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Interviste a Marchionne e a Montezemolo (Indiscrezioni varie sul Gruppo Fiat-Chrysler)


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Sempre la solita storia.

I soliti furbi che sparano cavolate perché il disprezzo dell'ITALIA (sappiatene rispettare almeno il nome. Chi non lo fa merita di essere nato in Burkina-Faso ).

Le critiche sono giustissime quando servono a migliorare. Ma chi parla di "FIAT a spese dello Stato" "FIAT che prende i nostri soldi" dovrebbe lavarsi la bocca con:

Renault che dichiara 9 miliardi di liquiditá (di cui 3 MILIARDI concessi a prestito stra-agevolato dallo STATO che ne é azionista, tra l'altro);

PSA con liquiditá pari al prestito di svariati miliardi concesso dallEsagono (la FRANCIA n.d.r.);

Volkswagen ( di proprietá STATALE) che chiede soldi agli azionisti (IL BUND dellla SASSONIA ergo I CONTRIBUENTI) mediante aumento di capitale di diversi MILIARDI di euro;

OPEL salvata dallo stato che per non far chiudere fabbriche in Germania versa( notizia di qualche giorno fa) 1,5 MILIARDI di EURO a fondo perduto nelle sue casse;

SAAB e forse VOLVO salvate da gente che compra SOLO con garanzie STATALI sui prestiti.

E cosí discorrendo.

Sia chiaro io non difendo TUTTE le decisioni FIAT. Assolutamente no.

MA sentire gente che se un insider dice:"Progetti forse bloccati per 1 anno, investimenti ridotti del 30%" dichiara che comprerá AUDI, per me é dichiarazione di cervello obnubilato.

Aspetto che gli stessi insider frequentino il forum quando andranno a lavorare in VW (visto come il Paradiso) cosí sapremo anche quello che adesso tutti voi bellamente ignorate: cose interne agli altri Gruppi di Automotive.

Io non sono il "solito furbo che spara cavolate perchè disprezza l'Italia": anzi, ho scritto che vorrei essere orgoglioso dell'Italia e delle sue aziende, ma con tutto l'impegno mi riesce davvero difficile far finta di non vedere tutto ciò che non va in Fiat e in Italia. I furbi sono altri, quelli che guadagnano scrivendo cazzate, o fregano il prossimo, o evadono il fisco, o..., non quelli che denunciano le storture nella speranza che qualcosa si muova. Hai citato i prestiti che alcuni stati esteri danno alle aziende nazionali: si tratta appunto di prestiti, magari agevolati, MA CHE ANDRANNO RESTITUITI (lo sa bene Marchionne che deve restituire a Obama i fondi ricevuti per Chrysler, mica come Alfa Romeo nel 1986, praticamente regalata dallo Stato alla Fiat); poi ci sono gli incentivi che avvantaggiano molti costruttori sia in Italia che all'estero: sono aiuti che aumentano le vendite e quindi aumentano gli utili (o limitano le perdite) delle case automobilistiche. Non li ritengo immorali, ma sono pur sempre aiuti, quindi Montezemolo farebbe bene a risparmiarci certe affermazioni.

"Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti."  Frank Zappa

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qui avrei qualche dubbio:lol:

Io no: gli unici aiuti che il governo può elargire sono gli incentivi e questi premiano maggiormente chi vende più auto. Ovvero non la FIAT poiché detiene il 30% del mercato nazionale.

Togliersi di mezzo Termini Imerese sarebbe invece una bella voce di spesa tolta dal bilancio del Gruppo guidato da Marchionne, costituirebbe un passo in più verso la saturazione degli altri impianti e, cosa da non sottovalutare, potrebbe essere un precedente per l'eventuale successiva chiusura anche di Pomigliano; insomma i vantaggi sarebbero solo per la FIAT.

Modificato da EC2277
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Hai citato i prestiti che alcuni stati esteri danno alle aziende nazionali: si tratta appunto di prestiti, magari agevolati, MA CHE ANDRANNO RESTITUITI (lo sa bene Marchionne che deve restituire a Obama i fondi ricevuti per Chrysler, mica come Alfa Romeo nel 1986, praticamente regalata dallo Stato alla Fiat); poi ci sono gli incentivi che avvantaggiano molti costruttori sia in Italia che all'estero: sono aiuti che aumentano le vendite e quindi aumentano gli utili (o limitano le perdite) delle case automobilistiche. Non li ritengo immorali, ma sono pur sempre aiuti, quindi Montezemolo farebbe bene a risparmiarci certe affermazioni.

