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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 08/04/26 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. 6 punti
    Fiat Fiorino family parte 2 Originalissimi i disegni inziali
  2. Non è una telecamera, vede se esci dalle corsie troppo spesso. Una Giulia III camuffata da Giulia II. DISCLAIMER: Quanto sopra è solo una cazzata/wishful thinking e puramente di mia invenzione. Se leggerete che stanno provando la nuova Giulia su quella vecchia su qualche sito web, sappiate che è stata originata da questo messaggio.
  3. Esatto, passando agli esterni della Studebaker Avanti, questo è uno dei suoi aspetti più caratteristici! E, come altre che abbiamo già citato o che vedremo adesso, era una delle "espressioni plastiche" dello spirito dinamico e aggressivo di questa coupé. Tra queste si possono annoverare il profilo appuntito del frontale - fin quasi ovvio - ma anche lo strano andamento del brancardo "a salire" verso il dietro, ulteriormente accentuato dal taglio inferiore della portiera, che sale con un angolo ancor più pendente... ...che stranamente non si allinea neppure con la piega a metà fiancata, che idealmente collega i paraurti. Il tutto si può vedere già nella foto di @v13, ma il punto di ripresa di questa fotografia sotto chiarisce in modo esemplare quello che ho appena descritto: Insomma, è tutto il profilo dell'auto che pare "tirato" in su da dietro, come da un'invisibile forza aerodinamica! Ma dicevamo dei paraurti... ...beh, quasi scontato notare anche il loro profilo a freccia, nella vista di fianco. Ancor più strana però la forma di quelli anteriori, se visti in pianta. Ecco quindi il famigerato frontale che @v13 non voleva farvi "godere" 😁 Frontale su cui spiccano tante nuove stranezze! sempre l'aerodinamica a dominare la scena: e quindi ecco il muso carenato, privo di calandra (in realtà sostituita da una presa d'aria sotto il paraurti...) Non una primizia assoluta comunque - per le auto a motore anteriore intendo - perché la Citroen DS era già sul mercato da 8 anni! la moda space-age - tutta pinne dietro e paracolpi a ogiva davanti - era già in declino, e la Avanti lascia a dei parafanghi sottili e affilati il compito di "tagliare l'aria" e sporgere a protezione del muso. e poi ci sono le asimmetrie! la più evidente è la protuberanza sul cofano spostata sul lato del guidatore, che si prolunga fino al parabrezza e finisce per raccordarsi idealmente con la forma del cruscotto nell'abitacolo quindi asimmetrica pure la posizione del marchio della casa, piazzato proprio all'inizio di quel rigonfiamento e se lo stemma è su un lato, su quello opposto c'è il nome del modello, con la stessa grafica vista già negli interni Lo stemma: studiato apposta per questo modello, è una raffinatissima reinterpretazione grafica del marchio Studebaker, inserito in questa "maschera" dalle forme affilate e futuristiche, a seguire proprio le linee del cofano e soprattutto suggerendo atmosfere fumettistiche. Talmente avanti da essere una Batmobile? 😜 Altri due dettagli caratteristici, messi in risalto dalla foto qui sotto: il montante anteriore cromato (un classico di questa discussione, trattato anni fa in più messaggi) la sottile piega sulla lamiera del tetto, che estende - e richiude - le linee della vetratura laterale. Siamo arrivati a parlare di tutto ciò senza ancora aver citato l'uomo cui fu affidato il compito di dare un vestito a questa vettura: Raymond Loewy. Il noto designer, tra le sue mille commesse, aveva lavorato anche alla riprogettazione della bottiglia della Coca Cola nel 1955. E le curve di questa coupé vi ricordano qualcosa? Esatto, la Studebaker Avanti è proprio indicata come il modello iniziatore del Coke-bottle style, che avrebbe dominato le scene del design automobilistico negli anni a seguire. Poi in realtà, se andate a cercare un po' di storia, vedrete subito che l'acclamato designer di origini francesi non deve essere considerato l'autore diretto delle idee e dei disegni originali di questa vettura, che sono da attribuire ad alcuni suoi collaboratori. A lui va riconosciuto piuttosto un ruolo di indirizzo e di supervisore dello stile della Studebaker Avanti. "America's most advanced automobile", secondo gli slogan pubblicitari dell'epoca.
