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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 01/10/23 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Jeep Avenger, ecco prezzi e gamma Parte da 23.300 euro il listino della mini suv Jeep Avenger, proposta per ora con il 1.2 a benzina o il motore elettrico. Ecco i quattro allestimenti nei dettagli. A BENZINA O A BATTERIA - La piccola (408 cm di lunghezza) e accattivante suv Jeep Avenger, si può prenotare fin da novembre 2022, nelle ricche versioni di lancio First Edition a tiratura limitata. Prezzi: 26.900 euro per la 1.2 turbo a tre cilindri a benzina da 101 cavalli col cambio manuale (nelle concessionarie a febbraio) e 39.500 euro per l’elettrica (qui il primo contatto), in arrivo poche settimane dopo con 156 CV e 400 km di autonomia dichiarata. Adesso, sono stati comunicati i prezzi e le dotazioni delle altre versioni, offerte sempre con i motori delle First Edition; entro fine 2023 è previsto poi il debutto dell’elettrica 4x4 (vedi qui il prototipo), e ci aspettiamo anche una 1.2 ibrida leggera con cambio robotizzato a doppia frizione a sette rapporti. L’ELETTRICA DA 35.400 EURO - Solo per la versione a batteria c’è un allestimento “base”, che comunque non è spoglio. Nei 35.400 euro del listino sono inclusi il “clima” monozona automatico, quattro alzavetro elettrici e l’impianto multimediale connesso con display di 10,25”. Presenti, fra gli aiuti alla guida, il cruise control, la frenata automatica d’emergenza che rileva anche pedoni e ciclisti, il mantenimento in corsia, l’avviso anti-colpo di sonno e la visualizzazione dei segnali stradali nel cruscotto (che ha un display centrale di 7”). Che sia una Jeep, per quanto a trazione anteriore, lo si nota dalle modalità di guida selezionabili specifiche anche per il fuori strada e dal limitatore della velocità nelle discese ripide: strumenti utili sui fondi con poca aderenza. Le ruote sono in acciaio di 16”, i fari a led e gli inserti nei paraurti di colore grigio. LA 1.2 DA 23.300 EURO - La Longitude elettrica (per 2.500 euro in più, 37.900 euro in tutto) aggiunge i cerchi in lega (sempre di 16”), le maniglie in tinta con la carrozzeria, i retrovisori sbrinabili, l’impianto audio con sei altoparlanti invece di quattro, i sensori di parcheggio posteriori e il bagagliaio con pianale ad altezza regolabile. Con la Longitude parte la gamma della 1.2 a benzina: prezzo di 23.300 euro, con la stessa dotazione dell’elettrica se si esclude il “clima” (che è manuale). SALE LA DOTAZIONE CON LA ALTITUDE - Il livello successivo è l’Altitude: servono 25.300 euro per la 1.2 e 39.900 euro per l’elettrica. Per 2.000 euro aggiuntivi si ottiene parecchio. L’estetica trae vantaggio dai cerchi di 17”, dagli inserti nei fascioni in colore grigio metallizzato e dalle calotte dei retrovisori in nero lucido. Sblocco delle serrature senza chiave (solo per l’elettrica) e portellone motorizzato sono un bel tocco di praticità supplementare, e dentro si trovano il cruscotto tutto digitale di 10,25”, due prese Usb-C posteriori per la ricarica degli smartphone e i sedili rivestiti in tessuto ed ecopelle (quest’ultimo materiale ricopre pure la corona del volante). Gli inserti nella plancia simulano l’alluminio. Di serie c’è anche il cruise control adattativo, che regola la velocità in base al traffico antistante, e la 1.2 guadagna il “clima” automatico. SUMMIT, l’“ESAGERATA” - La versione più lussuosa si chiama Summit (nome già adottato dalla casa per la Grand Cherokee) e comporta un aumento del listino di 3.000 euro: siamo a 28.300 euro per la tre cilindri e a 42.900 euro per quella a batteria. Qui c’è davvero tutto quello che ci si può aspettare in un’auto di questo tipo. All’esterno, la Summit si distingue per i cerchi di 18” in parte diamantati e in parte neri, i vetri posteriori scuri e i fanali a led (si aggiungono anche i fendinebbia, sempre a diodi, e gli abbaglianti automatici); i retrovisori sono ripiegabili elettricamente e ciascuno ha un led di cortesia che rischiara il terreno vicino alla porta. Nell’abitacolo, ravvivato da un inserto giallo nella plancia, troviamo le luci d’ambiente in vari colori a scelta, una copertura “tipo tablet” pieghevole per il vano nella consolle (solo per l’elettrica), il parabrezza e i sedili anteriori riscaldabili, la piastra per la ricarica wireless degli smartphone e lo specchietto centrale senza cornice e autoanabbagliante. Anche la 1.2 ha di serie la chiave elettronica, per l’apertura e chiusura automatica delle porte e l’avvio del motore a pulsante. Molto ricca è la dotazione tecnologica: sensori di distanza tutt’attorno alla vettura, retrocamera ad ampio raggio, sensori dell’angolo cieco posteriore. E poi il centraggio in corsia, che nella versione elettrica, unito al cruise control che arriva fino a fermare l’auto, garantisce la guida semiautonoma di livello 2. Da AlVolante
  2. 6 punti
    Massimo Di Risio non serve che mi ringrazi...
