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Alfa Romeo 33 Stradale 2023
6 punti
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Laboratorio Lancia
5 puntiScusate l'OT, ma davvero non ho ancora capito come si possa chiamare "calice" quella roba lì davanti. Ecco come immagino un calice: ed ecco come immagino la stessa operazione con il calice Lancia: Forse non capisco perché sono astemio5 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Che investimenti esosi ci sarebbe da fare, se la piattaforma ce l'hanno già in casa, ed andrebbe giusto personalizzata nei lamierati/stampi per declinarla dal segmento E al segmento D? Se poi sciattamente vogliono fare un compitino "ino ino", prendano la Grecale, aggiustino paraurti e declinazioni delle power unit/accessori, ed hai una Stelvio di nuova generazione pronta. Non devono inventarsi nulla, solamente riorganizzare quello che hanno oggi in casa.5 punti
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Laboratorio Lancia
3 puntiHo provato a realizzare un nuovo linguaggio di stile in quanto l'attuale ormai sa di già visto e non è stato particolarmente apprezzato. Ho cercato di tornare a qualcosa di meno futuristico e più classico per Lancia. Ho pensato ad un B-Suv.3 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Io credo che il problema principale risieda nelle motorizzazioni. Sul ricarrozzare la grecale di per non sarebbe per forza malsano, Vag ha insegnato che persino una lamborghini può essere ricarrozzata. Però se poi non hai motorizzazioni idonee da metterci dentro è più complicato3 punti
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[Mai nate] Rover
3 puntiStudi della 218 Coupe' Bisogna dar atto alla Rover dell'epoca, che nonostante le poche risorse, fece un ottimo lavoro con la 200, che ci ha tirato fuori una intera gamma che pochi tra le grandi generaliste aveva. ( 5P-3P- 4P- Coupè- Cabrio- Sw e addirittura da qst disegni pensavano pure ad una versione targa 😲😲)3 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Se ve la ragionate così, allora 3/4 dei ricarrozzamenti che ci sono nelle gamme dei vari brand stellantis NON dovrebbero esistere, e invece... Il ROI di un'eventuale "Grecale dei poveri" dovrebbe essere molto basso, non essendo necessaria nessuna nuova linea di assemblaggio, e nessuna evoluzione dell'architettura di rillievo(nessun propulsore differente, nessuna tipologia di batteria differente, elettronica(adas, trasmissione, sensori vari traslati da un progetto all'altro ecc..). La macchina sarebbe pronta li, il tempo di rifare stampi di plastiche e lamierati(manco tutti, frontale e paraurti anteriori/posteriori). Per quanto mi riguarda ci possono essere solamente 2 motivazioni valide per non averlo fatto: 1)Joint venture con un altro costruttore in arrivo, quindi nuova piattaforma sviluppata in modo dedicato per progetti segmento D/E; 2)Cessione del marchio; Ma di sicuro un eventuale ROI troppo alto per il ricarrozzamento di un Grecale non è una motivazione sensata.3 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Io sono sempre del parere che in altri lidi nel giro di pochi anni hanno creato dal nulla dei Brand. Qui c'è tutto quello che occorre. Conoscenze, ingegneria e telai. Secondo me anche motori se si volesse e se si avesse il coraggio di collocare bene sia ALfa che Maserati. Quindi bando al disfattismo, su le maniche e via andare. Altrimenti qui si chiude tutto se si ragionasse con un certo relativismo (resterebbero tre marchi anche quelli destinati a sparire entro vent'anni.....se mai ci saranno ancora le auto nel frattempo). Come scritto da qualcuno in precedenza, per fare un marchio premium ci vogliono tre generazioni di vetture in un segmento fatte bene (non le 155). E già alla potenziale seconda generazione di Giulia e Stelvio siamo qui a fare i relativisti sull'opportunità o no di realizzarla viste le dimensioni....i garage medi in Italia, il Reddito nostro.....etc etc. BMW vende perchè non ha mai ciccato dal 70 le sostituzioni. Punto.......3 punti