  4. Nei giorni passati ho avuto modo di vistare uno stabilimenti (non dirò quali) automobilistici di produzione. SI parla di linee di montaggio sia ICE che multienergia. SOno rimasto basito dalla complessità di assemblaggio di una PHEV a differenza di una BEV che seppure non ottimizzata (multienergia) è molto più "smart". Erano anni che non ne vedevo una e mai ne avevi vista una singola da 350 auto per turno. Inoltre la linea di montaggio è solo la punta dell'iceberg dello stabilimento è alimentarla costantemente nei tempi/modi corretti che è veramente una sfida e avere molte meno parti, nessun liquido infiammabile d'aggiungere in linea è un vantaggio che secondo me nel tempo farà nettamente prevalere la produzione di BEV rispetto a ICE e secondo me allo sparire delle PHEV che sono veramente complesse soprattutto viste sottopelle. Poi da utente come me era facile chiedere "personalizzazioni", mentre viste dalla linea ho ocapito la complessità e i costi di gestire anche la più piccola deviazione dallo standard. Detto questo il vantaggio di avere meno pezzi da gestire , meno operatori in linea di montaggio nel breve porterà le Bev a costare meno delle Ice e di conseguenza alla loro estinzione naturale. ALle volte è più importante vedere la produzione delle cose per rendersi conto cosa ci stà veramente dietro.
  5. 4 punti
    Fiat Skill by Fioravanti... in stato di abbandono/demolizione
  6. 4 punti
    Altro materiale da Lewis.... Una Tango coupe' su base TT e versioni racer monoposto
  7. Non saprei, con le cinture di sicurezza credo sia un po' superfluo avere delle manigliette a cui aggrapparsi (da passeggero non mi aggrappo mai, preferisco semmai il maniglione sulla portiera), mentre trovo fondamentale che un'auto da famiglia (fino a 7 posti) sia adeguatamente areata anche dietro visto che ci andranno bambini/nonni e/o animali domestici. Tanto più che nel video dice "forse saranno previste nelle versioni più ricche"... ma perché? Già che le fai mettile su tutte (tra i plus che mi convinsero a prendere la Captur ci sono anche le bocchette dietro, che ai tempi molte auto di pari segmento non avevano).
  8. Pubblicati gli sketch, era doveroso farla: Fiat Qubo family concept
  9. Un buon pomeriggio a tutti in questa torrida estate, ormai alla quarta ondata di calore... 😰 La questione delle plance con rivestimento cannettato risollevata da @3volumi3 , mi fornisce l'occasione per continuare la carrellata di modelli più o meno storici che si distiguono per la particolare concentrazione di curiosità. Parto ovviamente dall'argomento scatenante, cioè la plancia cannettata: (foto: hymanltd.com) Cos'è? Forse l'avete riconosciuta, forse no... è la Studebaker Avanti, la coupé del 1963 dello storico marchio americano. Fu il modello con cui - nel tentativo di sollevarsi da una situazione economica difficile - l'azienda dell'Indiana giocò il tutto per tutto. Una coupé di forte impatto, sia estetico che prestazionale, nella speranza che la sua immagine si riverberasse sul resto della gamma. Quindi possiamo dire che ogni cosa per cui quest'auto si faceva notare, non fu un guizzo di qualche designer o ingegnere che era riuscito a emergere fortuitamente dal progetto fino alla produzione, né una caratteristica tradizionale del marchio, bensì una scelta deliberata per creare un'auto che si distinguesse e potesse attrarre attenzioni e clienti! Ormai che siamo partiti con gli interni, possiamo intanto notare la modernità del disegno e dell'impostazione generale (siamo nel '63...), ma se siamo qui è per soffermarci sulle particolarità di questa Avanti. Quindi cominciamo con la console centrale, che sotto l'autoradio disponeva di una luce dedicata, con un effetto ambientale incredibilmente attuale! (foto: hemmings.com) Naturalmente lo scopo pratico era di illuminare i comandi sul tunnel, che erano dedicati alla climatizzazione e