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Acquisto auto nuova : PANDINA CROSS 1.0 Hybrid vs Toyota Aygo X Icon Hybrid 1.5
Il serbatoio di GPL ha una durata di 10 anni, dopodiché si sostituisce al costo di circa 5-600€ (ordine di grandezza), quindi ampiamente ripagato dai minori costi del carburante e con disagio minimo. In aggiunta, bisogna,considerare la sostituzione periodica del filtro del GPL indicativamente ogni 15-30.000 km al costo di qualche decina di euro. Diverso e più articolato il discorso per le bombole delle auto a metano.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Non ho idea se la produzione di biocarburanti in Brasile sia causa della deforestazione, ma le piantagioni, anche di alberi, sono rinnovabili, poi in fondo crescono grazie a luce, acqua e CO2, mentre le fonti fossili non sono rinnovabili, emettono C02 ed altre sostanze inquinanti e sono in esaurimento o sempre più difficili e costose da estrarre, altrimenti Trump non avrebbe preteso il petrolio del Venezuela.
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa 2026
Anche in questo video, come in quello di Quattroruote, viene spiegata bene la parte aerodinamica
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Toyota TR010 HYBRID Hypercar 2026
Macchina stupenda, per me quest'anno è l'avversaria n.1 della 499 (anche se in genere l'ACO sulle macchine nuove ci va giù pesante col BoP).
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Mondo Rally-Raid - W2RC, "Dakar", ...
- Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa 2026
Approfitto di questa versione brutta e inutile (per me) per ribadire la mia adorazione per questa macchina. La Giulia liscia è già un capolavoro, la Quadrifoglio è immortale.- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Sentendo le notizie sul Mercosur anche a me è venuta in mente la CO2, ma in una diversa accezione. Nel Sud America, soprattutto in Brasile, c’è un’elevata produzione di biocarburanti, in particolare per le auto viene usato il bioetanolo, famose le Fiat tetrafuel, che vanno anche con questo carburante. Per navi e aerei più difficili da elettrificare si pensa di usare proprio i biocarburanti, togliendoli alle auto che invece possono essere elettrificate. Inoltre in Sud America è elevata anche la produzione di energia da fonti rinnovabili- aP motorcompani: Filosofia, Scelte strategiche, [Mai Nate], Modelli presenti e futuri
- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Shouldn't the New Giulia also launch in 2027?- Lancia Ypsilon 2024
- Kosmera Concept Cars 2026
….una cosa che richiederebbe almeno 5 anni di sviluppo in Stellantis...🤣🤣- Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa 2026
- Lancia Ypsilon 2024
Concordo. E questo vale per tutte le CMPine exFCA elettriche con batterie NMC uscite negli ultimi 2 anni che sono già ora presenze più virtuali che altro. E sperando che Small elettrico sia davvero competitiva come rapporto qualità/prezzo rispetto alle cinesi. Certo che a logica le nuove tecnologie dovrebbero debuttare sui marchi premium e invece qui, anche a causa del ciclo di prodotto ancora sfalsato, debuttano su Peugeot e Opel, col rischio di lasciare i marchi premium col prodotto meno tecnologicamente evoluto per diversi anni. Sarà ancora più difficile a quel punto venderli a prezzo maggiorato.- Kosmera Concept Cars 2026
La stessa auto con tre frontali diversi… …- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Buongiorno. Premetto che la mia non è una domanda retorica: davvero sono totalmente ignorante nelle materie di cui vi chiedo. La domanda è: sento parlare di questo accordo tra Unione Europea e Paesi del Sudamerica per rafforzare e aumentare il volume dell’import/export… Ho capito bene o non ho capito niente? Da ignorante mi sembra che la stessa testa che sta soffocando e immolando l’industria europea in nome della sacrosanta riduzione della CO2, stia contemporaneamente decidendo che sia utile (per chi?) aumentare esponenzialmente il traffico (navale? aereo?) per questi scambi commerciali. A meno che non abbiano trovato un modo per trasportare milioni di tonnellate di prodotti a zero impatto sulla CO2, mi sembra un controsenso. Vi prego ditemi che sono io che non ci ho capito niente, e che invece la cosa ha un senso.- BMW iX1 2025