  3. Secondo me comincio a diventare pratico di codesto Instagram 😇
  4. https://www.instagram.com/olivier.francois/
  5. Fiat Topolino 2023, prime conferme: “Dovrà avere design sexy” Il CEO del marchio italiano conferma le discussioni interne al gruppo Stellantis con Opel e Citroen per la versione Fiat del quadriciclo AMI ... “Sì, certo. Ho avuto discussioni a riguardo. Se decidessimo di fare il nostro ingresso nella mobilità urbana, cosa che voglio fare, a dire il vero allora è chiaro che ho un’ottima base con quella macchina (la Ami, ndr) Citroen/Opel” – ha spiegato l’amministratore delegato del marchio italiano nel corso di un’intervista rilasciata al magazine britannico Auto Express – “Se lo faccio, voglio che diventi un grande successo e per un grande successo dobbiamo aumentare la nostra capacità. Questo è il tipo di discussione che ho avuto con i miei colleghi di Citroen e Opel”. Dal punto di vista della produzione, gli investimenti di Stellantis nello stabilimento di Kenitra in Marocco, dove attualmente viene prodotta Citroen Ami, potrebbero essere funzionali proprio all’arrivo di Fiat Topolino, un modello che nonostante sarà un rebadge dovrà comunque avere forti elementi caratterizzanti dal punto di vista stilistico, così come sottolineato dallo stesso Olivier Francois: “Queste vetture sono cubi ed è una vera sfida di design creare un cubo sexy. Ma se c’è un marchio che può farlo, è Fiat.” https://www.formulapassion.it/automoto/elettriche/fiat-topolino-2023-prime-conferme-dovra-avere-design-sexy
  6. Certo che bastava rispolverare il portellone nero come non ricordo qualche edizione speciale e minimizzavano sta telecamera con la scusa del heritage
  7. sia Pierguidi-Calado che Fuoco-Molina erano un ottima base di partenza e Nielsen-Giovinazzi sono ottimi innesti. Spiace un po' per Rovera, ma credo e spero continuerà nel GT mi piace anche che Pierguidi e Caldo abbiano mantenuto il 51 ps, il WEC era la collocazione ideale per Giovi dato l'arrivo di Vasseur
  8. Quando vedrai il listino ti dirai che un NRG Mc2 del '95 con una Malossi è perfetto per tuo figlio.
  9. Potenzialmente in un po' tutti gli ambiti, anche se sarebbe sbagliato generalizzassi la tendenza senza fare distinguo del modello. Ad esempio, le auto sopra citate ci riescono, in primo luogo perché la differenza di peso non è così elevata (sostanzialmente già dispongono di tutto l'occorrente, a parte motori potenziati e batteria più grande). L'altro vantaggio deriva dal modo in cui le suddette ottimizzano il carico motore per operare in una zona ad alto rendimento ed al contempo "mettere da parte" qualcosa nella batteria, da usare nei contesti in cui la resa dell'endotermico peggiora. @Maxwell61, se non ricordo male, ne parlò tempo addietro. Citando alcune prove di Quattroruote (Prova su strada n. 3.664 Q-Hybrid 2020), dove hanno confrontato Ioniq e Prius Full/PHEV, ecco qualche dato: Prius/Prius PHEV 1636/1651 kg Città: 23,8/28,0 (km/l) Statale: 21,1/21,3 (km/l) Autostrada: 19,2/20,0 (km/l) Ioniq/Ioniq PHEV 1535/1573 kg Città: 25,9/26,7 (km/l) Statale: 21,3/21,4 (km/l) Autostrada: 17,2/19,2 (km/l) Chiaro che se confrontiamo un'auto a benzina normale con una PHEV (non "a base FHEV"), il discorso cambia. Ed una volta finita la carica "alla spina" inizia il disastro dei consumi.
