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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)

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Si ma di cosa parliamo. È il più grande datore di lavoro in Italia e sta chiedendo un prestito (ripeto, PRESTITO) perché sono stati obbligati a chiudere tutto per 2 mesi. Se proprio metterei la clausula che diceva @AlexMi 

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Una clausola sarebbe l’arresto di morte della fusione...

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Posted (edited)

La Cdp tramite la Sace fa solo da garante parziale al prestito erogato dalla banca alla impresa richiedente.

Solo in caso di inadempienza nei pagamenti da parte di quest'ultima dovrà rimborsare alla banca la parte garantita.

In questo caso la Sace diventerà il riscossore diretto del credito, e potrà farlo con tutti i mezzi legali a disposizione : dal pignoramento fino alla conversione del debito in capitale sociale, quindi entrando come socio.

Considerando che Exor non penso sia alla ricerca di alleanze statali ritengo che il problema non si ponga

Edited by stoand63
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1 ora fa, TonyH scrive:

 

Non a caso una delle clausole per l'accettazione della garanzia é la garanzia dei livelli occupazionali. 

 

Io rimango un attimo basito come l'antipatia verso una famiglia venga messa davanti (anche da molti nomi illustri) al posto di lavoro di qualche decina di migliaia di famiglie. 

Forse perché quella famiglia tanto ha avuto e poco ha dato?

La storia lo  insegna , capitalisti negli utili comunisti nelle perdite per essere stati imprenditori mediocri nei prodotti.

Aiuteremo per l'ennesima volta una società che tanto già sappiamo destinata a ridimensionarsi qui per delocalizzare ancora produzioni (Tichy Serbia etc etc) . Aggiungo mettano a garanzia le azioni Ferrari e juventus gli azionisti di riferimento... diano un bel gesto di fiducia invece che comprare giornali.... vediamo cosa diranno gli House organ... .  

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Guidatore medio di S.w. mi piacciono le auto , fumatore Light e AD INTERIM convivente... questo è nicogiraldi....

875kg - 260+ cv i numeri del mio piacere

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21 minuti fa, memedesimo scrive:

 Il discorso della sede legale in Olanda dovrebbe essere utilizzato per una riforma strutturale del sistema fiscale e tributario (oltre che della burocrazia e della giustizia), che si è confermato totalmente incapace di attirare (e di trattenere) società. D'altronde, Mediaset, FCA, ENI, ENEL, Ferrero, Telecom, Luxottica, Campari.. tutte in un modo o nell'altro "scappate".. Per me è su questo che si deve ragionare, al di là degli slogan

La creazione di sedi fiscali in Olanda o Lussemburgo purtroppo è una pratica che negli ultimi anni si è molto diffusa anche ad imprese medio piccole , perlomeno nel tessuto economico veneto che ho la possibilità di frequentare. Sto parlando di aziende da 5-6 milioni di fatturato annuo in su.

il perchè di questa tendenza non è spiegabile esclusivamente con il fatto di pagare meno tasse.

Parlando con qualche imprenditore coinvolto mi sono state spiegate anche diverse motivazioni differenti, sulle quali comunque resta sempre la riserva se siano attendibili o meno.

La più gettonata è:

Oggi c'è una tutela talmente esagerata del consumatore finale al punto che qualsiasi causa legale nei confronti della mia azienda diventa molto rischiosa e onerosa.Creando una holding finanziaria con sede estera tutti i rischi legali ,comprese class action ,vengono filtrati in un paese terzo, permettendo cosi all'azienda di concentrarsi esclusivamente nello sviluppo del proprio business.

la seconda é:

Ho bisogno di finanziatori o soci per accelerare lo sviluppo della mia azienda: Con questa holding in sede neutrale ho più possibilità di attirare capitali da tutto il mondo, in quanto le società finanziarie sono molto più usate nei movimenti di capitale rispetto a quelle manifatturiere .

 

poi, per carità, può essere solo la tassazione minore la motivazione.

 

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15 ore fa, iDrive scrive:

18.6Md€ a fine Marzo...

 

Ed e stato detto che comprendeva i 6.3Md€ di credito che (si dice) hanno bruciato ad Aprile... dunque ne restano 12.3 + 3.5 (che non erano contabilizzati in Q1). Dunque a fine Aprile dovrebbero essere a poco meno di 16Md€, ma secondo me, non ne rimarrà più di 10Md€ a fine Q2.

 

Il nocciolo della questione è che seppure le aziende stanno riaprendo, non sappiamo le vendite di auto a che livello si posizioneranno, per cui l'emorragia di liquidità continuerà finche UE, Nord America e Sud America non ripartiranno.

Fca deve tutelarsi e poichè tutti i marchi italiani e la ricerca si trovano in FCA Italy, loro hanno diritto a chiedere il prestito pari al 25% del fatturato dell'ultimo anno con garanzia di CDP via SACE.

 

 

6 ore fa, vince-991 scrive:

Hanno già annunciato che non ci sarà il dividendo. Inoltre il prestito sarebbe da Banca Intesa è garantito dallo Stato. Rimborso in tre anni. Destinato a FCA Italy e alle attività italiane di FCA. Tutta la polemica delle sedi di FCA sono solo fuffa in questo momento in cui bisogna tutelare le fabbriche italiane, quindi i lavoratori di FCA, e l’indotto.

 

Esatto

4 ore fa, TonyH scrive:

Ma se Ikea chiedesse i prestiti previsti dal decreto liquidità, dovrebbe portare la sede legale in Italia?

 

Chiedo per un amico.

 

 

il 25% del fatturato di IKea Italia.

 

 

Il problema è che i politici sono idioti.

Questo è il momento per CDP di entrare in FCA con un 15% di azioni come la Francia.

Si chiama Macron dando tutte le rassicurazioni del caso, si chiama Elkann dando tutte le rassicurazioni del caso, si garantisce l'uscita graduale parallelamente a quella della Francia. Si fa attraverso CDP che investe risparmio postale, si ottiene un posto nel CDA per la CDP.

 

Quello che dico io non è una fantasia, ma sarebbe la doverosa strategia da seguire per tutelare marchi, investimenti presenti e futuri e la ricerca e sviluppo. 

 

Il governo ha nazionalizzato Alitalia (pochi posti di lavoro) con 3 Miliardi di Euro, che corrispondo oggi a 7,2€ a circa il 27% di azioni nel gruppo FCA, quindi per il 15% servirebbero 1,7 miliardi appena.

Dubito che Alitalia possa essere un investimento redditizio o migliore come quello in FCA nel lungo termine. (senza contare i già bruciati 1,3 miliardi di prestio ponte in un anno e mezzo).

Altra cosa da fare subito sono incentivi per la rottamazione....se non li fai ora che spingono il PIL e abbassano la CO2....allora non ti rendi conto di quanto conti auto per il PIL

 

 

 

 

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