A voler aumentare a tutti i costi i ricavi e gli utili, ad alimentare la fame insaziabile di denaro degli azionisti, ad assecondare le speculazioni in borsa..si finisce sempre con lo snaturare l'identità del marchio, in particolare nel mondo automotive. Gli esempi sono infiniti di marchi che, a furia di condividere, tagliare investimenti e costi, razionalizzare gamme prodotto e modelli, semplificare la meccanica, sono finiti per fare auto prive di qualsiasi connotazione tipica del marchio di appartenenza. Questo alla lunga, comporta un inesorabile decadimento del prestigio del marchio, anche dle più prestigioso.
In questo momento Ferrari ha raggiunto l'apice del suo prestigio, seppur con qualche piccola crepa (SUV ed elettrica) e ha raggiunto anche l'apice del suo valore monetario. Penso che sia giunto il momento di fermare questa crescita a tutti i costi, perchè si rischia di fare delle scelte di prodotto che potrebbere esser discutibili e mettere a rischio il blasone del marchio. Si rischia di fare auto non all'altezza di essere considerate delle vere Ferrari. Per esempio tutta questa fretta di lanciare una Ferrari elettrica io non ce la vedo e anche Lamborghini ha dichiarato che elettrica arriverà, sì, ma senza fretta, con calma e solo quando saranno sicuri che potrà essere una vera Lambo. In Ferrari ultimamente hanno già presentato la Purosangue, la quale, anche se è un gran bel pezzo di meccanica col V12, ha fatto comunque storcere il naso ai pursti più affezionati, di un'elettrica non c'era prorpio bisogno in questo momento. Anche perchè mi chiedo: una Ferrari elettrica cosa mai potrà offrire più di una banale Tesla? O di una qualsiasi iper-cavallata supercar elettrica, che ultimamente stanno spuntando come funghi? Avrà una batteria sensazionale? Dubito, la tecnologia delle batteria e quella. Avrà prestazioni esagerate? Si, ma in linea con una Pininfarina, o una Tesla Plaid, o una Lucid Air. Avrà una meccanica raffinatissima? C'è poco di meccanica in un'auto elettrica.
Detto questo forse Ferrari dovrebbe limitare un po' i suoi piani di espansione, anche in altri segmenti in cui non è mai stata presente, per investire di più nei suoi modelli più iconici e rappresentativi della propria identità.