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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 05/28/23 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Anno 2025, comunicato stampa "Giulia: la prima Alfa completamente elettrificata". E poi sul configuratore il 2.0 benzina MHEV senza neanche una parola a riguardo sulle pubblicità, che ovviamente conterà per l'80% delle vendite.
  2. Forse meglio Porsche. Consiglio generale, l’auto d’epoca è uno sfizio che può essere un sogno o un incubo a seconda dell’esemplare (non del modello, dell’esemplare). Quindi, prima cosa, trovare un modello che piace e studiare studiare studiare. Difetti specifici e cosa guardare. Contrariamente alla vulgata comune, per iniziare eviterei roba anni 90 ma andrei su 80 o ancora meglio 70. Vero che non ci fai troppi viaggioni e spesso non hai i comfort….ma i difetti che hanno sono più evidenti e individuabili da un occhio meno allenato (ruggine, perdite di olio, malfunzionamento elettrico. Tutta roba che salta subito all’occhio) e sono poche da guardare. Anni 90 tra accessori, elettronica e plastiche inizia già a essere più complesse da valutare. Riguardo all’aspetto “sociale”. Qua mi spiace deluderti. Nel mondo storico siamo un po’ strani. Il valore dell’auto conta…..un cazzo. Conta più lo stato di conservazione e l’originalità. A un raduno è più facile trovare un nugolo di gente attorno a macchine “plebee” tipo un 112 o una Y10 Turbo Martini che ad esempio a un 996 turbo che vale N volte. Se vuoi attirare col valore devi andare su roba che va ad almeno 5 zero e che la prima cifra non sia un 1.
  3. Che sanitario abominevole
  4. È voluto, è un avvertimento per le persone troppo alte: "tanto dentro non ci stai!"
  5. ma io dico... ma davvero se mettevano un pò più di vetro dietro si rovinava tutto sto splendido design coupettoso ?
  6. Trenino sparigliato solo dalla pioggia finale. Peccato che Alonso nella prima sosta abbia montato le medie, perché a mio avviso con le intermedie sarebbe stato lì lì con Max che doveva ancora fermarsi e girava piano con la pista fradicia. Bravo anche Ocon, la Mercedes guadagna il più possibile, mentre la Ferrari si conferma inguardabile. La gara di Perez conferma quanto sia problematico cannare la qualifica a Montecarlo. ☏ CPH1951 ☏
  7. Incredibile come la Ferrari riesca a ricoprirsi di ridicolo ogni volta. Cambiano gli uomini ma il risultato è sempre lo stesso, una squadra totalmente incapace di leggere le gare e di prendere decisioni intelligenti. La macchina comunque è veramente oscena.
  8. Ritirata ieri, percorso circa 250km. Fatemi fare un pò di strada e metto una piccola recensione/confronto con Stelvio
  9. Buongiorno Autopareristi! Il thread della nuova Opel Corsa ha riportato a galla un tema abbastanza attuale: la tendenza nel mondo automotive di proporre loghi, stemmi e dettagli di vario genere in nero su parti nere o abbinati a vernici nere. Una moda diffusa da tempo nel mondo dell'aftermarket, ma che ho visto essere ufficializzata negli ultimi anni da costruttori premium del calibro Range Rover e Audi. Anche in casa Alfa Romeo sembra imporsi questa attitudine: pensiamo allo scudetto di Tonale, elemento distintivo e identitario, che viene proposto nelle spec di lancio in nero, con la punta che affoga e si confonde nella griglia sottostante. Io studio e lavoro nell'ambito del design della comunicazione, e non posso che essere colpito e incuriosito da questa propensione sempre più diffusa che mi pare controintuitiva, per cui ho deciso di aprire questo thread, per discuterne insieme e approfondire. Vi lascio questo spunto di riflessione: nel 1942 il celebre designer Raymond Loewy viene incaricato di ridisegnare i pacchetti delle Lucky Strike. In quel contesto gli viene un'idea, per noi oggi forse scontata, ma a cui all'epoca non aveva pensato nessuno: stampare il logo su entrambi i lati del pacchetto. In questo modo, appoggiando il pacchetto su un tavolo di un ristorante o sul bancone di un bar, c'era il 100% di possibilità che il logo fosse in vista. Una delle operazioni di restyling più fruttuose di sempre, con MILIARDI di esposizioni spontanee del marchio in più ogni anno. E chiudo con una nota pop a tema - dalla splendida serie Parks and Recreation
  10. Ma che ragionamento è? Se la usi e la compri per sfizio quindi per qualche giretto domenicale sicuramente la terrai e la sistemerai con cura, qualunque essa sia. Secondo me ti stai facendo troppi problemi. Prendi l'auto che più ti aggrada e fregatene degli altri.
