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  1. Concepita nel 2015 ma svelata solo adesso, questa bellissima vettura open wheeler dal sapore antico... Purtroppo, da quello che non vedo... tubi di scappamento, credo che dovrebbe essere elettrica... vedremo! La trovo magnifica... la voglio!!!
  2. Ma veramente hanno utilizzato la plancia della concept Mercedes nelle slide? Ma sono cretini? Ma nemmeno i cinesi mettono materiale esterno nei propri product plan
  3. Che poi non è un "infotainment Jeep" è un infotainment FCA, punto. Un sistema progettato per finire su tutto ip medio e alto di gamma FCA. Adesso venitemi a dire che cambia con i componenti elettronici, sono sempre gli stessi, non è che uno Snapdragon 865 montato su di uno Xiaomi sia più sgrauso di uno montato su un Samsung, non stiamo parlando di componenti meccanici che hanno delle qualità e caratteristiche che li differenziano tra uno di fattura economica ed uno di qualità, l'elettronica ormai è sempre quella. Secondo voi un produttore deve mettersi a spendere milioni per far fare piastre in silicio con circuiti diversi se poi tanto il risultato è sempre lo stesso? La differenza la fanno le features software e l'interfaccia. Che poi non è un "infotainment Jeep" è un infotainment FCA, punto. Un sistema progettato per finire su tutto ip medio e alto di gamma FCA. Adesso venitemi a dire che cambia con i componenti elettronici, sono sempre gli stessi, non è che uno Snapdragon 865 montato su di uno Xiaomi sia più sgrauso di uno montato su un Samsung, non stiamo parlando di componenti meccanici che hanno delle qualità e caratteristiche che li differenziano tra uno di fattura economica ed uno di qualità, l'elettronica ormai è sempre quella. Secondo voi un produttore deve mettersi a spendere milioni per far fare piastre in silicio con circuiti diversi se poi tanto il risultato è sempre lo stesso? La differenza la fanno le features software e l'interfaccia.
  4. se Maserati dovrà espandersi verso il basso (Grecale) non bisognerà fare l’errore di sottovalutare Italia ed Europa.
  5. Si, anche per Giulia e Stelvio dicevi che l’Italia sarebbe stata insignificante...erano progettate per ammerigani e cinesi... risultato: l’Italia è sempre risultato il primo o secondo mercato insieme agli USA (e loro sono in 328milioni, noi 60); Cina non pervenuta.. e a livello continentale il primo mercato rimane l ‘ Europa.
  6. Al di là della moda per gli adesivi "tecnici" di quel periodo - ricordo anche io quelli "V-TEC" di Honda, ma anche quelli assai più prosaici tipo "EFI electronic fuel injection" o "Twin Cam 16 valve" o addirittura "Power Steering" mostrati senza pudore dalla Seat Ibiza del 1993 - quella Primera, cioè la prima serie (P10) presentata nel 1990, aveva in effetti due aspetti curiosi, proprio collegati alle caratteristiche evidenziate da quell'adesivo. Il primo è il motore. I benzina erano tutti 16 VALVE, sì, e in quegli anni era una cosa degna di nota, ma l'aspetto curioso era che il millesei era un raro 16 valvole a carburatore. Inusuale certamente per noi italiani, abituati a quei tempi a vedere la tecnologia multivalvole applicata sui motori più avanzati e performanti, in genere dotati di iniezione. Per le case giapponesi invece era cosa assai più comune, consolidata durante gli anni ottanta, ma in quel periodo - causa contingentamento - le giapponesi sul nostro mercato erano poche sui listini e ancor meno sulle strade. Poi arrivò l'obbligo del catalizzatore, che vide il passaggio quasi generalizzato da carburatore a iniezione, ma a differenza della maggioranza Nissan continuò ad usare il carburatore su questo specifico motore (GA16DS), sebbene in una delle rare applicazioni con gestione elettronica. L'altra particolarità, dicevo, era appunto la sospensione multilink. A partire da MB W201 (la Mercedes 190 del 1982 per intendersi), la tecnologia multilink era stata principalmente utilizzata al retrotreno di auto a trazione posteriore, fino ad allora. Bene, Primera P10 aveva anche lei sospensioni multilink, cosa innovativa per una berlina media di un marchio generalista, ma la cosa particolare era che le aveva sull'asse anteriore, e solo lì! Era una sospensione fatta così, sostanzialmente un quadrilatero alto con un terzo braccetto addizionale che lo faceva definire appunto multilink: Invece il retrotreno di quella prima serie era così, un classico assale a ruote indipendenti tipo McPherson, simile a quello di molte berline italiane del periodo.
