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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 07/13/26 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Dunque, facciamo chiarezza. Dipende da cosa si vuole e di conseguenza da che "vetro" si monta sul tetto. Per la sicurezza, è opportuno un cristallo stratificato classico 3 mm clear glass + 0,76 mm PVB + 3 mm clear glass. E' in pratica come un parabrezza ma addirittura più resistente ( i parabrezza sono in genere 2,5+0,76,+2,5 ) agli urti. In caso di rottura, il PVB tiene incollati gli spezzoni di vetro e non ne permette l’esplosione dentro l’abitavolo. Per la riduzione della trasmissione energetica, si usano sempre stratificati ma con PVB speciali ( diverse tipologie ) che permettono di ridurre fino al 80% gli IR trasmessi in abitacolo, fino al 99% gli UV, fino al 70% la radiazione visibile. Talora si usano anche cristalli “light green” o “dark green”. Sono cristalli morfologicamente uguali ali clear ma ai quai è stato aggiunto pigmento durante la fabbricazione del float. E che abbattono una ulteriore frazione della radiazione visibile. Per la riduzione della radiazione visibile, oltre al PVB speciale si possono anche inglobare sistemi elettrocromici che – in teoria – arrivano fino al 95% della radiazione visibile. Tra i PVB speciali ve ne sono anche di quelli a che riducono la trasmissione del suono. L’abbattimento energetico dentro abitacolo è conseguenza della trasmissione delle radiazioni e quindi non sarà mai annullabile al 100%. Anche perché una parte della trasmissione energetica è assorbita dal cristallo e convertita in calore che viene comunque irradiato in abitacolo. ‘nzomma moriremo tutti di caldo ( tetto in cristallo o in lamiera ).
  2. Leapmotor presenta in cina la b10 aggiornata: esternamente cambia poco, nuovi cerchi più grandi da 19 e tergilunotto internamente nuovo cruscotto più premium, nuovo schermo 3k da 17.3, sedili zero gravity e head up display. La rivoluzione è sotto pelle però, batteria 800v con inverter carburo di silicio con capienza aumentata 69,7 kwh e motore aggiornato a 185 kw. Il tutto senza aumentare di un centesimo il prezzo Incredibile !!!!
  3. Ma che senso ha fare una nuova Panda solo elettrica e lasciare in produzione l’attuale per farla arrivare a 20 anni 😅 fanne una sola con le due alimentazioni e basta come con la 500!
  4. Avvistata ieri in Svizzera una perfetta e marciante Bentley Mark VI
  5. Di barocco mi pare non ha niente questa macchina. Né fuori né tantomeno dentro
  6. Per far capire che chi la guida non l'ha vinta alla Ruota Della Fortuna.
  7. Questo mi sembra il restyling della M5
  8. Per esperienza del mio collega, la Tesla col tetto di vetro si è scaldata talmente tanto a lasciarla sotto il sole di questi giorni, che all'accensione del clima a palla, il flusso di aria fredda puntato sul parabrezza incadescente, a causa dello sbalzo termico, ha provocato una crepa su quest'ultimo.
  9. Certo che, se la berlina l'hanno chiamata "Coupé" o "SUV-Coupe", questa potevano chiamarla "Shooting Brake" o "SW", e non "SUV". Odio questa mania del marketing di ficcare quella maledetta sigla dappertutto e a sproposito. Questa è alta 1,53 e larga 2; ma quando mai una SUV è alta tre quarti della sua larghezza?! E non ha neanche un'ampia luce da terra... E allora la Polestar 3 (1,62) e la Volvo XC60 (1,66) cosa sarebbero? grattacieli? - scusate lo sfogo -
  10. C'è anche chi non può permettersi il fotovoltaico e la ricarica a casa perchè lascia la macchina in strada, vedendo sparire dei benefit dell'auto BEV. Onestamente chi la vuole BEV la prenda BEV, ma non si obblighino gli utenti all'only BEV 500 332, perchè i risultati sono stati disastrosi. Comunque Pandina su STLA City è la conferma che stavo aspettando, significa che facilmente potrebbe essere spostata da Pomigliano a Mirafiori e porre fine ai volumi anemici a Torino. Mentre Pomigliano dovrà per forza di cose campare con le Ecars e magari la linea STLA One per una Giulietta/Renegade...
