Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuto su Autopareri - il forum dell'automobile!

Recommended Posts

13 minutes ago, TonyH said:

 

Ma a Parigi, come a Londra o New York potrebbero vietare tutto già oggi.

Perchè diciamolo, guidare in quelle città è una gigantesca e incommensurabile rottura di coglioni. Lo fai se sei costretto o se sei masochista.

Ma sarà una rottura di coglioni anche con l'auto elettrica. O con l'auto autonoma. Una rottura di coglioni autonoma e elettrificata ma sempre rottura.

 

Spesso ho l'impressione che a descrivere certi scenari 

1- non si rilegga quanto scritto

2- non ci si chieda "ma io, mi sentirei a mio agio in quella situazione?".

 

Piccolo aneddoto. Lunedì sentivo l'ennesimo scenario di cui si dipingeva "pensate, con la guida autonoma da Torino a Milano autostrada sgombra potrà guidare lei".

La reazione del mio vicino è stata "ma a quel punto prendo Italo".

O sulle auto in sharing. Le auto in sharing esistono GIA'. Car2go, DriveNow, Enjoy. Persino elettriche. Share2go a Milano, BlueTorino a Torino. Sharing di scooter elettrici. Sharing di monopattini elettrici. L'auto condivisa nelle grandi città E' GIA' realtà.

 

Questo hype dei costruttori, mi sa che sotto sotto è dovuto al fatto che pensino di nuovo improvvisamente di vendere milioni e milioni di vetture all'anno come 20-30 anni fa. Auguri.

 

stai mettendo insieme cose diverse.

 

con la frase in neretto è impossibile non essere d'accordo. VW ha tirato fuori dal nulla tutto questo ambaradan mentre fino a 5 anni fa (forse) truccava i test. rendiamoci conto. c'è dietro (e davanti, sotto, sopra) un MEGA investimento di risorse, di cui una parte molto sostanziosa in marketing.

 

detto ciò, lo scenario attuale della mobilità urbana è ancora piuttosto timido. Il car sharing, per esempio, è quasi dovunque in perdita e infatti lo fanno grosse imprese di noleggio che sperano di conquistare quote di mercato stabili per quando ci si comincerà a guadagnare.

 

E in ogni caso questi scenari non varranno per paesi di 100-1000-10.000 abitanti, ma sì per città anche medie, non solo per grandi aree metropolitane o megalopoli.  Io vivo quasi tutto l'anno in una città da 1,5 milioni (area metro circa 3) e dopo aver fatto per anni 5000 km/anno con la mia macchina l'ho venduta. Moto bici trasporto pubblico e noleggio e spendo 1/3 del budget di prima con meno stress e menate varie.

Share this post


Link to post
Share on other sites
16 minuti fa, Vadocomeundiavolo scrive:

Dei nostri amici dopo 10 anni a Wolfsburg si sono trasferiti a Berlino.

Parliamo di una famiglia vera con bambini e tutte le esigenze del caso , lavoro , scuola , dopo scuola , spesa al supermercato , cene e cinema.

Appena trasferiti hanno venduto subito l’auto e da 5 anni utilizzano solo mezzi pubblici.

In rari casi il taxi o auto a noleggio per un we.

E stanno benissimo.

 

Il mio testimone di nozza a Londra fa lo stesso. Non si è mai comprato la macchina lassù, e la noleggiano solo per le gite.

Ed è quello il concetto di mobilità a cui tendere. Far si che nelle città più grandi le persone possano vivere senza essere COSTRETTE ad avere un'auto propria.

Poi, chi ha piacere e passione, se la comprerà ancora. Paradossalmente con meno limitazioni di ora, perchè sfrondata tutta la mobilità di necessità in mancanza di alternativa, ci sarà meno congestione

 

6 minuti fa, v13 scrive:

 

stai mettendo insieme cose diverse.

 

con la frase in neretto è impossibile non essere d'accordo. VW ha tirato fuori dal nulla tutto questo ambaradan mentre fino a 5 anni fa (forse) truccava i test. rendiamoci conto. c'è dietro (e davanti, sotto, sopra) un MEGA investimento di risorse, di cui una parte molto sostanziosa in marketing.

 

detto ciò, lo scenario attuale della mobilità urbana è ancora piuttosto timido. Il car sharing, per esempio, è quasi dovunque in perdita e infatti lo fanno grosse imprese di noleggio che sperano di conquistare quote di mercato stabili per quando ci si comincerà a guadagnare.

