Continuiamo con un'altra Renault - che proprio Renault non sarebbe - e che non è mai venuta alla luce.
Però giace ancora negli scantinati delle Régie:
Qui sopra in posa per un servizio fotografico... (foto verner_oscar/Flickr, 2010)
...ma normalmente conservata sotto cellophane, al pari di molte altre curiosità!
Qualcuno la conoscerà già, altri forse no. Bene, dicevo che proprio Renault non è, perché in effetti si parla della sua affiliata di Dieppe, Alpine.
In particolare si tratta dell'unica maquette rimasta del progetto A480, per una moderna e compatta sportiva a motore posteriore-centrale, da lanciare nel 1980 come parte del programma NGA (sigla per Nouvelle Gamme Alpine), avviato a metà anni Settanta e orientato a rinnovare il marchio per portarlo anche negli USA e magari sfidare Porsche.
Nei vari mesi di lavoro, varie proposte e modelli furono valutati e persino messi a confronto con la concorrenza dell'epoca...
Come rivelato da questo disegno del 1976, con il centro stile interno collaborò anche Trevor Fiore (pur da consulente esterno, essendosi ormai messo in proprio).
Nel maggio 1977 furono confrontate due proposte in forma di maquette a scala 1:1
La maquette in primo piano è ovviamente quella delle prime foto tuttora conservata nei magazzini della casa, frutto della proposta interna cui aveva lavorato Marc Deschamps, allora nello stile Renault;
mentre quella in secondo piano pare ragionevole associarla alla proposta di Trevor Fiore del disegno precedente.
Anche i carrozzieri vengono chiamati in causa e agli inizi del 1978 Bertone si propone per la produzione delle scocche in Italia, da consegnare poi alle officine di Dieppe per il montaggio della meccanica e l'asseblaggio finale.
Assieme alla proposta industriale, però, gli italiani arrivano in Francia con una maquette 1:1 firmata Gandini...
Una shooting break molto moderna e originale, ma piuttosto lontana dai concetti Alpine...
Interessante comunque, perché siamo all'ennesima modulazione delle idee di Gandini/Bertone di quel periodo.
Nel 1978 il progetto doveva essere ancora ben attivo, tanto che la maquette "Deschamps" girava ancora nei capannoni del centro stile a fianco di altre maquette allora in elaborazione come quella di Renault 9 (e di altri progetti coevi...)
Che nel 1978 il progetto fosse ancora in pieno fervore, lo si può dedurre anche dall'attività di Trevor Fiore attorno a questo progetto, per il quale evidentemente non si dava per vinto, nell'ovvio intento di ottenere risultati più sostanziosi dalla sua consulenza.
E qui entra in gioco un'altro personaggio di rilievo: Peter Stevens. Quello che ha disegnato la McLaren F1 di Murray, per intenderci, e che attorno alla metà degli anni Settanta lavora per Trevor Fiore e ha già collaborato con Alpine per alcuni progetti.
Bene, quello che è interessante è che proprio nell'estate del 1978, Trevor Fiore lo coinvolge direttamente anche nel progetto A480, chiedendogli di realizzare un'ulteriore proposta. Il lavoro di Stevens arrivò fino alla realizzazione di modelli in scala 1:5, che vediamo qui sotto:
Non si andò oltre, né per questa ulteriore proposta, né per l'intero progetto A480.
Renault decise di cambiare totalmente strada chiudendo il programma e virando verso una più semplice evoluzione/restyling della A310.
Fonti e immagini: Christophe Bonnaud (LIGNES/auto e Concept cars et prototype d'études Renault), Don Andreina (Curbside Classic), Car Design Archives, verner_oscar/Flickr.