  11. Al di là delle leggere modifiche recentemente eseguite sulla Grecale, mi sembra che la Maserati nell'ultimo anno abbia decisamente cambiato (in meglio) la gestione di questo modello: dai pochissimi colori disponibili in gamma, si è passati ad un numero finalmente adeguato con molti colori disponibili ed a prezzi più sensati che in precedenza; lo stesso vale per gli la configurazione degli interni, ora disponibili con più colori e combinazioni. Finalmente poi è stato inserito il motore V6 da 390 cv (che secondo me è la vera novità di questo aggiornamento), per tutti quelli che ritenevano che il 4 cilindri non fosse adeguato al blasone Maserati, e che ora hanno la possibilità di avere il motore Nettuno con un costo gestibile del superbollo, che in Italia limita l'acquisto della versione Trofeo. Insomma dopo gli errori eseguiti in fase di lancio di questo modello, mi sembra che Maserati si sia rimessa negli scorsi mesi su un percorso più sensato quanto riguarda le opportunità di vendita del modello. Speriamo solo che le correzioni non siano avvenute troppo tardi e resterà comunque un po' il rimorso sugli errori fatti nella fase di lancio del modello...
  12. 3 punti
    Presto arrivera' anche la versione a combustione interna, la Benza...???
  13. Continuo a chiedermi a cosa abbiano pensato in fase di impostazione della nuova Grandland. Chi ha comprato la vecchia lo ha fatto per tre semplici motivi: costava meno della 3008 ma aveva le stesse misure e le stesse dotazioni tecnologiche; le sue misure erano compatte ma con un'ottima abitabilità interna e un buon bagaglio; aveva una linea sobria e meno eccentrica della sorella francese oltre ad avere un volante normale.
  14. Foto di un dealer su Facebook. restyling riuscito, passo avanti notevole
  15. media drives started today at Trieste
  16. Le hatchback in generale non tirano più e non credo che 308 abbia fatto chissà che grandi numeri in più di Astra, la stessa Golf è stata mezza tramortita da TRoc e compagni. Il rischio di questo nuovo posizionamento, però, potrebbe essere lo stesso dell'attuale Grandland che di fatto ha dimensioni troppo "importanti" che ne hanno sicuramente scoraggiato la vendita a differenza della precedente generazione che ha avuto un buon successo e che sicuramente faceva concorrenza a 3008. Attualmente Grandland vende poco persino in patria dove Astra fa numeri migliori, il che è tutto dire!
  17. 1.2 con batteria più grossa per una potenza complessiva sui 170cv. Non molto diverso da cosa sta facendo VW. Ma con un anno di ritardo abbondante
  18. No vabbè ... ma quando andrà a Miami in pensione l'Oliviero non si può avere il responsabile Fiat Giappone come MegaCeo Universale di Fiat? 🙏🫶😻 Tinte dedicate, gadget, versioni speciali e soprattutto foto non imbarazzanti! 😂
  19. Miei 2, anzi 3 cent che continueranno a oltranza con il 1.0 GSE BSG ma portato a 48V, anche perché il 1.2 aspirato è andato al creatore.
  20. Appunto. Andiamo a vedere cosa facevano i vari turbodiesel 135/150 cv di cinque dieci anni fa su Suv/crossover del tempo... Onestamente, di mettersi a brigare con un impianto a gpl con tutti i costi e problemi aggiunti potenziali che si porta dietro, la voglia passa.
  21. Su Grandland e C5AC nella classica prova M1 Roma-Forlì ha fatto oltre i 21km/l, qui può solo migliorare.
  22. Premesso che delle succitate conosco e capisco poco o nulla, ho il sospetto, a livello puramente teorico, che la soddisfazione e le emozioni che cerchi siano più facili da cercare in una storica/youngtimer. A patto di rinunciare, almeno in parte, alle prestazioni "da missile".
