Vai al contenuto

Il Pirata non morirà mai. Non nei nostri cuori.


copco

Messaggi Raccomandati:

  • Risposte 39
  • Creato
  • Ultima Risposta

I più attivi nella discussione

Giorni di maggior attività

I più attivi nella discussione

grazie di tutto marco, non ti scorderemo mai

  • Ieri: Fiat Panda 900 Young (1998) - AB Y10 II Avenue (1993) - Fiat Panda 1.2 DynamicClass (2004) - Fiat Punto Evo 1.4 GPL (2010)
  • Oggi: Ford Focus SW 1.6 Tdci 90cv (2009) e Lancia Ypsilon 1.2 (2016)
  • Ieri: Aprilia Rally II L.C. 50cc (1996) - Piaggio Vespa PX 150 (2002) - Honda Hornet 600 II (2006)
  • Oggi: Honda Hornet 600 III (2007) e Piaggio Vespa PX 150 (2000)
Link al commento
Condividi su altri Social

Signori, di ciclisti che hanno vinto Tour e Giro nello stesso anno ce ne sono stati credo 5, e due di loro si chiamavano Coppi e Mercx. Sul doping non discuto, tutto quel mondo lo e' e lui e' stato piu' sfortunato o piu' presuntuoso. Solo per le emozioni che ci ha dato nel 1998 sui Pirenei e sulle Alpi merita il perdono.

Ciao Marco, spero che ora tu stia pedalando con Fausto e Gino.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link al commento
Condividi su altri Social

Guest Abarth03

Non seguo il ciclismo ma da Italiano non ho potuto che gioire per le imprese di Marco Pantani. Quando ho saputo della sua morte ci sono rimasto veramente male. In linea di massima concordo col punto di vista di Sonata_arctica, per conto mio provo grande compassione umanamente parlando per la vicenda in cui si è trovato il Pirata. Credo davvero che abbia pagato lui per tutti. In quanto alla questione del doping, temo proprio che a quei livelli, se non prendi bibitoni e schifezze varie, non ci arrivi proprio. Punto. Colpa dei soldi? Credo di sì. Ma non voglio aggiungere altro, non voglio alimentare ulteriormente la discussione. Ci mancherà sicuramente, il Pirata: mancherà certamente una figura come la sua, al panorama ciclistico Italiano, una figura che era riuscita ad appassionare gli Italiani forse come solo Coppi e Bartali erano riusciti a fare. Ma qui mi fermo davvero...voglio riflettere, per quanto possa essere utile, sull'uomo-Pantani che forse veramente ha fatto da capro espiatorio. Voglio riflettere sullo Sport, rovinato dai soldi, definiti feccia del demonio da Lutero e, aggiungo, prima di lui, da Sant'Agostino. Visti gli effetti, non si può che considerare giusta questa definizione.

Va bene. Chiedo scusa a tutti anticipatamente se vi ho annoiato con queste mie considerazioni. :roll:

Link al commento
Condividi su altri Social

Sonata_Arctica

il tuo discorso è estremamente logico, però dimentichi una cosa importante.

Stiamo parlando di una persona debole ,intendo questo,

c'è una malattia che si chiama prima depressione e poi

esaurimento nervoso ,che porta a non reagire più

difronte alle difficoltà della vita e può essere mortale

,nel senso che progressivamente non pensi più a vivere

la vita ma progetti la tua fine......nascondendolo a tutti.

Vorre farti notare che è più frequente nelle nazioni ricche economicamente e nelle famiglie agiate ,forse perchè

l'agiatezza e le comodità rendono più deboli.

E' evidente che non ha accettato la sua nuova condizione

di vita ..non ha avuto gli anticorpi per reggere

alle accuse ,al processo ,alle nuove salite in biciclette

diventate dure senza quello che prendeva prima,

alla durezza di una vita normale dopo essere stato un Dio.

Link al commento
Condividi su altri Social

Guest Abarth03
....Vorre farti notare che è più frequente nelle nazioni ricche economicamente e nelle famiglie agiate ,forse perchè

l'agiatezza e le comodità rendono più deboli.

