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Il futuro del Motomondiale


Prestige

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Costruttori vs Team' date=' il monogomma si farà[/b']

Non basta il voto dell'MSMA, per il responsabile Bridgestone la strada è tracciata

di Guido Meda

Il braccio di ferro continua ed è estenuante. A parole sia Michelin sia Bridgestone sono palesemente contrari al monogomma e favorevoli a rimanere nel regime di competizione che stiamo vivendo ora. Una mano ai gommisti l'aveva dato ieri il voto unanime dei costruttori che si erano schierati contro il singolo pneumatico, come già vi avevamo annunciato ieri. Ma la loro forza che si esprime attraverso il voto che verrà portato in commissione non sembra essere sufficiente a contrastare il peso dei due voti dei teams e della Dorna di Carmelo Ezpeleta.

L'associazione delle squadre, l'IRTA, voterà a favore del monogmma e la Dorna farà lo stesso.

E' preso un po' in contropiede il responsabile del reparto corse BridgestoneHiroshi Yamada: "Sto apsettando di capire, ma mi pare di intuire che si finirà sul pneumatico unico per tutti".

Voi però sareste in grado di equipaggiare tutte le squadre nel caso in cui foste voi il fornitore come pare di capire?

"Nel caso di monogomma il problema non riguardà più la ricerca e la qualità, ma la quantità delle gomme da produrre. Noi siamo ovviamente interessati all'ipotesi, ma se dovesse succedere sarebbe un bel subbuglio. Dobbiamo fare molto bene le nostre valutazioni logistiche ed industriali per capire se riusciamo a dare a tutti le nostre gomme".

26 settembre 2008

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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Monogomma' date=' è la Ducati a decidere[/b']

Situazione invariata se Michelin garantisce entro domani almeno 8 moto. La rossa ci sta

di Guido Meda

La situazione è molto semplice nella sua complicazione esagerata: il motomondiale è ad un passo dal monogomma, ma lo si può evitare. Anzi, facilmente lo si eviterà. Una sola è la condizione perchè Bridgestone e Michelin possano continuare a competere, quella che la Michelin riesca a garantire almeno 8 moto da equipaggiare per il 2009.

Non ci sono grandi difficoltà in effetti a passare dalle 6 attuali (tre Yamaha e le Honda di Hayden, Dovizioso e De Puniet) al numero richiesto per scongiurare la rivoluzione. Non ci sono difficoltà nemmeno a superarlo. Anche ammesso che la Honda possa dare a Dovizioso (che prende il posto di Hayden) le Bridgestone come Pedrosa (il presidente Hamane ha detto ieri "Vorremmo equipaggiare i nostri piloti nella stessa maniera"), c'è la Ducati che può diventare ago della bilancia scattando con un contropiede che riguarderebbe sia i team clienti (Alice Pramac con Canepa e Kallio e Onde 2000 con Gibernau) che quello ufficiale.

Sarà una notte di negoziazioni. Non dovrebbe essere impossibile per Michelin conquistare il team Gresini. Si paga, si ottiene. Il problema potrebbe essere posto dalla Michelin che desidera equipaggiare almeno un team ufficiale. Ma non ci sono che la Ducati e la Kawasaki disposte a valutare la possibilità. Livio Suppo fa melina, ma intanto tratta, con il cruccio che levare Bridgestone a Stoner potrebbe essere controproducente. ma altre controindicazioni non se ne vedono.

La Ducati nel rapporto con Bridgestone ha smesso di raccogliere a mani basse. Raccoglie in maniera normale ed omologata agli altri. Non ha più il vantaggio della fuga iniziale, quando cambiare gommista significava rischiare un investimento a lungo termine, che poi però ha dato i suoi frutti. Ora potrebbe fare qualcosa del genere, ma serve del coraggio. Riprovarci potrebbe anche significare sbagliare clamorosamente. A domani.

