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  1. Peccato solo non aver introdotto il 7" centrale sul cruscotto e non aver rimediato il tappo in plastica (veramente) povero sul tunnel centrale... occasione persa... Per il resto tutto ok.
  2. Assolutamente no, Macan pesa 150 kg in più per la derivazione dalla vecchia Q5, problema che non si risolve con un restyling.
  3. 2 punti
    In realtà, chi ne sa più di me mi dice invece che è stata proprio la "cinquecentosità" a fare il buon successo della vettura, sia in termini di volumi (specie in tempi assai ardui per la tipologia) e soprattutto in termini di margini, venduta come 500 si è potuto spacciarla, specie fuori dai patri confini, a prezzi ben superiori di quanto avrebbe permesso un Pandone.
  4. agevolo filmato ... direi fatto molto bene... GRAZIE Sergio ... magari che sia data una Giulia Q livrea Carabinieri anche lassù.. così potrai condividerla con tuo padre
  5. Non avevo notato che Samsung trae ispirazione dalla gamma Audi per i nomi dei suoi smartphone! Lol
  6. Marchionne ha fatto un lavoro che sarà inserito nei futuri testi di Business Administration come caso virtuoso. ha ricevuto premi come Manager un pò ovunque nel Mondo. In Italia per anni è stata la persona più odiata al di fuori della politica. Ricordo un film commedia (non ricordo bene di preciso quale) dove c'era Paolo Rossi che faceva il manager spietato e si era vestito come lui in tutte le scene che ha interpretato. La dice lunga su come siamo messi qui in Italia. boh, alzo le mani e non proseguo.
  7. Da possessore, prendila serenamente e goditela. È un ottimo compromesso tra brio, costi di acquisto (da usata) e di gestione. Io ne ho presa una lo scorso dicembre e finora ci ho fatto poco più di 10mila km. Il mio consumo medio reale alla pompa è di 13,5 km/l, mentre il trip riporta una media di 14,2. Ho una guida fluida e svelta, ma doso acceleratore e cambio per non eccedere. Sperando possa esserti utile, qualche tempo dopo l'acquisto ne parlai qui.
  8. ...e la sua rivale per antonomasia Legacy Turbo 4wd...
  9. questa le sverniciava tutte...
  10. Prezzi non ne ho trovati
  11. C max. Che è l'unica che ha un dettaglio troppo trascurato. Bocchette dedicate ai sedili posteriori. Perchè i seggiolini sono sicuri, ma traspirano un cazzo mortacci loro. Quindi fanno patire il caldo, con rischio nausee e nel nostro caso hanno accentuato una dermatite...
  12. 1 punto
    Un ragazzo del gruppo proverà a settembre l’installazione in Mazda. Ma visto che il kit già lo avevano non riesco a trovare una spiegazione plausibile per non renderlo disponibile: sembra solo una gran presa per i fondelli.
  13. Su questo non c’è dubbio, comincia ad avere una diffusione notevole anche al nord... è un prodotto ben studiato, da una sensazione di segmento superiore e va pure bene.
  14. Arriverà anche per Fiat/Abarth, non ufficiale forse, ma sicuramente compatibile 100%
  15. 1 punto
    dici che non è già stato messo ? vado a controllare edit : controllato : ora c'è
  16. 1 punto
    La punto nel 2006 fu l'auto piu venduta in europa, quindi quando il prodotto lo fai valido (e lo era veramente), lo vendi bene e ovunque. Massimizzare il ritorno dell'investimento certo. Però ora come rovescio della medaglia, per cercare di coprire questo segmento (che piaccia o meno in italia è il maggiore con il 37% del mercato, fuori europa un po meno, ma comunque grosso) e non regalare il cliente alla concorrenza, stanno svendendo le tipo. Dalle mie parti offrono tipo base 1.3mjt a 11900€ col finanziamento... E comunque non è detto che il cliente sia interessato a un auto cosi grande. Vuoi o non vuoi il B classico (e poi da li derivare pure la monovolumina, rialzetta e via discorrendo) magari rende poco, ma è talmente trasversale che non farla ti taglia fuori dal piu grande mercato italiano e secondo europeo. Alla fine il mercato offre tante alternative per tutti i gusti e le tasche, quindi comunque chi vuole una B troverà sicuramente qualcosa che gli piaccia. E si che buona parte dell'auto sarebbe già fatta, oramai il pianale small lo hanno già utilizzato e ammortizzato in lungo e in largo tra jeep, tipo, 500x, ecc... sarebbe stato solo da abbigliare e vendere, neanche ci fosse da investire da 0.