  23. Il tetto delle Tesla è un vero inferno, sulla 2021 all'interno raggiungevo i 67 gradi, il vetro non riuscivi a toccarlo da quanto era bollente, sulla Highland è migliorato ma è bollente lo stesso, la macchina si scalda subito e sotto il sole anche col clima ti pare di morire
  24. Peugeot is simply the brand with the most existing products that expect new generations until 2030.
  25. Testo prima del Fastlane Citroën C4. Prolongation jusqu’en 2029 avant un changement radicalLa Citroën C4 actuelle, produite en Espagne, jouera les prolongations jusqu’en 2029. Sa remplaçante sera assemblée au Maroc et dérivée du concept-car Oli pour concurrencer le Dacia Duster. L’avenir de l’usine madrilène du groupe Stellantis reste flou. Changement de plate-forme et d’usineEn janvier dernier, Stellantis avait suscité l’incertitude en annonçant : « L’usine de Madrid aura un avenir à Villaverde au-delà de la Citroën C4 actuelle, pour lequel le groupe étudie plusieurs scénarios qui seront communiqués au moment opportun. » D’après nos renseignements, la prochaine Citroën C4 sera produite à Kenitra (Maroc) sur la plate-forme modulaire Smart Car de la C3. Stellantis a officiellement annoncé que le site nord-africain travaillerait sur cette base technique dès février 2026. Les premiers modèles à sortir d’usine seront les SUV Fiat préfigurés par des concept-cars en février 2024 selon nos sources. Un sursis nécessaireA en croire nos confrères espagnols de La Tribuna de Automocion, généralement bien informés, Stellantis va donc prolonger d’un an la carrière de la C4 actuelle dans un premier temps. Le géant euro-américain réorganise actuellement sa stratégie industrielle alors que la future plate-forme SP3 (ex-STLA Small) qui devait être citadine et 100 % électrique est retardée pour être multi-énergie et utilisable pour des compactes, et que la demande inférieure aux prévisions sur le marché de l’électrique incite les constructeurs à ralentir sur l’abandon du thermique. Avec ses motorisations essence, micro-hybride et électrique, la C4 troisième du nom offre une certaine flexibilité à la marque aux chevrons en termes d’offre énergétique. Oli deviendra C4Prenant déjà la forme d’une berline compacte surélevée, la Citroën C4 achèvera sa mue en SUV à l’arrivée de sa prochaine génération selon nos informations. Sa quatrième mouture sera étroitement dérivée du concept-car Oli de 2022. Ce dernier, avant d’être présenté comme un manifeste de design, devait être un modèle de série codé CJ4. Ce projet fut annulé en 2021 mais remis en route deux ans plus tard par Thierry Koskas, alors devenu directeur général de Citroën, récemment remplacé par Xavier Chardon. La prochaine C4 concurrencera donc le Dacia Duster et achèvera de repositionner Citroën comme une marque d’accès du groupe Stellantis fidèle aux partis pris tranchés de design qui ont fait sa renommée. « La version de série de l’Oli sera à 70 % proche du concept », nous a assuré Pierre Leclerq, directeur du design de Citroën, en décembre 2024. Mais avant de pouvoir la découvrir, il va donc falloir s’armer de patience.
  26. Penso che dovrebbero usare un nome diverso da Giulietta. È un nome molto shakespeariano. Brera e Alfetta sono meglio.
  27. Bianco Verde petrolio Rosso rubino Giallo oro Celestino Blu scuro Marrone bronzo La fastback è già tra tra le ricerche di tendenza su Google... E adesso sotto col modellino Bburago allegato a Topolino 😍
  28. Mi è venuta nostalgia del buon vecchio, onesto e funzionale tettuccio apribile Webasto style
  29. Certo che 100 cv con questi catafalchi è dura da immaginare...
  30. @Ale_72 @poliziottesco entrate a gamba tesa, prego.
