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I piani di Mazepin senior per risollevare la Haas

Il padre di Nikita è pronto a fare investimenti per rialzare la competitività della squadra in vista della stagione 2022, tenendosi pronto anche per la fondazione di un team proprio

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Il 53enne si è innanzitutto focalizzato sul presente, ammettendo le enormi difficoltà riscontrate da tutto il team: “Abbiamo grandi progetti e vogliamo progredire insieme – ha specificato Mazepin senior – e sappiamo che la posizione in cui siamo attualmente non è accettabile per tutta la squadra. Tutto questo sta accadendo perché la squadra non sta facendo bene, i piloti non vanno a punti e la motivazione dello staff è carente. Dobbiamo voltare pagina e trovare insieme gli obiettivi comuni che ci consentiranno di andare a avanti. Come sapete – ha aggiunto – quest’anno purtroppo la squadra è in 10° ed ultima posizione. La stagione scorsa eravamo noni, e prima ancora quinti e sesti. Quindi, penso che vada individuato quello che ci ha spinto in questi ultimi anni per formulare un piano futuro”.

Nello specifico, Mazepin ha indicato alcuni punti da sfruttare per riaccendere le speranze dell’intero team, portandolo ad un livello di competitività più alto: “L’auto è naturalmente la base – ha dichiarato – è uno sport tecnico, ma anche l’aspetto umano è enorme. Oltre ai due piloti, ci sono centinaia di persone nel team che con la loro conoscenza ed il loro entusiasmo, lavorando per impostare il risultato, studiando nel dettaglio le potenziali della vettura. Direi che il fattore umano è la metà del successo in F1. Quest’anno ci saranno 23 gare, è uno stress enorme che comporta ad una grande mole di lavoro per il team. Questi uomini e donne non vedono quasi mai le loro famiglie, vivono sugli aerei e si adattano ai vari fusi orari. Apprezziamo tutto questo, ma ha fatto emergere il problema significativo del turnover per il personale Haas. Questo provoca ovviamente un certo livello di preoccupazione, perché si vuole fare affidamento sui professionisti, che vanno anche incoraggiati. Come azienda abbiamo preparato una proposta supplementare per il team Haas, e come sponsor siamo pronti a stanziare ulteriori fondi per rafforzare la strategia delle risorse umane. Tutto ciò, tuttavia, dipenderebbe dalla posizione finale in classifica costruttori”. Sempre a proposito di quest’anno, Mazepin ha sottolineato il progetto della squadra, la quale ha abbandonato lo sviluppo sulla monoposto del 2021 per concentrarsi esclusivamente su quella del 2022, anche grazie al supporto del nuovo Direttore Tecnico arrivato dalla Ferrari Simone Resta: “Non bisogna solo costruire una buona macchina, ma svilupparla – ha ammesso – quest’anno il team non ha sviluppato l’auto, è stato onesto e in anticipo su questo e abbiamo capito, ma l’anno prossimo spero che il team avrà le risorse che gli permetteranno non solo di costruire una macchina competitiva ma di svilupparla”.

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https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/i-piani-di-mazepin-per-risollevare-la-haas-2022-team-f1-simone-resta-steiner-ferrari-594974.html

 

Papà Mazepin compra un nuovo telaio al figlio

Dmitry Mazepin ha ammesso di essersi mosso personalmente per l'acquisto di un telaio al fine di garantire un livello di competizione equo per entrambi i piloti della Haas

...

A proposito del pilota russo, questa complessa situazione si è concretizzata nonostante l’accordo raggiunto con il nuovo main sponsor della squadra Uralkali, a sua volta di proprietà di Dmitry Mazepin, padre del debuttante numero 9. Lo stesso imprenditore, in un’intervista rilasciata a Match TV, ha inoltre confessato un singolare episodio avvenuto durante la stagione, arrivando a comprare di persona un nuovo telaio per la monoposto del figlio Nikita in seguito al concretizzarsi di una circostanza giudicata ingiusta dal miliardario russo: “È stato un vero problema per la squadra – ha spiegato Mazepin senior – ma siamo riusciti a risolverlo insieme. Nel corso dell’anno un telaio è andato distrutto dopo un brutto incidente e ne è stato costruito uno nuovo, destinato però a Schumacher. Nikita è invece sceso in pista con quello vecchio, dando subito un feedback molto diverso. A giugno siamo arrivati ad un patto tra me ed il team, in cui i piloti avrebbero si sarebbero alternati la nuova componente per far sì che ci fosse la possibilità di confrontarsi ad armi pari. Nikita ha concluso un buon weekend con il telaio più fresco, mentre Mick ha avuto un incidente. A quel punto, ho pagato personalmente per la costruzione di un altro telaio con il benestare della squadra, perché riteniamo tutti che i piloti debbano competere allo stesso livello ed alle medesime condizioni”.

