La mossa di Verstappen su Norris è un grande classico, in quel punto. Chi è all'interno del rettilineo allarga e spinge fuori l'avversario, per poi impostare la curva in libertà.
L'ho visto tante volte (tra cui un Vettel vs. Hamilton nel 2018). Il problema è che l'avversario va ACCOMPAGNATO fuori, non calpestato come una cacca di cane.
E' tutta qui l'idiozia di Verstappen, la sua impulsività distruttiva che, dopo aver vinto il primo mondiale, credevamo avesse archiviato.
D'altronde l'arrembante Norris non mi è mai sembrato un chirurgo nelle manovre di sorpasso. E' evidente che dopo 2-3 tentativi finiti male (senza contare la sprint) l'adrenalina ti annebbia il cervello e ti butti dentro senza furbizia, senza lungimiranza, pensando che il traguardo sia dentro la curva.
Indecente come al solito la FIA. Fatti due conti, buttare fuori un avversario è sicuramente l'opzione da scegliere in ottica mondiale. E non è da ieri che funziona così.
Ferrari in seria difficoltà. Sia per la gara ectoplasmatica di Leclerc (a proposito: grazie Piastri, come può vivere la F1 senza il tuo talento inestimabile), sia per quella indomita di Sainz, alla fine poco più che passeggero di un'auto senza velocità, senza passo, senza niente.
Chi ha deliberato un aggiornamento così dovrebbe andare a firmare per l'Aston Martin.
FRASE DEL GIORNO:
- Vanzini: "Leclerc ora è sugli stessi tempi di Norris. Se solo non fosse lì dietro...".
- Gené: "Sì, ma le gomme di Leclerc hanno 4 giri, quelle di Norris 18".