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@libbio Il concessionario che mi ha fatto il preventivo mi diceva che lo sconto che poteva farmi al momento del preordine sarebbe potuto aumentare in futuro, ma sta certo che nessuno ti dirà niente di preciso. Non mi pongo il problema perchè ho qualche mese prima di mettere in vendita Prius e ordinare questa. Seguire il sito Mazda, quello che ho capito (come Toyota) che ormai gli sconti li decidono le case sui siti e gli arrotondamenti fatti dai venditori sono poca roba. Ti aggiungo che mi ha messo, come fanno altri, un fittizzio "pacchetto di preparazione e consegna di tipo 350 euro, il loro modo per spillare altri soldi (non sono soli, ma Toyota non lo fa). ----------------------------------------------------------------------------------------------- Effettuavo alcuni controlli sulla batteria e sulla compliance dell'auto e batteria alle nuove stringenti norme di sicurezza cinesi , GB 38031-2025, di cui si parla in altro thread. Dato che il pacco batteria è CTP cell to pack cioè strutturale, e che le performancedichiarate delle celle della LFP 78 kWh sono con ricarica a 200 kW, (costante fino al 50% di carica (!)), è praticamente sicuro che non ci sono differenze tra la batteria in Cina e quella in EU. Essendo stata omologata quando le nuove norme erano già in vigore in Cina, è da ritenersi compliant allo standard di sicurezza piu alto al mondo. Da febbraio 2027 sarà d'obbligo il BATTERY PASSPORT per ogni auto e si potrà confermare tutto ciò con assoluta certezza. ----------------------------------------------------------------------------------- Uno dei motivi per cui si può stare sicuri che si tratta di una batteria compliant, sono le prestazioni delle celle usate, le CATL LFP 210 AH, nuovissime, con la densità energetica piu alta sul mercato (tra le LFP a 400V). Il confronto con le obsolete CATL LFP 161 AH di TESLA std range, oltre la carica a 200 kw per metà range di carica piuttosto che 170 kW solo per breve range, mette in risalto il progresso: La produzione delle batterie Mazda-Changan viene da un joint venture la Times Changan Power Battery Co., Ltd, 51% CATL, 30% Deepak e 19% ChANGAN PROMOSSA 10/10!
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Maxwell, rispondo solo su alcun aspetti che mi è capitato di approfondire un poco negli ultimi tempi. Ma in sostanza a mia volta concordo con tutto quanto hai scritto. Il litio da riciclo è effettivamente purissimo ed è la vera miniera urbana dell'Europa. Il problema è che per avere abbastanza batterie da riciclare dobbiamo prima far circolare milioni di auto elettriche per 10-15 anni. Nel frattempo, la dipendenza chimica dalla Cina per le materie prime vergini rimane il nostro vero tallone d'Achille. Sul collasso di Northvolt non posso che convenire. Ha dimostrato che non basta lanciare miliardi di euro contro un problema se la gestione è in mano a speculatori e la catena di fornitura non è integrata. Io credo che auto e pannelli fotovoltaici sono un'infrastruttura Strategica Nazionale e non un business privato. Anche su questo non approfondisco perchè si rischia di parlare di politica e le regole del forum sono chiare al riguardo. Credo che oggi sospendere o rimodulare la scadenza del 2035 non sarebbe una sconfitta, ma un atto di realismo politico per evitare il suicidio industriale. Probabilmente come dici tu, l'Europa sceglierà la strada più comdoa: pagare i cinesi, farsi aiutare da loro a costruire le fabbriche qui (come sta succedendo di fatto in Ungheria e Francia) e sperare di mettere regole abbastanza severe da non farci rifilare i loro scarti tecnologici (chi mai l'avrebbe prospettata questa ipotesi negli anni 90 e anche primi anni 2000??). Il treno, purtroppo, è partito vent'anni fa... da Pechino.- [Retrospettiva] Renault Espace: la storia della monovolume francese