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[LATAM] Fiat Argo X 2026 - Prj. 328/F1H (Spy)
2 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
hai ragione.. e non dobbiamo sottovalutare che i due modelli erano impeccabili dal punto di vista della tecnica, del piacere di guida, della sportività.. ma purtroppo uscirono negli anni del boom della tecnologia. quando la gente comincio' a valutare un modello in base più ai pollici di uno schermo che alla sua tenuta di strada.. e sotto questo profilo erano, come ben sappiamo, in ritardo: xenon quando i competitor proponevano i led, infotainment non all'altezza e senza touch almeno all'inizio... gli aggiornamenti arrivarono tardi... se fossero uscite, cosi' com'erano, alla dismissione di 159, e non anni dopo, sicuramente queste mancanze non sarebbero state considerate tali.. 😔2 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Tutto vero. Però in questa discussione viene spesso tralasciato un importante elemente in più tutto lo contesto. Il punto è anche quanto tempo ci dai a un progetto per realizzare gli obiettivi citati? E qui vedo il principale errore - se vogliamo chiamarlo così - il progetto/rilancio d'Alfa di Marchionne era troppo a breve termine. 3 anni più o meno gli hanno dato e poi non raggiunto i numeri che si spettatvano, hanno abbandonato il progetto. Pensavano che l'appeal del marchio bastava, non calcolando che forse c'era da ricostruiere o costruire un immagine positivo, specialmente riguardando l'affidibilità, e questo, forse, richiedeva più tempo ...2 punti
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Hai fatto un ottima analisi ma basta co sto slogan del mercato e politica: se si fosse lasciato al mercato, non esisterebbero catalizzatori e benzina senza piombo, diesel ha far venire cancro ai polmoni col particolato, niente cinture di sicurezza che "limitano la libertà", carrette che si accartocciano, niente ABS, etc...2 punti
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Ferrari F80 "Aperta" 2027 - Prj. F250 (Spy)
la F40 è figlia di un periodo in cui vi era solo "praticamente" lei a tenere in piedi la Ferrari. Era in crisi nera e quindi ci sta. Ma oggi? Che senso ha fare così tante F80 consapevoli di quanto le fanno pagare? Ah si....le Icona, le ultime Ferrari "speciali" davvero rimaste a quanto pare.2 punti
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Ferrari F80 "Aperta" 2027 - Prj. F250 (Spy)
quindi 799 unità la "normale" + 499 quella "aperta" per un totale di 1.298 unità. Alla faccia.....che bei tempi quelli della Enzo, quando erano veramente "limited edition" le Ferrari di questo tipo.2 punti
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I prossimi modelli Alfa Romeo
2 puntiAlfa Romeo will unveil a concept car in Paris https://www.autoexpress.co.uk/alfa-romeo/369652/new-alfa-romeo-suv-bridge-gap-between-tonale-and-stelvio2 punti
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Laboratorio Lancia
2 puntimah, che non sia stato apprezzato non direi e non si può dire dato che l'abbiamo visto solo un concept figherrimo e poi su una Peugeot 208 con lo spoilerino posticcio...2 punti
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[Mai Nate] Renault
2 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Grecale non ha versioni PHEV, né full Hybrid, e la versione elettrica è diversi ordini di grandezza indietro rispetto alla concorrenza. Se metti pesantemente mano a questi parametri cade il discorso del ROI, e se non lo fai hai una vettura che può avere il migliore telaio del mondo ma che rimane al palo per tutto il resto.2 punti
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Maserati Grecale M.Y. 2027
2 puntiVista dal vivo venerdì sera sulla A1 tra Bologna e Rimini. Ovviamente fermi in coda per km. Esemplare Modena di colore nero targato HE. Probabilmente ne veniva da qualche presentazione. Riconosciuta per la corona del volante schiacciato e per lo Shark Nose che purtroppo su vettura scura rende veramente poco. piccolo OT. Come prevedibile sia al mio fianco che sui sedili dietro il vuoto totale: né la mia compagna né le bimbe hanno colto l'entusiasmo per un avvistamento così raro 😅2 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