  11. Non fare il temperasupposte... NON FARE IL TEMPERASUPPOSTE... È UN RETTILE!
  12. Ciao, al netto delle prestazioni assolute, la GT è più pesante ed ha molto più grip. Di conseguenza è più composta e meno nervosa. Inoltre i settaggi fanno la loro, in quanto la in modalità corsa la Maserati mantiene ancora un certo controllo al contrario di Giulia che in race ti lascia a briglia sciolta. In più credo che gli pneumatici siano differenti (non ho controllato). Paradossalmente, hai quasi l’impressione che tra le due la berlina sia la Granturismo e la coupe invece la Giulia.
  13. Fa cag@re! E non ho altro da dire, su questa faccenda.
  14. Nero su nero equivale a non mettere il logo e allora non mettetelo. Doge lo ha fatto anni fa e secondo me hanno fatto una stupidaggine. Spero che questa moda passi presto perché davvero non la sopporto.. c’è all’opposto chi spende centinaia di euro per una polo di cotone solo perché ha un certo logo di un anfibio. Boh
  15. Alla Tonale piacerebbe essere così 😂😂😂
  16. Mah, vi dirò bello non lo è di certo ma negli ultimi tempi l'ho un pò riconsiderato. Se lo prendiamo come veicolo futuristico fuori contesto e fuori dagli schemi, come unicum (non ci baserei il design di tutto il brand per dire) allora ha un senso. Ha delle peculiarità tecniche e di design molto interessanti che lasciano pensare al fatto che ciò che pare semplice ha dietro dei pensieri ben più complessi. - CX 0,39 nettamente migliore del segmento di appartenenza (RAM 0,56) - un metodo di carico molto più semplice e user friendly (sempre che venga mantenuto) - una forma che si presta bene ad una serie infinita di idee ed accessori - una maggiore semplicità costruttiva - ecc ecc E' spiegato tutto molto bene qui
  17. non la supera ma la asfalta
  18. There could be two E-seg models according to JPI
  19. Ho un attimo raddrizzato la foto, così ad occhio la testa del passeggero posteriore si troverà più o meno dove ho messo l'emoji, nemmeno in una coupé 2+2 i passeggeri posteriori hanno una abitabilità e visibilità così risicata. Ok, anche l'attuale C-HR è "strana" ma qui hanno un po' esagerato, questa nuova ha una gestione dei volumi veramente nonsense. Sicuramente se la giocheranno con la gestione del bicolore in stile Aygo X (anche lei con la stessa filosofia nonsense) per "camuffare" le sproporzioni. Il tutto secondo me.
  20. Che poveraccio... chi ha il grano vero permuta la Urus in cambio di un pacchetto optional della Purosangue. Chi gira con il Cayenne color lampone con cerchi da 22" dorati, invece, sa di non poter competere quindi punta tutto sulla classe di chi sa mantenere un profilo basso.
  21. Peccato che il proprietario della Bis abbia fatto un downgrade agli specchietti. Direi che stonano. La Bis, come già la precedente FSM, montava quelli grandi con regolazione dall'interno. Nel 1982 tutti i marchi industriali appartenenti a FIAT erano già confluiti da anni in IVECO. Mi sentirei di escludere che si tratti di un OM, il cui marchio credo stesse già progressivamente sparendo dalle calandre. La mascherina in plastica nera a listelli orizzontali, il cui disegno è ripreso anche dai fanalini/frecce laterali, mi fa pensare ad un FIAT/IVECO, con tutti e due i marchi riportati contemporaneamente sulla calandra. Successivamente sparirà anche il marchio FIAT lasciando campo libero al solo IVECO. Le decalcomanie con la scritta 40 frontale non saprei dire se siano originali o meno; forse potrebbero essere apparse sugli esemplari degli ultimi anni di produzione (fine anni '80), non credo nell''82.
  22. Ottimo acquisto, soprattutto per la garanzia a 7 anni. Peccato solo per il motore 1.2 85cv aspirato. Per la tua vecchia punto, affari suoi. Tu devi solo prendere i soldi dalla rivendita e firmare il trapasso per non avere più l'auto intestata. ☏ SM-S918B ☏
  23. https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/alfa-romeo-haas-possibile-partnership-nel-2024
  24. Il discorso del nucleare complementare alle REN è un discorso che sento spesso ma su cui ho forti dubbi, non so se questa sia la sede per approfondirli. Il problema non è il baseload, quello lo possono fare le rinnovabili. Il problema è che essendo discontinue è necessario ci sia una fonte che faccia da cuscinetto per seguire la curva giornaliera. Questa fonte, che deve quindi essere altamente regolabile, siamo sicuri possa essere il nucleare? La Francia di notte esporta a prezzi stracciati la sua elettricità proprio perché il nucleare non è così facile da regolare. Magari un mix tra idroelettrico, accumuli, auto V2G potrebbe bastare. Oppure si continuerà ad utilizzare anche qualche turbogas.
