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Emergenza violenza nelle nostre città?


Motron

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Per entrambe servono pene dure e CERTE. Il controllo del territorio da me rasenta l'assenza totale :(

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a parte quotare assolutamente la prima parte, penso che oggi non ci sia un'emergenza criminalità + che negli anni 70 inizio 80.

Quando io ero ragazzino ricordo che si aveva paura a girare in certe zone a Milano, che anzi erano proprio off-limits. E non solo in certe zone: prendere il metrò piuttosto che tornare a casa tardi la sera ti dava sempre un che di inquietudine.

Anche a casa mia, zona decisamente centrale e "bene" i furti in appartamento e soprattutto di auto erano all'ordine del giorno.

Ed anche al paese di mio padre c'erano "zone" o cmq momenti in cui certi brutti ceffi, generalmente tossici o peggio, era meglio evitare.

Oggi in un certo senso non è + così. Sicuramente ci sono + "disgraziati" delinquenti che arrivano da chissàdove che sono disposti a tutto, e secondo me per questi dovrebbe vigere la regola del transatlantico: ti becco, ti carico sulla nave + scassata della flotta in rotta per il tuo paese, e ti affondo in acque internazionali...

In questo modo le nostre patrie galere rimangono libere per i nostri (tanti) delinquenti altrettanto meritevoli di cure...

In ogni caso, per il resto, io mi sento molto + sicuro che 20/25 anni fa.

A mio parere c'è si un'emergenza legata alla delinquenza da "immigrazione" (lo dicono le statistiche che il 70% dei reati di quel tipo sono commessi da stranieri di un certo tipo) ma il + è grandemente amplificato dai media, che sguazzano in questa melma.

Per non parlare dei nostri politicanti di ogni colore e fazione, da infilare sul transatlantico anch'essi dal primo all'ultimo.

30 anni fa c'era poca tv, pochi notiziari, e certe notizie passavano una volta al giorno.

Oggi passano 3X7=21 volte al giorno come minimo, + le decine di tv locali, le millemila radio, che trasformano ogni accadimento secondo la propria agenda politica o secondo l'aspettativa della propria audience.

C'è un'altra considerazione: la popolazione in 40 anni è aumentata di un buon 20%, senza considerare appunto la pesante ondata migratoria degli ultimi 15/20 anni.

Se facciamo la tara ai periodici picchi delle varie guerre mafioso-cammorriste, gli indici di criminalità non sono in crescita.

Per quanto riguarda gli stupri, oltre ai media, pesa tantissimo, enormemente direi, il cambiamento di atteggiamento delle vittime. Negli ultmi anni vengono denunciati con percentuale sempre maggiore rispetto ai decenni scorsi: questo significa che probabilmente non c'è un reale aumento dei casi, ma solo un aumento dei casi in cui vengono denunciati.

Mi ripeto, secondo me Milano è una città molto + sicura che non negli anni 70/80.

Tralasciando il discorso specifico sulle città, io vivo in provincia e salvo casi particolari(Meredith ad esempio) non è che ci si possa lamentare più di tanto, quoto in sostanza il discorso di ACS, specialmente le parti evidenziate.

Integro il discorso sui media ed i politicanti: stranamente certe cose vengono enfatizzate quando c'è da spostare l'attenzione da problemi più"pressanti e veri", come in questo periodo di crisi economica.

Idem penso, personalissimamente eh sia chiaro, che abbiano strumentalizzato ed eccessivamente sbattuto alla ribalta il caso Englaro!

Era da oltre un decennio che la situazione aveva assunto certe"dimensioni", stranamente il parlamento si ferma a litigare sulla vicenda solo ora; oltre ciò tentano di legiferare frettolosamente per questo, che meriterebbe invece un'attenzione particolare e del tempo, ma misure DECENTI e DAVVERO UTILI contro la crisi invece non si fermano a pensarle, no, rifanno gli incentivi per le rottamine...e via, tutto a posto! :roll:

Vabbeh scusate se ho allargato il discorso impropriamente.