La vera domanda è, perchè non derivare una nuova Stelvio da una delle due future Maserati di segmento E?2 punti
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Riflessioni post M3
2 punti50%. Prendi il istino e fai diviso due. la mia ha 4 anni e mezzo. Ma ho visto touring del 2024 in vendita a 70 mila. Sono sincero, io ho preso 55 mila. La mia poi non era neanche iva esposta per cui il 90% dei potenziali acquirenti era automaticamente tagliato fuori, poiché di norma, chi le compra sono p.iva per la maggiore. La cosa che ho imparato, prenderle usate e in leasing, in modo da avere già "mangiato" la maggior svalutazione dei primi due anni, e tenerle iva esposta per poterle vendere a prezzo di mercato, sennò devi per forza di cose accettare il prezzo che ti ho detto. E tuttavia, i tedeschi mi hanno anche offerto il 10% in più di quello che mi offrivano, varie concessionarie di supercar, qui in italia. Ho anche provato a metterla su Autoscout, ma vieni contattato da sognatori e da persone che la volevano i c/vendita, per cui, preferisco come da tradizione "pochi, maledetti, ma subito" e togliersi il pensiero. eurotax quota la mia del 2022: 48.200€ a rientro - alla vendita 53.200€ (io ho preso 55 poiché ho pochi km, poco più di 24 mila, quindi quasi nuova....) so che sono pochi, ma la cosa incredibile è se vai a guardare cosa vale eurotax. Una M3 del 2021, quindi quello che sarebbe stata valutata la mia tra una manciata di mesi: MY 2021: rientro 39k, alla vendita 44k, con pochi km max 47k. se aggiungiamo bollo (1.800 euro qui in veneto, + superbollo 3.800 euro + assicurazione furto , incendio/kasko 2.400 euro + manutenzione annuale 1.000 euro circa) totale costi fissi 9 mila euro (senza benzina) + svalutazione: altri 8k euro rispetto a quest'anno, quindi un ulteriore perdita di 16 mila euro in un solo anno. Ho preferito prendere quello che mi era stato offerto e non pensarci più quindi. La grande "incul@ata" con queste auto ce l'hai leggendo Eurotax sul nuovo: posto il riassunto...così vi fate un'idea per una M3 e di quanto si svaluta: M3 3.0 Competition M xdrive auto Berlina 111.700,00 € listino - 71,0 (2025 2s) 67,0 (2025 1s) 61,0 (2024) 55,0 (2023) 50,(2022) 44,0 (2021) 2s e 1s sono i semestri, tenete presente che la rientrate a un concessionario, da queste cifre togliete 5 mila euro per ogni quotazione. Il primo anni, è la botta più grande, poi perde 5/6 mila euro all'anno. ho imparato quindi, come ho fatto con la Jaguar (che presa usata di un anno l'ho pagata il 45% in meno del prezzo di listino...), usata di uno o due anni quindi, ancora in garanzia, nuova e con la maggior svalutazione già assorbita dal precedente proprietario. Per cui che sia una Porsche, una Aston, una McLaren, una Ferrari o qualsiasi altra cosa, la prendo usata, mi ci diverto due anni e la rivendo. Stavolta ho imparato la lezione.2 punti
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Stellantis - architettura STLA One
Sono palliativi per chi non vuole ancora passare al bev... quindi paradossalmente devono principalmente consumare poca benzina, specialmente in autostrada. Dalle prove che ho visto mi sembra che in questa condizione sia meglio PHEV.2 punti
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E si continua con le foto del raduno. Mi era rimasta ancora qualche Alfa da mostrarvi, provvedo subito. Partiamo da un trittico di "916", una delle Alfa che maggiormente preferisco degli anni '90. Probabilmente dotata di un "pack sport" quest'Alfa Romeo GTV 2.0 TS I Serie '98 in straordinarie condizioni e con l'incredibile chilometraggio di appena 40.000 km all'attivo. I cerchi sono sicuramente non originali, straordinari invece gli interni in pelle beige. La seconda è una prestante ed ormai piuttosto quotata (e ricercata) Alfa Romeo GTV 2.0 V6 TBI Serie '98, anch'essa in una configurazione di tutto rispetto e con i rari cerchi Speedline che se non ricordo male facevano parte della linea accessori! Terza