ne avevamo una in famiglia, una prima serie 2.0 TSE dell'87 dentro era un mix di componentistica con mlti pezzi R9/11 e alcune cose prese qua e là dallo scaffale Renault. Bel design per l'epoca e finiture moderne, l'effetto generale per chi veniva da auto medie dell'epoca era notevole. ...ma poi qualità reale era così così: nei primi cinque anni alla ventola interna si era bruciata una velocità, il coperchio del cassetto (profondissimo) davanti al passeggero si era incurvato col sole, una maniglia interna usciva dalla sua sede (pur funzionando), i tergi non c'era verso che non saltassero, a una tendina parasole del tettuccio si ruppe il dentino che la teneva agganciata, un tavolino non stava più su, un "petalo" del sedile guida si ruppe e altre cosette. Tutte inezie, ma non poche. Tra l'altro non c'era l'aria condizionata, disponibile a pagamento e, come spesso succedeva negli anni 70, prevedeva bocchette aggiuntive sotto la plancia. Negli anni 80 non lo faceva più nessuno. I sedili posteriori non avevano cinture a tre punti, ma solo a due. Internamente era vivibilissima, capiente e abbastanza comoda. L'assale posteriore era ben tarato e i sedili più che discreti. Davanti invece c'era poco spazio per le gambe e la posizione di guida era piuttosto seduta, vagamente simile a quella della Panda 312/500, con il volante leggermente meno verticale che in altre auto. Non era particolarmente silenziosa. Su strada era onesta. Il motore (102 CV a carburatore) aveva abbastanza coppia e si faceva guidare anche a regimi molto bassi, ma solo oltre i 3500 giri aveva un minimo di brillantezza e ai 5000-5500 si affogava. I numeri sulla carta non erano neanche malaccio, ma era molto turistico, come spesso succedeva ai motori medi dell'epoca (tolte poche e significative eccezioni, per esempio il bialbero Alfa o il Lampredi specie sulle Lancia). Cambio mooooolto turistico con una comodissima retro a siringa con innesto a sinistra della 2ª. Mai più ritrovata una soluzione simile su nessuna auto. Tenuta di strada non saprei perché ero neopatentato, ma pur non rollando troppo non dava particolare sicurezza. Il fatto che nel restyling dell'88 avessero allargato la carreggiata anteriore mi fa pensare che forse l'originale (che per ragioni incomprensibili era più stretta della posteriore) non andasse poi così bene. Consumi: facendo attenzione faceva anche i 13-14 al litro, ma guidando normalmente stava sugli 11-12 con un mix di urbano ed extraurbano.- Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026 (Teaser)
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@Will analisi completa e ineccepibile. 💯 Non voglio entrare nella discussione per la tecnologia di progetto e produzione di LFP e LMFP o per il raffinamento dei loro elementi perchè non ho conoscenze per farlo, e voglio pensare che quello che manca non è la possibiltà o la capacità di realizzare la tecnologia necessaria, ma l'apparato organizzativo e normativo, oltre ovviamente alla decisioni di chi ha i capitali. Tuttavia ricordo che proprio la normatività, quella che ora manca in EU, è un solido edificio, se fatto da persone competenti, sul quale investire e costruire, anche se ci volesse tempo. Proprio perchè parliamo di produzioni industriali di massa, una volta partito il treno è difficile fermarlo ed è un bagno di sangue. Hai ragione, siamo al punto che 1) o lasciamo perdere e facciamo fare a loro e andiamo magari a investire da loro 2) o creiamo l'edificio solido a partire da certezze e facendo tabula rasa. Forse non si può più, non so, guardo solo la situazione. A) Le batterie devono essere sicure (niente di nuovo): adozione GB 18384-2025 (di cui non ho ancora parlato) e GB 38031-2025. B) Di conseguenza alle norme suddette, stop entro breve alla produzione EU di NMC e all'immisione di vecchi scarti cinesi. C) Task force EU sui materiali per LFP e la loro raffinazione. Il piu delicato, il Li, è purissimo se proveniene da riciclo e c'è una brosa specifica che lo tratta. Avere battery grade per gli altri materiali mi rifiuto di pensare non possa essere implementato in EU, magari è qustione di tempo e investimenti. D) Incentivazione immediata per gli impianti produttivi EU, che richiedono anni, ma non da dare in mano a corrotti come chi ha guidato NorthVolt: se si prende consapevolezza che gli accumuli grossi e piccoli dei FV sono ancora piu strategici in geopolitica del settore automotive, la cosa va in mano alle Risorse Strategiche e non agli speculatori. E) La LFP che sono il pane quotdiano