si facevano notare per lo stile avveniristico delle levette cromate a forma di freccia, decisamente ispirate al mondo aeronautico: Del resto era l'intera automobile che doveva suggerire un'idea avveniristica di dinamismo, stile e prestazioni, a partire dal nome, che a noi italiani risulta fin troppo ovvio... e che campeggiava proprio al centro della consolle, con quei caratteri inclinati e la freccia che non lasciava dubbi sul significato. La stessa sensazione "aeronautica" dovevano darla gli interruttori dei comandi piazzati sul padiglione: ...che di notte diventavano così: (foto: hemmings.com) La sensazione di pilotare ad alta quota veniva anche dal trovarsi di fronte a una strumentazione che nella dotazione, nella grafica e nella forma avvolgente, voleva ricordare palesemente il cockpit di un aereo: Tra i quadranti, faccio solo notare i due laterali, orientati verso il pilota: a sinistra l'orologio, con la grafica che ricorda una bussola; mentre a destra si trova uno strumento estremamente raro: è l'indicatore della pressione nel collettore d'aspirazione. Il passeggero, invece poteva godere di amenità da prima classe, come l'esclusivo cassetto con contenitore e specchio a scomparsa per toilette: Finora pensavo che simili stravaganze fossero roba da show car, avendo vista una cosa del genere soltanto nelle fotografie del prototipo BMW Garmisch di Gandini, presentato nel 1970 (e poi riprodotto qualche anno fa). Ma alla Studebaker erano ...avanti! 🤭 Per chiudere il capitolo "interni", un paio di dettagli meno eclatanti ma comunque curiosi: il disegno molto stylish della leva del cambio automatico una sezione della brochure originale di lancio, che ci mostra la botola sulla cappelliera per l'accesso diretto al bagagliaio, oltre al particolare sistema di chiusura delle portiere: Per non farlo esplodere, chiudo qua il post, rimandando al prossimo messaggio i dettagli degli esterni, che sono altrettanti se non di più. 😎
  10. Dopo più di un anno di ricerca ho trovato la Stelvio come piace a me e consorte. L'ho appena provata per 30 min circa e domani la ritiro. 105k km, prima immatricolazione 4/2021. Domani faccio i primi 300 km di autostrada. sono felice come un bambino.
  11. Dopo 4 anni aggiorno il topic. Con l’arrivo della Giulia é oramai seconda auto. Ha 49 mila km. Adesso gomme all season. Difetti….zero nada nisba. A parte i segni di carrozzeria nell’uso urbano (soprattutto paraurti anteriore) l’auto non si direbbe che va per i 7 anni. Zero scricchioli, consuma sempre poco. L’unica manutenzione straordinaria il terzo stop perché maldestramente avevo rotto la plastica. A settembre faccio la cinghia per precauzione, in vista di un viaggio a Parigi durante le vacanze di Natale
  12. Va messa in conto la catena, sono circa 1500 euro
  13. Idea iniziale per il Citroen Nemo ...con frontale palesemente Cadillac 😁😁 Poi si e' allineato al resto della gamma...
  14. Secondo me il problema principale nel design della Studebacker Avanti era il rapporto sfavorevole tra larghezza e lunghezza. Si nota particolarmente in questa foto: Da evidenziare anche come fu una storia tribolata la sua, con vari cambi di proprietà dopo la chiusura della Studebaker nel 1964, passando in mano a soggetti sempre più precari, luoghi di produzione sempre più periferici, soluzioni tecniche sempre più datate. La si poteva ancora comprare negli anni '80 (basata su una piattaforma diversa): Fu anche lanciata in versione cabrio e addirittura sedan (che a mio parere metteva ancora più in rislato il suo essere lunga e stretta), dai numeri di vendite ancora più da prefisso telefonico: Ed ebbe un colpo di coda negli anni '90, su base Ford Mustang: Ma ormai era solo il grottesco ricordo di quello che era negli anni '60.
  15. Saranno fatte a Rennes, conseguenza dei francesi e dello stato francese che ha disteso i rapporti con la Cina e non dorme!