Pardon.. ma guarda che se Opel (Gm) riceve soldi dalla germania (è dell'altro giorno un'altra news che parlava di UK disposta tirare fuori soldi per far mantenere stabilimenti Vauxall di GM in Uk..) .. li riceve e basta.. cosiccome se capita agli svedesi, francesi con lo stato addirittura socio di una casa e che difende in ogni modo l'altro colosso Psa con legi specifiche in barba anche a regolamenti UE, se VW ha come socio una Regione... riceve da un socio (di Stato) soldi e basta negli aumenti di capitale.. altroche Fiat-Italia.. cosiccome.. vedremo se veramente in Usa, il paese che inventa anche guerre in giro per il mondo per aiutare le loro lobby industriali, infondo non manterra i loro colossi in ogni modo (toh.. ora saltan fuori pure i casini e richiami sui loro concorrenti piu forti e causa delle crisi dei colossi Usa..). E infine, riguardo agli aiuti.. come detto prima, questi ci sono in tutto il mondo, chi piu chi meno, chi in una forma chi in un'altra.. ma gli Stati sempre devono sostenere la loro industria e forza economica dove competono nel mondo.. e anzi questo è un paese che di questa politica rispetto ad altri ha spesso fatto ben poco (o meglio, quel che ha fatto piu spesso è stato qualcosa che si è intascata la politica stessa..)

infine, la ritrita storia del 1986, la Fiat ha si avuto regalata Alfa (peraltro col benestare dell'Italia intera che voleva alfa italiana ad ogni costo.. imho giustamente) ma con annessi miliardi di debiti che si è sobbarcata, modelli che non generavano guadagni da oltre 10 anni e che lo Stato cioè noi, qua SI veramente mantenevamo da oltre 10 anni in sola perdita... (e anche questo mai letto sui giornali..) ma vabbe... ormai è storia vecchia e guai a chi osa contraddire il pensiero dominante e diffuso.

Modificato da Lanciaboxer
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Pardon.. ma guarda che se Opel (Gm) riceve soldi dalla germania (è dell'altro giorno un'altra news che parlava di UK disposta tirare fuori soldi per far mantenere stabilimenti Vauxall di GM in Uk..) .. li riceve e basta.. cosiccome se capita agli svedesi, francesi con lo stato addirittura socio di una casa e che difende in ogni modo l'altro colosso Psa con legi specifiche in barba anche a regolamenti UE, se VW ha come socio una Regione... riceve da un socio (di Stato) soldi e basta negli aumenti di capitale.. altroche Fiat-Italia.. cosiccome.. vedremo se veramente in Usa, il paese che inventa anche guerre in giro per il mondo per aiutare le loro lobby industriali, infondo non manterra i loro colossi in ogni modo (toh.. ora saltan fuori pure i casini e richiami sui loro concorrenti piu forti e causa delle crisi dei colossi Usa..). E infine, riguardo agli aiuti.. come detto prima, questi ci sono in tutto il mondo, chi piu chi meno, chi in una forma chi in un'altra.. ma gli Stati sempre devono sostenere la loro industria e forza economica dove competono nel mondo.. e anzi questo è un paese che di questa politica rispetto ad altri ha spesso fatto ben poco (o meglio, quel che ha fatto piu spesso è stato qualcosa che si è intascata la politica stessa..)

Certamente Fiat non è stata l'unica a ricevere soldi a fondo perduto, la cosa mi scandalizza se si tratta di aziende private, molto meno se si tratta di aziende pubbliche (è un normale comportamento da parte di qualsiasi azionista che si aspetta un ritorno economico in futuro). La differenza fondamentale tra noi e l'estero è che i fondi vengono erogati dietro precise garanzie occupazionali, e dubito che passerebbero manovre come quella di Marchionne nelle scorse settimane (dividendi e cassa integrazione non necessaria). Diverso è il discorso su prestiti agevolati e incentivi, che ritengo legittimi.

infine, la ritrita storia del 1986, la Fiat ha si avuto regalata Alfa (peraltro col benestare dell'Italia intera che voleva alfa italiana ad ogni costo.. imho giustamente) ma con annessi miliardi di debiti che si è sobbarcata, modelli che non generavano guadagni da oltre 10 anni e che lo Stato cioè qua SI veramente noi mantenevamo da oltre 10 anni.. (e anche questo mai letto sui giornali..) ma vabbe... ormai è storia vecchia e guai a chi osa contraddire il pensiero dominante e diffuso.

