Diciamo che chiedersi a chi fa comodo però non è da stupidi né da complottisti, visto che la rivoluzionaria Greta in pochi mesi è riuscita a farsi invitareal World Economic Forum e all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Non proprio Che Guevara, ecco... Manca solo che diventi fellow all'Aspen Institute e ha fatto filotto.
Da recessione e stagnazione storicamente si è usciti con guerre e/o forte intervento economico dirigista. L'unione Europea (parlo di blocco storico, no Est, che merita un discorso a parte e che a Bruxelles deve ancora sedersi al tavolo per fare il mazzo) negli ultimi 15 anni ha visto un buono sviluppo economico generalizzato solo in alcuni Paesi (non guardare ai dati medi, vanno corretti con la redistribuzione), dove, tra l'altro, l'ecologismo ha un posto centrale, ha visto una sostanziale stagnazione di molti altri Paesi, e ha vissuto in generale una crescita più bassa del resto del Pianeta. Con una decrescita demografica forte, sostenuta solo da politiche d'accoglienza liberali. L'economia di guerra per ragioni storiche e culturali non è stata percorsa (con cinismo potrei dire che le primavere arabe sono un'opportunità mancata; adesso Turchi e Russi contano quasi quanto la Francia in diverse parti del Nord Africa, per dirti quanta resistenza c'è a Bruxelles verso questa possibilità...), e si è cercata la via della riconversione industriale forzata (NB, il PNRR è la conseguenza del Covid, ma si inserisce in una dinamica già in atto potenziandola). Questa riconversione non mira solo e tanto a creare lavoro, né mira a cambiare il paradigma consumistico (vero nemico dell'ambiente, ma ancora dominante in quei Paesi che spingono per la rivoluzione ecologica; NB chi scrive qua, il sottoscritto, è anticonsumista della primissima ora: vestiti usati, ho un'attività imprenditoriale nella filiera del km0, faccio pochi km in macchina e migliaia in bici, riscaldo casa con le rinnovabili, ma metto e confesso a malincuore di usare il metano per le camere da letto nei mesi più freddi. Ma non divago su questo, non è centrale per il post), ma mira soprattutto a creare un volano per massicci investimenti (che vanno ripagati: il debito come elemento di coesione esterno coercente. Negli Usa lo fanno con le banche, qua meno. Ma anche qua, divago) e dare un sostrato ideologico a un progetto politico che si sta sfaldando (tanto come UE quanto come Occidente: dalla Brexit alla Polonia che rifiuta il cammino di avvicinamento all'euro passando per milioni di altri elementi di logoramento del progetto europeo e occidentale negli ultimi 10 anni): l'Europa dei diritti e l'Europa verde (elemento di coesione interno, identitario). Non sono solo ragioni economiche (ma anche), sono anche ragioni ideologiche e politiche. Capitalismo consumista greenwashed è comunque una buona descrizione, dopotutto: "Fammi mangiare bio, ma non togliermi la pillola del giorno dopo!! Dammi l'auto elettrica, ma lasciami il volo Stoccolma-Baleari!! Tassami la Shell, ma portami i container carichi di Whateverphone 15-perché il 14 è obsoleto, non ha la moviola nella fotocamera!! Porta produzione con CO2 in oriente, ma lasciami la holding!!", E via andare