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Situazione economica greca e referendum


TonyH

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Imho il primo grosso errore di Tsipras è stato promettere un programma fantascientifico in delle circostanze che rendevano impossibile rispettarlo. Poi è chiaro che più i due fuochi (aspettative dell'elettorato e posizioni della controparte) sono lontani, più è difficile tenere i piedi in entrambe le staffe evitando un tracollo dall'una o dall'altra sponda.

Si continua però a ragionare come se la Grecia fosse il creditore e l'UE il debitore :) mentre è il contrario. Posto che fregarsene dei creditori non è un atteggiamento serio, io credo che Tsipras non avesse comunque in mente nemmeno questo approccio qui.

un programma fanascientifico? facile dirlo col senno di poi. il programma europeo del governo Tsipras si basava sul rifiuto di misure economiche ulteriormente recessive. che le riforme fossero troppo tiepide o inuna direzione non apprezzata dalla EU? bene, questa era appunto l'oggetto del negoziato.

ed è molto probabile che, come dici giustamente, Tsipras e Varoufakis non abbiano mai avuto intenzione di uscire dall'euro, anzi. Varoufakis ha fatto intendere che solo a metà giugno di fronte a quella che secondo loro era un falso negoziato hanno cominciato a prospettare ipotesi radicali, alle quali però Tsipras non credeva, tant'è vero che ha chiesto al ministro di uscire dal governo.

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Mi pare che tecnicamente si parli di "sostenere il debito" in questi casi, piuttosto che ripagarlo.

In sostanza finche pagano gli interessi possono sempre procrastinare all'infinito (come penso facciano tutti gli stati).

solo che ora pagheranno a babbo morto letteralmente: sono confermati i 30anni di abbuono?

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

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Mi pare che tecnicamente si parli di "sostenere il debito" in questi casi, piuttosto che ripagarlo.

In sostanza finche pagano gli interessi possono sempre procrastinare all'infinito (come penso facciano tutti gli stati).

solo che ora pagheranno a babbo morto letteralmente: sono confermati i 30anni di abbuono?

Ma qui non si tratta di debiti dovuti ai titoli di stato ma di prestiti "diretti".

come potrà mai riprendersi uno stato che ad ora non è nemmeno in grado di autosostenersi se dovrà ripagare debiti per 30 anni?

Se riuscisse a creare un avanzo primario sarebbe assurdo utilizzarlo per ripagare i debiti invece che per la crescita, ha perso il 25% del PIL dal 2008 ad oggi e ne perderà ancora a breve termine solo per risollevare l'economia ci vorrà un bel po' di tempo, figuriamoci con la zavorra del debito...

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un programma fanascientifico? facile dirlo col senno di poi. il programma europeo del governo Tsipras si basava sul rifiuto di misure economiche ulteriormente recessive. che le riforme fossero troppo tiepide o inuna direzione non apprezzata dalla EU? bene, questa era appunto l'oggetto del negoziato.

Per quanto più europeista e meno radicale del previsto, era comunque un programma assai velleitario, a mio parere.

Si cercava la cancellazione di una buona parte del debito, la fine tout court dell'austerity senza un piano di riforme coerente,* si annunciava che non si sarebbero presi gli impegni sottoscritti dai predecessori, e contemporaneamente si promettevano una serie di misure di salvataggio per la popolazione, costosissime in termini di spesa pubblica: trasporti, assistenza sanitaria, salari minimi, ecc.

* aggravato da misure anche peggiorative

Il che, imho, lo rendeva ben poco sostenibile nei confronti della terza parte del gioco, cioè l'elettorato: per quanto disillusi potessero essere i greci sulle capacità del loro leader, cavalcarne l'onda di disperazione e voglia di cambiamento con un pacchetto di proposte gustosissime ma irrealistiche, si potrebbe rivelare - come in parte sta succedendo - molto peggio che dire la verità sin dall'inizio.

Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.

E NON VALE SOLO NEL RALLY!!! :§

Gli accenti? Usiamoli bene! Gli accenti in italiano

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Per quanto più europeista e meno radicale del previsto, era comunque un programma assai velleitario, a mio parere.

