Premesso che solo pochissimi sanno davvero cosa stia succedendo dentro Stellantis, la situazione mi sembra chiara: da una parte c’è Giorgio, una piattaforma nata in Alfa Romeo con investimenti enormi e un livello tecnico che ancora oggi molti competitor faticano a raggiungere ma usata pochissimo e quasi abbandonata nel momento di massima maturità. Dall’altra parte STLA Large, che sulla carta promette efficienza produttiva, costi ridotti e flessibilità totale......Ma il punto è proprio questo: deve ancora dimostrare di saper fare tutto, meglio, e con meno soldi. Finora l’abbiamo vista se non sbaglio solo su Dodge Charger e Grand Wagoneer, due modelli americani che non dicono molto sul potenziale dinamico o premium del progetto e fino a prova contraria, resta un grande “se”. Considerando poi che i modelli attuali vendono col contagocce, forse prima di buttare via una base già eccellente come Giorgio sarebbe più intelligente capitalizzare ciò che funziona, invece di inseguire nuove piattaforme universali...