  17. Non hai idea di quanto mi disturbi il volante
  18. Quando il sole 24 ore ne azzeccherà una avvisatemi
  19. Io sono veramente intrippato con queste due serie TV. Spero quindi di fare cosa gradita, mettendo qui qualche info e materiale. La voglia di vincere (1987) La voglia di vincere è una miniserie televisiva drammatica prodotta in Italia nel 1987, diretta da Vittorio Sindoni e con protagonisti Gianni Morandi, Catherine Spaak e Milly Carlucci. Questa serie, produzione Tangram film per RaiUno, ambientata sulle strade del Campionato del mondo rally, in piena epoca delle vetture di Gruppo B, narra drammi e amori di un campione di rally. Sulla scia del successo dei precedenti sceneggiati Voglia di volare (1984) e Voglia di cantare (1985), la Rai decise di commissionare un nuovo sceneggiato interpretato da Morandi, il secondo con la regia di Sindoni. Visto il periodo in cui fu prodotta e visto il tema sportivo che trattava, la serie - costata circa 3 miliardi di Lire - raccolse un buon successo di pubblico, aggiudicandosi il Telegatto come "Miglior film TV italiano". (da wikipedia) La storia narra un triangolo amoroso, quello tra Marco Besson, pilota di rally interpretato da Gianni Morandi, la moglie Lisa (Catherine Spaak) e l'amante Fabrizia (Milly Carlucci), una giornalista sportiva. Quella di Marco e Lisa è una famiglia felice, con due bambini. Tuttavia, Lisa vive, come molte moglie di piloti, con il timore che a Marco possa accadere un incidente e nella frustrazione di sentirsi al secondo posto della sua vita. Prima di tutto le corse, e quella voglia di vincere che Besson si troverà presto a dividere con suo fratello Stefano (Frédéric Andréi), molto più giovane di lui: Stefano lascia la famiglia al paese arriva in casa del fratello. Trova lavoro, prima come meccanico, poi come pilota, e la rivalità inizia. Nel frattempo, le cose tra Marco e Lisa vanno male: lei si sente sempre più sola, e a ragione dato che Marco si è innamorato di Fabrizia. Poi Stefano si innamorerà di Lisa, lei lascerà Marco portandosi via i bambini; Marco continuerà a combattere contro suo fratello nelle gare di tutto il mondo, avrà un incidente, lascerà Fabrizia, tornerà con Lisa, ma la storia è destinata a finire in un modo assai amaro. (da wikipedia) ----- Rally (1989) Rally è una miniserie televisiva drammatica prodotta in Italia nel 1989, diretta da Sergio Martino e con protagonisti Giuliano Gemma, nel ruolo di Alain Costa un pilota di rally di successo, affiancato da Lorraine De Selle e un gruppo di giovani aspiranti piloti interpretati da Luca Lionello, Yvonne Sciò, Vincent Souliac e Mariella Di Lauro. La serie, oltre ad essere andata in onda su Raiuno nel 1989, è stata trasmessa anche da varie televisioni del Consorzio Europeo (ECA) che l'hanno prodotta in Austria, Germania, Svizzera e Francia. Nel cast, figurano anche Robert Hoffmann, Gino Santercole, Eleonora Brigliadori e Lara Naszinsky. Durante le riprese, la troupe di Rally ha seguito varie tappe di molte gare automobilistiche: in Grecia, a Parigi (per la partenza della Parigi-Dakar), in Marocco, a Sestriere e in Costa d'Avorio. Le scene d'azione sono state girate con il supporto dell'equipe di Remy Julien con la consulenza di esperti automobilistici e piloti come Franco Salomon e Mauro Pregliasco. (da wikipedia) La serie racconta le avventure dell'ex campione di rally Alain Costa, impegnato a insegnare i suoi segreti a un gruppo di giovani piloti. A questo, si intreccia la storia d'amore con la bella organizzatrice di gare Giorgia Islenghi, di cui è innamorato anche un ambizioso team manager senza scrupoli. Gli 8 episodi, tutti basati su storie avvincenti e movimentate, alternano alla fiction scene reali di rally internazionali: dal RAC Rally in Inghilterra al Rally dell'Acropoli in Grecia, passando per Svezia, Rally di Monte Carlo, fino alla Parigi-Dakar e a un Survival-Trophy in Africa. (da wikipedia)
  20. Davvero? Sicuramente ci saranno stati dei circuiti in cui non la spunta, ma nel complesso mi pare sia risultata sempre più prestante delle rivali comparabili.