  7. Speriamo sopratutto in caso Levante...per QP forse sarebbe una idea di orientarsi con la VII alla linea e eleganza della V.
  8. Condisco con qualche foto IRL.
  9. Beh, cosa succede? Quattro risposte e nessuno che ha detto Giulia?
  10. Russell spettina Lewis Le prestazioni meravigliose, inarrivabili e gioiose di George Russell impallano Hamilton. Il quale resta il n.1 del Circus e della Mercedes, ma.. E adesso che cosa facciamo, finta di niente? Ricordate più o meno il contenuto di questa rubrica il giorno dopo dei momenti più trionfali di Lewis Hamilton in questa stagione? Pieno mio riconoscimento alla classe del Migliore di questa Formula Uno, lode ad Hammer, perché la realtà non si contesta ma si interpreta, però anche totale contrarietà a qualsiasi paragone tra il Re Nero della scacchiera e lo Schumacher del ciclo Ferrari. Primo, perché Schumi quella Rossa vincente l’aveva creata e praticamente costruita da zero, in quattro anni di purgatorio, secondo perché al volante della Mercedes turboibrida è un tantino comodo vincere gli ultimi quattro titoli mondiali dovendo battere - lo ripeto -, solo e soltanto Bottas. Onesto e bravissimo pilota, Valtteri, per carità, ma nel sistema Wolff nato, mantenuto e pagato apposta per esser battuto, appunto e punto. Russell, la prova del nove Ecco, ora che George Russell ha vissuto uno dei weekend agonistici più belli, entusiasmanti e sfortunati in tutta la storia della F.1, ribadire le stesse cose che sostenevo qualche settimana fa diventa molto più facile e agevole, diciamo pure quasi scontato. E comunque continuo a farlo, visto che resto completamente d’accordo con me. Perché se arriva un ragazzo dalla parte giusta dei suoi vent’anni, facciamo ventidue e mezzo, dopo due stagioni a zero punti in casa Williams, sale a bordo della W11 immaginata molto più al simulatore che non dal vero, e si issa subito in prima fila, stradominando la gara e perdendola per colpe assolutamente non sue, facendo strame di un Bottas inquietante per tutto il weekend salvo il momento della pole position, be’, allora, qualche considerazioncina di quelle destrutturanti, demolenti e rivelatrici viene spontanea anzichenò. Per carità George Russell è un pilota meraviglioso e un campione in divenire, sia dato pieno merito alla sua gara memorabile e poco baciata dalla buonasorte, ma viene spontaneo anche pensare che almeno mezzo schieramento di partenza in questo momento sarebbe in grado di prendere la Mercedes di Hamilton e di vincere un Gran Premio, perlomeno contro il Bottas moscio, demotivato e depresso di questo fine di stagione. Le verità del Bahrain E la verità è che il Gran Premio di Sakhir, il secondo di fila in Bahrain, diventa d’amblé la gara più spettacolare, interessante, rivelatrice e gravida di conseguenze di tutto il mondiale. Perché a volte la realtà delle cose, con lo scorrere del tempo, non cambia, ma, molto più semplicemente, si rivela. E allora diciamolo: sul circuito più corto, più rimediato e meno tormentato del mondiale, si assiste non a caso alla gara più spettacolare, interessante e ricca di colpi di scena, nonché fittissima di infilate più che vibranti. Perché il problema di questa F.1 moderna è anzitutto quello di correre inesorabilmente troppo spesso in tracciati intestinali,orrendamente avvelenati da curve, curvette, rampini, tornanti e pieghe isteriche. Basta per una volta drizzare il senso di marcia, realizzare il layout più semplice, scontato e ruffiano, e improvvisamente le belve son più libere di ruggire e lo show ne guadagna, alla grande. Ci voleva Stephen Hawking per capirlo? Punto due, con questa Mercedes una figurona mica male l’avrebbe fatta anche la nonna di George Russell, ma questo non toglie che il nipote sia tosto davvero e che in una domenica intensa, strana e ingenerosa come quella di Sakhir sono tanti coloro che hanno cominciato ad amarlo come quando si ama uno che ha subito una mitragliata di ingiustizie nel giorno in cui meritava solo lodi e gioia. D’altronde la storia di George ricorda quelle che in genere il destino voglia accadano quando un Signor Nessuno all’improvviso si ritrova da supplente la macchina vincente in mano e ci si mettono tutte perché non possa godere appieno dell’opportunità. Corsi e ricorsi storici Tanto che nei giorni scorsi mi torturava, al pensiero di George in W11, la vittoria mancata di Jarier in Canada 