questa Alfa Romeo Spider 2.0 TS I Serie immatricolata a maggio '95, quindi un esemplare davvero anziano nonostante la presentazione sia avvenuta negli ultimi mesi del 1994, peccato abbia perso le targhe di prima immatricolazione. Non escludo sia ancora utilizzata normalmente quest'Alfa Romeo 33 1.7 Quadrifoglio Verde I Serie '87, versione sportiva top di gamma qui configurata nel classico Rosso Alfa, in realtà non uno dei colori più diffusi su questo modello. Come si intuisce dagli adesivi appartiene al proprietario di un negozio di arredamenti che ha colto l'occasione del raduno per farsi pubblicità. Per ora abbiamo finito con le Alfa Romeo, andiamo quindi nel mondo del marchio nostrano per eccellenza, ma la prima che vediamo non risiede in Italia, difatti questa Fiat 500 C Topolino proviene dal Belgio, ma do per scontato che la prima immatricolazione sia italiana. Notiamo la targa anteriore di dimensioni piccole dedicata alle auto storiche. A quanto pare in questa zona c'è un gruppo di appassionati Fiat che vive in Belgio visto che anche questa Fiat 1500 Spider proviene da lì. Non una delle mie Fiat preferite devo dire, qui poi è anche nello scontato rosso che era presente su quasi tutta la produzione di questo modello. Affiancate una vicino l'altra queste due Fiat 1100 R perfettamente identiche (d'altronde erano quasi tutte di questo azzurro). La prima targata Teramo è del 1966, quindi del primo anno di produzione della Rinnovata. La secondata targata Ascoli Piceno è invece del 1968 e credo sia un conservato. Altre due gemelle affiancate (devo dirvi che la disposizione eccessivamente ordinata per modello del raduno non mi ha fatto impazzire, si perdeva la valorizzazione delle singole auto). La prima in questo caso è una Fiat 124 Spider 1600 III Serie che risulta immatricolata per la prima volta nel 1981, e qui mi è sorto il dubbio possa essere una Pininfarina invecchiata, sono troppo poco esperto del modello per dirlo con certezza, vi riporto la cilindrata che è di 1608 cc se può essere utile per l'identificazione. La seconda è invece una più classica Fiat 124 Spider 1600 III Serie '73 con targhe originali quadre. Ennesima coppia, ma almeno in questo caso non si tratta di esemplari gemelli. Davvero bella questa Fiat 850 Sport Coupé '69 in Giallo Tufo, belli ma collocati in modo un po' troppo invadente gli stemmi sul cofano motore con la targa oro a fare capolino al centro. Parzialmente personalizzata un po' sullo stile delle Abarth invece quest'altra Fiat 850 Sport Coupé '68, i sedili con poggiatesta sono eccessivamente moderni. Non erano messe vicine ma per convenienza anche queste due ve le propongo abbinate. Variazione sul tema 124 con questa bella Fiat 124 Coupé 1800 III Serie '76 con targhe capitoline originali, trattasi di una delle ultimissime immatricolate considerando che la produzione di questo modello si è interrotta nel 1975. Colore molto più entusiasmante quello di quest'altra Fiat 124 Coupé 1.8 III Serie '72, in questo caso siamo dinanzi ad una delle prime terza serie. Curioso che entrambe le 124 Coupé presenti fossero della serie conclusiva (che a me non dispiace affatto), considerando che è la serie meno inflazionata, ma proprio per questo più accessibile sul mercato. Concludo questo reportage con due chicche a dir poco incredibili. Non vecchissima ma la maggior parte della popolazione (e anche degli appassionati) ha dimenticato l'esistenza di questa Innocenti Koral 1.3 Cabriolet '92, versione scoperta dell'italo-jugoslava che cercò di dare un'impronta giovanile alla gamma della Koral, ebbe un buon successo ma oggi si sono praticamente del tutto estinte, difatti è la prima in questa versione che vedo dal vivo! Mi fa piacere che ce ne sia almeno una preservata, queste ancor oggi hanno un valore prossimo allo zero e finiscono sempre allo sfascio le pochissime rimaste. Ma la vera chicca del raduno era lei, senz'altro il mio modello preferito tra quelli esposti. Sto parlando di questa C L A M O R O S A Fiat 600 Quattro Porte by Scioneri '60, rarissima fuoriserie elaborata dal carrozziere