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Bene enzoakavpn, un altro guadagnato alla causa delle vecchiette. La prossima mossa è buttare via la fidanzata che costa troppo e comprarsi un auto d'epoca e i soldi smenarli lì. :clap

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Niente da temere, sono tirchio io, non li spendo i soldi... :lol::lol::lol::lol:

Però amo la tua Fiat 130 Coupè. :D

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.... il mio toppare era voluto, per farti uscire allo scoperto. :D

Hai scritto esattamente ciò che io volevo che tu scrivessi.

Però hai dimenticato "ualbois! ualbois!"

(curiosità da scartabellatore di vecchiume... giusto per segnare negli appunti storici casomai servisse il dettaglio: fra Duetto e ACS chi era a prendere le compilescion di schiaffazzi?)

beh, lui era uno dei "duri-e-puri" della prima ora 8-) per questioni anagrafiche è chiaro che fosse uno della "compa dei grandi" :lol::roll:

Io arrivo un paio di anni dopo, quando p.zza Liberty è quasi un ricordo, e San Babila un "marchio" ;):?

Cmq i ricami, anche lessicali, sul fenomeno sono stati fin troppo enfatizzati. Alla fine è stato un fenomeno aggregativo di una certa giovane società, prima legato alla politica e poi diluito nell'appartenenza sociale, alla fine una moda.

Ed a proposito di ferrivecchi, quanto mi spiace non aver conservato il KS 125 che ho "regalato" ancora in buono stato.

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Scusami, è che io chiamo seconda serie quella del '79 :D Non mi passa certamente per la testa di dirla a te che ci hai lavorato..;)

A me pero' sembrava che sulla CB avessero modificato anche i finestrini laterali, non solo la vetratura posteriore. Più o meno come sulla 132 del '74 rispetto alla prima serie.

Ora pero' tu hai messo la pulce nell'orecchio e non puoi tirarti indietro...:mrgreen:...e quindi ti chiedo di dirci qualcosa di più circa la 828BB di cui ignoravo assolutamente l'esistenza :D (io ricordo solo la prima serie negli allestimenti base e LX, sostituiti poi dall'allestimento unico della CB).

Secondo me stiamo parlando la stessa lingua senza capirci :?.

Probabilmente la 828 BB altro non era che quella che tu chiami "Beta berlina base" (presentata al Salone di Torino del 1972, ma mai prodotta) e la 828 AB era quella che tu definisci come "LX" (unica prodotta) e che perse poi questa sigla nella sua produzione definitiva.

La 828 BB (scusa se continuo a chiamarla così, ma era l'unico modo in cui era conosciuta "all'interno") a quanto mi ricordo si differenziava esteticamente principalmente per la calandra composta da tre spessi listelli cromati orizzontali ed i paraurti senza guarnitura in gomma, ma solo con la fascia centrale verniciata in colore nero semi-opaco. Negli interni la strumentazione e la dotazione degli accessori era semplificata ed i tessuti erano simili a quelli della FIAT 125. Qualche foto è reperibile almeno nei 4R dell'epoca.

Per le vetrature delle portiere, non mi ricordo che vi fossero differenze fra le tre serie, a parte una diversa sezione delle cornici in acciaio inox (e non in metallo cromato come la concorrenza, tsé ;)) dei finestrini.

Ti butto lì un altro sasso nello stagno: lo sapevi che la Lancia (come sempre troppo avanti) fu la prima ad includere nel listino le Beta berlina (le 828 CB se non erro) con impianto GPL montato ed omologato in fabbrica? Purtroppo all'epoca GPL era ancora sinonimo di "poveraccio", quindi ne furono vendute veramente poche e la cosa morì nell'arco di poco tempo.

Ciao.

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Secondo me stiamo parlando la stessa lingua senza capirci :?.

Probabilmente la 828 BB altro non era che quella che tu chiami "Beta berlina base" (presentata al Salone di Torino del 1972, ma mai prodotta) e la 828 AB era quella che tu definisci come "LX" (unica prodotta) e che perse poi questa sigla nella sua produzione definitiva.

....

:shock: :shock: :shock:

Scusa ancora. Di evidente equivoco si tratto' :oops: Non immaginavo che la Beta base avesse un codice interno diverso. Ma soprattutto non avevo mai notato che la suddetta Beta base alla fine non fu prodotta :shock: Comunque sì, avevo scoperto l'esistenza proprio sui 4R dell'epoca (mi pare di aver visto nei listini anche la versione GPL alla quale accenni). Corro a documentarmi, ho il fascicolo a casa :D

Edit: ecco perchè sono stato tratto in inganno, circa la possibile commercializzazione della Beta "base". 4R di Settembre '73 pubblica un listino comprendente una "Beta 1400", una "Beta 1600 LX" ed una "Beta 1800 LX" (a prezzi compresi tra i 2,3 e i 2,7 milioni di lire circa). Probabilmente la 1400 non era un allestimento base-spartano come quello presentato inizialmente...:?

PS: ho trovato traccia dell'alimentazione ibrida benzina/GPL. Il listino di Gennaio '75 la vede come optional al prezzo di circa 200 mila lire. In quel numero non viene già più specificato l'allestimento, vengono solo indicate versioni 1300-1400-1600-1800 con la 1300 che di lì a poco sarebbe diventata la entry level della gamma (con l'eliminazione della 1400).

Modificato da Abarth03

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...........

Ti butto lì un altro sasso nello stagno: lo sapevi che la Lancia (come sempre troppo avanti) fu la prima ad includere nel listino le Beta berlina (le 828 CB se non erro) con impianto GPL montato ed omologato in fabbrica? Purtroppo all'epoca GPL era ancora sinonimo di "poveraccio", quindi ne furono vendute veramente poche e la cosa morì nell'arco di poco tempo.