Già, ma Fiat ha pagato i 1050 miliardi di lire rateizzati pattuiti per la cessione? Ford offriva 3000 miliardi immediati, offerta decisamente più vantaggiosa scartata da Craxi (Prodi era per la Ford, ma si piegò a Craxi) sbandierando l'interesse nazionale. Dopo 24 anni vediamo bene gli effetti occupazionali (e di prodotto) della gestione Fiat...:(r

"Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti."  Frank Zappa

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Il problema degli aiuti statali è un problema vecchio e complesso che, forse, meriterebbe un topic a parte.

Ad ogni modo si tratta, per il modo in cui vengono erogati, di una cancrena che consente a chiunque abbia una parvenza di progetto industriale ed individui un'area depressa d'accedere ai finanziamenti (a fondo perduto) e poi scappare con il malloppo.

L'unica differenza tra gli altri e la FIAT è che i primi, essendo sono caduti nel dimenticatoio; eccezion fatta per coloro che sono rimasti, per un motivo o per l'altro, scottati in prima persona. Mentre la FIAT, al grido di: «Ciò che è bene per me è bene per tutti.» ha continuamente fatto ricorso alla cassa integrazione, ai finanziamenti per lo sviluppo delle aree depresse ed alle altre forme d'aiuto statale, senza mai attuare una politica di risanamento interno che le consentisse di non aver più bisogno di tali elemosine governative; con il risultato d'essersi radicata nell'opinione pubblica come una colossale sanguisuga e non come la più grande industria del Paese.

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Il problema degli aiuti statali è un problema vecchio e complesso che, forse, meriterebbe un topic a parte.

Ad ogni modo si tratta, per il modo in cui vengono erogati, di una cancrena che consente a chiunque abbia una parvenza di progetto industriale ed individui un'area depressa d'accedere ai finanziamenti (a fondo perduto) e poi scappare con il malloppo.

L'unica differenza tra gli altri e la FIAT è che i primi, essendo sono caduti nel dimenticatoio; eccezion fatta per coloro che sono rimasti, per un motivo o per l'altro, scottati in prima persona. Mentre la FIAT, al grido di: «Ciò che è bene per me è bene per tutti.» ha continuamente fatto ricorso alla cassa integrazione, ai finanziamenti per lo sviluppo delle aree depresse ed alle altre forme d'aiuto statale, senza mai attuare una politica di risanamento interno che le consentisse di non aver più bisogno di tali elemosine governative; con il risultato d'essersi radicata nell'opinione pubblica come una colossale sanguisuga e non come la più grande industria del Paese.

secondo me avrebbe giovato una politica meno "novantagradista" dei vari governi... ovvero "vuoi gli aiuti? ok, però mi dai parte di proprietà... per evitare che, dopo averti dato miliardi, svendi tutto e scappi col malloppo"

Alfa Romeo Giulietta, 1.4 TBI Multiair 170 CV Exclusive (2013)

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secondo me avrebbe giovato una politica meno "novantagradista" dei vari governi... ovvero "vuoi gli aiuti? ok, però mi dai parte di proprietà... per evitare che, dopo averti dato miliardi, svendi tutto e scappi col malloppo"

Non puoi ragionare così per un semplicissimo motivo: se i politici italiani hanno agito in tal modo è perché, tra loro, gli imprenditori ed i sindacati si è instaurato un regime di connivenze dal quale tutti hanno tratto il loro bel tornaconto.

Prendi ad esempio Termini. Secondo te la FIAT avevano un qualche interesse industriale a realizzare degli stabilimenti laggiù?

No ma, proprio in virtù del gioco di connivenze al quale ho accennato, lo hanno fatto ed in cambio ha ricevuto fior fiore di quattrini sotto forma d'aiuti statali. I politici locali, d'altro canto, si sono assicurati un bel bacino di voti dalle persone alle quali hanno garantito il lavoro ed i sindacati un discreto numero di nuovi tesserati; detta in modo anche troppo semplicistico poiché bisognerebbe tirare in causa anche la mafia ed altri fattori.

