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1984 - Il "male oscuro" della Thema. Invidia o verità?


PaoloGTC

Messaggi Raccomandati:

Lanciaboxer...qui ti straquoto. Questa E' una Gamma coupè. Tre voumi, vetro posteriore a trapezio (solo un pelo più grande di Gamma), scanalatura in fiancata e...MODANATURA! Però bassa. Grazie a te (e pure a roberto.c, anche se mi vuole sempre bannare) per questi bei racconti su auto che ho visto e vissuto da vicino.

el Nino

Prima della presentazione di 164, doveva essere 1986, il mitico commerciale della F.lli Cozzi di Legnano di cui ho già scritto tanto e tanto scriverò ancora; durante uno dei periodici piacevoli incontri che intrattenivamo mi disse testualemente:

"la 164 io l'ho già vista è bellissima (non so se fosse la definitiva o quasi) ha presente la splendida gamma coupè? ecco la fiancata ricorda lei ed anche la coda la ricorda molto, i fanali però son completamente diversi e rendono diverso il sedere stesso".

Insomma questo per dire, che più che questa una Gamma coupè, è 164 che si ispira molto ad una linea che nasce su 130 coupè si evolve su Ferrari (o viceversa? boh) raggiunge l'apice con Gamma coupè e diviene berlina con 164 e Peugeot 605.

Però lo stile è quello.

ST_G_02_04_000_1.jpgduetto14yg.jpg
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Ragassi, avete scritto troppo stamane, non riesco a seguirvi. :)

Ripasso stasera.

Comunque avendo in archivio i bozzetti (con data mi pare) delle 916 di Fumia non posso fare altro che confermare (vabbè, ci mancherebbe che ci fosse bisogno, io che confermo una cosa detta da Fumia... figuriamoci) il "sassolino dalla scarpa" che si è tolto su Automobilismo d'Epoca. Le date di definizione del 916 son quelle, e Proteo è nato dopo, uscendo però prima e facendo la "bella figura", lasciando credere che sia il 916 ad essere ispirato e non il contrario.

Fumia comunque a Milano Autoclassica lo scorso febbraio le ha mandate in play sul maxischermo le immagini di 164 cabrio e coupè. Ho scattato qualche foto al volo ma non ero pronto e non sono granchè, un giorno o l'altro le posterò. Aveva studiato una variante di fanaleria, comunque, al posteriore. In questo caso, Alisi nei suoi bozzetti, stando sul classico - o meglio, pensando a cosa potesse ragionevolmente venirne fuori senza stravolgere i lamierati - ci aveva preso abbastanza.

Cambiava il profilo del vetro laterale posteriore. Il bordo inferiore del vetro, andando verso la coda, si piegava verso l'alto, creando un angolo sul montante, non netto come nella porta posteriore del 164 4p, un po' più disteso. Soluzioni leggermente differenti anche per i paraurti. La maquette coupè era ipotizzata sia con la fascia inferiore scura che era tipica di 164 ai tempi, sia senza. E poi appunto la fanaleria. La porzione che si alzava col portello bagagli era più o meno uguale, ma la parte fissa era più estesa verso il basso, creando una specie di "L" rovesciata. Questo riguardo la Coupè, della cabrio c'è un'immagine sola (a capote chiusa) ed è un tre quarti anteriore.

Fumia fece scorrere anche un paio di immagini della SW ma non ho fatto in tempo a catturarle. Però era molto "plausibile" come stile. Mi pare conservasse la porta originale di 164, quindi il portellone seguiva un'inclinazione molto simile, con un effetto "33 Giardinetta" se vogliamo. Da quel che ricordo, fanaleria presa di peso dalla berlina, con identica divisione tra parte fissa e parte mobile (in pratica il portellone nella parte lamierata aveva una larghezza di apertura identica a quella della berlina, andando però - ovviamente - fino al paraurti. Alisi coi bozzetti che realizzo per AM (erano già i tempi di anticipazioni della Super però) non andò molto lontano nemmeno lì, a parte il fatto che (se non sbaglio) egli avesse ipotizzato la giunzione cristallo laterale/cristallo portellone senza soluzione di continuità (come amava scrivere Quattroruote), cioè tipo Scorpio, col montante nascosto dai vetri che giravano attorno al padiglione. Mi pare che la maquette di Fumia mostrasse il lamierato, però potrei ricordare male.

Non sapevo di una "vera" Thema coupè ipotizzata in Lancia. L'unica che conosco è appunto la Gazzella di Boneschi (era bianca, coi cerchi Pirelli se non erro). A me non dispiaceva manco quella.

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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.....

Non sapevo di una "vera" Thema coupè ipotizzata in Lancia. L'unica che conosco è appunto la Gazzella di Boneschi (era bianca, coi cerchi Pirelli se non erro). A me non dispiaceva manco quella.