 

E in ogni caso questi scenari non varranno per paesi di 100-1000-10.000 abitanti, ma sì per città anche medie, non solo per grandi aree metropolitane o megalopoli.  Io vivo quasi tutto l'anno in una città da 1,5 milioni (area metro circa 3) e dopo aver fatto per anni 5000 km/anno con la mia macchina l'ho venduta. Moto bici trasporto pubblico e noleggio e spendo 1/3 del budget di prima con meno stress e menate varie.

 

Si, lo so che ad oggi sono in perdita. Ma era per sottolineare che spesso, anche ai vertici delle case automobilistiche (come colui che parlava) si parla come di futuro per cose che in realtà esistono già.

Diceva che i millenials useranno i robotaxi. Quando qua a Torino gli studenti sono dei massicci utilizzatori delle 3 società di carsharing.....

Sembra che si voglia re-inventare la ruota ogni volta.

 

 

4 minuti fa, stev66 scrive:

OK.

Allora l'auto elettrica :

 

1) non serve nelle capitali perché lì il TPL funziona ed i servizi pure

2) non serve nei piccoli e medi centri perché lì vanno bene le ICE e derivati .

3) Non serve a chi fa km , perché l'autonomia non è ancora sufficiente e la ricarica ancora troppo lunga

4) non serve nelle campagne per i motivi al punto 2 .

 

Perché la facciamo allora ?    :lol:

 

 

Auto elettrica si, ma NON dei privati.

Ok nei bus, ok nei mezzi rifiuti, ok nei taxi, ok nello sharing. Ovvero tutti quei profili che girano in ambito cittadino, che si prestano bene ad avere parcheggi dedicati con le colonnine.

Poi, per la gita domenicale o il viaggione estivo.....mi noleggio un vettura classica o se ho la passione me ne compro una che la soddisfi.

Nel secondo caso anche perchè avere il piacere della meccanica (come negli orologi), nel primo per non dover adattare la mia vita in funzione della macchina (bastano già moglie e figli a pretendere..la macchina no, per favore che non rompa)

  • I Like! 4

Share this post


Link to post
Share on other sites

Prendi per esempio una città come Roma che conosco bene.
3,5 milioni di residenti più i pendolari , un estensione 12 volte quella di Parigi.
Ti costringere ad acquistare e mantenere un mezzo proprio con le tasse e i costi più alti in Europa , strade fatiscenti , pochi parcheggi e costosi e il carburante più tassato al mondo.
Chi ha inventato un simile sistema ?
Se 50 anni fa avessimo descritto cosi il futuro ci avrebbero preso per folli.

  • I Like! 1
  • Thanks! 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
22 minuti fa, Vadocomeundiavolo scrive:

Prendi per esempio una città come Roma che conosco bene.
3,5 milioni di residenti più i pendolari , un estensione 12 volte quella di Parigi.
Ti costringere ad acquistare e mantenere un mezzo proprio con le tasse e i costi più alti in Europa , strade fatiscenti , pochi parcheggi e costosi e il carburante più tassato al mondo.
Chi ha inventato un simile sistema ?
Se 50 anni fa avessimo descritto cosi il futuro ci avrebbero preso per folli.

 

Roma, ahimè, è un caso studio su come non si gestisce una metropoli .

 

Ma basterebbero il doppio delle linee locali di metropolitana e già avresti risolto buona parte dei problemi.

 

 

  • I Like! 3

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Nelle grandi metropoli che ho visitato (Londra, Parigi, Berlino ma anche New York o Tokyo), moltissimi usano i mezzi e sempre moltissimi (anche persone di mia conoscenza), non posseggono un'auto.

Ma moltissimi si. Anzi, sono rimasto sorpreso dalla quantità di auto che ci giravano, nonostante l'efficienza dei TLP.

Anche nelle grandi ed efficienti metropoli, eliminare del tutto le automobili non è ancora fattibile: il sistema collasserebbe.

Se poi penso a realtà piccole come la mia Perugia, beh, qui il problema è non solo di abitudini delle persone e di inefficienza dei trasporti pubblici. Anche l'orografia fa la sua parte, anzi, è spesso un aspetto quasi insormontabile.

Per esempio, le biciclette qui da noi, sono quasi inutilizzabili e Perugia non è l'unica con situazioni simili.