Ciao.

Oltre a sinonimo di poveraccio, faceva paura dal punto di vista sicurezza.

Erano in molti a dire (a torto o a ragione, chissà): "già ma poi basta un piccolo tamponamento che salti in aria"

Ancora più da poveraccio erano le bombole di metano sul tetto, ricordo una vecchia Kadet SW con i due bomboloni parcheggiata sempre davanti casa mia. 8-)

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beh, lui era uno dei "duri-e-puri" della prima ora 8-) per questioni anagrafiche è chiaro che fosse uno della "compa dei grandi" :lol::roll:

Io arrivo un paio di anni dopo, quando p.zza Liberty è quasi un ricordo, e San Babila un "marchio" ;):? .

Diciamo che io andavo nel 82 a comprare il Bomber alla fiera di Sengalia e ci attaccavo immediatamente lo scudettino dell'Italia (rigorosamente sulla DX e non sulla SX come da divisa militare :D8-) )

Tu andavi qualche anno dopo a cercare il Moncler nel famigerato negozio dall'altra pare della città che gli aveva scontati :lol::lol::lol:

Ricordi quando si diffondeva la notizia che c'era un negozio (ovviamente dall'altra parte della città) che li vendeva a poco, gli stormi di Zundap e PX che attraversavano Milano a tutta velocità per arrivare in tempo :?:

Peccato che fosse sempre una bufala :lol::lol::lol::lol::lol::pz

Ed a proposito di ferrivecchi, quanto mi spiace non aver conservato il KS 125 che ho "regalato" ancora in buono stato.

Per farti perdonare è d'obbligo una Jeep anni 80, se non Renegade sai bene cosa intendo, appppprposito come va la ricerca??

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Male male molto male ricordare solo le tette di Drive In, soprattutto perchè erano in mezzo alle Alfa appunto.

La prima edizione, nel 1983, aveva il set pieno di Alfa (non ricordo le edizioni successive... ricordo che poi apparvero le Austin).

. 8-)

Ho fatto mente locale, è vero.

Probabilmente è dovuto al fatto che l'importatore ai tempi era (se non erro) Koelliker, da sempre in viale Certosa a MI.

La territorialità delle televisioni Private era assicurata.

Alla fine è stato forse il periodo migliore per Austin in I, vendeva discretamente (relativamente ai numeri ovvio)

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Beh le Metro, per qualche anno, hanno avuto la loro fetta di mercato anche da noi ;) Nella mia zona ne gira ancora una seconda, seconda serie dell'86 :shock: Pero' per comprare una Maestro o una Montego, ci voleva già più coraggio :lol:

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Diciamo che io andavo nel 82 a comprare il Bomber alla fiera di Sengalia e ci attaccavo immediatamente lo scudettino dell'Italia (rigorosamente sulla DX e non sulla SX come da divisa militare :D8-) )

anche rigorosamente NON verde militare, suppongo 8-)

Devo dire che è uno di quei capi che non mi è mai appartenuto come "stile" :roll::oops: pur capendone il senso ;)

Tu andavi qualche anno dopo a cercare il Moncler nel famigerato negozio dall'altra pare della città che gli aveva scontati :lol::lol::lol:

in effetti un paio di anni dopo (84/85) cominciò l'invasione dei "colorati" di nylon... giallo, arancio, azzurro.

Io il viaggio in via cernaia (una via, un destino :D) dal caro Mario Lanterna lo facevo spesso, la convenienza era lampante anche su tanti altri articoli meno specifici, dagli sci (con annessi accessori) alle "barcaiole" (senza alberello!! mai avuto le boscaiole :D) che ancora oggi porto ai piedi... cmq pur nell'omologazione moncleriana mi buttai sul cotone, e rosso (potevo tradire il colore portelliano?)

Chissà se è ancora operativo, il buon Mario...

Ricordi quando si diffondeva la notizia che c'era un negozio (ovviamente dall'altra parte della città) che li vendeva a poco, gli stormi di Zundap e PX che attraversavano Milano a tutta velocità per arrivare in tempo :?:

Peccato che fosse sempre una bufala :lol::lol::lol::lol::lol::pz

già... le bufale si sprecavano, o più che altro era sempre qualcun altro a riuscire ad approfittare dell'offerta, che tu chiaramente non vedevi mai ;)

Però Mario era affidabile in questo, e da lui si che dovevi correre per trovare qualcosa...

Per farti perdonare è d'obbligo una Jeep anni 80, se non Renegade sai bene cosa intendo, appppprposito come va la ricerca??
è da giugno che mi sono fermato, alla fine l'unica davvero per cui ne valesse la pena è (era?) a Roma e con un prezzo di circa 1500 euro di troppo.

Le vacanze hanno fatto il resto, vediamo nei prossimi mesi se l'esemplare giusto viene fuori.

Beh le Metro, per qualche anno, hanno avuto la loro fetta di mercato anche da noi ;) Nella mia zona ne gira ancora una seconda, seconda serie dell'86 :shock: Pero' per comprare una Maestro o una Montego, ci voleva già più coraggio :lol:

Metro a Milano ce n'erano parecchie, fino a metà anni 90. Un caro amico aveva la MG Turbo, con strumentazione parzialmente a LED. Un kart nervoso, anche di motore, ed assetato. Ma divertente, anche se MAI da portare al limite, pena rischio esponenziale di finire la corsa nelle Grandi Praterie di Manitù :oops:

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