dei cinesi, devono tristemente essere il nostro ambizioso traguardo, mentre loro andranno verso mete ben piu efficaci e ambiziose. Ma sono già un punto di stabilità assoluta e ci possiamo marciare per anni e anni. F) Università, come fanno i cinesi: batterie al sodio e a stato solido, studiare ricercare per un futuro migliore. Se questo piano si realizzasse probabilmente al punto B ci sarebbe una devastazione industriale e automotive in EU che proterebbe alla scomparsa di interi marchi, e sarebbe meglio sospendere il progetto 2035 fatto da gente che non aveva capito perchè era impossibile. Di fronte a questo, penso che invece pagheremo per la nostra poca lungimiranza e ci faremo aiutare dai cinesi. Del resto il momento è il loro, non piu il nostro. Ma almeno mettiamo le regole o i cinesi ci rifilano i PACCHI come le loro auto fuori produzione.- Lancia Gamma 2026
Boh, sarò impopolare e non vorrei smorzare troppo gli entusiasmi, ma la prima cosa che mi viene da pensare quando guardo la Gamma è che, in tutta sincerità, un potenziale acquirente di una simile vettura, quindi: 1) interessato al 90% a un semplice mezzo in grado di spostarlo da A a B; 2) con poco interesse per la parte emozionale dell'auto perché, parliamoci chiaro, l'acquisto dell'ennesimo derivato del 3008 non è che sia la conseguenza di molti sogni bagnati; 3) Con un solo motore termico, per altro mediocre o comunque al di sotto della tradizione del marchio; 4) 40.000 euro la versione base; per quale motivo dovrebbe comprarsi sta cosa a marchio Lancia invece di una cinese a caso, che pagherà magari 10/15k in meno.- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
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Aggiorno la discussione, perché finalmente ieri pomeriggio siamo riusciti a provare la Lexus LBX, anche se in versione TA e non AWD. La prova è stata molto meno estesa che con Junior ed Avenger ma comunque sufficientemente lunga per avere un metro di paragone con le altre due auto in lizza, almeno nella guida in urbano ed extraurbano scorrevole/trafficato. Tralascio volutamente la valutazione su interni e qualità percepità, oltre che sulle dotazioni già di serie anche sull'allestimento base, perché oggettivamente siamo due/tre spanne sopra rispetto alle altre due. Purtroppo non è stato possibile provarla in autostrada né su qualche percorso con curve strette e tornanti, ma la commerciale che ci ha ricevuto (devo dire molto disponibile e preparata, con invece la persona che ci ha accompagnato nel test drive, che si è limitata a svolgere il compitino, rimandandoci alla sua collega per quasi tutte le domande postegli) ci ha garantito che, nel caso in cui fossimo interessati, ce ne avrebbero dato una per un intero weekend. La prova (considerando i "limiti" di cui sopra) è andata molto bene. Con nostra grande sorpresa l'auto è molto pronta e reattiva; non ha uno scatto bruciante o una ripresa da incollarti al sedile, ma si muove molto agilmente nonostante uno sterzo meno preciso e diretto di Junior. A conti fatti si muove meglio di Avenger e, in alcuni frangenti, anche meglio di Junior (soprattutto in ripresa). Ottima la stabilità, ma un po' più secca di Junior sulle sconnessioni stradali (ma la AWD dovrebbe migliorare, dato che anziché il ponte torcente dovrebbe avere il multilink al posteriore). Per il resto, silenziosissima (quella provata era una cool, quindi con doppi vetri); anche pestando a fondo sull'acceleratore il motore si sente veramente poco (al contrario che su Yaris). I freni, per quanto potenti, le sono sembrati con meno mordente rispetto a Junior / Avenger. Altra criticità, le dimensioni del bagagliaio che è più simile a quello di Avenger che a quello di Junior, nonostante le fimensioni della LBX siano praticamente identiche a quest ultima. Per il resto, se n'è innamorata, nonostante sia ampiamente fuori budget pur con una scontistica per professionisti e partite IVA di ben il 19% su vetture da ordinare (non ci sono AWD in Lexus Italia per via dello switch al MY27, almeno così ci è stato detto) e, cosa buona, senza alcun obbligo di leasing o finanziamento (leasing e finanziamenti che peraltro in Lexus hanno tassi decisamente alti). Altra bella sorpresa è la garanzia che si estende automaticamente di anno in anno fino a 15 anni / 250k km non solo sulla parte elettrica, ma anche su tutta quella meccanica (al netto delle componenti soggette ad usura), facendo regolarmente i tagliandi in casa madre. Quindi, per il momento, promossa a pieni voti nell'attesa di una prova più estesa quando ce ne affideranno una per un intero weekend. Al che sarà tutta una questione di budget, perché siamo veramente tanto oltre quello che leri si era prefissata. Pertanto la "telenovela" continua... 