Edited by Jack.Torrance

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si sì tutte situazioni idilliache, Parigi Londra, famigliole perfette. Chiedi a una famiglia media italiana se è disposta ad andare a cena fuori in autobus. Se si parla di car sharing son sempre auto vendute che usate in quella maniera dureranno 2-3 anni. E serviranno per usi limitati dentro le città. Ci son milioni di esigenze per cui la gente (che non è cretina) non può rinunciare oggi ad un auto privata. Se il mondo è così e perché così lo ha voluto la gente e chi governa. Ci vorranno decenni a cambiare sistema produttivo abitudini e mobilità. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Puoi andare a cena in taxi.

Facciamo i conti della serva , ma mi serve il vostro aiuto perchè non conosco i costi in italia.
Con il lancio della nuova Volkswagen I.D. 3 si hanno per il primo hanno 2000 kWh gratis , equivalenti a 12 mila km.
Una Golf 1.5 tsi 150 cv benzina per percorrere la stessa distanza , quanto spenderebbe in carburante ?
Se pagassimo la corrente nelle colonnine , quanto spenderemmo ?
In più rispetto ad una Golf , quanto risparmio c’è tra bollo , assicurazione e un tagliando ?
Grazie.

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Vadocomeundiavolo scrive:

Puoi andare a cena in taxi.

Facciamo i conti della serva , ma mi serve il vostro aiuto perchè non conosco i costi in italia.
Con il lancio della nuova Volkswagen I.D. 3 si hanno per il primo hanno 2000 kWh gratis , equivalenti a 12 mila km.
Una Golf 1.5 tsi 150 cv benzina per percorrere la stessa distanza , quanto spenderebbe in carburante ?
Se pagassimo la corrente nelle colonnine , quanto spenderemmo ?
In più rispetto ad una Golf , quanto risparmio c’è tra bollo , assicurazione e un tagliando ?
Grazie.

 

Circa 1200€, un 3% di sconto sul valore dell'auto ammesso di poter sfruttare le colonnine....

Una Golf 1.5 TSI al netto degli sconti ti costa la metà di una ID da 40000€ o poco più

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Similar Content

    • By Beckervdo
      Rumors per un nuovo Crossover a marchio Volkswagen; una sorta di Formentor in salsa Volkswagen.
      Il muletto è una Golf VII più alta da terra e molto più larga che dovrebbe celare la nuova piattaforma MQB 2.

    • By KimKardashian
      Durante ma conferenza Fiat di Ginevra è stata anche annunciata la presentazione tra 12 mesi della 500 elettrica, che come detto sarà specifica e tutta nuova e prodotta a Mirafiori al ritmo di 50 mila esemplari a pieno regime. Rilasciati anche due teaser ma solo uno son riuscito a reperire. 

    • By 4200blu
      Serie limitata a 155 unità per la berlina di Aston Martin in versione elettrica come test per una macchina elettrica di alto prezzo.
      Il processo di sviluppo è stato condotto presso il centro di produzione Aston Martin a St Athan. Rapide E rappresenta un primo passo verso la strategia di elettrificazione che Aston Martin ha lanciato e in cui il sottomarca Lagonda giocherà un ruolo da protagonista. Nel processo di sviluppo, Aston Martin ha collaborato attivamente con la Williams Advanced Engineering (WAE). Presenta un design che denota un'aerodinamica molto studiata. Tra le altre caratteristiche, una nuova calandra, cerchi in alluminio dal design specifico che calzano pneumatici Pirelli P-Zero ed un posteriore rivisto nel quale, logicamente, non esiste un sistema di scarico. Anche il sottoscocca del veicolo è stato modificato. Per quanto riguarda l' Aston Martin Rapide con motore a combustione interna, migliora le prestazioni aerodinamiche dell'8%.
      Al posto del V12 e nel tunnel della trasmissione, trova posto una batteria da 65 kWh ed 800 V, che muove due motori elettrici sull'asse posteriore: entrambi sviluppano una potenza di picco di 610 CV e 950 Nm.
      Secondo il ciclo omologativo WLTP, l'autonomia è di 322 km. 
      Utilizzando un punto di ricarica da 50 kW è possibile ottenere un'autonomia di 298 km in un'ora di carica. È in grado di accelerare da 0 a 100 km / h in  4 secondi e raggiungere una velocità massima di 250 km / h . Il comportamento del veicolo può essere modificato mediante un selettore di profili di guida, tra tre modalità: GT, Sport e Sport +.
      Prezzo ? 200.000 Sterline
      La massa si ferma a 2140 kg
      In grado di realizzare un giro sul Nürburgring senza perdite di potenza
      produzione da Q4/2019 nel nuovo stabilmento a South Wales / St. Athan







       
       
      Topic Spy --> https://www.autopareri.com/forums/topic/63333-aston-martin-rapide-notizie/
       
×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.