cuneese che come principale peculiarità aveva l'aggiunta delle porte posteriori, ovviamente era arricchita da tutta una serie di altri dettagli specifici come la verniciatura bicolore, una vistosa mascherina anteriore ed un particolare fregio laterale che si accorda con la verniciatura. Credo che l'esemplare da me fotografato sia in condizioni di assoluta originalità (comprese le targhe), ma non posso dirlo con certezza visto che spesso questi modelli a tiratura limitatissima differivano da esemplare ad esemplare. Ho sempre avuto un debole per le 600 a quattro porte e infatti ho sempre desiderato vedere dal vivo una Seat 800 che offriva quest'opzione di serie, ma questa italiana è ancora meglio della Seat essendo fuoriserie! Bando alle ciance, lascio parlare l'ampio reportage che le ho dedicato.2 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Per cortesia smettete di paragonare BMW ad Alfa Romeo. Offendete il marchio bavarese continuando a paragonarli nel 2026. BMW è un’azienda indipendente che produce più di due milioni di auto solo con il marchio BMW e a livello di bmw group arriva a due milioni e quattro nel 2025. Alfa Romeo è un marchio che immatricola 70 mila auto pari all’1,8% delle immatricolazioni di Stellantis nel 2025 Bmw è un’azienda che ha pianali, prodotti, una gamma completa, motori a combustione, ibridi, elettrici e una distribuzione mondiale fatta in decenni di investimenti, nessuno gli ha regalato niente ai bavaresi.2 punti
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Considerata la velocità con cui fanno uscire i modelli è molto verosimile2 punti
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026
Se dovessi trovare un corrispettivo architettonico allo stile della Grizzly, la prima cosa che mi viene in mente è il brutalismo.2 punti
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[LATAM] Fiat Argo X 2026 - Prj. 328/F1H (Spy)
I hava the same feeling, that something happened with autossegredos page as a member wrote earlier here. An image came on instagram and I could find with text search in images on the internet (autossegredos fiat argo x). I guess this could be the right link: (I hope that these are real images and not AI...) autossegredos.com.br/segredos/exclusivo-fiat-argo-x-e-o-nome-da-versao-brasileira-da-panda/2 punti
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Ferrari F80 "Aperta" 2027 - Prj. F250 (Spy)
1 punto
- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
1 punto- Laboratorio Lancia
1 punto- Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Vi aggiorno visto che stamattina mi è arrivata la proposta formale: RAL +20%. Premio di risultato che passa dal 7% della RAL attuale a un 15-25% della RAL futura. 2-3 giorni di lavoro da casa, il resto da clienti. Comunque superato il periodo di onboarding e di affiancamento alla risorsa che andrò a sostituire (uno che va in pensione) massima autonomia nella gestione clienti. Ad esempio, il KAM sud italia non si muove da casa. Salto di livello da C3 metalmeccanico a B3 sempre metalmeccanico. Assicurazione sanitaria da quadro anche se non ho la qualifica formale. Ho diversi giorni per valutare la proposta, ma stanti così le cose francamente vedo pochi motivi per rifiutare, e tutti quelli che trovo, mi sembrano delle scuse...1 punto- Ferrari F80 "Aperta" 2027 - Prj. F250 (Spy)
1 punto- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Credo anche io che Alfa abbia perso tutto il suo appeal ormai... OK quindi specialties per appassionati in numeri limitati e vetture di segmento C in attesa di tempi migliori (se mai torneranno..) Anche durante l'ultimo periodo d'oro con 147 e 156 le vetture erano su piattaforme da segmento C1 punto- Riflessioni post M3
1 puntoA mio parere, qualora avesse avuto configurazione colori più particolare, avresti fatto molta meno fatica a venderla.1 punto- Riflessioni post M3
1 puntoGrazie VuOtto, non pensavo che si svalutasse così in questo modo, ad esempio l'equivalente Giulia Q invece tiene di più. Penso che sia a causa dell'aura della macchina, la M3 non ha fatto "breccia".1 punto- Stellantis - architettura STLA One