  16. Mai avrei pensato di leggere dei post sulla DR in un discussione che si intitola "I prossimi modelli Maserati" :D
  17. 2 punti
    Studi Fiat Fiorino parte 1
  18. 1 punto
    Famo una colletta!
  19. 1500 Rumble Bee lineup with Direct Connection performance parts 1500 Rumble Bee with Direct Connection performance parts 1500 Rumble Bee 392 with Direct Connection performance parts 1500 Rumble Bee SRT with Direct Connection performance parts Comunicato stampa Via Ram.
  20. 1 punto
    Luca riesce a restare in MotoGP. ......
  21. Su Facebook hanno scoperto che è quella utilizzata da Tony Curtis in Attenti a quei due!!!
  22. il 1.3 multijet non mi risulta che sia un motore eterno, specie oltre i 200k km. poi magari sbaglio.
  23. Proprio non ce la fanno, coi paraurti, eh?
  24. Giovedì dovrei ritirarla, vi aggiornerò, passando dalla meriva per me sarà un salto notevole 🤣. Grazie a tutti per i consigli ❤️
  25. E rompe le palle 😂. Comunque ottimo che continui, devo mettere i soldi da parte per il prossimo giro
  26. Ho trovato questo annuncio su AutoScout24. https://www.autoscout24.it/annunci/skoda-kamiq-kamiq-2023-1-0-tsi-style-110cv-dsg-benzina-bianco-9872486b-2c6a-49c8-a865-da5dad8e4e2c?utm_source=ios-share&utm_medium=copy_link&utm_campaign=share Prezzo: € 15.800 Chilometraggio: 72.000 km Anno: 10/2023 Se bastava la musa, basta anche lui che è il fratellino minore del Karoq. Mia moglie ha la versione “bassa” (la Scala) e con 2 figli (presa nel 2019 in arrivo del secondo la prima di 4 anni) si è sempre ingoiata tutto. Tanto spazio dietro, porte posteriori che si aprono a 90 gradi, bocchette posteriori, isofix anche sedile anteriore, baule squadrato Si fa bastare il 1.0, specie con il DSG. Auto del 2023…..
  27. Pazzo! Vuoi alimentare il po' di fuoco sacro biscionesco rimasto sepolto sotto tonnellate di ceneri tavaresiane?!! Confesso: l'ho pensato, ma non avrei mai osato scriverlo...
  28. Comunque sono stati beccati poco fa sempre dei muli Giulia "normali" sempre in fase di test omologativi
  29. la macchina sicuramente è da vedere dal vivo, ma il fatto del tablet in mezzo cosi per me è veramente una cosa pessima , nonostante gli interni sembrano molto curati... ma quella cosa li veramente è inacettabile...
  30. Se si vuole una prima auto, cosa che consiglio, valutate bene anche Tipo Tanto spazio anche nella hatch, auto pratica e solida La Musa sarebbe da tenere fino alla fine, poi con quel budget guarderei a Pandina oppure altre utilitarie usate come Fiesta e Mazda2
  31. ....quella Dino con targhe Modena.... 😍😍😍
  32. Da Bimmerpost, iX5 Individual in Frozen Tanzanite Blue + Vintage Merino Interior:
  33. Mamma mia, più passa il tempo più questa macchina diventa affascinante. Un vero godere per la vista.
  34. Visto che non era prevista, i tecnici Alfa han pensato a qualcosa del genere.
  35. A Melbourne smart ha deciso di svelarla con un murales
  36. L accordo per Cassino sta per essere ratificato con un partner , non si sa però se sarà utilizzato su future Giulia Stelvio . Tuttavia rimango dell idea che le basi per fare automobili di livello alto sono già in casa . Almeno dal punto di vista motoristico . Discorso sconosciuto invece per quanto riguarda elettricisismi , se hanno cassato completamente la Stelvio elettrica significa che era assolutamente superata . Ps io parlo sempre su modelli da Giulia in su . Per tonale Giulietta basterebbe un motore decente potente in più rispetto a Peugeot E linee belle , base e larghe il più possibile
  37. Audi ha appena tirato fuori la Q9. Un segmento in cui non era mai stata (la A8 la vedo piu' in basso). Invece di tirare i remi in barca Audi rilancia. Alfa Romeo deve fare prodotti di qualita' con design italiano e poi ci vuole il marketing a promuoverli. Altro che Alfa Romeo che non ha piu' appeal...