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https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/i-piani-di-mazepin-per-risollevare-la-haas-2022-team-f1-simone-resta-steiner-ferrari-594974.html

 

 

 

 

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On 26/11/2021 at 17:33, bik scrive:

 

Essere simpatici no, ma almeno sapere comunicare...

 

In quest'epoca la comunicazione è un tantino sopravvalutata.

Anche degli ordini di scuderia umilianti e inutili sono comunicazione. Eppure, quando vinci, tutto ti viene perdonato.

Qui semmai il problema è vincere.

 

Quanto a Sainz, è il primo a sapere che ruolo ci si aspetta da lui, e lo sapeva bene quando ha firmato con la Ferrari in piena èra Leclerc.

Il suo atteggiamento, veloce in pista e di rispettoso delle "gerarchie" fuori, è la riprova della sua intelligenza.

Se la Ferrari diventerà l'auto da battere, sicuramente gli peserà di più essere la seconda guida. Ma il problema è nella situazione in sé, non nelle frasi di Binotto.

 

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34 minuti fa, Yakamoz scrive:

 

In quest'epoca la comunicazione è un tantino sopravvalutata.

Anche degli ordini di scuderia umilianti e inutili sono comunicazione. Eppure, quando vinci, tutto ti viene perdonato.

Qui semmai il problema è vincere.

 

Quanto a Sainz, è il primo a sapere che ruolo ci si aspetta da lui, e lo sapeva bene quando ha firmato con la Ferrari in piena èra Leclerc.

Il suo atteggiamento, veloce in pista e di rispettoso delle "gerarchie" fuori, è la riprova della sua intelligenza.

Se la Ferrari diventerà l'auto da battere, sicuramente gli peserà di più essere la seconda guida. Ma il problema è nella situazione in sé, non nelle frasi di Binotto.

 

Il problema è lo stesso Binotto che sino a ieri dichiarava piloti alla pari, basta che non si danneggino, con gerarchie determinate una volta visti i risultati in pista, e oggi dice prima guida Leclerc.

Diciamo che se stava zitto nessuno si sarebbe lamentato, e se fai il TP la comunicazione è FONDAMENTALE.

Poi oh, io sono il primo ad essere convinto che Leclerc sia il numero 1, ma avrei lasciato decidere alla pista su chi puntare.

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1 ora fa, AleMcGir scrive:

I piani di Mazepin senior per risollevare la Haas

Il padre di Nikita è pronto a fare investimenti per rialzare la competitività della squadra in vista della stagione 2022, tenendosi pronto anche per la fondazione di un team proprio

...

Il 53enne si è innanzitutto focalizzato sul presente, ammettendo le enormi difficoltà riscontrate da tutto il team: “Abbiamo grandi progetti e vogliamo progredire insieme – ha specificato Mazepin senior – e sappiamo che la posizione in cui siamo attualmente non è accettabile per tutta la squadra. Tutto questo sta accadendo perché la squadra non sta facendo bene, i piloti non vanno a punti e la motivazione dello staff è carente. Dobbiamo voltare pagina e trovare insieme gli obiettivi comuni che ci consentiranno di andare a avanti. Come sapete – ha aggiunto – quest’anno purtroppo la squadra è in 10° ed ultima posizione. La stagione scorsa eravamo noni, e prima ancora quinti e sesti. Quindi, penso che vada individuato quello che ci ha spinto in questi ultimi anni per formulare un piano futuro”.

