Fermo restando che mi dissocio apertamente e prendo le distanze dai commenti carichi di astio, veleno e acredine da parte di persone che ormai hanno abbracciato un'opinione e non c'è verso e modo di farle ragionare.
Fermo restando che l'articolo è stato naturalmente scritto in maniera maliziosa e tendenziosa proprio per andare a suscitare il prurito in persone che appena sentono nominare Fiat gli si chiude la vena e si caricano di odio.
Fermo restando che FCA al momento ha agito in piena legittimità difendendo i propri interessi, sfruttando quello che la legge le permette per rispettare i futuri e prossimi obblighi relativi alle emissioni ( e che altre Case automobilistiche stanno facendo).
Ritengo che tutte queste notizie non fanno altro che erodere giorno dopo giorno la già contratta quota di mercato nel nostro Paese ed in Europa. Come una goccia cinese, non passa giorno che non ci sia una notizia negativa: una volta la Punto che fa 0 stelle, poi la Panda altrettanto, la Ypsilon che "va a fuoco", la Punto non avrà eredi, un mezzo "diesel-gate" che viene ingigantito rispetto a VAG, il TwinAir è bocciato all'EuroGreen "qualcosa", a Ginevra presentano la Centoventi e il giorno dopo dicono che non sanno se la faranno (ovviamente esagero in chiave sarcastica), ancora a Ginevra la Zerbi dice che l'Alfa Romeo è interessata alle mamme con prole e la silurano, poi di 7 miliardi di persone insistono su Rovazzi (bontà sua, non me ne voglia) e infine questo giochetto delle tre carte sui crediti CO2. Insomma ogni giorno una mazzata tra capo e collo, in una forma perversa di sadismo, che per me che sono "Fiat addicted" fanno penare e sospirare, ma mantenere la posizione, ma non so nel frattempo quanti clienti perdono per strada.
Io ho paura soprattutto dei futuri e prossimi diciottenni, che di base già schifano Fiat perché da sfigati e perché indottrinati dai genitori (senza generalizzare, ovvio) che li vogliono forti e vincenti a bordo di un'auto "seria e sicura". Poi con l'aggiunta e il rafforzamento dell'ambientalismo estremo (simile al nazi-veganismo del No olio di palma, no glutine(?), no al cotto, si al crudo, vivo d'aria e abbraccio gli alberi ) di chi, a torto o a ragione, si fa le pippettine anche su quante volte tirare lo sciacquone, queste notizie non aiutano.
Ripeto, fa rabbia poi vedere che qualunque cosa faccia FCA venga percepita come il male assoluto e venga percepito nella maniera più negativa possibile con commenti che ti fanno solo inacidire lo stomaco, ma temo veramente che prima o poi si arrivi ad intaccare lo zoccolo duro degli affezionati al marchio (sia Fiat che FCA).