  21. Piccola curiosità. La prima Giulia a circolare in suolo Brasiliano, una bella Quadrifoglio portata qui dall' importatore indipendente exoticsbrazil e venduta a circa 607.000 Reais, circa 138.000 Euro.
  22. saranno i clienti alle prese coi rognosiproblemi all'egr ad aver dato fuoco alle macchine
  23. Darya Yanchik /// Bellezze al bagno. /// Le curve giuste.
  24. mi riferisco agli AMMINISTRATORI : non sarebbe meglio creare una sezione dove raccogliere tutte le MAI NATE?
  25. 1 punto
    Giulia Quadrifoglio + un qualsivoglia pick up americano
  26. E' materiale da competizione quindi non vale, però non si può non citare la Scrofa Rossa Carriera agonistica breve causa mancanza di gomme in grado di supportarla Un interno che dire sobrio è poco.
  27. Per me il massimo compromesso è l'iPhone X. I Plus li ho sempre mal digeriti.
  28. Il destino fa purtroppo brutti scherzi. Sabato scorso, stavo guidando in modo allegro una delle più straordinari creazioni dell'era Marchionne, lo Stelvio Quadrifoglio. E mentre lo Stelvio si stava dimostrando un SUV DELLA MADONNA, proprio perché non si comporta come un SUV, pensavo, quasi commosso "c'avrà messo il tempo, ma alla fine ha rilanciato questo marchio con prodotti all'altezza del nome Alfa Romeo. Bravo!" Pochi minuti dopo, sento alla radio la notizia del cambio improvviso alla testa di FCA. Leggo poi sul telefono il communicato di Elkann, che lasciava pochissimo spazio all'interpretazione. Ho sentito un dispiacere enorme. Anche se non ho condiviso tutte le sue scelte (anzi), e che rimarranno punti neri nella sua gestione, mi è dispaciuto proprio in modo pesante, anche perché se ne stava andando sul più bello, proprio quando stava raccogliendo i frutti di anni di sangue e sudore. Aveva sfornato auto che il mondo degli petrolheads ha apprezzato tantissimo, e non penso solo alle Alfa Romeo (Dodge Challenger Demon, ad esempio). Mi son detto che quell'uomo di finanza si era pure lui fatto trasportare, a tratti, dalla passione per i motori. Il che ce lo ha renduto più vicino. Il destino fa purtroppo brutti scherzi, anche perché è morto il giorno in cui il gruppo ha presentato una posizione finanziaria netta positiva per la prima volta, cioè con debbitto azzerrato. Proprio quell'obiettivo che inseguiva come un matto da anni... prima di andarsene. E riuscito nella sua missione, ma purtroppo ha pagato il prezzo più caro. Grazie Sergio, ci mancherai tantissimo.