Modificato da EC2277
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Sempre la solita storia.

I soliti furbi che sparano cavolate perché il disprezzo dell'ITALIA (sappiatene rispettare almeno il nome. Chi non lo fa merita di essere nato in Burkina-Faso ).

Le critiche sono giustissime quando servono a migliorare. Ma chi parla di "FIAT a spese dello Stato" "FIAT che prende i nostri soldi" dovrebbe lavarsi la bocca con:

Renault che dichiara 9 miliardi di liquiditá (di cui 3 MILIARDI concessi a prestito stra-agevolato dallo STATO che ne é azionista, tra l'altro);

PSA con liquiditá pari al prestito di svariati miliardi concesso dallEsagono (la FRANCIA n.d.r.);

Volkswagen ( di proprietá STATALE) che chiede soldi agli azionisti (IL BUND dellla SASSONIA ergo I CONTRIBUENTI) mediante aumento di capitale di diversi MILIARDI di euro;

OPEL salvata dallo stato che per non far chiudere fabbriche in Germania versa( notizia di qualche giorno fa) 1,5 MILIARDI di EURO a fondo perduto nelle sue casse;

SAAB e forse VOLVO salvate da gente che compra SOLO con garanzie STATALI sui prestiti.

E cosí discorrendo.

Sia chiaro io non difendo TUTTE le decisioni FIAT. Assolutamente no.

MA sentire gente che se un insider dice:"Progetti forse bloccati per 1 anno, investimenti ridotti del 30%" dichiara che comprerá AUDI, per me é dichiarazione di cervello obnubilato.

Aspetto che gli stessi insider frequentino il forum quando andranno a lavorare in VW (visto come il Paradiso) cosí sapremo anche quello che adesso tutti voi bellamente ignorate: cose interne agli altri Gruppi di Automotive.

FINAMENTE una cosa seensata !

Quando vedo certi commenti in tutti questi tread tra Alfa, Lancia, etc, non vedo perche Marchionne dovrebbe avere "pieta" dell'Italia sia "politica" che "popolare"... ;)

Ed ho detto tutto !

Con tutto questo, quando vedo i risultati di FIAT senza aiuti o quasi e quelli degli altri con aiuti statali, come non dare raggione a Marchionne nella sua gestione di questa crisi ! ;)

PSA e Renault hanno risultati disastrosi in termin di margine operativo che sono negative e di molto ! Mentre FIAT Group e ancor di piu FGA fa margini operativi sostenziali ! Tutto questo senza aiuti...

FIAT : Fabbrica Italiana Alta Tecnologia

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Io non sono il "solito furbo che spara cavolate perchè disprezza l'Italia": anzi, ho scritto che vorrei essere orgoglioso dell'Italia e delle sue aziende, ma con tutto l'impegno mi riesce davvero difficile far finta di non vedere tutto ciò che non va in Fiat e in Italia. I furbi sono altri, quelli che guadagnano scrivendo cazzate, o fregano il prossimo, o evadono il fisco, o..., non quelli che denunciano le storture nella speranza che qualcosa si muova. Hai citato i prestiti che alcuni stati esteri danno alle aziende nazionali: si tratta appunto di prestiti, magari agevolati, MA CHE ANDRANNO RESTITUITI (lo sa bene Marchionne che deve restituire a Obama i fondi ricevuti per Chrysler, mica come Alfa Romeo nel 1986, praticamente regalata dallo Stato alla Fiat); poi ci sono gli incentivi che avvantaggiano molti costruttori sia in Italia che all'estero: sono aiuti che aumentano le vendite e quindi aumentano gli utili (o limitano le perdite) delle case automobilistiche. Non li ritengo immorali, ma sono pur sempre aiuti, quindi Montezemolo farebbe bene a risparmiarci certe affermazioni.

La mia era una critica al qualunquismo (da Uomo Qualunque, movimento pseudo-politico disfattista tout court, per qualcuno che non lo sapesse;)) di molta gente che come diceva Lanciaboxer ripete i soliti ritornelli sulla Fiat pagata dallo Stato indi dai contribuenti.

Questi dovrebbero estrapolare i fatti (reali) e contestualizzarli in discorsi piú importanti (sociali-industriali) e relazionarli a soggetti simili alla Fiat al difuori dei confini nazionali.

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