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

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colpa pure delle amministazioni comunali che hanno blindato i centri storici allontanandovi il più possibile la "vita"

Vero...e io che in centro ci abito lo confermo.

5/6 anni fa potevi andare a piedi in centro fino alle 3 di notte che c'era sempre qualcuno e c'erano anche diversi bar aperti con moltissima gente intorno, certo sembra poco ma per città piccole come la mia sono cose fondamentali :( oggi forse vedi qualcuno quando finiscono i film al cinema,i ristoranti in centro sono tutti chiusi e i baro vviamente sono stati fatti chiudere grazie ad ordinanze assurde :roll:

Bel colpo...io ora dopo le 21 in centro ci passo solo in bici perchè a piedi sinceramente non me la sento...a vedere certe facce

 

花は桜木人は武士

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purtroppo è un argomento che tira sui giornali perchè fa incazzare velocemente il lettore distratto o chi ha poco tempo per guardare la tv. Altre cose hanno richiedono una soglia di attenzione più alta per capirle, quindi coinvolgono di meno.

Chi ha mai più parlato dei morti sul lavoro ultimamente? eppure anche se diminuiti (anche qui perchè non dirlo?) ci sono sempre...

Le città in media sono molto più sicure rispetto ad anche solo una quindicina di anni fa, però purtroppo stanno cambiando aspetto in quanto la "vita" (se così si puù definire il passeggiare all'interno di un centro commerciale..) si è spostata negli agglomerati commerciali lungo le tangenziale. Meno gente equivale a territorio non presidiato, quindi se non si interviene con la tenologia, il rischio di incontri spiecevoli sarà sempre maggiore. A questo aggiungiamo che da qui a poco aumenterà il numero di persone a spasso perchè magari senza lavoro precarioe e la frittata è fatta...

edit: azz Matteobì non avevo letto il tuo intervento! siamo paragnostici!

giucas_casella-758299.jpg

CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI

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Il fenomeno triste della violenza sessuale è solo uno delle tante sfacciettature della semi anarchia che c'è in giro :(

Io noto proprio uno sbando totale, gente che incedia i barboni, droga a fiumi, rapine, risse, accoltellamenti vari, ma dove stiamo finendo?

Non vorrei fare il vecchio, anhe perche non ne ho l'eta anagrafica, ma 5-6 anni fa quando eravamo ragazzini (siamo coetanei autodelta) la cocaina non sapevo manco cosa fosse a momenti (e non vivevo chiuso in casa di certo).. Oggi mi dicono essere quasi la normalità fra alcuni.. io lo trovo pazzesco..

robe che c'è sempre stata, oggi te la sparano in prima pagina un girono si e l'altro pure se si deve parlare di quello e non di altro.

(tipo: nessuno si è accorto delle minchiate contenute nel decreto milleproroghe o del fatto che quel simpaticone di mastella si ripresenta alle elezioni con il PDL!!)

La droga?? Oggi c'è la coca, ai miei tempi c'erano tonnellate di tossici con siringa nel braccio: a scuola come nelle stradine laterali si trovavano centinaia di siringhe ad ogni ora del giorno.

E cmq già a metà anni 80 la coca c'era e non poca ti assicuro.

Si lasciamo perdere il discorso "quando eravamo sedicenni noi" :D che sembriamo vecchi e vissuti quando siamo ancora dei bebè :lol: però è verissimo...nel 2000/2001 certe cose NESSUNO le hai mai fatte, nemmeno il compagno di classe più sfigato che a 14 anni era sempre ubriaco per attirare l'attenzione del gruppo.

non è vero ricky, oggi li vedi d+ forse ce n'è qualcuno in + perchè c'è + libertà di movimento.

Ma i buontemponi che devastavano le case alle feste, quelli che si ubriacavano per il gusto del branco, quelli che in ogni giardinetto spacciavano "cioccolato" marocchino ed erano ragazzi italianissimi, non come oggi.

"The great enemy of the truth is very often not the lie -- deliberate, contrived and dishonest -- but the myth -- persistent, persuasive and unrealistic"

(John Fitzgerald Kennedy)

"We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile!"