Premessa Guido solo elettrico ogni santo giorno dal 2021. Questa è la quarta EV che possiedo/guido dopo Model 3 LR, Model 3 Highland, 500e e ora iX1. Non mi sento un collaudatore né un pilota, quindi non pretendo di giudicare fino in fondo le doti dinamiche. Sull’offerta tecnologica e sull’esperienza d’uso, però, credo di avere un minimo di competenza. La iX1 costa come una Model Y, e secondo me questo è il primo nodo: inevitabilmente la si valuta allo stesso livello. Ed è qui che emergono bene pregi e limiti. PRO Interni, comfort e qualità percepita Sugli interni sono rimasto piacevolmente sorpreso. Materiali, pelle, inserti e assemblaggi sono di livello alto, così come il comfort generale. Ottima anche l’insonorizzazione, probabilmente migliore della Model Y, che paga il tetto completamente in vetro (per quanto doppio). Qui BMW gioca in casa e si vede. Design interno e UI Sul design esterno BMW ultimamente non mi fa impazzire, ma interni e software sì. L’interfaccia è moderna, coerente, con tocchi quasi “fashion”. Lo stesso discorso vale per MINI: lato UI/UX stanno facendo un buon lavoro. App BMW L’app BMW è fatta davvero bene. Non ha la profondità dell’app Tesla (niente gestione avanzata del clima remoto, singoli sedili, modalità cane, visualizzazione telecamere, ecc.), però offre altre cose interessanti e ben curate: consumo medio storico completo dei viaggi confronto con i consumi della community dati chiari e leggibili Meno spettacolare, ma solida. Keyless, NFC e gestione account Qui BMW mi ha sorpreso in positivo. L’abbinamento NFC con card fisica funziona molto bene (non è affatto scontato). Sono dettagli che poi ti dimentichi, ma nell’uso quotidiano fanno la differenza. Molto più semplice anche associare l’auto al proprio account BMW. Su Tesla, soprattutto con auto aziendali, può diventare un mezzo incubo: se la macchina nasce su un account diverso dal tuo, dimostrare la proprietà e gestire i permessi (chi vede cosa, chi è admin) è inutilmente macchinoso. Qui BMW è più lineare. Assistenze e manovre automatiche C’è una funzione che mi ha lasciato basito in senso positivo: la retromarcia automatica sul percorso appena fatto. Io ho una curva a gomito per entrare in garage e un cortile stretto sotto: manovra scomoda, da conoscere bene per non rifare la fiancata. La iX1 memorizza il percorso e risale da sola. Non è precisa al centimetro, ma fa cose che non pensavo fossero possibili. Mi ritrovo in strada con una facilità impressionante (ovviamente restando vigile). Qui, secondo me, Tesla è indietro. Senza sensori reali e basandosi solo su telecamere e stima AI, una cosa del genere è molto più difficile da ottenere. La precisione, soprattutto in spazi stretti come un garage, è nettamente superiore. CONTRO Software di bordo Il sistema infotainment fa il suo, ma non è minimamente paragonabile a Tesla. Navigazione, funzioni essenziali, tutto ok… ma niente di più. Apple CarPlay funziona benissimo e infatti sostituisce spesso il navigatore BMW. Qui si potrebbe aprire una parentesi infinita su CarPlay su Tesla, che alla fine — tolti due casi specifici — non è realmente necessario. Nota: almeno nella mia versione, si può visualizzare solo la camera posteriore, non l’anteriore. Un po’ come era Model 3 Highland prima degli ultimi aggiornamenti. Bagagliaio e modularità Interessante la modalità Cargo, che permette di abbattere parzialmente i sedili posteriori creando spazio e bloccando il carico (utile, ad esempio, per gomme o oggetti pesanti). Manca però una cosa abbastanza banale: niente abbattimento del bracciolo centrale posteriore per carichi lunghi e sottili (sci, assi, ecc.). Peccato, perché su tante auto è una soluzione semplice e comodissima. Accesso all’auto e avvio: qui Tesla resta avanti Ovviamente iX1, 500e e Tesla hanno l’apertura automatica quando ti avvicini. BMW ha una chicca carina: quando entri nel raggio di 3–4 metri accende i fari, così riconosci subito l’auto anche in un parcheggio affollato. È una sciocchezza, ma è gradevole. Detto questo, qui emerge una cosa che continuo a preferire nettamente di Tesla: la semplicità totale. Con Tesla: sali metti in D parti Fine. Su BMW (come su quasi tutti i costruttori) c’è ancora lo schema inutile del tasto Start/Stop: premi per accendere, poi di nuovo per poter muovere l’auto. È un retaggio dell’endotermico che non ha più senso su un’elettrica. Tanto che, dopo anni di Tesla, mi è capitato più volte di: scendere dalla 500e lasciarla accesa e pure aperta semplicemente per abitudine mentale. Mancano poi tutta una serie di micro-raffinatezze Tesla che, sommate, fanno ecosistema: abbassamento automatico del volume all’apertura della portiera accesso immediato al software appena entri zero tempi di avvio o inizializzazione Qui, anche se parliamo di pochi secondi, la macchina si