  10. Devi controllare se sudi o rabbrividisci facile!
  11. Giustissimo @J-Gian, ricordi bene, sia in teoria che in pratica, e i numeri che hai postato lo dimostrano, un PHEV a batteria al minimo non è per nulla equivalente ad un full hybrid con un peso in più. La batteria del PHEV resta ad un valore minimo tipo 4-6 volte (Toyota-Hyundai-Kia) quello di una full hybrid, rendendo possibile l'armonizzazione del contributo elettrico molto più efficiente. Succederebbe qualcosa di simile se le batterie del full hybrid potessero ospitare quella carica minima, ma non ci sono nemmeno vicino. In più, le batterie del full hybrid vanno a tappo, data la loro piccolissima capacità, in pochissimo tempo, anche se non si considerano discese considerevoli, come sappiamo noi che abbiamo full hybrid. Un PHEV praticamente non ha limiti, e se stai scendendo da zone di montagna, non è raro trovarti un pieno di batteria che era a zero. Abbiamo addirittura i testi in autostrada (orizzontale) di PHEV a carica ridotta al minimo, che ricordo anni fa di aver postato, e che mostravano i brillanti e superiori risultati, a volte non di poco, del PHEV scarico rispetto al Full Hybrid. In realtà il PHEV mette in luce che per contenere i costi del full hybrid, le batterie full hybrid sono parecchio sottodimensionate rispetto ai migliori risultati che potrebbero ottenere. Ma senz'altro influisce il costo. Il PHEV, dovendo comunque essere di grande capacità, si ritrova quindi, senza volerlo, ad essere un "Full hybrid" di massima efficienza ben superiore al Full hybrid non plug-in. Ciò come sempre vale per Toy-Hyundai-Kia, per altri non saprei. Non voglio imaginare con una batteria aumentata del 50% che risultati a batteria scarica otterrà questa nuova Prius, specie in zone "ondulate". Già il Roma-Forli della vecchia PHEV aveva fatto il record assoluto.
  12. 😳… immagino divisi in 850 kg di batterie e il resto telaio 🤣
  13. 30000 €? Seriamente? Ti porti a casa una CX-30 EXECUTIVE con il 150 cv a quei soldi.
  14. Io ho la NX plug-in sono molto soddisfatto dei consumi anche a batteria scarica (per ora praticamente solo nei viaggi autostradali, per il resto vado in elettrico), avevo aspettative più basse francamente. Tenendo conto che è un suv di segmento D da oltre 300cv peraltro.
  15. In arrivo nuove livree per la Porsche 911 Dakar: la Rallye 1971, la Rallye 1974 e la Rallye 1978 Rallye 1971 Rallye 1974 Rallye 1978
  16. Secondo Toyota Germania sara al mercato qui molto probabile a meta anno, non credo che sara molto diverso per Italia
  17. 2 punti
    questa potrebbe anche meritare il badge premium
  18. A mio parere devono fare un po' di ordine. Tanti marchi, tante sigle, già vedere la DR che ti propone una 3.0, poi una 4.0, poi una 5.0 e così via rende meno destabilizzato l'utente medio. In ogni caso son dettagli perché gli acquirenti del marchio badano alla sostanza che per i tempi ha un suo motivo d'essere ed i numeri guarda caso premiano la DR, nulla a che vedere con le auto che vendevano nel 2010. Per l'ufficio abbiamo la convenzione su Mondoffice, ma ci facciamo un pensierino anche perché dobbiamo riordinare i faldoni.
  19. temo che la v6 strema sia la "v6" dedicata ai clienti importanti, tiratura sui mille pezzi o giù di li. Se così fosse (ribadisco è una mia idea) la 296 VS dovrebbe ripercorrere le orme della 488 Pista, per cui acquistabile da chi ha già avuto una 296 liscia o Fiorano. In questo modo accontenterebbero tutti. Tuttavia, sarebbe una mini hypercar a questo punto?