😄- Alfa Romeo Cuorerosso Concept [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
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Guardata solo da un punto di vista tecnologico, scientifico e chimico è difficile lasciare spazio a opinioni. Nelle NMC viene rilasciato ossigeno puro in una cella sigillata dove ci sono calore, gas infiammbili e ossigeno. Non c'è bisogno di aria esterna. Nelle LFP, in caso di guasto la batteria si surriscalda, emette fumo tossico e infiammabile ma senza ossigeno interno (i legami chimici tra fosforo e ossigeno sono più forti e stabili e difficilmente rilasciano ossigeno), la possibilità di esplosioni o fuoco sono infinitesimali. Ovviamente c'è anche la geopolitica economica. La Cina ha introdotto una legge sulla sicurezza durissima (zero fiamme/esplosioni) che colpisce duramente le batterie NMC, rendendole di fatto quasi inutilizzabili in patria per le auto di massa. Se Europa o USA decidono di adeguarsi e passare alla chimia sicura delle LFP, scopre che per legge la Cina ha blindato l'esportazione dei macchinari e del know-how avanzato per produrre le batterie LFP di ultima generazione. Dunque da un lato le norme sacrosante di sicurezza corroborate dalla chimica, consentono alla Cina di tagliare fuori i concorrenti occidentali che in Cina vendevano auto NMC. Se gli occidentali comprendono di convertire le proprie fabbriche alla tencoslogia LFP, Pechino concede di vendere le batterie già pronte, ma non macchinari e brevetti per costuire delle gigafactory in EU o USA. E' sottile come strategia. Ora veniamo alla presunta insipienza o incapacità dei produttori o decisori europei. Le decisioni strategiche intorno alle Gigafactory (Northvolt, sussidi europei, piani VAG etc) sono stati deliberati tra il 2017 e il 2020 (forse anche 21). Rispondevano a tante esigenze, tra cui il refrain atttuale ancora oggi, che un utente europeo chiede un'auto che faccia almeno 600 Km con un pieno carico di energia o carburante che sia. In quel momento, potremmo anche ripercorrere le chat interne ad Autopareri, solo l'NMC prometteva di raggiungere questo traguardo in tempi brevi. Sono stati dunque implmentati piani, contratti di fornitura, progettate fabbriche con un orizzonte di 10 anni. Miliardi di euro su quella tecnologia. In quel momento, le celle LFP erano pesanti e deboli. Tradotto per chi cerca di capire in soldoni come me: per fare anche soltanto 400KM serviva una batteria grande e pesante che rendeva l'auto inefficiente. L'NMC, che può accumulare più quantità di energia rispetto al suo peso o volume, consentiva pacchi di batteria più piccoli e leggeri. Tra il 2020-2022 BYD e CATL perfezionano la tecnologia LFP. Non mi addentro nella spiegazione di come abbiano fatto, un utente come Maxwell61 sarebbe in grado di farlo benissimo. In sostanza occupando meno spazio, hanno portato le autonomie di percorrenza delle LFP a livelli uguali a quelli delle NMC senza più il gap di peso e volume. Il fatto è che la Cina ha impostato un piano a lunghissimo raggio fin dai primi anni 2000. L'Europa in fretta e furia si è trovata nella seconda metà degli anni 10 a inseguire affannosamente e sulla scorta dei dati allora disponibili e nella fretta di recuperare ha compiuto scelte perlomeno "concitate" che in quel momento potevano sembrare le migliori possibili. L'errore dunque può anche essere individuato in quel periodo, ma la radice vera è di non aver compreso quindici anni prima che bisognava osservare un futuro lontano e non vivere allegramente il presente come fossimo in una Belle Époque. Ovviamente ci sono anche altri aspetti come i sussidi