Se per risparmiare mezzo litro di benzina per 100 km l' auto mi costa 10mila euro in più ha poco senso1 punto- Stellantis - architettura STLA One
1 punto- [LATAM] Fiat Argo X 2026 - Prj. 328/F1H (Spy)
Il sito Autossegredos è generalmente la fonte più affidabile in Brasile, ma le informazioni di Auto+ sembrano plausibili. Sostengono – lo hanno confermato durante l'evento per il 50° anniversario? – che il nuovo Strada sarà effettivamente venduto in Europa. Di conseguenza, è logico pensare che sarà la terza "smart car" Fiat a essere prodotta a Kenitra. " Deixando claro que o Fiat Argo X é, definitivamente, o carro mais importante da Stellantis nesta década, o modelo dará origem a quatro dos cinco lançamentos que a marca italiana fará no Brasil até 2030. Como parte do plano Fastlane, a Fiat lançará um novo modelo por ano até o fim da década, começando justamente em 2026 com o Argo X. Argo X será a base da nova geração de modelosDentro do cronograma de lançamentos e desenvolvimento da Fiat para o Brasil estão os projetos F1H, F2U, F2X, XBP e F3P. Os quatro primeiros pertencem à família do Argo X. A única exceção é a nova geração da Fiat Toro, identificada pelo código F3P. Por isso, ela será a última novidade da marca, com estreia prevista para 2030. A partir dessa arquitetura nascerão os demais modelos da família. O projeto F2U corresponde ao Grizzly, que no Brasil será vendido como nova geração do Pulse. Já o F2X dará origem ao Grizzly Fastback, que manterá apenas o nome Fastback por aqui. Por fim, o projeto XBP identifica a terceira geração da Strada, que continuará usando o mesmo nome tanto no Brasil quanto na Europa. Nova estratégia mantém os nomes já conhecidosCom exceção da Strada, todos esses modelos terão nomes diferentes entre Brasil e Europa, apesar de compartilharem praticamente o mesmo projeto. Essa mudança faz parte da nova estratégia da Fiat de preservar nomes já consolidados no mercado brasileiro. Família compartilhará motores e eletrificaçãoAs novas gerações de Pulse, Fastback e Strada dividirão com o Argo X o motor 1.0 três cilindros turbo com sistema MHEV. Esse conjunto equipará as versões topo de linha da picape e as variantes intermediárias dos SUVs. Já as versões Abarth de Pulse e Fastback continuarão utilizando o motor 1.3 turbo, que deverá receber eletrificação leve. A Strada, por outro lado, não terá essa motorização. A picape seguirá com o 1.3 aspirado, disponível com câmbio manual ou CVT associado ao sistema MHEV. Além disso, a Fiat estuda produzir a Strada elétrica no Brasil. O modelo já está previsto para a Europa, assim como o Grande Panda EV, o Grizzly EV e o Grizzly Fastback EV. Já a Toro de segunda geração será vendida com motor 1.3 quatro cilindros turbo MHEV, 2.2 quatro cilindros turbo diesel e uma inédita versão Abarth com o 2.0 quatro cilindros turbo flex.1 punto- [LATAM] Fiat Argo X 2026 - Prj. 328/F1H (Spy)
1 punto- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Io invece ci credo, perchè le vendite di BMW mica son caduti dal cielo!!! Se lo son costruiti da ZERO. Ma allo stesso tempo oggi (o ieri) non si puo pensare di competere con BMW abbandonando il progetto iniziato da Marchionne - con Giorgio - dopo 2 anni ...1 punto- Laboratorio Lancia
1 punto- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
C'è di male che essere un costruttore mezzo americano, essere il quarto gruppo mondiale e non andare oltre la cilindrata 1.2 è sostanzialmente una grandissima occasione persa. Questo significa proprio che il male non è la gloriosa storia di AR, il male è come dicevo io la mediocrità. Poi, ci sono mediocri felici al mondo? Si è pieno. Qualcuno gli stima? No, nessuno.1 punto- BMW i4 Cabrio 2028 - Prj. NA3 (Spy)
questi nuovi cabrio sono sempre meno filanti e sempre più cicciotti. siamo lontani da questa eleganza qui1 punto- Laboratorio Lancia
1 puntoLo so: è una grand wagoneer L, che già parte 'gobba', con muso e coda modificata. Trattamento DR per essere chiari!1 punto- F1 2026 - Hungary 24-26/07
1 punto- Alfa Romeo 33 Stradale 2023