  20. Ci sono però dei fondamentali già evidenti e unici dati dal fatto che la base qui è una bev: - il motore non sarà attaccato alle ruote a vantaggio dell'efficienza - la potenza motore ice sarà inferiore a quella elettrica, anche qui vantaggio come sopra È un debutto assoluto sul mercato.. Sono davvero super curioso
  21. Bastava anche farla semplicemente in tinta con la carrozzeria… L’occhiello rimaneva ma almeno c’era solo quello.
  22. 2 punti
    Si 😂😂 potenza del marketing
  23. Sono incorreggibili ad Isernia Magari però invece di quell'ellisse rosso potevano comprare i loghi Ford avanzati a Torino dalla produzione della Focus CC Vignale
  24. Meno BeyonCa, più Beyoncè! 😁
  25. ...ecco la prova che qualcosa di italiano è rimasto!
  26. Comunque non vi siete ancora resi conto di una cosa... questo è l'ultimo my dello scarrafone prima della sostituta
  27. Questa cosa, tra l'altro, tornerebbe utilissima in città, o meglio in coda... Dove purtroppo capita di trovarsi con la batteria al minimo, costringendo l'endotermico a delle ricariche forzate che poco giovano ai consumi... Specie con la logica che ha l'ibrido Toyota di 3a gen, che taglia la ricarica appena freni ma lascia il termico acceso "a vuoto" 😅 Gli altri fanno un discreto disastro, soprattutto quando partono da "basi non full-Hybrid"
  28. Devono dimostrare di essere un vero costruttore di Automobili, problema simile al ByKolles/Vanwall, credo. Glikenhaus per esempio è dentro "a pelo"
  29. Firmato ieri con una modifica. Molti degli optionals che volevo erano previsti come di serie sulla Style, ho chiesto quanto fosse la differenza, il venditore ha fatto due conti, sono riuscito a spuntare un poco di sconto in più e il risultato è stato... 4 euro al mese (per 72 rate)! Ovviamente ho preso la style, ho in più sensori di parcheggio anteriori, lucine di ambiente, sedili parzialmente in pelle, una finitura più bella della plancia, apertura keyless. Poi chiacchierando con il venditore scherzando ci siamo trovati d'accordo che, visto che la stragrande maggioranza delle Octavia vendute sono Executive 116 cv automatiche, questa sarà l'unica Octavia dell'anno Style, 150 cv, manuale e pure con il gancio traino di serie! Un'auto unica per davvero!
  30. L'ufficialità, intendo come presentazione in concessionarie, è comunque a febbraio
  31. Quindi una Altitude ibrida staremo tra i 28 ed i 29, davvero non male. Ma i sensori posteriori, non stanno diventando obbligatori per motivi di sicurezza? Addirittura mi pare che in US hanno imposto la videocamera posteriore.
  32. Dalle slide il Frame avrà batterie da 159 a 200 kWh
  33. A me piace. Invece non mi piace l’assenza del logo Chrysler
  34. Sono due anni che l'aspetto. La mx30 mi è sempre piaciuta e la filosofia di Mazda è l'unica che sposo in toto e che è rimasta coerente nel corso degli anni. Bravi!
  35. Eh vuoi troppo Le prime due a breve...l'ultima più tardi.
  36. già vedere Mekies al suo posto... va beh, vediamo quanto durano (spero pochissimo) Rueda e Marcos...
  37. Allora aggiornamento “live” da parcheggio dell’aeroporto… confermo che la possibilità di spegnere lo schermo è si in un sotto menù, tuttavia questo può essere facilmente raggiunto premendo il tasto “option” dove esce come prima voce. una volta spento lo schermo in questo modo, rimane sempre spento, anche ascoltando musica, cambiando traccia, aumentando il volume… per riattivarlo è necessario premere il rotellone centrale o un dei tasti menu/option. inoltre, con questa configurazione è ovviamente possibile chiamare, lo schermo dovrebbe rimanere sempre nero. infine, almeno a me con iphone, pur spegnendo il sistema con tasto volume, il bluetooth rimane sempre attivo e il cell si ricollega all’infotainment
  38. i muli sono già in giro:
  39. 1 punto
    So could this rear view proposal and that front proposal be the same?