Si cercava la cancellazione di una buona parte del debito, la fine tout court dell'austerity senza un piano di riforme coerente,* si annunciava che non si sarebbero presi gli impegni sottoscritti dai predecessori, e contemporaneamente si promettevano una serie di misure di salvataggio per la popolazione, costosissime in termini di spesa pubblica: trasporti, assistenza sanitaria, salari minimi, ecc.

* aggravato da misure anche peggiorative

Il che, imho, lo rendeva ben poco sostenibile nei confronti della terza parte del gioco, cioè l'elettorato: per quanto disillusi potessero essere i greci sulle capacità del loro leader, cavalcarne l'onda di disperazione e voglia di cambiamento con un pacchetto di proposte gustosissime ma irrealistiche, si potrebbe rivelare - come in parte sta succedendo - molto peggio che dire la verità sin dall'inizio.

la politica a quel livello di complessità (=stati nazionali) funziona anche in quel modo. non è necessariamente ingannare gli elettori, ma delineare obiettivi e mete con la speranza di riuscire almeno a mettere in agenda certi temi, rendere possibile anche solo immaginare uno scenario diverso, segnare una discontinuità. ovviamente il rischio è quello di deludere elettori o addirittura la tua stessa piattaforma elettorale. al momento, la seconda cosa si è già verificata, la prima non sono del tutto sicuro.

quello che Tsipras vuole fare fin dall'inizio è avere la possibilità di spendere per rompere almeno in parte il ciclo recessivo, il che fino ad ora gli è stato impedito dall'imposizione di pacchetti di aiuti. ha aumentato alcune spese del welfare, alcune dovrà rivederle e altre le implementerà al margine degli obblighi dell'eurogruppo. secondo me nella prossima fase quella è per Tsipras la questione chiave, sia per il paese, sia per il governo.

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Guest EC2277

Fammi capire: fare promesse che non possono essere mantenute, non è ingannare gli elettori?

Ho l'impressione che devo andare a rivedere cosa significa il verbo ingannare, poiché evidentemente non significa quello che pensavo.

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Fammi capire: fare promesse che non possono essere mantenute, non è ingannare gli elettori?

Ho l'impressione che devo andare a rivedere cosa significa il verbo ingannare, poiché evidentemente non significa quello che pensavo.

rileggi quello che ho scritto. Syriza non ha fatto promesse che si sapeva già che non potessero essere mantenute. ha fatto una scommessa puntando alto ritenendo che fosse l'unico modo di poter ridiscutere la logica stessa degli aiuti europei.

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Guest EC2277

Allora correggo il mio intervento, sostituendo la frase "…fare promesse che non possono essere mantenute…" con "fare scommesse che non possono essere vinte".

A conti fatti il suo è stato un approccio demagogico, irresponsabile, nocivo ed ora la Grecia ne paga le conseguenze.

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Allora correggo il mio intervento, sostituendo la frase "…fare promesse che non possono essere mantenute…" con "fare scommesse che non possono essere vinte".

A conti fatti il suo è stato un approccio demagogico, irresponsabile, nocivo ed ora la Grecia ne paga le conseguenze.

contento tu...

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Allora correggo il mio intervento, sostituendo la frase "…fare promesse che non possono essere mantenute…" con "fare scommesse che non possono essere vinte".

A conti fatti il suo è stato un approccio demagogico, irresponsabile, nocivo ed ora la Grecia ne paga le conseguenze.

Imho non è neanche questione di scommessa: semplicemente tsipras ha portato all 'estremo il suo ruolo di premier populista. Ha preso di peso il volere del popolo e lo ha portato davanti all'eurogruppo, fregandosene delle premesse e delle conseguenze, ovvero del motivo percui la Grecia si è ridotta così e di quello che sarebbe successo rifiutando le condizioni di salvataggio imposte dai creditori.

Facile fare il primo ministro così, peccato che sia una strategia che dura il tempo di essere spediti a quel paese da colui al quale vorresti imporla.

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