1 puntoPrimo test stampa (almeno a mia memoria), giudizio molto molto positivo del tester di Autocar, rimasto colpito dalla guida (e grazie, graziella, grazie a tutti, direte voi, ma non era cosi scontato) e dalla qualità generale anche degli interni. Autocar"Beautiful outside and in..." Alfa 33 Stradale is back as...Maserati donates MC20 chassis and V6 for a limited-run Alfa that drives as sweetly as it looks1 punto- Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Continuo con le foto del raduno. Apro con questa Panther Kallista 1.6 '84, probabilmente la più famosa tra le auto "finte storiche", prodotta dalla casa inglese Panther quando era sotto la proprietà di SSangyong, fu infatti venduta in pochi esemplari anche con il marchio coreano. Curiosa la storia di questo esemplare, è stato immatricolato nuovo in Italia nel 1984 (e quindi nato a targhe nere), è stato poi ritargato nel 2020 probabilmente a seguito di un restauro ed infine è stata radiato (sicuramente per export) quest'anno. Non so darvi troppe informazioni su quest'altra Kit Car che pare sia del 1987 e su meccanica Alfa Romeo, l'unica informazione che possiedo sul costruttore è riportata sulla carrozzeria ed è "Scuderia Bologna". Un classico del motorismo storico questo bel Citroen Méhari '83 nel tipico arancione, in condizioni perfette ed originali tanto che gli hanno assegnato la Targa Oro ASI, peccato solo per le targhe più recenti. Insolito beccare un Mercedes G 300 Cabriolet W460 '81 ad un raduno, questi sono quasi tutti utilizzati ancora normalmente come se avessero dieci anni. Purtroppo pesantemente rimaneggiato a partire dagli interni che presumo abbiano almeno vent'anni in meno all'auto. Presenziavano al raduno anche alcuni trattori, questo che vediamo ora è un Corghi CD 23/8 pare risalente alla seconda metà degli anni '60, incredibilmente ancora con targhe agricole originali e la targhetta storica sulla mascherina che gli permette di accedere alle tariffe agevolate sul carburante. Un classico Volkswagen Maggiolone 1303 Cabriolet '74 romano di un bel verde tipico del periodo di produzione tirato a lucido, ho qualche dubbio sull'originalità della capote ma sono tutt'altro che esperto del modello. La mia poca conoscenza del Maggiolino mi ha messo in difficoltà anche sul riconoscimento di questo esemplare, esposto accanto all'altro, che dovrebbe essere un Volkswagen Maggiolino 1200 '71 dall'assenza delle feritorie sul cofano motore. Segnalo che in archivio ho un Maggiolone immatricolato appena otto numeri di targa prima di questo. Altra "gloria" tedesca questa NSU Prinz L '73 nella tinta che più le ha fatto guadagnare il nomignolo di vasca da bagno. Ancora presenti le targhe teramane di prima immatricolazione. A dir poco straordinaria questa Lancia Beta Spider 2000 I Serie '76 in condizioni da urlo, ancora con la sua splendida mascherina a nido d'ape tipica della prima serie. Uniche note da fare sono sulla tinta, non delle migliori, e sulle targhe più recenti, potrebbe anche essere nata a targhe quadre dato l'anno di prima immatricolazione. Ora vediamo un trittico di Fulvia miste esposte l'una accanto all'altra. La prima è questa classica Lancia Fulvia 1300 S Coupé III Serie '75 che nonostante i loghi HF laterali e l'assenza dei paraurti è una normale "S". Si tratta comunque di un eccellente esemplare tenuto divinamente e con piccoli e gradevoli tocchi personalizzati. Colore davvero poco diffuso per questa Lancia Fulvia 1300 II Serie '71 che sta benissimo alla linea, personalmente però preferisco la prima serie seppur con l'aggiornamento fu svecchiata davvero tanto. Un bel tocco i paraspruzzi posteriori dell'epoca. Ho citato la prima serie, eccone una rappresentante a dir poco straordinaria. Questa Lancia Fulvia 1200 GT I Serie '69 è quasi sicuramente un clamoroso conservato come testimoniano le innumerevoli vetrofanie sparse di cui vi offro ampio reportage (notiamo in particolare gli adesivi ACI dei primi anni '70!), ma bellissimi anche gli accessori vintage posizionati dal proprietario all'interno. Concludo