"Everyone is entitled to their own opinion, but not their own facts!"

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non è vero ricky, oggi li vedi d+ forse ce n'è qualcuno in + perchè c'è + libertà di movimento.

Ma i buontemponi che devastavano le case alle feste, quelli che si ubriacavano per il gusto del branco, quelli che in ogni giardinetto spacciavano "cioccolato" marocchino ed erano ragazzi italianissimi, non come oggi.

Non era cioccolato era caramello :lol: il cioccolato è roba degli anni '90 :D sei rimasto indietro :lol:

Forse fondamentalmente hai ragione tu: i problemi ci sono sempre stati, forse io ho sempre trovato (o meglio scelto) le persone giuste,magari un po smorte ma non cattive...poi è ovvio che finchè 10 anni fa si facevano le cagate tra amici la cosa finiva li,ora basta filmare e mettere sul youtube e la cosa cambia radicalmente ;)

Ricordo che tanto aveva fatto scandalo il ragazzo che si era filmato in scooter nei corridi della scuola :roll: embè? anche alle medie da me lo aveva fatto un pluri-bocciato però nel 1998 non c'era youtube,non c'erano le fotocamere e le videocamere nei cellulari e la cosa era rimasta confinata alla nostra scuola ;) manco sul giornale la scrissero

 

花は桜木人は武士

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secondo me, i problemi sono due e vanno tenuti separati. da una parte c'è la delinquenza, dura e pura, non centra il paese di provenienza. dall'altra c'è un impressionante aumento di sbandati/drogati/impasticcati in circolazione, e basta uscire in macchina al sabato sera o anche nelle ore di punte per rendersene conto.

ieri sera per dire sono uscito fuori a piedi, e nel giro di trenta secondi (trenta!) ho assistito a una scena allucinante: un vecchio col cane che doveva passare sulle strisce pedonali e non uno, dico uno, che si sia fermato: e parlo di un centro di provincia, non di Roma, finché a un certo punto si è quasi messo davanti a una macchina che arrivava urlando e sbracciando; contemporaneamente, sulla rotonda a lato, un macchinone l'ha percorsa sgommando a tutto gas manco fosse un inseguimento da film. il tutto alle otto di sera, zona residenziale abitata da famiglie. robe da pazzi.

per quanto riguarda la criminalità, consiglierei a tutti di vedersi le statistiche e ne scopriremmo delle belle. sono preoccupato anch'io per gli stupri commessi. ma sarebbe interessante vedere che le denunce per questo tipo di reato sono aumentate esponenzialmente solo negli ultimi anni, anche perché prima ci si vergognava a farlo, o addirittura, in questura la stessa pubblica sicurezza ti invitava a lasciar perdere, perché era tutto difficile da dimostrare, o chiedendoti se eri sicura di non aver tenuto un comportamento che non potesse essere frainteso, o peggio ancora frasi del tipo: signorina, vuole rovinare la reputazione di un uomo? cose tristi da dirsi e incredibili a pensarci, ma questo era l'Italia fino a pochi anni fa. e tuttora, come qualcuno ha fatto notare, la gran parte delle violenze avviene nelle mura domestiche e solo una minima parte emerge.

infine, una considerazione sul rapporto immigrazione/criminalità. io ho notato che è un argomento che spesso tende a essere inflazionato dai media in prossimità degli appuntamenti elettorali, con veri e propri martellamenti. peccato che poi tutti se ne dimentichino. e peggio ancora il divario della reazione popolare se avviene un crimine a seconda che l'autore sia italiano o straniero. perchè se un italiano ubriaco investe una famigliola italiana sulle strisce, tutti i parenti e amici a dire è uno di noi, è un bravo ragazzo, poveretto è stato lasciato dalla ragazza e si è ubriacato, non avrebbe fatto male a una mosca. se al volante c'è un rom, tutti giù che vogliono linciarlo e manifestazioni in piazza per chiedere il ritorno della forca.

l'unico elemento in comune, tra sbandati e criminali, è questa sorta di raptus e di affievolimento della ragione, da parte dei soggetti in questione, ma anche da parte dell'opinione pubblica che reagisce a questi episodi.