  31. in effetti il mondo dell'auto da divertimento è davvero ristretto ormai. In tutti range di prezzo. Se ti orienti su un usato, mi vien da dirti di far tesoro di quello che vedi ora nelle auto interessate. Se Mclaren ha una grossa svalutazione, vuol dire che si fa fatica a trovare persone interessate. Quindi probabilmente avrai la stessa difficoltà quando la vorrai vendere. Tra le proposte che hai menzionato, l'unica che cadi in piedi sempre, secondo me, è la Porsche
  32. La copia della Purosangue della MG
  33. Eccola anche in nero e il suv con il secondo modello di cerchio da 17.
  34. Ho assistito personalmente ad un commento molto istruttivo di un acquirente di una Grandland prima serie restyling plug-in nelle primissime fasi di lancio della nuova: il signore stava vedendo sia il modello in questione in pronta consegna che la nuova in esposizione in versione MHEV e il venditore stava provando a raccontargli di quanto la nuova fosse migliore tecnologicamente... Il signore alla fine gli disse che frontalmente alla fine erano quasi identiche, che tutte e due avevano i fari "intelligenti" e che all'interno entrambe avevano i due schermi grandi e che la nuova gli sembrava troppo grande per le sue esigenze. Inutile dire che il tizio si comprò la prima versione restyling.
  35. Comunque a me non piacciono, linea pesante e barocca, è vero adesso vanno di moda, vedi Mercedes e Renault , ma a me non piacciono.
  36. mi piaceva prima mi piace tutt'ora ... forse amplierei la gamma dei cerchi e oserei con qualcosa di più sportivo o tamarro 😅
  37. Grazie per le risposte, la mia era solo una curiosita'
  38. 993 e 964 stupende ma....costando una frombolata assurda e dentro sono davvero piccole. io pensavo a una roba simile AutoScout24Porsche per € 125.000Trova la tua Porsche € 125.000 - AutoScout24: il più grande marketplace europeo Tra 3 anni la iscrivi ASI e capace che ci tiri su ancora qualcosa a rivenderla Sto invecchiando cazzo, mi sono messo a guarda le 911 (avevo visto una bella 997.2 S manuale a 65k...)
  39. Interessante argomento. Ho chiesto a Gemini AI. _---------- Il divario di prezzo tra l'energia elettrica in Italia e in Spagna è un tema caldissimo e penalizza fortemente le nostre bollette. Oggi l'Italia compra il gas sui mercati spot e tramite contratti completamente diversi (soprattutto da Algeria, Azerbaigian e sotto forma di GNL liquefatto dagli USA). I motivi reali per cui l'elettricità in Italia si attesta intorno ai 146 €/MWh mentre la Spagna ha goduto di medie decisamente inferiori sono strutturali e dipendono dal nostro mix energetico e dal funzionamento del mercato. Le 3 vere ragioni della differenza1. Il meccanismo del prezzo marginale (Il "colpevole" principale)In Europa il prezzo dell'elettricità all'ingrosso viene stabilito attraverso il meccanismo del prezzo marginale. Significa che sul mercato della borsa elettrica si acquistano prima le energie più economiche (rinnovabili), ma il prezzo finale pagato a tutti i produttori lo decide l'ultima centrale necessaria a coprire il fabbisogno di quell'ora. In Italia: Quasi ogni ora del giorno, l'ultima centrale ad entrare in funzione per coprire la richiesta è una centrale a gas. Di conseguenza, anche se in quel momento c'è tanto sole o vento, l'elettricità viene pagata al prezzo generato dal gas. In Spagna: Avendo una quota di rinnovabili altissima, capita molto spesso che l'idroelettrico, l'eolico o il solare coprano l'intera domanda oraria, azzerando la necessità di accendere le centrali a gas e facendo crollare il prezzo orario a cifre minime. 