1978 quando finalmente poté sfruttare appieno la meravigliosa Lotus 79 in un anno in cui il francese faceva addirittura fatica a qualificarsi, tanto da dedicargli in questo numero un Racconto della Passione precotto di ben sei pagine. Se andate a leggere quella storia, da una Regina Nera all’altra, similitudini e filosofia di base restano parallele e egualmente valide in modo addirittura inquietante. La verità è duplice: quando all’improvviso ti ritrovi in mano la macchina vincente, anche in genere se giri anonimamente nel mucchio, nella F.1 moderna puoi trasformarti nel giro di poche ore in un vincente. A patto che tu comunque valga qualcosa, come pilota, eh, sennò no. E una. La seconda morale è che queste chance il più delle volte finiscono in un nulla di fatto, quasi che, per dirla alla Stephen King, il corso del destino sia viscoso, refrattario e ci goda a difendersi per non essere cambiato. Jarier è uno che di solito in F.1 non vince. Okay, in Canada 1978 domina ma rompe, non per colpa sua. Salo su Ferrari potrebbe trionfare a Hockenheim 1999? Manco per idea, ci pensa un avveduto ordine di scuderia a trasformarlo in un riluttante ma correttisimo benefettore. Russell su Mercedes esalta tutti sull’ovalino ammaccato di Sakhir? Ci si mette il team a far casino, con un pateracchio al cambio gomme e poi ci pensa uno pneumatico ad andare in crisi, rovinando la giornata a George, a Toto e un po’ a tutti noi, che, a prescindere dalle propensioni di tifo, di quella fuga indomita del ragazzino a quota zero ci siamo innamorati un po’ tutti da casa, strada facendo, no? La rivincita di Perez E così alla fine va a vincere Sergio Perez, il primo ex positivo di Covid-19 che fa suo un Gp iridato e anche il futuro disoccupato più felice del mondo, al volante dell’unica Casa automobilistica del Circus che diventa contemporameamente vincente e morente, perché da qui a un mese cambierà nome e presumibilmente colore nonché sicuramente ragione sociale, divenendo Aston Martin. Insomma, non poteva esistere Gran Premio più strano, difettivo, anomalo e rivoluzionario di quello disputato sul layout inedito di Sakhir. Con Russell che ad ogni giro in testa faceva calare di trecentomila dollari - per vero o falso che sia è così - l’entità della cifra che Hamilton strapperà per il rinnovo alla Mercedes. Piaccia o non piaccia, Sakhir 2 è la gara più rivelatrice, emblematica e severamente sincera della stagione. F1 di supermacchine Dicendo cosa? Vediamo. In questa Formula Uno non esistono superuomini ma esiste eccome una Supermacchina, tra l’altro da ben sette stagioni e quattordici titoli mondiali a questa parte. Peraltro nelle condizioni, tra un annetto esatto, di passare tranquillamente a sedici. Con Hamilton candidatissimo a raggiungere quota otto, dovendo lottare, per riuscirci, solo col solito compiacente Bottas, mentre Perez manco ha il posto sicuro. Certo, se ci fosse stato Bernie Ecclestone al timone di questa F.1, mentre avete tale numero di AS in mano, sarebbe già ufficiale il (ri)passaggio di Bottas alla Williams e quello di Russell alla Mercedes in quota 2021, con Perez alla Red Bull al posto di Albon e una cinquantina di cavalli in arrivo a far compagnia al Cavallino per renderlo più rampante. Fatto sta che nel weekend in cui Mick Schumacher col numero 20 vince il campionato F.2 2020 a 20 anni dal primo titolo vinto dal padre in Ferrari, a uscirne alla grande è anche, di riflesso, la figura di papà Michael. Perché, sorry, i fatti a suo favore restano molto più stringenti che non i numerini in quota Lewis Hamilton, nell’era turboibdrida dello strapotere Mercedes. In fondo, vincere mondiali dovendo battere solo Bottas è come avere il salvacondotto per diventare leggenda con la garanzia della mutua. https://autosprint.corrieredellosport.it/news/sterzi-a-parte/2020/12/07-3709418/russell_spettina_lewis/
  11. La comprerei anche se fosse a pedali, potendo 😍
  12. Da buon dinosauro potendo spendere 50mila euro non prenderei mai una banale Sedan pompata. Prenderei una Giulia benzina TP oppure una Yaris GR4 oppure cercherei una M140 TP, ed in tutti e 3 i casi mi resterebbe qualcosa in saccoccia. ☏ iPhone ☏
  13. Da motor.es, carrellata di foto invernali!
  14. Mi auguro non venga mai in mente a FCA di farlo con Alfa o Lancia. Sarebbe un bagno di sangue, tra rivolte armate, linciaggi alla dirigenza o suicidi vari.