E' evidente che non ha accettato la sua nuova condizione

di vita ..non ha avuto gli anticorpi per reggere

alle accuse ,al processo ,alle nuove salite in biciclette

diventate dure senza quello che prendeva prima,

alla durezza di una vita normale dopo essere stato un Dio.

Sono completamente d'accordo con la tua considerazione.

Link al commento
Condividi su altri Social

Beh da appassionato di ciclismo nonchè praticante come semplice amatore, vorrei dire la mia a riguardo. A me dispiace moltissimo che Pantani abbia fatto una fine simile, ma proprio tanto.. sia per lui che per lo sport in questione, un ciclismo che si sta avvitando su se stesso...

vorrei rispondere a qualche intervento:

....

Ripeto che questi casini se li era creati lui, aveva cominciato a prendere schifezze (non dico certo che fosse il solo) perchè lui l'aveva voluto. E avrebbe potuto reagire, avrebbe potuto rinascere, avrebbe potuto prendere le sue PALLE (se le aveva) e ridiventare un ciclista kazzuto e valido. Dimostrarmi che sono solo un grosso idiota a pensare queste cose su di lui. Invece non l'ha fatto... e allora tutti giù a piangergli addosso. E povero Marco, era così buono, era così fragile, era una vittima, era..... ma per piacere!!

C'è gente al mondo che non ha un lavoro, non ha prospettive di vita, i soldi del conto in banca di Pantani non li ha neanche mai visti tutti insieme. Cosa fanno, si lasciano tutti quanti morire?

Acc... dannaz... malediz...

Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales

Link al commento
Condividi su altri Social

Sonata_Arctica, forse dovresti chiederti come mai uno che ha un sacco di soldi può fare comunque una brutta fine.

I soldi sono la merda del diavolo, diceva Lutero. Non danno la felicità, coi soli soldi non ci fai niente. Questa ne è l'ennesima, lampante dimostrazione.

Ma i soldi possono essere una base. Una fondamenta, per fare qualcosa, sapendo che se fallisci ti resta un bel materasso foderato di banconote su cui atterrare senza romperti il kulo.

Uno che ha un sacco di soldi può fare una brutta fine se non ha un carattere.

Link al commento
Condividi su altri Social

Guest DESMO16
Sonata_Arctica, forse dovresti chiederti come mai uno che ha un sacco di soldi può fare comunque una brutta fine.

I soldi sono la merda del diavolo, diceva Lutero. Non danno la felicità, coi soli soldi non ci fai niente. Questa ne è l'ennesima, lampante dimostrazione.

Ma i soldi possono essere una base. Una fondamenta, per fare qualcosa, sapendo che se fallisci ti resta un bel materasso foderato di banconote su cui atterrare senza romperti il kulo.

Uno che ha un sacco di soldi può fare una brutta fine se non ha un carattere.

Non diventi campione se non hai carattere. E non vinci giro e tour se non hai carattere.

Io non sarei così cinico.

Diciamo che il Pirata ha saputo gareggiare nello sport ma non nella vita.

Era fragile nei confronti della vita ed il suo ultimo errore è stato di farsi battere dalla società, società che non ha meno colpe di quante ne ha avute lui. E la più grave colpa del sistema è stata quella non solo di non saper proteggere un grande campione, ma di stritolarlo. Una società sana protegge i suoi campioni, non li abbandona. E' il sistema che ha qualcosa che non va. Marco è stato solo sfortunato, al di la se aveva o meno abbastanza palle per affrontare la sfida della vita.

Per me vivrà sempre bello, fragile, umano e campione nel mio cuore.

Non ne parlerò più. La gloria non gli mancherà di certo; abbia anche la pace.

..messaggio totalmente condivisibile, anchio non ne voglio più parlare per i tuoi stessi motivi, ma ritengo doveroso dire che ha fatto da capro espiatorio pagando per molti (anche le colpe di molti altri, tipo Simoni, Casagrande etc.)...per me rimarrà un mito...

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.