2. Il "Boom" delle rinnovabili in SpagnaLa Spagna ha vissuto una vera e propria rivoluzione strutturale, investendo in modo massiccio e rapido su eolico e fotovoltaico di grande taglia, complici burocrazia più snella, grandi spazi pianeggianti e un'ottima esposizione. Nei momenti di picco produttivo, la Spagna si trova con un surplus di energia pulita che deprime i prezzi di mercato. L'Italia sta accelerando sulle rinnovabili, ma sconta ancora una forte frammentazione e rallentamenti autorizzativi. 3. L'Isolamento Elettrico della Penisola IbericaLa Spagna (insieme al Portogallo) è storicamente considerata un'"isola energetica" perché ha pochissime interconnessioni ad alta tensione con il resto d'Europa. Durante la crisi energetica, questo ha permesso a Madrid di ottenere dall'Unione Europea la cosiddetta "eccezione iberica" (un tetto al prezzo del gas usato per fare elettricità). Anche se quella misura eccezionale è terminata, l'isolamento fa sì che i prezzi spagnoli restino molto legati alla loro altissima produzione interna, senza subire troppo le pressioni al rialzo dei mercati mitteleuropei a cui l'Italia è invece interconnessa. In sintesi, pagiamo di più perché siamo il Paese europeo più dipendente dal gas per la produzione elettrica e, per come è strutturata la borsa dell'energia, il costo del gas finisce per dettare legge sull'intera bolletta. _-------- Per chi non lo sapesse, in 2 parole, un vecchio meccanismo che la Von der Layer provò a chiedere di annullare nel 2022 senza successo per l'opposizione dell'Olanda, il più grande produttore di gas EU, lega il costo del MW al costo del gas e non al costo effettivo, che le FER hanno buttato giù in modo enorme. Nato quando le FER wrano irrisorie, oggi è praticamente una truffa. Non saprei dirlo esattamente, ma un colpo di penna oggi a Bruxelles portarebbe ad un calo immediato pauroso del costo del MW a tutta la EU, in cui il contributo medio delle FER è enorme. P.S. 2025, EU 27 + CH e UK, le FER contributo 49.5%.
  40. Concordo, oltre al problema del fatto che Ferrari sta diventanto un po' "antipatica". Vuoi per modelli controversi come la Purosangue e la Luce, vuoi per operazioni che sono puro markenting come questa del finto cambio manuale, vuoi per strategie commerciali discutibili che impongono ai clienti certi modelli, altrimenti non possono comprare quelli che veramente desiderano, vuoi per il fatto che non puoi rivendere una Ferrari se non sono passati tot anni, altrimenti vieni messo in black list. Per tutti questi motivi il mito sta cominciando un po' a scricchiolare, ma siamo ancora molto lontani dal disastro che stanno subendo altri marchi come Porsche, o Jaguar. Ci sta un aspetto molto più preoccupante secondo me: pare che per ogni auto venduta Ferrari ha un margine altissimo, guadagna..ho letto di oltre 150 mila euro! Bene, penserete voi...e invece è male. Vuol dire che Ferrari investe pochissimo in ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti. La Ferrari di Montezemolo investiva molto di più in ricerca e sviluppo, mentre quella di Elkann e Vigna, investe molto di meno sul prodotto. Il taglio sugli investimendi in riceca e sviluppo è un sengale molto più preoccupante di tutti gli altri, sul futuro prossimo del Cavallino.