Nello specifico, Mazepin ha indicato alcuni punti da sfruttare per riaccendere le speranze dell’intero team, portandolo ad un livello di competitività più alto: “L’auto è naturalmente la base – ha dichiarato – è uno sport tecnico, ma anche l’aspetto umano è enorme. Oltre ai due piloti, ci sono centinaia di persone nel team che con la loro conoscenza ed il loro entusiasmo, lavorando per impostare il risultato, studiando nel dettaglio le potenziali della vettura. Direi che il fattore umano è la metà del successo in F1. Quest’anno ci saranno 23 gare, è uno stress enorme che comporta ad una grande mole di lavoro per il team. Questi uomini e donne non vedono quasi mai le loro famiglie, vivono sugli aerei e si adattano ai vari fusi orari. Apprezziamo tutto questo, ma ha fatto emergere il problema significativo del turnover per il personale Haas. Questo provoca ovviamente un certo livello di preoccupazione, perché si vuole fare affidamento sui professionisti, che vanno anche incoraggiati. Come azienda abbiamo preparato una proposta supplementare per il team Haas, e come sponsor siamo pronti a stanziare ulteriori fondi per rafforzare la strategia delle risorse umane. Tutto ciò, tuttavia, dipenderebbe dalla posizione finale in classifica costruttori”. Sempre a proposito di quest’anno, Mazepin ha sottolineato il progetto della squadra, la quale ha abbandonato lo sviluppo sulla monoposto del 2021 per concentrarsi esclusivamente su quella del 2022, anche grazie al supporto del nuovo Direttore Tecnico arrivato dalla Ferrari Simone Resta: “Non bisogna solo costruire una buona macchina, ma svilupparla – ha ammesso – quest’anno il team non ha sviluppato l’auto, è stato onesto e in anticipo su questo e abbiamo capito, ma l’anno prossimo spero che il team avrà le risorse che gli permetteranno non solo di costruire una macchina competitiva ma di svilupparla”.

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https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/i-piani-di-mazepin-per-risollevare-la-haas-2022-team-f1-simone-resta-steiner-ferrari-594974.html

 

Papà Mazepin compra un nuovo telaio al figlio

Dmitry Mazepin ha ammesso di essersi mosso personalmente per l'acquisto di un telaio al fine di garantire un livello di competizione equo per entrambi i piloti della Haas

...

A proposito del pilota russo, questa complessa situazione si è concretizzata nonostante l’accordo raggiunto con il nuovo main sponsor della squadra Uralkali, a sua volta di proprietà di Dmitry Mazepin, padre del debuttante numero 9. Lo stesso imprenditore, in un’intervista rilasciata a Match TV, ha inoltre confessato un singolare episodio avvenuto durante la stagione, arrivando a comprare di persona un nuovo telaio per la monoposto del figlio Nikita in seguito al concretizzarsi di una circostanza giudicata ingiusta dal miliardario russo: “È stato un vero problema per la squadra – ha spiegato Mazepin senior – ma siamo riusciti a risolverlo insieme. Nel corso dell’anno un telaio è andato distrutto dopo un brutto incidente e ne è stato costruito uno nuovo, destinato però a Schumacher. Nikita è invece sceso in pista con quello vecchio, dando subito un feedback molto diverso. A giugno siamo arrivati ad un patto tra me ed il team, in cui i piloti avrebbero si sarebbero alternati la nuova componente per far sì che ci fosse la possibilità di confrontarsi ad armi pari. Nikita ha concluso un buon weekend con il telaio più fresco, mentre Mick ha avuto un incidente. A quel punto, ho pagato personalmente per la costruzione di un altro telaio con il benestare della squadra, perché riteniamo tutti che i piloti debbano competere allo stesso livello ed alle medesime condizioni”.

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Che poveraccio...a me i miei genitori comprarono l'auto intera,non solo il telaio! :D

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PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

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Due battute su Haas:
1) Ma come, il prossimo anno da come l'hanno venduta sembra che debbano correre con un astronave
2) Gli anni scorsi erano 5 e 6 perché non correvano con due raccomandati, di cui uno è figlio tuo. Tra l'altro che non si sogni la favoletta Stroll, perché seppur lì anche lui grazie al papi, non si può negare che qualcosa di buono l'ha fatto vedere.