  25. Qualche storica. Iniziamo oggi con un un gruppo di Fiat di fine anni '80, ve le proporrò non in ordine di rarità come mio solito ma in ordine di "fascia di mercato". Iniziamo dalla più piccola di tutte, una Fiat 126 BIS '91, ultima evoluzione della piccola a motore posteriore, in questa versione montato "a sogliola"; Questo esemplare è uno degli ultimi venduti da noi, possiamo notare anche i copricerchi unificati con la serie speciale UP riconoscibili per la striscia azzurra vicino ai mozzi, condizioni quasi eccellenti. La seconda è una Fiat Panda 1000 Super '91, una delle ultime prima del restyling con la nuova mascherina. Questa versione della Panda è ormai diminuita drasticamente come diffusione, questa ha ancora la fascia posteriore adesiva che scoloriva nel 90% degli esemplari, anche il colore rosso è ancora molto lucido, cosa affatto scontata; Nel complesso le condizioni sono più che buone. La terza è una Fiat Uno 60 S 3p II Serie '90 ma ritargata nel '96, l'avevo fotografata pensando fosse una delle ultime Uno immatricolate da noi ed invece ho scoperto che è una delle prime (seconda serie), infatti è di Gennaio '90. Non comune la 60 a tre porte, le condizioni sono purtroppo tragiche, non sono nemmeno riuscito a determinare il colore originale. Ultima del gruppo questa bella Fiat Tipo 1.4 DGT I Serie '88 in un bel bianco ed in buonissime condizioni. Era guidata da una ragazza, il che mi fa pensare che sia l'auto del nonno o del padre, difficilmente una giovane sceglierebbe questo tipo di auto per girare normalmente. Stacchiamoci un po' dall'Italia con questa Opel Astra F 1.4 Caravan '94 nel colore più bello tra quelli disponibili, da noi diffuso giusto un po' solo sulla versione SW come questa, molto raro su tutte le altre. Le condizioni di questo esemplare sono sfruttate ma non tragiche, purtroppo la foto è venuta un po' strana, questo perché l'ho fatta al volo e con la macchina fotografica storta (infatti la foto è raddrizzata). Affatto comuni le Ford Focus 1.4 5p I Serie '99 con le targhe bianche, questa in foto è il classico esemplare da battaglia che temo non avrà un futuro roseo...d'altronde ha già la bellezza di 24 anni! Questa Fiat Punto 6Speed I Serie '98 rappresenta un vero mistero, risulta infatti una 6Speed vera (visto sul decodificatore del telaio) costruita a Gennaio '98, io sapevo però che la 6Speed fu tolta col MY97, questa invece sembra proprio un esemplare di quel MY, veramente strano! Condizioni molto buone in questo caso, le targhe sono leggermente tarde rispetto l'anno medio di immatricolazione delle AF. In eccellenti condizioni questa Suzuki SJ413 Berlina '88 con targhe e portatarga milanesi, il colore bianco è molto classico e le sta bene, peccato che si sporchi molto facilmente con un minimo di fuoristrada. Un trittico di veicoli commerciali di varie epoche. Il primo è ancora diffuso ma l'ho fotografato per la particolarità della tinta, è infatti veramente raro beccare un Fiat Scudo EL 1.9 JTD I Serie '00 in giallo, questo proviene dall'estero ed è stato importato da noi nel 2002. Non sembra aver mai avuto adesivi laterali di qualche ente, purtroppo però non ci è dato sapere da quale paese arrivi. Condizioni molto sfruttate come per tutti i mezzi di questo genere. Il secondo è un Nissan Trade 2.2TD Cassonato '98, veicolo commerciale della casa giapponese su pianale Ebro (derivato a sua volta dall'Alfa Romeo F12!) che riscosse un discreto successo da noi, questo appartiene ad una ditta che monta infissi ed è in buonissime condizioni. Molto bello il logo "SCANDISUD" sul frontale della concessionaria Nissan di zona, interessante ed ormai rara da vedere anche la striscia rossa che indica l'utilizzo commerciale del mezzo. Di un fascino incredibile questo Fiat 40 NC '82, veicolo un tempo di grande diffusione e di cui ancora oggi è possibile beccare qualche esemplare, ancora in utilizzo gravoso. Questo credo sia uno degli ultimi, gli adesivi (bellissimi) hanno la grafica comune a quelli applicati sui Daily coevi, non so però se effettivamente fosse a marchio Fiat o adottasse altri marchi in quel periodo. Condizioni sfruttate ma anche in questo caso non tragiche considerando i quarant'anni di utilizzo lavorativo. Pessima foto ma grande rarità questa Nissan Primera 1.6 5p I Serie '96, un tempo vettura abbastanza visibile ma che oggi è del tutto scomparsa, soprattutto nella versione con portellone come in questo caso. L'esemplare risulta in discrete condizioni anche se ha i fanali posteriori diversi, credo che uno sia della versione pre e una della versione post restyling. Concludo con questa mastodontica Mercedes S 300 W140 '96 ma con targhe del '99 (tra le prime con bande europee, probabilmente il proprietario volle ringiovanirla un po' adottando le nuove targhe), molto rara in questa motorizzazione da noi. L'esemplare è praticamente pari al nuovo e risulta avere appena 120k km all'ultima revisione, molto pochi per il tipo d'auto!
