Provo a spiegartelo in modo poco tecnico e come mai farebbe un professore (che mi bastonerebbe dopo aver letto ciò ), ma all'atto pratico non andrò molto lontano dalla realtà
Nei motori di solito si dichiarano la potenza e la coppia di picco, ed assieme a questi 2 dati si dichiara anche il regime (i giri) a cui vengono ottenuti.
Es: potenza massima 120 CV a 4.800 giri, coppia massima 320 Nm a 2.000 giri.
La potenza massima nella pratica si traduce con prestazioni massime che avrà il tuo veicolo quando tieni a fondo il gas per un periodo prolungato (il quanto a lungo dipende dalle caratteristiche complessive del mezzo): dopo un po', nella giusta marcia, arriverai ad una velocità massima oltre la quale non andrai, ed otterrai in alcuni frangenti la massima accelerazione.
La coppia massima, la puoi interpretare come la "forza massima" con cui l'auto verrà spinta in avanti, a quel determinato regime a cui è stata dichiarata.
Il concetto di coppia subentra dal fatto che il motore e molti organi dell'auto - tra cui le ruote - sono fatti per trasmettere la forza ruotando: quindi non si poteva parlare di una "forza semplice" (N = newton) in senso stretto, come quando spingi avanti un carrello della spesa tramite il maniglione.
Tocca così parlare di una "forza che induce a ruotare" (Nm = newton x metro), ovvero è un po' come quando apri un vasetto di marmellata!
Oppure come quando avviti/sviti un bullone con ad una chiave inglese: tu applichi una forza con la tua mano (newton) su un punto della chiave, punto che si trova ad una certa distanza dal bullone (metro, unità di misura della lunghezza). In questa maniera sul bullone tu ottieni un valore di coppia (newton x metro)
Bon, torniamo a noi.
Chi ha più ripresa tra un benzina ed un diesel?
Dipende. Magari ti verrebbe da dire quello che dichiara più coppia, ma non è sempre così.
Perché? Vediamo i 2 motivi principali.
1) Perché tra l'albero motore e le ruote c'è la demoltiplicazione/moltiplicazione dovuta al cambio ed agli ingranaggi che ci sono in cascata.
Poniamo ad esempio che la tua auto abbia una coppia massima di 320 Nm a 2.000 giri. Se tu sei in 1a marcia ed a 2.000 giri acceleri al massimo, alle ruote ne arriveranno (stima) 15 volte tanto (320 x 15 = 4.800 Nm) e l'auto schizzerà in avanti. Ma se sei in 4a, di quei Nm ne arriveranno (sempre numeri indicativi) solamente 4 volte tanto (320 x 4 =1.280 Nm ), quindi meno che in 1a marcia: va da sé che la tua auto recupererà velocità in modo più mite.
Tendenzialmente posso dirti che i motori a benzina, aspirati o turbo che siano - a parità di auto/potenza massima - hanno dei rapporti un po' più corti rispetto ad un analogo motore turbo diesel, proprio per compensare la minor coppia massima che riescono ad erogare, giocando sul range di giri utili più ampio.
2) Perché bisogna vedere in che arco di regimi c'è abbondanza di coppia e quanto questo sia ampio, non basta conoscere solo il picco di coppia!
Infatti, quando hai bisogno di ripresa e quindi di riaccelerare, ti troverai ad esempio a 1.400 giri ed avrai bisogno di continuare lo slancio fino a (ipotesi) 2.800 giri. Sarà necessario verificare se in quei regimi il tuo motore sarà in grado di fornire una coppia bella sostenuta, tale da spingerti in avanti con la forza di cui hai bisogno.
Tipicamente, un motore turbo diesel avrà una coppia media più alta a regimi più bassi (tra i 1.700 ed i 2.700 giri) rispetto ad altri motori. Per questo sembrano più pronti e facili da guidare, perché di solito su strada si tiene il motore in quei regimi li, fortuna vuole siano quelli in cui il motore può esprimersi al meglio. Vedi linea tratteggiata:
Un motore turbo benzina moderno invece, da il meglio in termini di coppia disponibile in un arco di regimi più ampio ben distribuito, indicativamente tra i 2.000 ed i 4.500 giri, quindi ne risulterà un motore molto elastico e facile da guidare, anche se magari non restituirà il "calcio nella schiena" di alcuni diesel, ma in compenso spingerà più corposamente in un arco di regimi più ampio.
Un motore a benzina aspirato, è un motore che tipicamente non regala una gran risposta ai bassi giri, perché in assenza del turbocompressore avrà un picco di coppia concentrato a regimi medio alti, solitamente tra i 3.500 ed i 4.500 giri (sempre numeri ipotetici, perché dipende da motore a motore). Ecco perché se stai guidando normalmente e quindi sui 2.000 giri, magari in 4a marcia, se acceleri a fondo dovrai aspettare un bel po' prima che inizi a prendere vigore. Magari sarà meno immediato, ma qui ci viene in aiuto il cambio: scali una o due marce, e ti ritroverai magicamente su di giri, più vicino a quei regimi in cui il motore riesce ad esprimere al meglio le sue potenzialità