  15. Ma dove lo venderanno? Ma solo a me sembra folle il numero di produzione? 25 mila esemplari a prezzo altissimi e con motori che non credo proprio siano all’altezza dell’offroad.. secondo me ci stava bene il 2.8 Iveco o il 2.8 VM che hanno molto pick/up asiatici! Mo sembra tanto una operazione stile Santana con la differenza che era abbordabile e aveva delle concessionarie
  16. Una intera giornata?? Hai voglia a ripetere sempre la stessa frase per tutto il giorno, quando gli passa...
  17. Vabbè ma Evoque è stato un progetto completamente diverso da Tonale. Il concept era stato presentato per sondare il terreno su una eventuale produzione e dopo il grande successo riscontrato decisero di svilupparlo. Tonale concept era stato annunciato come un modello in fase di sviluppo che sarebbe stato commercializzato a fine 2020 inizio 2021, testuali parole dei manager FCA. La situazione è scandalosa e se penso che gran parte delle risorse investite su Alfa sono state sottratte a modelli Fiat prima, che secondo Marchionne erano diventati peste nera per i profitti, e su Maserati poi viene da piangere.
  18. gli artisti sono tutti cosí... indispensabili spesso per quello che creano ma altrettanto spesso difficili da sopportare ma sempre meglio degli economisti, arroganti sempre, e sempre del tutto inutili e dannosi
  19. ......campa cavallo....... Fanno quasi tenerezza. Qui si va a semestri......... Se consegnano Giulia o Stelvio a Settembre si va di quello.........
  20. Si riparte con cosa? Col loop che forse il 2022 non è l'anno buono, la transizione energetica, l'allineamento dei pianeti e quindi fino al 2023 non se ne parla? 😂
  21. Quei fanali fanno vomitare ugualmente 😂😂
  22. Boh secondo me Binotto non ha colpe per i problemi delle ultime due stagioni, anzi sono convinto che abbia gli occhiali e il capello giusto per mantenere nel futuro la Ferrari a livello che gli compete, cioè davanti ad Alpha Tauri. Così come è facile sparare su Elkann e Camilleri, che si trovano a gestire una piccola azienda della provincia modenese che deve competere contro grandi colossi automobilistici stranieri, che producono milioni di auto nel mondo. Se proprio dovessi trovare un colpevole per i problemi attuali lo cercherei nel passato, ovvero Forghieri e anche Cesare Fiorio, loro hanno diverse responsabilità per quanto sta accadendo oggi nella Ges. Nemmeno i piloti sono esenti da colpe: uno sbruffone arrogante, impulsivo, inesperto e incompetente come Leclerc non è capace di gestire il potenziale di una macchina straordinaria come la sf-1000, come abbiamo potuto vedere ieri.
  23. Il web mi fa notare nella foto: - uomo Alfa Romeo con cartello PER - uomo Alpha Tauri che applaude Perez - uomo McLaren che fotografa i Racing Point che esultano
  24. Eccomi, come al solito, con il report settimanale. Inizio con un Alfa Spider 2.0 del 1990 a cui davo la caccia da un po'. Nella stessa via si potevano vedere una Lancia Delta e una Renault 25 che vi ho già proposto. BMW 520i 1993 : BMW 520i 1995 : Chevrolet Tahoe LT 5.7 2000 : Fiat 127 1050 1986 (Foto : mio zio) : Ford Mondeo 2.0 16V Ghia 1994 : senza assicurazione e ultima revisione nel 2006. Stranamente, ne luogo in cui l'ho fotografata non risultava a luglio 2020, ultimo passaggio di Google Maps. Honda Prelude 2.0i 1998 : Lancia Delta 1500 LX 1991 : Land Rover Discovery 2.0 1995 : Mercedes 200 E - 16 Coupe 1993 : Nissan Patrol GR 2.8 TD 1992 : Opel Corsa 1.2 Swing 5p 1993 :
  25. Vettel: "I am so sorry for the guys. I think our car is simply not good for pit stops. The boys then always have to take the blame / pay for it. I am not angry." Cioè sta macchina fa cagare anche da ferma.