  26. Di rinnovabile, oltre il nucleare, rimane Hydro, FV e eolico. Tranne il nucleare, le altre sono tipologie di produzione non continua che non può essere utilizzata come baseload. Secondo me, il nucleare è essenziale per sostenere lo sviluppo delle REN.
  27. Hai ragione, lo sviluppo massivo delle vetture BEV è molto più breve rispetto alle ICE che hanno avuto svariate decadi di sviluppo per gestire la loro infiammabilità. Battute a parte, capisco il punto, ma è vero anche il contrario.
  28. Però bisogna ammettere che poco meno della metà di quel 65% arriva dal nucleare, che il rendimento di trasformazione di una centrale termoelettrica a gas non è da confrontare con quello del motore a metano di un veicolo (da un lato, c'è da considerare tutte le perdite che ci sono dalla centrale elettrica alle ruote del veicolo elettrico, dall'altro tutti i costi energetici dal pozzo al distributore di metano). Infine, anche ammesso che la maggior parte del resto dell'energia derivi da centrali termoelettriche ad alto rendimento a gas (onestamente non conosco le percentuali europee) c'è da dire che le emissioni di quelle a carbone (ancora diffuse in paesi europei anche ricchi ed energivori) sono decisamente molto alte.
  29. Dici? 😍 PS: quasi 30 anni fa.....TRENTA!!!! PPS: cerchi da 15..
  30. ". Come anticipato, la Fiat 600 utilizzata per le riprese in Liguria è la versione elettrica che dovrebbe condividere in tutto e per tutto la meccanica della Jeep Avenger. La base sarà infatti la Stla Small derivata dalla Cmp dell'ex gruppo PSA" bisogna dire che Quattroruote è tenace nel portare avanti le sue idee bislacche sulle piattaforme
  31. La barzelletta la ricordavo diversa. Il tecnico giapponese raccontava che per verificare l'isolamento della vettura mettevano un moscerino dentro l'auto e se il giorno dopo notavano che era uscito, andavano a cercare di capire da dove. Al che il tecnico italiano esclamava "Ma lo facciamo anche noi a Torino!" "Ah si?" "Certo, con un gatto."
  32. qui è dove la volpe si è sporcato la giacca... ha aperto il finestrino e gli è scesa della vernice addosso
  33. tutto merito della forma... 0,39 testato virtualmente, per Musk possono spingersi fino a 0,30
  34. avrà un sacco di pregi e coraggio da vendere nel voler innovare ma faccio fatica a credere che con queste forme e questi dettagli possa davvero avere un cx di 0.39
  35. La prima foto in assoluto della Giulietta senza veli. E chi se lo dimentica quel giorno così buio!
  36. (cit.) (P.S. Abilità con photoshop che Punto India scansate)
  37. Peccato non abbiano toccato il vergognoso virtual cockpit. Onestamente preferivo la precedente. Il Vizor lo trovo bello solo su Astra.
  38. La buona vecchia freccia sul lato della z4 “nascosta” dal logo
  39. Non so.....mi sembrano tutte uguali ormai le auto....niente leva del cambio, musetti tutti identici (MB EQ series docet...)....tutto standardizzato, tutto omologato..........il mercato sotto i 100k euro ormai è una valle di lacrime purtroppo, salvo qualche rara eccezione.
  40. Benissimo, il petrolio inquina, il carbone tedesco inquina quindi ricaricare le vetture elettriche, ad oggi, inquina....tranne in Francia dove hanno 58 centrali nucleari.
  41. Se a qualcuno dovessero servire (per analisi, confronti ecc) ecco i patent:
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