27 settembre 2008

da SPORTMEDIASET

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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La MotoGP ha deciso: monogomma

Offerta da presentare entro sabato

Dopo F1' date=' Rally e Superbike anche la MotoGP ha deciso di passare al monogomma dalla stagione 2009. La comunicazione ufficiale è stata data a Motegi dalla Commissione Grand Prix. Secondo quanto deliberato, le aziende di pneumatici dovranno presentare un'offerta entro sabato prossimo, alla vigilia del GP d'Australia. Una decisione circa il nome del costruttore scelto verrà presa entro il 18 ottobre prossimo, ma sarà Bridgestone.

[i']''La decisione di passare alla monogomma - ha spiegato Carmelo Ezpeleta, boss della Dorna, la società spagnola che gestisce il Motomondiale per conto della Federazione motociclistica internazionale - è stata presa all'unanimità per motivi di sicurezza e costi".

Inutili, insomma, le ferventi trattative che avevano portato molte squadra, tra cui la Ducati e la Suzuki, a ipotizzare un passaggio dalla Bridgestone alla Michelin.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Ezpeleta, non verranno variate misure e dimensioni degli pneumatici, ma certamente il numero delle gomme a disposizione per ogni GP, mentre verranno abolite le coperture da qualifica.

L'asta (Dorna ufficialmente non ha chiesto una contropartita economica ma ha paventato eventuali costi legati alla pubblicità) sarà aperta a tutti i costruttori di pneumatici. Anche a quelle aziende che non sono attualmente impegnate nella MotoGP, cosa che non ha destato pareri favorevoli nel paddock. Non ci sarà alcuna sorpresa, però, visto che sarà la Bridgestone a fornire le gomme alla MotoGP. La Michelin, infatti, si è sempre detta contraria al monogomma, ritirandosi da tutte quelle competizioni motoristiche che lo hanno previsto.

Pare, inoltre, che il regime monogomma possa essere esteso anche alle due classi di minor cilindrata in un prossimo futuro, cosa che di fatto avviene già, visto che al momento tutti corrono con Dunlop in entrambe le categorie.

28 settembre 2008

da SPORTMEDIASET

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Questa della Ducati interessata alle Michelin mi era sfuggita... ma a parte Meda, c'è una fonte più seria?

Comunque alla fine monogomma fu, spero vengano distribuite "a casaccio" in modo da evitare facili lamentele... e tagliate un pò di elettronicaaa!!!

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"Ai consideres des fleg of de Iunaite Steiz nos onli a fleg of e cantri, bus is a iuniversal messagg of fridom e democrassi"

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  • 2 settimane fa...
Questa della Ducati interessata alle Michelin mi era sfuggita... ma a parte Meda, c'è una fonte più seria?

Comunque alla fine monogomma fu, spero vengano distribuite "a casaccio" in modo da evitare facili lamentele... e tagliate un pò di elettronicaaa!!!

No no...è vero...pare che lo junior team avrebbe avuto le gomme francesi....

Sulle gomme uguali nel monogomma.....aibiliv:lol::lol::lol:

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  • 3 settimane fa...

Posto qui perché è proprio una bella notizia per il futuro della MotoGP...8-)

Stoner' date=' l'operazione è andata bene[/size']

L'australiano dà appuntamento al 2009

Nei test di fine novembre a Jerez, Stoner non ci sarà. L'australiano ha già salutato il 2008 e non si rivedrà in pista prima dell'inizio del nuovo anno. Per lui è stato il momento dell'operazione. Il pilota australiano è finito sotto i ferri per un intervento al polso sinistro e allo scafoide. La Ducati, per questione di privacy, non ha comunicato l'ospedale nel quale è stato operato l'ex campione del mondo. Una nota verrà diffusa venerdì.

L'evoluzione della Gp9, quindi, in casa Ducati sarà affidata soprattutto al neo arrivato Nicky Hayden e a Niccolò Canepa che la Ducati ha ingaggiato come pilota ufficiale del team satellite per la prossima stagione insieme al finlandese Mika Kallio.

