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HD addio, arrivano gli SSD


Guest DESMO16

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Guest DESMO16

Fino a domenica la Fiera tecnologica di Hannover: 400mila

visitatori, più di 6000 aziende provenienti da 77 paesi

Cebit 2007, l'hard disk è scomparso

mini portatili con memoria flash

HANNOVER - Anche l'era dell'hard disk è finita. Lo sviluppo delle nuove nanotecnologie nel campo dei microprocessori e delle memorie ha decretato il pensionamento anticipato del disco fisso, quell'unità presente in tutti personal computer dove vengono conservati i dati personali e che è conosciuta come hard disk. Al Cebit, la più importante fiera dell'Information technology che si è aperta oggi ad Hannover, i veri protagonisti sono diventati gli SSD, solid state drives, che altro non sono che piccole schede di memoria flash, e la porta USB che grazie agli sviluppi tecnologici è destinata a diventare il principale punto di accesso al mondo digitale.

La Sasmung, che è leader nella produzione di memorie flash, ha presentato il primo Ultra Mobile PC, un portatile touch screen che pesa solo 690 grammi con uno spessore di 24 millimetri, monta il nuovo sistema operativo Vista oltre a due camere (una sul fronte che svolge le funzioni di webcam e una sul retro che rappresenta una fotocamera digitale), connettività senza fili Hsdpa, Wi-Fi e in prospettiva Wi-Max. Il nuovo portatile della Samsung è la prima concretizzazione degli effetti delle nanotecnologie nel mondo hi-tech: chip più potenti in spazi sempre più piccoli ma anche funzioni software montate sempre di più all'interno dei microprocessori. Nella seconda parte dell'anno il gruppo coreano lancerà il primo portatile privo di disco fisso: al suo posto una memoria fash da 32GB.

Accanto alla Samsung tutti i produttori di schede e pennine puntano sulla disponibilità di memoria a costi sempre più bassi: la SanDisk al Cebit ha presentato una scheda SSD sottile come una carta di credito in grado di sostituire un hard disk da 32GB. I prezzi delle memorie flash sono destinati a scendere sempre di più permettendo a questi prodotti di andare a conquistare il 50% del mercato dei pc portatili entro il 2013 secondo le stime della società di ricerche In-Stat.

Le novità come sempre al Cebit non mancano, anche se la corazzata tedesca mostra vistosi segni di debolezza di fronte all'aggressività di internet. Da oggi sino a domenica nei padiglioni del quartiere fieristico sono attesi più di 400000 visitatori che potranno visitare gli stand di più di 6000 aziende provenienti da 77 paesi. Ma dopo lo scoppio della bolla nel 2001 il numero degli espositori si è letteralmente dimezzato e ora è attestato ad un terzo del livello record raggiunto nel 2000. Per una fiera che ha celebrato nel 1965 il lancio del primo computer realizzato dalla Nixdorf e nel 1987 il primo cellulare Gsm della Nokia l'assenza di grandi aziende come la stessa multinazionale finlandese insieme a Philips, Motorola e Canon mette in evidenza da una parte il ruolo crescente degli eventi specializzati, come il GsmCongress di Barcellona o il Consumer Electronic Show di Las Vegas, e dall'altra il ruolo della Rete dove gli stand sono virtualmente aperti 24 ore su 24, 365 giorni l'anno.

L'invasione delle nuove tecnologie nel viaggio ha contagiato anche il Cebit 2007 dove la Bmw ha presentato la prima vettura con comandi vocali che sarà commercializzata dal prossimo anno: Bmw Talk permetterà con la sola voce di comandare l'Mp3 o richiedere l'itinerario per raggiungere la pizzeria più vicina. Si tratta di un progetto sviluppato in Europa, anche grazie al finanziamento della commissione concesso all'Università di Saarland per lo sviluppo di nuove tecnologie di comando vocale e di interfaccia uomo-computer.

Le tematiche ambientali tengono banco persino tra i tecnologici: Lampertz, azienda tedesca specializzata in grandi gruppi di continuità che garantiscono la fornitura di energia anche in caso di blackout ricorrendo a motori a gasolio o gas, ha presentato al suo stand la prima soluzione a biodiesel derivato dall'olio di palma o dal mais.

Repubblica

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Mhm, non sapevo con un SSD non fosse più un HD. Trattazione davvero tecnica.

Comunque i dischi allo stato solido non sono niente di innovativo, vengono già usati in campi specializzati come quelli dell'areonautica, ecc… da anni.

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Alonso, come ha detto Kimi, è il primo top driver che si fa pagare il posto a Maranello.

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Guest DESMO16
Mhm, non sapevo con un SSD non fosse più un HD. Trattazione davvero tecnica.

Comunque i dischi allo stato solido non sono niente di innovativo, vengono già usati in campi specializzati come quelli dell'areonautica, ecc… da anni.

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Guest DESMO16
Fino a che i prezzi non si abbasseranno, la convenienza nell'utilizzo dei SSD sarà davvero limitata. :-)
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In effetti, è una buona prospettiva (principalmente per i consumi), ma fin quando i prezzi saranno inaccessibili e le capacità così limitate, passerà ancora molto tempo prima di una adozione in massa...

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Mhm, non sapevo con un SSD non fosse più un HD. Trattazione davvero tecnica.

O sei sarcastico, o mi sfugge la parte "tecnica" :)

"Fico, io ti rispondo che al buio tutti i gatti sembrano leopardi e che non bisogna mai comprare un gatto in un sacco. C'entrano qualcosa? Probabilmente no, esattamente come la tua metafora." [Loric]

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Penso i diffonderanno molto sui portatili dove è importante essere leggeri,consumare poco e non generare troppo calore, un HD a causa dei suoi attriti meccanici interni scalda decisamente troppo e molti utenti ignorano la pericolosità di un surriscaladmento per quel componente.

La battaglai asrà sull'affidabilità

 

花は桜木人は武士

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Beh, al momento spendere 350$ per avere 32GB non mi sembra un'idea geniale. ;-)

Io ho pagato 40 € per 4 GB. Ed era una chiavetta portatile.

Giusto con un conto a spanne penso che, con tagli grossi, siamo tranquillamente sotto i 8-9€ per GB per l'utente finale e 5-6 € a GB per le grandi case.

Contado il rispamio in termini di spazi, ingombri, pesi e consumo delle batterie, penso che sui portatili di gamma medio-alta siamo già ampiamente in condizione di vederli nel negozio sotto casa domani mattina. :)

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