statali, ma rischiamo la politica e non più la geopolitca economica e dunque su questo mi taccio. In tutto questo gli USA che fanno? Dazi progressivi sulle batterie cinesi e tentativo di superare tecnologicamente la Cina. Non ho seguito abbastanza qual è lo stato di questa ricerca. E altri utenti potranno dare un contributo su questo aspetto. Una cosa buffa - ma in realtà tragica - della scelta Europea verso le NMC in quegli anni concitati. L'NMC chiede Cobalto. Un minerale che si estrae nella rep dem del Congo (lavoro minorile o condizioni di sfrutttamento disumano). L'LFP usa ferro e Fosfato, elementi più abbondandi ed economici che non hanno quelle componenti così estreme di sfruttamento (le hanno anche quelli ma non così estreme con nella rep dem del Congo). Quindi non solo vincono tencologicamente, su basi scientifiche, ma anche eticamente. 6-0 / 6-0. Finisco per dire che i fatti sono fatti e poi ovviamente tutte le opinioni sono ammesse. LA virata delle Gigafactory in Poloni, Ungheria, Francia verso l'LFP secondo me è di fatto l'ammissione industriale che per le fasce di auto medio basse, la scelta cinese è quella corretta. Ma questo ci fa affondare sempre più nelle sabbie mobili, perchè se Ferro e Fosfato sono ovunque, la capacità industriale di raffinarli e trasformarli in materiale utilizzabile per le batterie LFP è attualmente controllata per oltre il 90% dalla Cina. Tradotto, per almeno i prossimo 7-10 anni i produttori europei dovranno comprare le componenti per la raffinazione delle materie prima, dai fornitori cinesi, rimanendo esposti ai loro prezzi, alle loro decisioni geopolitiche . Notare che non ho comunque concluso dicendo che "Moriremo tutti"...😉- La Cina affonda la chimica NMC per le batterie auto EV
Infatti, non si tratta di esseere filocinesi. Si tratta di recepire i differenti livelli di rischi che si corrono con differenti tipi di batterie, e decidere di conseguenza. Io continuo ad avere il garage sotto la camera da letto, con la batteria proprio in verticale sul letto matrimoniale e una villetta appena ristrutturata con fatica e dispendio di soldi e che ospita tutta la mia storia. Per me Tolleranza ZERO ai rischi. Magari altri possono pensarla in altro modo, l'importante è che siano consapevoli. Ma vedo un altro rischio. La EU non ha nessuna regolamentazione nè test sulla sicurezza delle batterie EV. Non voglio indagare sul perchè, è un fatto. Qualsiasi batteria, LFP o NMC prodotta in EU non deve rispondere sul suo livello di sicurezza. La sicurezza è lasciata alla discrezionalità del produttore. Quello che sto dicendo è che anche le fabbriche cinesi in EU come quelle di CATL in Ungheria o quelle prossime in JV, Slovenia, Spagna etc,non sono tenute a rispettare nessun standard di scurezza, in quanto Europee e per mercato europeo. E certamente vorranno tenere i prezzi piu bassi possibili. Il problema sicurezza riguarda anche le batterie cinesi o in joint venture costruite in EU, che siano LFP o NMC. I cinesi stanno producendo in diversi casi modelli obsoleti e fuori produzione per la Cina, come la BYD Seal, e addirittura ci fanno anche piccoli miglioramenti nel tempo, ovvero proprio linee dedicate all'export, (le chiamo le Linee BARBON) appositamente tenute obsolete per tenere il prezzo piu basso per aggredire i nuovi mercati e contrastare i dazi che ci siamo inventati pensando di far bene. Dio non voglia che sfruttino la mancanza di standard sicurezza EU per rifilarci batterie pericolose per contenere i costi. Si stima che le batterie NMC GB 2025 COMPLIANT costino il 20% in piu! In Cina la regolamentazione per la sicurezza di tutte le batterie c'è dal 2020. Ma per le NMC non è bastata a garantire il minimo della sicurezza, ovvero il tempo di fuggire ed evitare danni a persone e cose. Quindi le norme sono state inasprite AD HOC per i problemi causati dalle NMC, visto che per le LFP già le vecchie norme 2020 hanno garantito la sicurezza. Noi in EU non siamo nemmeno allo stadio 2020 e non possiamo contestare o non omologare batterie dalla sicurezza insufficiente che i cinesi vogliano rifilarci per tenere bassi i prezzi.- Lancia Gamma 2026
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