Oggi propongo anche io qualche storica, vi anticipo già che il finale sarà notevolissimo.
Oggi iniziamo con questa banale Lancia Y 1.1 Elefantino Blu '97 che si contraddistingue per la bella tinta che mi sembra si chiamasse Giallo Tropici, che esordì proprio nel 1997 quando arrivò la versione Elefantino, fu però prelevata pari pari dalla gamma Kaleidos. Condizioni ahimè molto sfruttate.
Di un bel rosso pastello e dotata del tetto apribile in tela questa Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.1 '97, probabilmente è una delle varie serie speciali che furono lanciate durante la carriera della primissima serie, il ritocco sul parafango però ha coperto la porzione di carrozzeria dove probabilmente era presente l'adesivo col nome della versione specifica.
Concorrente sia della Y che della Twingo questa Nissan Micra 1.0 SLX 3p II Serie '93, più passano gli anni e più trovo incredibile quanto sia invecchiata bene quest'auto, poi in questa versione con tutti gli elementi in tinta appare ancora più moderna. Con una sistemazione dell'intera parte bassa della carrozzeria, non troppo onerosa dato anche il colore "semplice", tornerebbe decisamente più guardabile.
Bianca lo è anche questa Ford Fiesta 1.1 SX 5p III Serie '91 che appartiene ad un signore anzianissimo, direi ben oltre i 90, e che si fa notare da tutti quando la usa per il caratteristico rumore del motore Ford, accentuato qui da una marmitta non proprio in eccellenti condizioni, come anche la carrozzeria che ha subito dei ritocchi fai da te.
E anche questa Toyota Corolla 2.0D SW E110 '99 è in una banale ma adatta tinta bianca, vettura che ho sempre trovato gradevole e che conservava molte caratteristiche tipiche delle wagon giapponesi come l'ampissimo lunotto e il tetto rialzato verso il posteriore, forse una delle ultime giapponesi con queste caratteristiche, successivamente si sono inesorabilmente europeizzate. Discrete le condizioni di questo esemplare.
In eccellenti condizioni questa Fiat Tipo 1.4 DGT I Serie '89 con le rarissime, alle mie latitudini, targhe di Sondrio, provincia che esteticamente trovo piacevole sulle targhe provinciali. Le targhette posteriori scolorite mi hanno ricordato quelle della Tipo che ha avuto mio nonno sino al 2007, che era perfettamente identica a questa.
Beccato al volo questo Fiat Ducato 2.5D I Serie MY90 '93 ancora oggi utilizzato per il servizio stampa, come chiaramente impresso sui vetri posteriori e sul parabrezza. Non comuni di Ducato prima serie così recenti, quando ormai era a fine carriera e il nuovissimo Ducato II era pronto ad arrivare sul mercato. Immagino che il colore grigio metallizzato non sia di serie, non penso ci fossero dei metallizzati nella gamma colori del Ducato.
Questo reportage è stato di tenere più o meno basso, senza nessuna vettura particolarmente rara, pertanto come ho accennato all'inizio voglio chiudere con un gran finale, uno dei miei migliori avvistamenti, sicuramente nella top 3 per rarità del mio archivio.
Una a dir poco clamorosa Taraschi Urania 750 Sport '49, vettura da corsa costruita dalla Meccanica Taraschi di Teramo nel 1949 (e ancora con le targhe di prima immatricolazione!) su meccanica BMW. Questo esemplare nello specifico è appartenuto alla compianta Maria Teresa De Filippis, che ne ha autografato anche il posteriore, che tra la fine degli anni '40 e l'inizio degli anni '50 ci ha corso importanti gare nazioni e internazionali. Vi starete giustamente chiedendo cosa ci fa una vettura di questo calibro per strada come se fosse una qualsiasi Panda, il proprietario di questo gioiello abita nella mia zona e un paio di volte l'anno le fa sgranchire le ruote con un paio di giri di alcune centinaia di metri, difatti negli anni l'ho vista altre volte (e so anche dove la conserva) ma non ero mai riuscito a fotografarla, anche perché non si ferma mai per strada se non per far passare le macchine all'incrocio, momento che per me è stato propizio per scattarle una foto. Potete immaginare la gente che si gira a guardarla, ovviamente non capendo cosa sia, ogni qualvolta che passa in zona, non hanno nemmeno idea della rarità che hanno dinanzi ai loro occhi! Le targhe originali napoletane, di cui purtroppo non sono riuscito a reperire giorno e mese esatti di immatricolazione (sicuramente prima di Giugno, dato che la prima gara a cui partecipò fu il 4 giugno 1949) completano il quadro di questa splendida vettura, che raramente partecipa anche a manifestazioni di un certo livello come la gara storica al Circuito di Avezzano o la Targa Florio storica.