deve avviare, collegare, inizializzare. Nulla di drammatico, ma il salto generazionale si sente. Ed è questo il punto: Tesla non è un’auto elettrica adattata, è un ecosistema nativo. Ed è per questo che, ancora oggi, resta avanti alla stragrande maggioranza dei costruttori tradizionali. Powertrain e batteria – il vero punto debole Il vero tallone d’Achille, per me, è la gestione della batteria. Con batteria fredda, se non preriscaldata correttamente, la ricarica DC è drammaticamente lenta. Esperienza reale: 20 kW scarsi. Con Tesla, in condizioni simili, mi capitava di vedere 50–60–70 kW, anche senza condizioni ideali. Il preriscaldamento c’è (manuale o impostando la colonnina nel navigatore), ma la sensibilità al freddo è molto più marcata. Nota a margine: la 500e resta la peggiore, visto che non permette nemmeno il preriscaldamento. A parità di potenza di ricarica di targa, su una sedan molto più efficiente aerodinamicamente, questo gap si sente ancora di più. Considerazione finale Dopo quasi cinque anni con Tesla, continuo a pensare che il tanto richiesto display davanti al guidatore sia superato, ridondante e spesso anche scomodo: il volante lo copre parzialmente non è touch (giustamente) a seconda di altezza e posizione non vedi sempre tutto bene Personalmente non ne sento il bisogno. Sarà interessante vedere come BMW risolverà la cosa con la futura iX3 / Neue Klasse, dove lo schermo frontale verrà eliminato in favore della striscia alla base del parabrezza: resta da capire se sarà davvero leggibile o troppo distante. Anche perché, di fatto, BMW stessa sta andando in quella direzione. Conclusione La iX1 è una macchina ben fatta, confortevole, con ottimi interni e soluzioni intelligenti lato assistenze e UX. Ma al prezzo di una Model Y, il confronto è inevitabile e il powertrain resta il suo punto più debole. Spero che con la Neue Klasse BMW cambi passo, perché le basi lato qualità, interfaccia e software ci sono tutte. PS: sì, il post è stato sistemato con l’aiuto dell’AI. Non per mancanza di idee, ma per pigrizia nel rimettere in ordine appunti e pensieri.- Kosmera Concept Cars 2026
Niente da fare......mi sembrava di averla già vista. Odiosi questi "voglio ma non posso"; trovo davvero pacchiani i cloni, (d'altrone i cinesi imitano anche le Urus). Bah.....che porcheria. Gustiamoci invece l'originale....- Acquisto auto nuova : PANDINA CROSS 1.0 Hybrid vs Toyota Aygo X Icon Hybrid 1.5
Ciao. Secondo me ti sei già risposto. La Pandina ha tutto quello che ti serve, ti permetterebbe di tenerti in tasca circa 7 mila euro rispetto alla Toyota.... e secondo me, la Pandina è più bella e più facilmente rivendibile qualora ti rompessi le scatole tra 1 o due anni. Poco importa se consuma un po' di più della Toyota......con 7 mila euro di scarto il punto di pareggio sarebbe ben oltre i 400 o addirittura 500 mila km mi sa. Tieni presente anche il costo delle manutenzioni, secondo me in Fiat costano un filino meno che in Toyota. Per me vai di Panda intanto, che ha tutto quello che cerchi ad un prezzo molto più conveniente, poi magari se la tua situazione cambia tra uno o due anni, valuta a quel punto qualcosa di più costoso e magari anche più grande, perché no? Con 20 mila euro inizi a toccare anche una categoria di auto più grande. secondo me quindi, ad oggi fa la scelta più ragionata e ovvia, Pandina. Hai sempre tempo (come ti auguro) di andare a spendere qualcosa in più nel prossimo futuro.- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Perdonami ma la Montreal per me non è un prodotto come la 33. Per carità aiutano a recuperare qualche soldo e fanno comunque parlare del marchio efanno comunque parlare del marchio ma poco altro. Sul suv anche non lo darei per certo a meno che non sia presentazione fine 2027 e commercializzazione fine 2028, come spesso capita con i prodotti ex FCA.- Acquisto auto nuova : PANDINA CROSS 1.0 Hybrid vs Toyota Aygo X Icon Hybrid 1.5
Gli unici motivi oggettivi per preferire la Sandero sono il prezzo del gpl e, se serve, il maggior spazio. Per tutto il resto, meccanica, dotazioni, affidabilità, consumo di carburante, comportamento di guida, Swift. Sul carburante, vero che con il gpl un pò si risparmia, ma la Swift ha consumi competitivi con quelli della tua attuale 1.3 multijet. Solo che....oggi ti conviene di più un benzina, perchè i prezzi di gasolio e benzina si sono ribaltati. E comunque, prima di comprarle, suggerirei di provarle su strada per saggiarne la differenza.- Lancia Ypsilon 2024
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