra nemmeno due anni (a meno che non lo peggiorino, ma dovrebbero impegnarsi davvero tanto.. 😅) Per il resto sembra davvero un gran ferro, curioso di leggere i primi test stampa. E niente, se penso a cosa proponevano fino a 10 anni fa nello stesso segmento..
  40. Il 3/4 posteriore con quel blu mi ricorda le rover 820..anche le borchie simili ai loro cerchi...
  41. Una delle C più belle in commercio, esempio di buongusto e rispetto delle proporzioni (solo il culetto è un tantino "gonfio")... Tuttavia è stata totalmente ignorata anche dalla clientela del paese che la costruisce... Si possono fare leggere critiche solo sugli interni e sulla mancanza di diavolerie elettroniche assortite, per il resto era e rimane un'ottimo progetto. Peccato...
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