  40. Reportage interessante, ma con diversi tasselli da mettere in ordine. Tutto si può dire fuorchè la Hyundai Coupe e la FIAT Coupè fossero delle segmento B. Non lo erano nè per taglia - entrambe superavano di gran lunga i 4 metri di lunghezza - nè per derivazione. La prima era basata sul pianale della Lantra che era una berlina a cavallo tra i segmenti C e D; la seconda era su pianale Tipo che certamente non era una B. Tanto per intenderci, per taglia e derivazione, le coupè di segmento B per antonomasia erano in quegli anni la Ford Puma e l'Opel Tigra, rispettivamente derivate da Fiesta e Corsa e con una lunghezza massima che restava confinata sotto i 4 metri. Ultima nota a margine: Hyundai e FIAT non erano nemmeno omonime: la Hyundai non aveva l'accento e si pronunciava "Cup" Leggere di una BMW 316 coupè nel segmento C è un po' come sentire lo stridere delle unghie su una lavagna. Non solo non lo è, perchè siamo nel segmento superiore tutta la vita, ma anche di categoria premium se vogliamo. L'Astra coupè era posizionata più in basso rispetto alla Calibra semplicemente perchè con la Calibra non aveva a che fare niente. Nè concettualmente, nè nell'impostazione della carrozzeria (una era a tre volumi e due porte; l'altra era una due e mezzo col portellone) nè per parentela meccanica. L'Astra coupè era un'Astra. Stop. La Calibra era sulla base della Vectra, altra macchina, altro segmento.
  41. 1 punto
    In realtà, se ti riferisci a quello che ricordo io, i muli che giravano di Fiorino "cinquecentizzati" (e che vennero spacciati dai vari siti come MCA del Fiorino/Qubo) erano in realtà muli della futura 500L, su base Fiorino ma con i nuovi paraurti e una fanaleria posticcia. A me sembra che quest'immagine possa rappresentare proprio l'adattamento necessario a mettere su il mulo. È possibile? Qualcuno può recuperare in rete foto di quei prototipi? Edit: ecco a cosa mi riferisco.
  42. Si sono dimenticati la cosa più importante :
  43. abbiamo un anti-aborthista.
  44. Centro Stile Lancia - Come possiamo integrare la retrocamera? - NO Rimarrà comunque una delle Lancia che ha venduto di più e che ha retto benissimo il mercato nel tempo
  45. Personally, I don't know italian. But google translate works pretty well so, to the people writing in english because of me, it's ok if you write in italian
  46. Last of a Legend: 6.4L HEMI®-powered 2023 Chrysler 300C Celebrates Iconic Chrysler 300 Model 2023 Chrysler 300C, powered by the 6.4L HEMI® engine, commemorates nearly 70-year legacy of the Chrysler 300 Only 2,000 2023 Chrysler 300C vehicles will be produced for the U.S. Chrysler 300 production will end following the 2023 model year From introduction in 1955, return in 2005 and beyond, Chrysler 300 has represented iconic American luxury and forward-looking design for decades 2023 Chrysler 300C sends out the Chrysler 300 on a powerful note, featuring a 6.4L 392-cu.-in. HEMI engine with 485 horsepower and 475 lb.-ft. of torque Chrysler 300C reaches 60 mph in just 4.3 seconds and covers the quarter-mile in 12.4 seconds Additional performance features include red four-piston Brembo brakes, a 3.09 limited slip differential, active damping suspension, active exhaust system and black rounded exhaust tips New version of tri-color 300C badge on grille and rear decklid announces unique personality of the limited-production 300C Black Laguna leather front seats sport embossed 300C logo and silver stitching accents 300C interior includes carbon-fiber accents 300C is equipped with premium features, including 19-speaker Harman Kardon audio system, advanced brake assist, Lane Departure Warning Plus, Full Speed Collision Warning Plus and more 2023 Chrysler 300C features a U.S. manufacturer’s suggested retail price (MSRP) of $55,000 Ordering reservations available now through three simple steps at reservation.chrysler.com For more information on the Chrysler brand, visit www.chrysler.com September 13, 2022 , Auburn Hills, Mich. – Chrysler brand is commemorating the nearly 70-year legacy of the Chrysler 300 with the 2023 Chrysler 300C, powered by a 6.4L HEMI® engine with 485 horsepower. The 2023 Chrysler 300C was revealed this evening near the Spirit of Detroit statue in downtown Detroit on the eve of media day for the 2022 North American International Auto Show. The 6.4L HEMI-powered 2023 Chrysler 300C pays tribute to the Chrysler 300 and the end of an era — Chrysler 300 production will end following the 2023 model year. First introduced in 1955 and reborn in 2005, the Chrysler 300 has represented iconic American luxury and performance for decades. “We’re celebrating the Chrysler 300 and it’s iconic legacy in the automotive world,” said Chris Feuell, Chrysler brand chief executive officer. “The Chrysler 300 changed the automotive world in so many ways, and we will carry that spirit of ingenuity forward as we transform Chrysler with a fully electrified future and breakthrough customer experiences.” 