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Esatto!! ;) in prima liceo un mio compagno di classe portò a sQuola una 44 magnum presa dalla cassaforte del padre... :pz:pz

Quando il milan vinse la prima coppacampioni con sacchi, una ragazza di prima liceo si mise a girare per i corridoi vestita solo del bandierone del milan :shock: con nostra ultralibidine :D:D:D:D:D

Ma in entrambi i casi nessuno ha fatto una foto o potuto fare video vari e farli vedere in giro su internet... ARPAnet era roba del pentagono nell'88 :D:D:D:D

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Quando il milan vinse la prima coppacampioni con sacchi, una ragazza di prima liceo si mise a girare per i corridoi vestita solo del bandierone del milan :shock: con nostra ultralibidine :D:D:D:D:D

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io tutta questa emergenza non la vedo...

vivo nella città simbolo "dell'emergenza sicurezza" eppure, come ha fatto notare anche l'attuale sindaco (!!!) non è che si può fare poi tanto di più per la sicurezza, perchè semplicemente la città è sicura! I reati sono da 10 anni a questa parte in continua e costante diminuzione, e a diminuire è soprattutto quella che comunemente viene chiamata la "micro-criminalità" (furti, rapine, stupri ecc...), diminuzione che avviene anche sul suolo nazionale. Eppure dal 2006 a questa parte veniamo bombardati "dall'emergenza sicurezza" (secondo uno studio nell'anno 2006/2007 vi è stato un incremento del 30% di notizie di cronaca nera sui media, andatosi a sommare ad un altro 30% negli anni 2001/2005, imputabile però per lo più al "caso di Cogne") e il motivo è semplicemente uno: l'uso della presunta "emergenza sicurezza" a scopi politici. Il 2006 è l'anno dell'indulto, e anche se vi si sono riscontrati "effetti positivi" (al contrario della media europea che è del 50% nel primo anno, in Italia nel primo anno sono rientrati in carcere solo l'11%, che sono diventati 27% nel secondo, notare comunque le "virgolette") è coinciso con l'impennata di notizie riguardanti la criminalità. E più ci si avvicinava allo scontro elettorale e più queste notizie aumentavano. Fatto stà che anche se i reati sono in diminuzione la gente percepisce una "emergenza sicurezza" (basta pensare che la mia città è considerata quella dove la gente ha più paura e che, proprio per questa percezione, perde 20 posizioni nella classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita nel solo anno 2007/2008 ) e avere la popolazione impaurita permette di poter governare in un determinato modo, di poter realizzare cose che senza il consenso sarebbe stato difficile realizzare, e di poter far passare altre cose in secondo piano.

Altro capitolo l'emergenza stupri: anche qui la realtà dei fatti è completamente diversa dalla realtà che apprendiamo in tv. In Italia infatti il 69% delle violenze avviene dal marito o dal fidanzato/compagno, il 25% da conoscenti, il 6% da sconosciuti, e di tutti questi solo il 10% è ad opera di stranieri. E come "ha sottolineato Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell'Istat, se anche si considerasse che di questi autori estranei [il 6% ad opera di sconosciuti] il 50% sono immigrati, si arriverebbe al 3% degli stupri". Prendendo per buono il 50% (stima però inventata) e quindi il 3% (inventato anch'esso) ad opera di stranieri che violentano donne per strada, scopriamo come l'Italia versa in uno stato di terrore e di caccia allo straniero per un "misero" 3%, trascurando e ignorando il restante 97% che non fa notizia. Eppure cerca si trovano "micro-ANSA" di stupri di italiani su stranieri, ad esempio, o del fidanzato, o dell'amico (questo però quando non si è minorenni) lo si trova, eppure non fa notizia, in quanto non crea "l'emergenza sicurezza" (il caso dei minori stupratori invece è utile e ricollegabile all'altra emergenza, ovvero quella del bullismo...certo che sono proprio tante l'emergenze che abbiamo in Italia!)

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