30 ottobre 2008

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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Casey Stoner, operato e già dimesso dall´ospedale, può iniziare la fase di riabilitazione

Venerdì, 31 Ottobre 2008

Giovedì 30 ottobre Casey Stoner è stato operato, con successo, nell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena dal dott. Antonio Landi.

Giovedì 30 ottobre Casey Stoner è stato operato, con successo, nell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena dal dott. Antonio Landi, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia della mano, coadiuvato da un equipe composta dal dr. Luigi Pederzini, che ha eseguito la parte artroscopica, e dal dr. Norman Della Rosa.

Per via artroscopica sono stati rimossi due corpi mobili a livello del recesso stiloideo dell'ulna.

La pseudoartrosi dello scafoide della mano sinistra è stata trattata, previa rimozione del vecchio mezzo di sintesi (una "graffetta" che era stata inserita nello scafoide di Stoner in una operazione nel 2003), con innesto osseo prelevato dall'ala iliaca e sintesi con vite cannulata di Herbert.

Casey Stoner intende ringraziare, oltre all'equipe che lo ha operato, anche il medico di fiducia di Ducati Corse, prof. Fabio Catani dell'Ospedale Rizzoli di Bologna, che lo ha assistito in questi mesi aiutandolo a scegliere la strada migliore da seguire per l'operazione ed individuandola nella equipe del dott. Antonio Landi.

Il pilota australiano è stato dimesso oggi pomeriggio e nei prossimi giorni potrà già intraprendere nella sua casa in Svizzera la fase riabilitativa.

fonte: motogp.com

Meno male che tutto è andato bene. Speriamo di rivederlo presto in pista :D

"All truth passes through three stages. First, it is ridiculed, second it is violently opposed, and third, it is accepted as self-evident." (Arthur Schopenhauer)

Automobili

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  • 1 mese fa...

11 dicembre 2008

Ufficiale l'addio alla 250

Nel 2011 arriva la Moto2

La Federazione internazionale ha comunicato che l'attuale quarto di litro lascerà il posto a una nuova categoria con motori 600cmc a regimi più bassi e costi ridotti: tra le novità telaio libero ma meno elettronica e niente freni in carbonio

MILANO, 11 dicembre 2008 - Se ne parlava da parecchi mesi e ora è ufficiale: dal 2011 ci sarà un'altra rivoluzione nel

Motomondiale.

Sparirà la classe 250 per dare spazio a moto 600 di cilindrata con motori a 4 tempi e si chiamerà Moto2. Lo ha ufficializzato oggi la Grand Prix Commission in un comunicato.

CONTROLLO DI TRAZIONE - Le moto avranno un regime massimo di 16 mila giri per i 4 cilindri (con 15,500 e 15,000 di limite per le 2 e 3 cilindri), mentre l'elettronica sarà limitata e fornita direttamente da produttori designati dalla Fim. I sistemi elettronici saranno ancor più limitati che nell'attuale 250, che negli ultimi anni ha iniziato a usare anche il controllo di trazione. La Moto2 utilizzerà opzioni standard in termini di motore ed elettronica, ma svilupperà la parte riguardante il telaio, che sarà libero da limitazioni.

DESIGN - Sarà vietato l'utilizzo di pistoni ovali, i motori dovranno essere aspirati (non turbo o sovralimentati). Saranno invece permesse componenti per le altre parti della moto, caratterizzate dal design della casa produttrice. I freni in carbonio, parte integrante della classe regina, non verranno utilizzati per rientrare nell'ottica dei costi ridotti della nuova categoria. Le moto saranno una per ogni pilota, con un massimo di due motori.