con una chicca del tutto diversa dalle auto appena viste ma non per questo meno affascinante. Mi ha infatti quasi ipnotizzato questa Alpine A310 2.7 V6 '82 ed importata recentemente in Italia (a Napoli nello specifico, le targhe risultano essere di qui). Ho fatto delle ricerche ed il colore sembra essere non originale ma comunque sta bene, sperando non abbia sostituito una tinta rara su questo modello. Non è certamente una delle Alpine più belle, soprattutto al posteriore (qui peggiorato anche dallo spoiler), ma con quei fari anteriori guadagna moltissimi punti. Il motore di questo esemplare è il V6 PRV top di gamma.1 punto- Polestar 4 SUV-Wagon 2026 (Spy)
1 puntoPare che il collaudatore sia Joakim Rydholm (Head of Chassis Development da Polestar) Ex pilota rally, a quanto pare (sito Polestar)1 punto- [Mai Nate] Ferrari
1 puntoNella grande indignazione per l'uscita della Luce, si sono sprecati i commenti, le invettive, le battute, i meme... Finanche ci sono quelli che per gusto di iperbole e paradosso, si sono spinti a "riabilitare" il brutto anatroccolo di Maranello per eccellenza, la Mondial. De gustibus ecc ecc... Non voglio assolutamente riaccendere polemiche del genere in questa discussione, piuttosto vi propongo alcuni bozzetti che ci raccontano le idee all'origine della Mondial. Si parte con questi due: Chiaramente sono lo stesso tema - con minime differenze tra loro - che puntava su linee tese e moderniste, con palesi influenze da concept car di quel periodo, e comunque "coraggiosamente poco Ferrari". E questo nonostante siano disegni dell'atelier Pininfarina... Perché ricordo che Mondial doveva essere l'evoluzione della 308 GT4, quella "anomalia" disegnata dalla carrozzeria Bertone (Gandini) e che nacque sotto il marchio Dino e solo poi confluì per varie ragioni nella gamma Ferrari. E per rafforzare questo "rientro" a casa, Ferrari era tornato dal sarto di fiducia. Siamo comunque nel 1976, e tra le varie idee, Pierangelo Andreani mise sul tavolo anche questa: Si riconosce la medesima architettura di base da cui erano partiti anche per i disegni sopra, e persino alcuni tratti stilistici in comune, ma lo "spirito" è cambiato nettamente. Qui si riconosce una Ferrari! Su internet si trova anche la stessa tavola a maggiore definizione, rielaborazione dell'autore Yuriy Samojlik: Questa fu quindi la base dello sviluppo stilistico che portò alla Mondial. Al di là delle normali differenze di dettaglio, la modifica più evidente fu la linea del parafango posteriore, che perse il taglio netto a favore del classico passaruota arcuato. Ma a vederla così, salta all'occhio anche una di quelle cose che hanno maggiormente sofferto il passaggio dal tavolo da disegno alla realtà: la presa d'aria sulla fiancata. L'idea originale era moderna, pulita, perfettamente coerente ed integrata. La realizzazione fu infelice, con quella sgraziata grigliatura... A proposito di "traduzione" dal disegno alla realtà, ho trovato questa immagine che vuole evidenziare proprio gli effetti di questi passaggi, sia per la versione originale del 1980, sia per il successivo restyling del 1985: Che la presa d'aria in fiancata della versione originale fosse uno dei punti più critici di quella linea, è dimostrato dalla tavola di Mario Vernacchia disegnata già nel 1983, quindi per il primo restyling. Che uscì nel 1985, ma con la griglia ancora simile alla precedente. Quando poi uscì la Mondial T (1989), venne cambiato finalmente anche il disegno di quella presa d'aria secondo l'idea di Vernacchia. Anche se dobbiamo notare che lui l'aveva ridisegnata in quel modo - con il bordo dietro verticale - collegandola idealmente al nuovo taglio a gomito che lui proponeva per il finestrino posteriore. Però in produzione non passò così, rimanendo montante e finestrino identici a prima e quindi lasciando la nuova presa d'aria un po' scollegata dal disegno della carrozzeria. Bonus per i "mulettofili":1 punto- Ferrari HC25 2026 [One-Off]
1 puntoLa Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00 - Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo