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I Raid di Gente Motori - N.6 - 50.000 km con la Renault 15 TS - 1972


PaoloGTC

Messaggi Raccomandati:

Arieccoce a consumar benzina d'epoca.

50000 km con la Renault 15 TS

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Chambourcy (Valle della Loira)

Nella gamma formata dai quattro coupè che la Renault ha recentemente commercializzato anche in Italia e che sono contraddistinti dalle sigle 15 e 177 (ciascuno di essi costruito in due versioni), quello che riveste maggiore interesse per il mercato italiano è il modello 15 TS con motore di 1.565 centimetri cubici, venduto al prezzo di lire 1.798.000 (Ige compresa).

Di questa vettura, Gente Motori ha pubblicato la prova nel precedente fascicolo.

Ma Gente Motori ha voluto fare qualche cosa di più e ha scelto la Renault 15 TS per una prova di resistenza sulla distanza di 50.000 chilometri, percorsi senza soste, ad esclusione naturalmente di quelle consigliate dalla Casa costruttrice per compiere le operazioni di verifica e di manutenzione o per rimediare agli inconvenienti meccanici verificatisi durante il test.

A questo proposito dobbiamo sottolineare che gli inconvenienti non mortificano minimamente il risultato finale e il giudizio positivo che la 15 TS merita.

I nostri lettori troveranno alla fine di questo testo la tabella che riassume tutta la “vita” della nostra prova. È una carta d'identità in cui compaiono tutte le operazioni a cui la 15 TS è stata sottoposta durante i 50.000 chilometri del nostro raid.

Ebbene, si potrà notare come la spesa complessiva, escluso il consumo di olio, sia stata di lire 162.500.

Se si divide questa somma per il numero di chilometri percorsi, si otterrà una spesa per chilometro di lire 3.

Ed è veramente poco, soprattutto se si tiene presente che l'equipe di piloti che ha guidato la 15 TS sottoposta al test non l'ha certamente risparmiata. È evidente che in questo nostro conteggio rientrano anche gli interventi eseguiti sotto garanzia e che non hanno richiesto alcun esborso di quattrini.

img097cy.jpg

Oh suvvia, che lo devo scrivere dov'è qui?

Un altro punto desideriamo mettere in evidenza: lungo tutto l'arco dei 50.000 chilometri che hanno toccato le principali città d'Europa la 15 TS si è sempre avvalsa del servizio assistenza Renault presente nei singoli paesi europei.

Ebbene dobbiamo convenire che si è trattato sempre di un servizio perfetto, facilmente reperibile dato che le officine Renault sono generosamente piazzate in punti strategici.

Della meccanica diremo in seguito. Comunque si tratta di un'ottima meccanica; infatti dopo aver smontato completamente gli organi meccanici della 15 TS abbiamo riscontrato delle usure minime e praticamente trascurabili.

Possiamo quindi concludere che la 15 TS sia in grado di offrire sempre un elevato affidamento, come del resto è nelle tradizioni della Casa francese.

LA PROVA COME IN UN FILM

Da Lisbona a Berlino, da Groningen a Palermo, da Brest a Innsbruck: ecco alcune delle città che sono state toccate dalla 15 TS durante la prova di resistenza, che ha interessato tutti i Paesi dell'Europa occidentale, alla ricerca delle diverse condizioni d'impiego e dei tracciati più probanti. Qui di seguito riportiamo le note e i relativi chilometraggi.

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e qui?

Da 0 a 5.000 chilometri

559 km su strade cittadine

3.990 km su strade extraurbane

461 km su autostrade

Consumo specifico 10,90 litri ogni 100 chilometri

Durante il periodo di rodaggio sono state avvertite delle vibrazioni all'avantreno.

Da 5.000 a 10.000 chilometri

863 km su strade cittadine

2.749 km su strade extraurbane

1.259 km su autostrade

Consumo specifico 12,05 litri ogni 100 chilometri

Durante questo tratto si sono verificate le rotture del cavo dell'acceleratore e del tubo di scarico.

Da 10.000 a 15.000 chilometri

3.188 km su strade extraurbane

1.806 km su autostrade

Consumo specifico pari a 12 litri per 100 chilometri

Sono state avvertite delle vibrazioni piuttosto intense all'avantreno in fase di frenata; inoltre i piloti hanno notato una progressiva riduzione dell'efficacia illuminante dei fari rispetto alle elevate prestazioni della 15 TS.

Da 15.000 a 20.000 chilometri

269 km su strade cittadine

1.890 km su strade extraurbane

3.013 km su autostrade

Consumo specifico pari a 12,80 litri per 100 chilometri

E' stata notata una certa difficoltà di azionamento del pedale dell'acceleratore (che è scomparsa dopo l'operazione di ingrassaggio).

Ha inciso evidentemente il lungo chilometraggio percorso in autostrada.

Da 20.000 a 25.000 chilometri

505 km su strade cittadine

3.657 km su strade extraurbane

588 km su autostrada

Consumo specifico pari a 12,50 litri per 100 chilometri

Arrivati a 22.000 chilometri è stata registrata la rottura della leva del cambio.

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Montecarlo (mica che me la scambiate per Busto Arsizio :mrgreen:)

Da 25.000 a 30.000 chilometri

4.025 km su strade extraurbane

1.017 km su autostrada

Consumo specifico pari a 10,80 litri per 100 chilometri

Durante questo tratto i piloti della 15 TS hanno incontrato condizioni atmosferiche particolarmente avverse e fondi stradali resi viscidi dalla pioggia.

Si è potuto così constatare la perfetta tenuta di strada della 15 TS. Il comportamento è pressochè neutro, con soltanto alcune tendenze sottosterzanti in curve affrontate ai limiti delle possibilità.

Da 30.000 a 35.000 chilometri

284 km su strade cittadine

3.856 km su strade extraurbane

725 km su autostrade

Consumo specifico pari a 12,30 litri per 100 chilometri

Durante questo tratto la 15 TS ha denunciato fenomeni di autoaccensione; inoltre il cavo di comando per l'acceleratore si è allentato.

Da 35.000 a 40.000 chilometri

155 km su strade cittadine

3.074 km su strade extraurbane

2.386 km su autostrada

Consumo specifico pari a 11,65 litri per 100 chilometri

Anche durante questo tratto, i piloti della 15 TS sono stati ostacolati dalle avverse condizioi atmosferiche, che non hanno permesso di tenere medie elevate. Ad Ancona è stato eseguito il serraggio della testata.

Da 40.000 a 45.000 chilometri

4.602 km su strade extraurbane

319 su autostrada

Consumo specifico pari a 11.90 litri per 100 chilometri

Per sostituire il cavo flessibile di comando per il tachimetro-contachilometri, i piloti si sono rivolti al servizio assistenza Renault presente ad Aosta, che è intervenuto con molta rapidità ovviando all'inconveniente. Il motore ha denunciato delle noie di carburazione.

Da 45.000 a 50.000 chilometri

100 km su strade cittadine

4.505 km su strade extraurbane

Consumo specifico pari a 11,90 litri ogni 100 chilometri

In quest'ultima parte di test non è stato registrato alcun inconveniente meccanico; lungo l'arco di quasi 5.000 chilometri la 15 TS ha attraversato la Spagna, spingendosi anche in Portogallo.

L'ESAME DEL GRUPPO MOTOPROPULSORE

Per poter esaminare accuratamente lo stato di usura del motore della 15 TS dopo la prova di durata, lo abbiamo smontato in ogni parte che lo compone; quindi mediante degli idonei strumenti sono state calcolate le usure. Di seguito riportiamo il risultato di queste verifiche.

Il motore

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I quattro pistoni sono stati trovati in ottimo stato, senza alcuna striatura sul manto e con i segmenti in condizioni impeccabili. Soltanto il cielo dei pistoni presentava uno strato normale di depositi carboniosi.

I quattro cilindri, anch'essi privi di rigature sulle pareti, hanno denunciato una ovalizzazione di 2/100 di millimetro, ciò che consente di considerarli quasi nuovi. I “piedi” di biella non hanno dimostrato alcun gioco sullo spinotto e i cuscinetti della “testa” di biella si sono presentati all'esame in perfette condizioni.

Per quanto riguarda l'albero motore, dobbiamo segnalare che i perni di banco e di biella erano come nuovi e così pure i relativi cuscinetti, ad eccezione di quello centrale dell'albero motore, che presentava delle striature (che però non hanno danneggiato il corrispondente perno dell'albero motore).

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Per quanto riguarda la distribuzione (albero a camme, aste e bilancieri, valvole, molle valvole, ecc.) non sono state riscontrate usure apprezzabili, ad eccezione delle rigature trovate sul perno centrale dell'albero a camme.

img104a.jpg

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La 15 TS d'altro canto è stata sottoposta ad un test molto dure, ciò che spiega questo rilievo. La pompa dell'acqua e il termostato non hanno denunciato alcun sintomo di deterioramento e la stessa cosa può dirsi dell'alternatore e dello spinterogeno. Anche il carburatore è stato sottoposto ad un accurato controllo, cosa che ci ha permesso di giungere a questa conclusione: avrebbe potuto funzionare benissimo ancora a lungo senza necessità di intervento di ripristino; in particolare gli assi delle due farfalle non hanno rilevato giochi.

La pompa della benzina, a funzionamento meccanico, non ha denunciato al nostro esame alcuna irregolarità; abbiamo misurato la sua forza di mandata e abbiamo potuto constatare che dopo 50.000 chilometri era uguale a quella di una pompa nuova.

Per concludere l'esame riguardante il motore, dobbiamo dire che sul basamento dei cilindri, così come sulla testata nel suo complesso, non abbiamo riscontrato anomalie.

La frizione

Tutto il complessivo della frizione ha sopportato egregiamente la prova dei 50.000 chilometri, cosa del resto dimostrata al momento dello smontaggio. In particolare le guarnizioni di attrito hanno sopportato un chilometraggio doppio rispetto a quanto consigliato dalla Casa, senza che sia stato necessario sostituirle.

Il cambio-differenziale

Il gruppo del differenziale, alloggiato nella scatola del cambio, non ha presentato tracce di usura; per quanto riguarda il cambio, dobbiamo rilevare che tutti i particolari (ingranaggi, sincronizzatori, cuscinetti, ecc.) sono stati trovati anch'essi come nuovi.

L'ESAME DEGLI ORGANI MECCANICI

L'usura cui è sottoposta una vettura non riguarda soltanto il motore e il cambio: anzi possiamo affermare che sospensioni e freni, tanto per citare alcuni particolari meccanici, sono notevolmente più sollecitati e quindi possono richiedere una più facile revisione.

Naturalmente i controlli eseguiti sulla 15 TS dopo 50.000 chilometri di prova li abbiamo estesi a tutti gli organi meccanici; ecco il resoconto della nostra indagine tecnica.

Lo sterzo

img106z.jpg

Il complessivo dello sterzo non ha denunciato alcuna usura; soltanto in una zona della cremagliera sono state individuate tracce di ossidazione che per altro non hanno diminuito l'efficienza dello sterzo stesso.

Anche i bracci di collegamento della cremagliera ai perni fusi delle ruote, non hanno presentato giochi o usure; persino gli snodi si sono rivelati in perfetto stato e ancora adeguatamente ingrassati.

I freni

img106a.jpg

Malgrado fosse stata eseguita la sostituzione dei freni a disco anteriori, dopo che erano stati percorsi 30.000 chilometri, i dischi si sono presentati leggermente rigati alla scadenza dei 50.000 chilometri, con le pastiglie di attrito quasi completamente consumate.

Le pinze anteriori, dopo essere state sostituite anch'esse a 30.000 chilometri sono state trovate in perfetto stato. Per quando riguarda i freni a tamburo posteriori, nulla di anormale: anzi il consumo è stato quasi insignificante.

img107cn.jpg

L'impianto idraulico di comando per i freni si è dimostrato in perfetta efficienza.

Le sospensioni

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I vari particolari costituenti le sospensioni anteriori e posteriori non hanno denunciato alcuna anormalità dopo 50.000 chilometri, a riprova della loro notevole robustezza.

Anche gli ammortizzatori hanno fornito un'ottima prova, quando sono stati collaudati mediante l'apposito banco di riscontro.

La trasmissione

Sotto questa voce possono essere compresi i doppi giunti omocinetici di ciascuno dei due semi-alberi di trasmissione. Nonostante le sollecitazioni a cui sono stati sottoposti durante la prova, i giunti omocinetici sono stati trovati in perfetto stato e adeguatamente lubrificati, grazie ai soffietti in gomma di protezione.

Lo scarico

Le staffe di attacco si sono rivelate durante la prova un po' deboli; infatti già dopo 5.000 chilometri abbiamo registrato il primo inconveniente. A questo proposito facciamo notare che inconvenienti di questo genere non sono stati mai notati in precedenza durante test analoghi compiuti con le Renault 16 e 16 TS.

I pneumatici

Durante la prova, sono stati sostituiti due pneumatici a 30.000 chilometri e altri due a 45.000 chilometri; alla fine del nostro test due pneumatici presentavano un'usura del 10 per cento e altri due, nonché la ruota di scorta, un'usura del 90 per cento.

La carrozzeria

Sono stati esaminati tutti i punti di fissaggio degli organi meccanici alla scocca portante, onde individuare eventuali inneschi di rottura, ma l'esito dell'indagine è stato negativo.

Ed ora, per concludere questo test in verità poco appassionante sotto il profilo del raid inteso come racconto (abbiate pazienza, i diari più coloriti e colorati arriveranno...), ecco qualche tabella.

img108e.jpg

img108a.jpg

img109r.jpg

Fine

GTC

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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Azz. Certo che la rottura del cavo dell'acceleratore non è esattamente una cosa simpatica. Assemblaggio approssivamativo? O era frequente per l'epoca? :?

L'autoaccensione qualcuno me la deve spiegare :shock: Io ero rimasto, al massimo, al diesel della Ritmo che non si spegneva.

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Il cavo dell'acceleratore: loro scrivevano che era a causa del gran lavoro in autostrada... quindi per gran lavoro dobbiamo intendere il fatto di stare in tensione per lungo tempo, credo. Si era indurito, era stato ingrassato, credo fosse un cavo un po' malandato che per via della mancanza di lubrificazione sia rimasto lesionato per poi rompersi. Non so se fosse frequente sulle auto normali, però nei rally capitava.

Le pinze dei freni.... non saprei dire con certezza, ai tempi non c'ero :) però non credo che fosse una cosa frequente, nemmeno all'epoca, a quel chilometraggio. Peccato che questi racconti a volte siano scritti alla svelta proprio dove dovrebbero approfondire. Sappiamo che le hanno cambiate insieme ai dischi, non ci hanno scritto perchè le hanno cambiate. Comunque sicuramente si trattò di un qualche problema, perchè io non ricordo nemmeno nei racconti dei miei parenti, di auto che cambiassero le pinze a 30.000 chilometri.

L'autoaccensione: papà dice che il 127 903cc prima serie glielo faceva 'sto scherzetto, quando capitava che al distributore finisse la super e lui fosse obbligato a mettere la normale. Lui la spegneva, e lei andava avanti un tot "sbrobobrof ciof ciof brum prot prac brombrombrom pret pret puff poff pam brem brem gron gron plac".

Quel minimo di broda che entrava allo spegnimento si accendeva, quel mezzo giro che faceva ne tirava dentro altra...

Però, ribadisco 1) non sono un meccanico e ai tempi non c'ero 2) glielo faceva con la normale al posto della super 3) anche qui non hanno spiegato bene perchè e percome e perquando.

p.s. Io ho vissuto la stessa situazione ad un raduno di storiche, guidando la Supercinque Limited del socio di Bro bro (lui era col Bro bro, io guidavo la francesina tutta cuoio). Arriviamo all'aperitivo, la spengo, tolgo la chiave, e lei "sbrobobrof ciof ciof brum prot prac brombrombrom pret pret puff poff pam brem brem gron gron plac". Solo che lo faceva in francese, quindi leggetelo con un po' più di savoir faire e un pizzico di chanel n.5.

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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La 15, quanti ricordi, l'aveva uno zio di mia madre nei primi anni '80, era rossa e me la ricordo piuttosto malandata. Mi sono rimaste impresse soprattutto quelle guarnizioni in gomma che contornavano tutto il perimetro del frontale, che sull'esemplare della buonanima dello zio Carlo erano mezze staccate e penzoloni davanti ai fari.

Avrò avuto 5 o 6 anni e mi ricordo distintamente di esserci stato pure dentro almeno una volta. Mi piaceva la 15, mi appariva diversa, particolare, certamente fedele ai canoni di originalità che da sempre contraddistinguono (o forse contraddistinguevano) le Renault.

Tra l'altro, per essere una coupè, credo fosse pure abbastanza spaziosa, abitabile e dotata di una buona visibilità e luminosità.

Quanto ai risultati emersi dai test, rimango molto perplesso circa la rottura del cavo dell'acceleratore, i fenomeni di autoaccensione, e le pinze dei freni sostituite ad appena 30.000 km.

Mio padre, ai tempi in cui lavorava e porcorreva con la 127 oltre 30.000 km annui, non ha mai lamentato nulla di tutto ciò, fatta eccezione per una sola rottura del filo dell'acceleratore verificatasi una ventina d'anni fa, quando l'auto ne aveva già 13 e comunque mai più verificatosi.

Ad ogni modo, mi pare di notare anche in questo caso, che alla tirata dei conti finale il giudizio sia sempre abbastanza indirizzato sul rose e fiori sorvolando le noie piccole e meno piccole patite.

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....

Ad ogni modo, mi pare di notare anche in questo caso, che alla tirata dei conti finale il giudizio sia sempre abbastanza indirizzato sul rose e fiori sorvolando le noie piccole e meno piccole patite.

Mah è quello che notavo anch'io. Fa pensare ad una rassegna stampa "tra le righe", col direttore commerciale che dice ai giornalisti "ok fatevi un giro, pero' non massacrateci".

Il che alla fine, per conto mio, non costituisce nulla di immorale. L'importante è non occultare del tutto i problemi. Se pensiamo poi che test di durata come questi, oggi non se ne vedono più (correggetemi se sbaglio) a conti fatti questi articoli costituiscono in ogni caso un servizio al lettore e/o potenziale utente ;)

Quanto ai problemi e problemini vari, credo di averlo già detto...questi articoli fanno capire come quarant'anni non sono passati inutilmente, anzi :) Certo, viene il dubbio che oggi pero' i guasti sono diversi, certamente molto meno pericolosi ma molto più costosi da riparare :|

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