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Non so se c'è già un topic a proposito (se c'è fucilatemi in pubblica piazza :D ) ma posto la notizia ufficiale

Milano 11 dicembre 2008 – Approvato il regolamento ufficiale della Federazione Internazionale del Motociclismo per la nuova Classe Moto 2 (nome ufficiale della 600 cc), che dovrebbe ridisegnare le file in griglia di partenza, sostituendo la 250 2T, divenuta ormai molto costosa, ed aumentare il numero di squadre iscritte al campionato, grazie alla riduzione dei budget necessari per parteciapre. Il regolamento stabilisce che il costo massimo del motore debba essere di 20.000 euro e quello della centralina di controllo di circa 650 euro. Sono costi molto contenuti, se si considera che, per la sola revisione della meccanica di un motore della Superbike, un team spende almeno 50.000 euro. Saranno invece liberi gli investimenti per la realizzazione di tutta la parte ciclistica e delle carenature, purché per i due reparti si utilizzino materiali e metodi di lavorazione industriali comuni, in modo tale da mantenere i costi contenuti e da renderli accessibili a tutti i team. Così il livello di competitività delle moto dovrebbe restare, più o meno, allineato. Quando fu ufficializzata l’istituzione della Classe 600, si parlò di un eventuale fornitore unico per i motori, ma il regolamento FIM definisce solamente le specifiche del propulsore, quasi potessero realizzarlo più costruttori, interessati a sfidarsi nel nuovo campionato. Per il momento, i nomi restano ancora un’incognita.

Regolamento

Motore

1.1 solo motori a quattro tempi

1.2 Cilindrata massima di 600cc.

1.3 Frazionamento: 4 cilindri al massimo.

1.4 Non sono consentiti pistoni ovali

1.5 Il propulsore deve utilizzare un’aspirazione tradizionale, non è ammesso il turbo.

1.6 Numero massimo di giri ammessi agli alti regimi: 16.000 giri per i 4 cilindri; 15.500 giri per i 3 cilindri; 15.000 giri per i due cilindri.

Un sistema elettronico fornito dagli organizzatori sarà continuamente in funzione per monitorare e controllare (non si sa se limitare n.d.r.) il regime di rotazione del motore.

1.7 Non sono ammesse le valvole pneumatiche.

1.8 Le valvole di aspirazione e scarico devono essere di tipo convenzionale (a fungo, non sono ammesse valvole rotanti o altro)

1.9 Sistemi di fasatura e alzata variabile delle valvole non sono consentiti.

1.10 Il sistema di lubrificazione del motore deve essere a carter umido.

1.11 Peso minimo a secco del motore con corpi farfallati: 53 kg per i 4 cilindri; 50 kg per i 3 cilindri e 47 kg per i bicilindrici

2. Alimentazione

2.1 Non sono ammessi cornetti di aspirazione a lunghezza variabile.

2.2 È ammessa una sola valvola di controllo dell’acceleratore per ogni cilindro. Non è consentito alcun altro dispositivo di regolazione all'ingresso all’ingresso del condotto, prima della valvola di aspirazione.

2.3 I corpi farfallati devono avere una forma perfettamente circolare, ad eccezione del dente o pozzetto (foro) per l’alloggiamento dell'iniettore, la cui sezione non può chiaramente avere una forma circolare (perché nella zona del foro la sezione del cilindro risulterà essere quella di un cerchio privato del segmento circolare corrispondete al diametro massimo del foro). Inoltre la sezione del condotto di aspirazione all’ingresso della testa deve avere un diametro massimo prefissato: 42 mm per i 4 cilindri, 48 mm per i 3 cilindri, 59 mm per i bicilindrici.

2.4 Gli iniettori di carburante saranno limitati a un tipo saranno limitati ad un tipo definito, che sarà stabilito in base al costo.

2.5 La pressione del carburante non deve superare i 5,0 bar.

2.6 Vietato il raffreddamento artificiale dell’aria o del carburante in aspirazione.

2.7 Nel condotto di aspirazione e nella camera di scoppio sono ammesse solo aria o miscela aria/benzina

2.8 Vietata l’iniezione diretta nel cilindro, nella testa e nella camera di combustione.

2.9 La benzina utilizzata sarà la senza piombo commerciale, acquistabile nelle normali pompe di benzina e conforme alle normative dell’unione europea.