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31 minuti fa, AlexMi scrive:

Il problema è lo stesso Binotto che sino a ieri dichiarava piloti alla pari, basta che non si danneggino, con gerarchie determinate una volta visti i risultati in pista, e oggi dice prima guida Leclerc.

Diciamo che se stava zitto nessuno si sarebbe lamentato, e se fai il TP la comunicazione è FONDAMENTALE.

Poi oh, io sono il primo ad essere convinto che Leclerc sia il numero 1, ma avrei lasciato decidere alla pista su chi puntare.

 

Andando a memoria fatico a ricordare dichiarazioni di Binotto in cui metteva Leclerc e Sainz ALLA PARI, oltre alle solite frasi di circostanza tipo "viene prima la Ferrari dei suoi piloti" ecc., o i salamelecchi che si fanno all'indomani dell'annuncio.

Ma posso sbagliarmi. Se l'ha detto effettivamente, ecco, mi paiono piuttosto queste le uscite che si poteva risparmiare. 

Se hai un pilota prodigio allevato in casa con un contratto quinquennale e un altro pilota "di lungo corso" neoassunto con un biennale eventualmente rinnovabile, le gerarchie si fanno da sole. Dichiararlo ai media mi sembra perfino superfluo.

 

Se pensiamo alle frasi (estrapolate, come sempre) con cui Wolff ha apostrofato Bottas recentemente, definendolo "non un fenomeno" proprio nel momento in cui il suo aiuto è essenziale al campionato, dovremmo concludere o che Wolff si è rincoglionito, oppure che, in qualunque modo la mettesse giù, non sono le frasi date in pasto alla stampa che possono influire sul rapporto pilota/team.

 

Non sto dicendo che Binotto ha detto per forza la cosa giusta. Dico solo che il peso di queste affermazioni è prossimo all'irrilevanza. Un pilota preferisce di gran lunga non farsi sabotare le gare dal muretto per i giochi di squadra.

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39 minuti fa, Yakamoz scrive:

 

Andando a memoria fatico a ricordare dichiarazioni di Binotto in cui metteva Leclerc e Sainz ALLA PARI, oltre alle solite frasi di circostanza tipo "viene prima la Ferrari dei suoi piloti" ecc., o i salamelecchi che si fanno all'indomani dell'annuncio.

Ma posso sbagliarmi. Se l'ha detto effettivamente, ecco, mi paiono piuttosto queste le uscite che si poteva risparmiare. 

Se hai un pilota prodigio allevato in casa con un contratto quinquennale e un altro pilota "di lungo corso" neoassunto con un biennale eventualmente rinnovabile, le gerarchie si fanno da sole. Dichiararlo ai media mi sembra perfino superfluo.

 

Se pensiamo alle frasi (estrapolate, come sempre) con cui Wolff ha apostrofato Bottas recentemente, definendolo "non un fenomeno" proprio nel momento in cui il suo aiuto è essenziale al campionato, dovremmo concludere o che Wolff si è rincoglionito, oppure che, in qualunque modo la mettesse giù, non sono le frasi date in pasto alla stampa che possono influire sul rapporto pilota/team.

 

Non sto dicendo che Binotto ha detto per forza la cosa giusta. Dico solo che il peso di queste affermazioni è prossimo all'irrilevanza. Un pilota preferisce di gran lunga non farsi sabotare le gare dal muretto per i giochi di squadra.

La differenza è che Wolff certe dichiarazioni le ha rilasciate dopo aver chiuso il contratto con Bottas, non prima...

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2 ore fa, AlexMi scrive:

La differenza è che Wolff certe dichiarazioni le ha rilasciate dopo aver chiuso il contratto con Bottas, non prima...

 

Ha già chiuso per l'anno prossimo, ma per quest'anno gli serve come non gli è mai servito prima d'ora.

 

Ripeto: credo che con Sainz sia stato fatto un lavoro convincente fin dal primo momento che è arrivato a Maranello. Non penso si lasci minimamente condizionare da una dichiarazione che non fa che scoprire l'acqua calda.

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5 ore fa, Yakamoz scrive:

 

Andando a memoria fatico a ricordare dichiarazioni di Binotto intelligenti

Fixed

 

Mi spiace troncare il tuo manoscritto ma ci possiamo fermare alla prima frase :D

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PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

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