  29. A me Giulietta non è mai piaciuta. Non mi piace la fiancata, il muso lo trovo inguardabile così come le sue proporzioni: non mi piace la vetratura laterale, gli interni sono scarnissimi, per me si salva solamente il posteriore. Credo che difficilmente un restyling possa piacermi, non la troverò mai filante come era una 147
  30. Eccovi un'anteprima degli interni della Delta HF concept aggiornati al 2018
  31. Alla fine nel post ci sono tante altre foto di quel portello nel 1999,oltre a quelle conosciute dei prototipi 164 che abbiamo visto tante volte ci sono,mensa,spogliatoi e altre che non avevo mai visto. Lavorando da piu di 10 anni in una grossa fabbrica proprio nel capannone piu vecchio che è degli anni 60 e con macchinari dai 70 in poi vedere questi esempi di abbandono industriale mi mette sempre angoscia perché guardando la foto mi sembra di sentire il rumore dei macchinari,dell aria compressa,il vociare degli operai che si stanno cambiando negli spogliatoi e le forchettate sui piatti in mensa...queste foto per me che vivo la fabbrica ogni giorno parlano nel loro silenzio! Un vero peccato che come ad arese abbiano dato un colpo di spugna.
  32. Io la 147 (serie 0) non la mollo. Estetica senza tempo, ancora comoda per viaggiare e devo dire che qualche lampadina a parte è stata un auto molto affidabile. Ora ho bisogno di più spazio e speravo in Giulia sw, ma dubito oramai.. Detto questo l'alfa non si tocca. Scusate l'ot. ☏ SM-G903F ☏
  33. Giugiaro dopo la Matiz non fu bannato.. certo lavorò meno ma non fu bannato.
  34. Tralasciando la sua versione DTM, devo ammettere che la sua versione GTA mi fa letteralmente impazzire Chi è appassionato di cronoscalate e l'ha vista sicuramente capirà cosa intendo! ☏ Redmi 4 ☏
  35. Se penso che mi offrirono una Q4 a 800 euro..
  36. se calcoli che la sotto c'era una tempra tutto sommato non era così male
  37. Mi son sempre chiesto come mai avessero lavorato pure nei dettagli (sembra un'auto fatta e finita) per una cosa che aveva principalmente scopi tecnici (quindi andava bene anche un mulotipo)
  38. Certo però che per essere stato un assemblaggio con pezzi di fortuna era già notevole. qualche particolare non proprio equilibrato, ma già l'impatto stilistico era notevole.
  39. 99% confermo Giulietta rialzai si vedeva pressochè in Usa vicino al lago Michigan, perchè base per la gamma americana (Dart, Cherockee, 200...) I muli di renegade 500x erano su base 500L come Stelviona...
  40. Con il rispetto che posso nutrire per De Silva e le sue opinioni in generale....Meno Male che alla fine è arrivata la SZ e non questa cosa scialba! Il passaggio in cui critica aspramente GTV e SZ proprio non l'ho gradito....posso capire i problemi con 155, ma GTV e SZ sono state le Alfa migliori di quella generazione inizio anni 90, così come 156 e 147 le migliori di fine anni 90 inizio 2000. SZ, ancora oggi, ha spunti stilistici di assoluto interesse! Scudetto, frontale, fari...tutta roba smaccatamente Alfa Romeo, checchè ne possa dire il Walterone. Aggiungo...Preferisco nettamente la seconda vita stilistica di DeSilva in Alfa, quella cominciata con Nuvola e portata avanti da 156, 147 etc...gli anni della Proteo, proprio, non fanno per me. Infine, sempre per essere corretti, la sua proposta di 166, trovo sarebbe invecchiata molto peggio di quella entrata invece in produzione...il frontale è barocco, i fari posteriori inconsistenti, il culo ha un taglio troppo netto e una scalfittura trascurabile....La fiancata, invece, poteva avere senso. Opinioni personalissime
  41. Ricordo sommessamente che i geniali, autodefinitisi tali, progettisti di Arese, con le loro vetture "superiori" avevano allegramente fatto fallire l'azienda. Un poco di sospetto in quel di Torino direi che poteva esser legittimo...
  42. distrutto cosa? mi sfugge la questione delle ripicche. Premesso che gli ultimi anni di Arese sono praticamente gli ultimi anni di un cadavere, nessun imprenditore fa fallire un'azienda in cui investe.
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