Esattamente:

thema3pgf5.jpg

Non brutta per carità ma ripeto...IMHO la Thema meritava di più ;) Questa faceva un po' troppo effetto Volvo 780 secondo me...

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Esattamente:

thema3pgf5.jpg

Non brutta per carità ma ripeto...IMHO la Thema meritava di più ;) Questa faceva un po' troppo effetto Volvo 780 secondo me...

per me IMHO orripilante, sembra un coupè-funebre*... magari avesse fatto effetto 780 che a confronto era un gioiello d'estetica.

Francamente non so neanche come si potesse proporre una roba del genere come variante coupè per un marchio come Lancia che almeno fino quei tempi aveva una "sfilza-storica" di coupè che hanno affascinato mezzo mondo ben piu delle berlina...

*sembra volessero far presagire cosa stava accadendo di li a poco al marchio e alle sue coupè (con l'arrivo definitivo della Kappa coupè un decennio dopo...)

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Va beh stiamo parlando comunque di Boneschi ;) Il carrozziere ha voluto dire la sua ma a nome proprio, non credo che agisse a nome della casa e storicamente non mi pare abbia mai proposto elaborazioni completamente diverse dalla vettura d'origine. Voglio dire, non è come Moretti che nelle epoche felici aveva fatto anche interpretazioni interessanti su base 128 e 125....:)

Fermo restando il fatto che, con tutto il rispetto per Boneschi, una Thema coupè così la sapevo fare anch'io :D E' a tutti gli effetti una Thema due porte accorciata.

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Ragassi, avete scritto troppo stamane, non riesco a seguirvi. :)

Ripasso stasera.

Comunque avendo in archivio i bozzetti (con data mi pare) delle 916 di Fumia non posso fare altro che confermare (vabbè, ci mancherebbe che ci fosse bisogno, io che confermo una cosa detta da Fumia... figuriamoci) il "sassolino dalla scarpa" che si è tolto su Automobilismo d'Epoca. Le date di definizione del 916 son quelle, e Proteo è nato dopo, uscendo però prima e facendo la "bella figura", lasciando credere che sia il 916 ad essere ispirato e non il contrario.

Fumia comunque a Milano Autoclassica lo scorso febbraio le ha mandate in play sul maxischermo le immagini di 164 cabrio e coupè. Ho scattato qualche foto al volo ma non ero pronto e non sono granchè, un giorno o l'altro le posterò. Aveva studiato una variante di fanaleria, comunque, al posteriore. In questo caso, Alisi nei suoi bozzetti, stando sul classico - o meglio, pensando a cosa potesse ragionevolmente venirne fuori senza stravolgere i lamierati - ci aveva preso abbastanza.

Cambiava il profilo del vetro laterale posteriore. Il bordo inferiore del vetro, andando verso la coda, si piegava verso l'alto, creando un angolo sul montante, non netto come nella porta posteriore del 164 4p, un po' più disteso. Soluzioni leggermente differenti anche per i paraurti. La maquette coupè era ipotizzata sia con la fascia inferiore scura che era tipica di 164 ai tempi, sia senza. E poi appunto la fanaleria. La porzione che si alzava col portello bagagli era più o meno uguale, ma la parte fissa era più estesa verso il basso, creando una specie di "L" rovesciata. Questo riguardo la Coupè, della cabrio c'è un'immagine sola (a capote chiusa) ed è un tre quarti anteriore.

Fumia fece scorrere anche un paio di immagini della SW ma non ho fatto in tempo a catturarle. Però era molto "plausibile" come stile. Mi pare conservasse la porta originale di 164, quindi il portellone seguiva un'inclinazione molto simile, con un effetto "33 Giardinetta" se vogliamo. Da quel che ricordo, fanaleria presa di peso dalla berlina, con identica divisione tra parte fissa e parte mobile (in pratica il portellone nella parte lamierata aveva una larghezza di apertura identica a quella della berlina, andando però - ovviamente - fino al paraurti. Alisi coi bozzetti che realizzo per AM (erano già i tempi di anticipazioni della Super però) non andò molto lontano nemmeno lì, a parte il fatto che (se non sbaglio) egli avesse ipotizzato la giunzione cristallo laterale/cristallo portellone senza soluzione di continuità (come amava scrivere Quattroruote), cioè tipo Scorpio, col montante nascosto dai vetri che giravano attorno al padiglione. Mi pare che la maquette di Fumia mostrasse il lamierato, però potrei ricordare male.

Non sapevo di una "vera" Thema coupè ipotizzata in Lancia. L'unica che conosco è appunto la Gazzella di Boneschi (era bianca, coi cerchi Pirelli se non erro). A me non dispiaceva manco quella.

"Dobbiamo capire: stiamo analizzando i dati"

"La Ferrari 2023? E' nata bene..."

Mattia Binotto, TP Scuderia Ferrari, 2019-2022

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