  26. Molto bella la didascalia alla foto, in realtà Ogier sta cercardo le parole da dire alla moglie che lui vuole correre anche nel 22
  27. ....... parliamo di una ragazza del 2012? .....altrimenti parliamo di una vettura molto popolare del 2007 che aprì a molti concorrenti diverse idee......
  28. sembra un mezzo anni 80! mi ricorda l'Aro Ischia
  29. Mancava il thread, pertanto lo apro (sì, lo so, non ne sentivate la mancanza). Allora, Kicks Facelift ha debuttato già qualche mese fa in Asia con un'innovativa motorizzazione ePower (1.2 benzina + elettrico); in America invece rimane fedele al vecchio e fiacco 1.6 a quattro cilindri da 124 cv con cambio CVT Xtronic. Le modifiche estetiche non sono da poco, viene reso meno blando grazie anche alla nuova calandra Double V-Motion e ai nuovi fari anteriori e grafiche posteriori. All'interno, strumentazione da 7'' e infotainment da 8''(sugli allestimenti top) con Apple CarPlay e Android Auto standard. Press Release: Nissan USA Per me resta terribilmente sciatto.
  30. Se ti piace così tanto la CLA prendila. Io con quei soldi prenderei una tra quelle citate in precedenza e non una macchina che nasce TA. Oppure mi prenderei una Subaru WRX STI, meccanica unica, trazione integrale vera e sicuramente non passa mai di moda 😁
  31. Il ritorno della Fiat SB4 Eldridge Mephisofele 🤣
  32. Giusto un paio di domande Che tipo di auto ti piace e che tipo di uso devi farne? Solo Nuovo o anche usato?
  33. Sarebbe un suicidio farla solo oltre la soglia del superbollo
  34. Definitivamente, non è elettrica: si vedono contagiri e termometri fluidi: Ecco un altro paio di immagini:
  35. Gli scarichi potrebbero essere le fessure dietro le ruote anteriori?
  36. secondo me per il passo che avevano prima del pit non so in che percentuale il demerito sia solo delle gomme: bottas é andato del tutto in pappa. Già prima con Russel davanti non penso fosse di buon umore e poi il pit é stato il colpo di grazia nella sua testa.
  37. NOI BRUCIAMO QUESTA IDEA!
  38. Ma questo come si pone rispetto al ranger?🤔
  39. Oltretutto aggiungo che il faro verticale magari può fare storcere il naso, ma secondo me aiuterà anche i meno appassionati (chi ci mette i soldi) a notarle su strada, essendo più simili a Supercar Oggi quando passa un levante o una ghibli molte persone fanno fatica a dire "bellissima la Maserati!" Ma dicono "wow cos'è?" Fidatevi che dal vivo spaccano, io ero tra i più scettici. Anche il nuovo logo è ben fatto.
  40. Con una leggera schiarita si percepisce un frontale in stile Ferrari Roma declinato in salsa Lexus. Non male...
  41. Avevo valutato anche io la Z4 con il 6 cilindri in liena, motore fantastico. Ma purtroppo i prezzi dell'usato sono assurdi. Alla fine ho scelto una 124 lusso del 217 praticamente nuova con soli 13mila km a 18mila euro. Una Z4 6 cilindri del 2003 con più di 100mila km veniva circa 15mila euro, veramente troppo per un'auto più vecchia di quella che mi accingevo a sostuire. Quindi anche se mi sarebbe piacuta molto la Z4, ho scelto 124.
  42. Su strada, i controlli elettronici di backup è meglio tenerli sempre attivati. Ti devi divertire tu, non un eventuale carrozziere. Lascia perdere i video che vedi su youtube dei vari giornalisti che fanno i funanboli. Lo fanno perchè se succede qualcosa, non pagano di tasca loro.
  43. Io credo che resta dia fastidio a qualcuno i jolly si tengono in casa non gli regali, mandare il capo telaista via è un suicidio, sempre che non ci sia qualche nome grosso con cui rimpiazzarlo
  44. Date le premesse hai un'unica soluzione: Subaru.
  45. In Alfa sono abituati a fare nuovi modelli pur non toccando la parte in grassetto 😁
  46. Venditori: daje t-jet, tieni duro t-jet, resisti t-jet
  47. Sono OT ma ricordo a tutti questa "perla"...
  48. La Atlantic mi piace moltissimo, peccato non l'abbiano fatta.
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