  41. Non ci credo! Forse noi non li capiamo... questa è una questione no sense che un po' ricorda la questione della Ferrari Luce 😁
  42. Vi avevo anticipato che vi avrei proposto le foto scattate ad un raduno al quale sono andato durante le vacanze, iniziamo oggi a vederle. Ad aprire la distesa di auto sul lungomare di Roseto degli Abruzzi (TE) c'era questa Fiat Barchetta 1.8 I Serie '95, eccellente Youngtimer che in quelle zone è ancora oggi molto diffusa, ve ne proporrò infatti altre tra le circolanti. La Spider che si intravede tra le foto stava andando via, probabilmente non era una partecipante ufficiale del raduno. Una sola foto per questa Porsche Boxster 2.5 I Serie '99 in un insolito rosso, queste erano praticamente quasi tutte grigie e nere. Notiamo anche che nonostante l'età anagrafica piuttosto giovane abbia già la Targa Oro ASI. A proposito di rosso, ora vi propongo un bel gruppo di "Rosse". La prima è questa Ferrari 360 Spyder '04 importata recentemente da un paese extraeuropeo. Tra tutte è una di quelle che più mi ha lasciato perplesso sulla sua presenza ad un raduno di storiche, ma d'altronde ha comunque più di vent'anni e attirava anche parecchi sguardi. In un allestimento standard questa Ferrari Mondial T 3.4 '89 che segna all'attivo appena 4200 km! Le Ferrari solitamente fanno poca strada ma le Mondial passavano spesso di mano e sono tra quelle che si trovano più chilometrate, notevolissimo trovarla con un chilometraggio così basso. Massima, ed ultima, evoluzione della 308 questa Ferrari GTS 2.0 Turbo '88 con la sua bellissima configurazione Targa, una delle mie preferite sulle auto sportive. Molti la consideravano la Ferrari "dei poveri" per il suo posizionamento alla base della gamma, ma per me questa Ferrari 208 2.0 Turbo '85 è tutt'altro che trascurabile, notiamo le targhe da urlo che vi lascio scoperte per non deturparne la numerazione tonda, per inciso sono di pochi anni più nuove dell'auto. Abbandoniamo il cavallino per quest'altra italiana, anche in questo caso ho dei dubbi sulla sua presenza ad un raduno di storiche ma d'altronde è una Youngtimer a tutti gli effetti, anche più rara della 360 Spyder. Parlo di questa straordinaria Maserati Spyder 4.2 V8 '02 che ancora oggi fa invidia alle granturismo moderne in fatto di linea! Parlavo di vetture Targa, altra rappresentante della categoria è questa Porsche 911 3.0 SC Targa 930 '81, non una delle mie 911 preferite ma la configurazione me la rende molto gradevole. Restiamo in Germania con una più plebea BMW 320i Cabriolet E30 '89 da sempre italiana, configurazione abbastanza classica per il modello, credo sia anche dotata di antifurto optional della casa dato l'adesivo sul vetro. Ben più rara ed interessante la sua progenitrice "ufficiosa", ovviamente parlo di questa BMW 316 E21 Cabriolet Baur '80 importata in Italia nel 2010. Allestita dalla carrozzeria tedesca Baur ebbe un discreto successo nonostante non fosse propriamente una Cabriolet, ma proprio per questo motivo mantiene ancora oggi il suo fascino. Cambio totale di categoria con questa Autobianchi Bianchina 4 Posti '67 con targhe originali teramane, la verniciatura bicolore non è di serie ma trovo che le stia parecchio bene, dandole anche una certa eleganza. Molti appassionati, tra cui io, non si entusiasmano affatto dinanzi alle auto "finte d'epoca" quale questa JBA Falcon 3.5 V8 '90 è una rappresentante, basata sulla Ford Sierra questa versione era dotata del poderoso motore Rover V8 da 3.5cc. Torniamo in Germania per le ultime due chicche di questa prima tornata del raduno. Di un eleganza innata questa Mercedes 190 W110 '64 con targhe del '79 rifatte in formato quadrato, riesce con la sua linea ancora oggi ad incutere un certo timore a distanza di quasi settant'anni dalla sua presentazione. Notiamo anche le tendine al lunotto tipiche delle ammiraglie del periodo. Ma un passo ulteriore verso l'eleganza più assoluta lo facciamo con questa straordinaria e clamorosa Mercedes 220D Lang W115 '73, la versione allungata della W115 che era una sorta di "mezza limousine" e prevedeva un ulteriore vetro laterale apribile a compasso. L'esemplare presente al raduno era dotato di notevoli targhe milanesi originali, sicuramente il primo proprietario dev'essere stato un imprenditore meneghino al quale non piaceva certo passare inosservato.
  43. credo che nessuno a ovest di verona, a sud di rovigo e a est di pordenone abbia idea di cosa voglia dire sburtar, sburto, sburton...
  44. Ecco una seconda tornata di immagini di GranTurismo bespoke, come al solito commenti e critiche sarebbero benvenuti. Testo propedeutico alla pubblicazione. Ultime due, variazioni di un diverso allestimento
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