  38. A me piace molto, nera o grigia sarà un oggetto discreto
  39. 1 punto
    Disegni Lewis per la Seat Ibiza Facelit del 99 ...e sbuca anche una idea di SW. "Some tape drawings and sketches for the 99‘ Ibiza facelift. A Station Wagon was being planned too. The middle image, influenced by the Alfasud later went on to be developed into the Leon."
  40. Mi sono imbattuto di recente in un paio di immagini che riguardano la Giulietta 116, quella del 1977. Il materiale non è certo abbastanza per giustificare l'apertura di una discussione dedicata per la sua design story e quindi le metterei qui. Del resto non mi pare che materiale sulla Giulietta '77 se ne sia visto molto neppure su questi lidi... Sono disegni di Domenico Nardiello, che riguardano ovviamente la fase di impostazione dello stile di questa berlina Alfa. Qui sotto è la pagina ripresa da un depliant dell'epoca pubblicato da Alfa Romeo stessa, che evidentemente ci teneva a far conoscere al pubblico un po' di retroscena sullo sviluppo di questo nuovo modello: In piccolo sulla sinistra si vedono alcuni bozzetti con idee scartate, in effetti un po' meno moderne e caratterizzate rispetto a quello che poi fu il tema prescelto. Che è ovviamente rappresentato dal disegno più grande in azzurro e che ripropongo qui sotto nella sua tavola completa originale, datata a Maggio del 1974: Pur ancora non identico alla soluzione definitiva, ha già le forme generali della Giulietta che poi uscì, con il suo cuneo ben definito e la coda cortissima e alta da "due volumi e mezzo" (pur senza il portellone...). Noto come sia questo che altri bozzetti e modellini in scala che si vedono nelle pagine in alto, proponessero quella grande grigliatura nera a mo' di terzo finestrino. Che per fortuna "si perse per strada", ma che curiosamente mi ricorda alcune proposte FIAT dello stesso periodo, ad esempio quelle ugualmente scartate del progetto 138 (Ritmo) oppure quelle arrivate in produzione, ma solo in Polonia (FSO Polonez).
  41. 1 punto
    Bravo di Peter Fassbender Brava di Mauro Basso Questi i disegni Brava by Basso Per il frontale.....chiaramente venne bocciato quello pseudo "Prelude-Focus"di Fassbender a favore della proposta di Basso molto piu moderno a molto piu filo Fiat.
  42. 1 punto
    Io qui ci vedo solo la vera regina del design di rottura di qualche anno dopo: la Ford Focus.
  43. 1 punto
    Beh non è che corsa e Fiesta ebbero delle coeve molto più entusiasmanti
  44. 1 punto
    Disegni Fiat Bravo con doppi fari posteriori: Vedendo questo frontale ....alzi la mano chi non ha pensato alla Prelude degli anni 90 Bisogna dirlo : Il posteriore della Bravo con la calotta brunita e i fari tondi al suo interno erano meravigliosi. Ma anche questa idea dei doppi fari incastonati nel portellone a tutta larghezza erano veramente fighissimi ( avrebbe anticipato la soluzione del portellone Q7-Insignia Tourer)
  45. mi tocca autocitarmi " Il problema, se ci sarà perchè ci potrebbe alla fine pure piacere, è che è stata disegnata da un "non car designer" e quindi potrebbe essere meravigliosamente innovativa o priva di ogni senso automobilistico. O magari, molto più semplicemente, banale " ed infatti la trovo abbastanza pulita ma banale, con giusto un paio di citazioni ferrari un pò stereotipate
  46. Sarò strano io, ma a me questi pick-up da compensazione del pene oversize americani l'unica reazione che provocano è un gigantesco fastidio.
  47. Fantastico, si conferma figherrimo, con i prodotti RAM sono decisamente rientrati in carreggiata. Questo è un prodotto che al momento offrono solo loro, sono curioso di vedere quale sarà il riscontro.
  48. Sarebbe mai uscito con il conta fagioli portoghese?
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