3. Sistema di scarico

3.1 Non sono ammessi condotti di scarico a lunghezza variabile.

3.2 Il limite massimo del rumore sarà di 120 dB, misurato in una prova statica.

4. Trasmissione

4.1 Il cambio può avere al massimo 6 marce.

4.2 In gara sono ammessi 3 rapporti alternativi per ogni marcia, e 2 rapporti alternativi sulla primaria. Le squadre devono dichiarare all’inizio della stagione i rapporti di cambio abbinati ad ogni ingranaggio utilizzato.

4.3 Non è ammessa la frizione a controllo elettronico (elettro-meccanico o elettro-idraulico)

5. Accensione, elettronica e data-logging

5.1 Il sistema di rilevamento ed elaborazione dati (data-log) sarà fornito dall’organizzazione

5.2 È ammessa solo la centralina di gestione del motore (ECU), fornita dall’organizzazione. L’elettronica di bordo fornita dall’organizzazione includerà il data-log, il controllo del regime di rotazione del motore ed il sensore per il rilevamento cronometrico (trasponder). Non è ammesso nessun altro dispositivo di controllo elettronico.

Il valore commerciale ciascuna centralina ECU (Eletroic Control Unit) prodotta da ciascun costruttore di motori deve essere inferire o uguale a 75,000 Yen giapponesi (circa Euro 650).

6. Telaio

6.1 Telaio sarà un prototipo, la cui geometria e la cui costruzione saranno libere entro i limiti fissati dai regolamenti tecnici FIM per il Motomondiale. E’ vietato l’uso di telai, forcelloni, serbatoi di carburante, selle e carenature che non siano un prototipo, come le parti di una moto di produzione.

6.2 Il peso totale minimo deve essere di 135 kg per le 4 cilindri, 130 kg per le3 cilindri e 125 kg per le 2 cilindri.

6.3 Vietati i dischi freno in carbonio

7. Ruote e pneumatici

7.1 Proibiti cerchi in carbonio

7.2 La larghezza del cerchio è 4,00 pollici all’anteriore e di 6 o 6,25 pollici al posteriore

7.3 L’unico diametro consentito per i cerchi anteriore e posteriore è 17 pollici.

7.4 Il numero di gomme slick a disposizione del pilota ad ogni gara sarà fisso.

8. Materiali e Costruzione

8.1 I materiali di costruzione saranno limitati per escludere l’utilizzo di materiali di “non convenzionali” e metodi di fabbricazione che risultino molto costosi (sarà prodotto un elenco di quelli consenti).

8.2 I seguenti componenti devono essere costruiti in acciaio: molle valvole, alberi a camme, alberi motore, bielle, spinotti del pistone, dischi freno.

8.3 I carter e le teste devono essere fusi in lega di alluminio.

8.4 I pistoni devono essere ricavati da una lega di allumonio.

9. Generale

9.1 Numero di moto: il team può far verificare una sola moto per pilota.

9.2 È consentito un numero massimo di due motori per pilota ad ogni gara. I team dovranno registrare i numeri di serie dei motori al controllo tecnico il giorno precedente alla prima delle prove libere.

9.3 Oltre ai regolamenti specificati sopra, tutti gli altri criteri di costruzione, le dimensioni e le caratteristiche tecniche sono quelli stabiliti nel regolamento tecnico della FIM per il Motomondiale.

9.4 Il motore (esclusi gli scarichi, i corpi sfarfallati e l’ECU) utilizzato in una gara deve essere disponibile per l’acquisto da parte di un altro team che corre nella stessa gara ad un prezzo fissato a 20.000 euro. La richiesta d’acquisto deve essere fatta per iscritto alla direzione di gara, entro il tempo di protesta, che è di 60 minuti dopo il termine ufficiale della corsa. La transazione economica per il pagamento e la consegna del motore avverranno subito dopo la scadenza dei 60 minuti e saranno sottoscritti dalla IRTA. L'operazione della consegna sarà completata immediatamente alla fine dei 60 minuti del periodo valido e sarà sottoscritto dall’ Irta. Le scuderie che si rifiuteranno di vendere il motore, quando la richiesta d’acquisto sia stata regolare, saranno squalificate.

 

花は桜木人は武士

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