6.4L HEMI-powered 2023 Chrysler 300C The 2023 Chrysler 300C honors the 300 model with a special, limited-production run — only 2,000 units will be offered in the U.S. with another 200 available in Canada. The 6.4L V-8 HEMI engine makes the final version of America’s big, bold sedan even bigger and bolder, generating 485 horsepower and 475 lb.ft. of torque and driving the 300C from 0 to 60 mph in just 4.3 seconds. The 2023 Chrysler 300 can cover the quarter-mile in 12.4 seconds and can reach a top speed of 160 mph. The 392-cu.-in., naturally aspirated engine is paired with a TorqueFlite eight-speed transmission that optimizes fuel economy while offering maximum performance with 160-millisecond shifts. Additional performance features include red four-piston Brembo brakes, a 3.09 limited slip differential, active damping suspension and black, rounded exhaust tips that accent an active exhaust system that delivers a muscular, throaty sound. A new iteration of the tri-color 300C badge dresses up the exterior on the grille and rear decklid, and the 300C rides on 20-by-9-inch forged wheels with all-season performance tires. The exterior carries black chrome accents on the grille and lower fascia, plus black headlamp and taillamp bezels. Three exterior colors are available for the 300C: Gloss Black, Velvet Red and Bright White. Inside, black Laguna leather front seats are embossed with the new 300C logo and further accented with unique silver stitching. Silver stitching also reaches the doors and leather instrument panel, with carbon fiber and Piano Black touches on the interior bezels. The 300C packs a premium 19-speaker Harman Kardon audio system, and the 8.4-inch Uconnect infotainment system, as well as Android Auto and Apple CarPlay, comes standard. Advanced brake assist, Lane Departure Warning Plus and Full Speed Collision Warning Plus are just a few of the standard safety features, while comfort features include a heated steering wheel and heated and ventilated front seats. The 2023 Chrysler 300C comes fully equipped with a U.S. manufacturer’s suggested retail price (MSRP) of $55,000. Ordering reservations are available now at reservation.chrysler.com, through a process that features three simple steps: select an exterior color, select a dealer and submit a deposit. Chrysler 300: Celebrating an Automotive Legend With roots that include the breakthrough 1955 and 2005 models, the Chrysler 300 has represented style, sophistication and performance for nearly 70 years. Highlights of the Chrysler 300 include: 1950s In 1955, the Chrysler 300 is introduced. The hardtop contains a 300-horsepower HEMI V-8 with solid valve lifters and dual four-barrel carburetors, the most powerful full-size car in the world; the new Chrysler 300 dominates NASCAR 1957 Chrysler brand standard-bearer, the 300C, is equipped with a standard 392-cubic-inch, 375-horsepower HEMI Chrysler 300D sets a Bonneville land speed record in 1958 at 156.387 mph Chrysler 300E arrives in 1959 1960s Chrysler 300F, 300G and 300H debut in 1960, 1961 and 1962, respectively The Chrysler brand continues to produce “style and speed” with the 300J 300K debuts in 1964 Chrysler issues last of its 300 letter series cars, the 300L, in 1965; production of the non-letter series 300S continues 1990s 300 nameplate returns to the Chrysler lineup in 1999 with introduction of the 300M, which is named MotorTrend’s Car of the Year in 1999 2000s Introduction of 2005 Chrysler 300 series marks a return to rear-wheel drive and includes the 5.7-liter HEMI-powered 300C model with 345 horsepower; new 300 is named Car of the Year by MotorTrend Adding even more performance, 425-horsepower Chrysler 300C SRT8 features a 6.1-liter HEMI engine and is capable of 0 to 60 mph times in the low 5-second range Additional 300 models within the 2005 to 2010 model-year span include all-wheel-drive versions, the “blacked out” 300S, the 300C and 300C SRT8 Touring models (outside of North America) 2010s 2014 Chrysler 300 SRT features a 6.4-liter HEMI V-8 and delivers 470 horsepower and 470 lb.-ft. of torque Chrysler debuts the new Chrysler 300 in 2015, taking the nameplate’s bold style and sophistication to new levels 2020s 2023 Chrysler 300C, powered by the 485-horsepower 6.4L HEMI engine, pays tribute to the Chrysler 300 and the end of an era — Chrysler 300 production will end following the 2023 model year
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