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49 minuti fa, boiack scrive:

esatto, io agevolerei solo il full hybrid e il plug-in

Io non agevolerei nulla. Il vantaggio per l'ambiente(meno emissioni) va già di pari passo col vantaggio per l'utilizzatore (meno consumi). Se l'utilizzatore non ha questo vantaggio e necessita di un incentivo, allora anche l'ambiente per certo non ne guadagna.

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      Messaggio Aggiornato al 21/06/2018
       
      Fonte: press. FCA presentazione Jeep Renegade
       
       
       
      Messaggio Originale 06/05/2018
       
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      Poi ci sarà il GME (GlobalMediumEngine) a 4 cilindri 2.0 in alluminio che a spanne starà sui 180cv in sù, ci potrebbero essere anche ipotetiche versioni aspirate per gli USA anche con potenza minore.
       
      Sia i GSE che i GME avranno +o- le stesse caratteristiche e tecnologie:
       

       
       
      Entrambi sono motori completamente nuovi, tempo fà qualcuno ipotizzava che il GME fosse derivato alla lontana dal basamento Tigershark/Gema, può essere che lo abbiano utilizzato come base di partenza per progettare il nuovo motore, ma di fatto sono motori diversi.
       
       
       
       


    • Da Beckervdo
      ZF introduce una trasmissione manuale con attuatori elettronici per le vetture micro e mini-ibride.
      eAMT (electrified Automated Manual Trasmission) per l'impiego su vetture con propulsori trasversali. 
      Il sistema combina l'asse elettrico motorizzato (eVD) con la trasmissione manuale (AMT) in un unico sistema, questo gli consente di non avere interruzione di continuità nel passaggio dalla trazione elettrica a quella "convenzionale".
      In aggiunta a tutte le funzioni peculiari dell'ibrido, quali il recupero dell'energia in frenata e boost, è in grado di rendere le piccole vetture convertibili all'ibrido ad un costo ridotto. Resta solo da definire lo spazio all'interno dello chassis.
       
      —Norman Schmidt-Winkel, functional developer of electric drives at ZF   ZF afferma che la nuova eAMT è al pari di funzionamento di un moderno automatico a convertitore di coppia o di un doppia frizione.  Essendo un manuale automatizzato, ci sarà un minimo distacco di potenza nel passaggio da una marcia all'altra, ma questo è ampiamente superato dall'unità elettrica, che limita la mancanza di continuità.  La centralina di gestione dell'unità elettrica sull'asse posteriore, capisce quando è stato richiesto un cambio marcia, o quando è richiesto un plus di potenza - magari in fase di sorpasso - e la trazione viene aggiunta anche dall'asse posteriore.  Valido anche per quando si percorrono sterrati leggeri e fondi a bassa aderenza, sfruttando un integrale on-demand in piena regola.   ZF l'ha dimensionato sulla SUV Duster, proponendo anche un funzionamento - per brevi km - in modalità esclusivamente elettrica, rendendo di fatto la vettura una micro-hybrid.   Utilissimo per gli start/stop cittadini e per il traffic Jam, mentre nelle fasi di gas costante in autostrade è possibile disaccoppiare la trasmissione manuale e veleggiare (Coasting) riducendo i consumi.   


       
      Via Green Car Congress
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