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Cartella stampa ufficiale, alla fine il nome non centra nulla con i tori. ?

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  • L’iconico motore V12 abbinato a innovative tecnologie ibride
  • Primo utilizzo al mondo del supercondensatore in soluzione ibrida e utilizzo peculiare della scienza dei materiali
  • La Lamborghini più potente di sempre: 819 CV (602 kW) grazie all’unione di termico ed elettrico
  • Il più basso rapporto peso-potenza di sempre della famiglia Aventador, accelerazione 0-100 km/h inferiore a 2,8 secondi e velocità massima di oltre 350 km/h
  • Sián: in dialetto bolognese significa “fulmine”, un rimando alla prima applicazione elettrica in una vettura di produzione Lamborghini
  • Prodotta per celebrare l’anno di fondazione di Automobili Lamborghini in una serie limitata di soli 63 esemplari: tutti già venduti
Sant’Agata Bolognese, 3 settembre 2019 – Al Salone dell’auto di Francoforte Automobili Lamborghini presenta la Lamborghini Sián: una supersportiva ibrida che introduce nuove tecnologie e prestazioni ineguagliabili.
 
La Lamborghini più veloce di tutti i tempi presenta un nuovo design futuristico: pur attingendo al DNA del marchio, la Sián è chiaramente progettata per una nuova era. Partendo dal più iconico propulsore V12 Lamborghini attuale, la Sián è stata progettata intorno a tecnologie ibride uniche per ottenere le emozioni straordinarie e le eccezionali prestazioni dinamiche di una supersportiva Lamborghini a motore aspirato, andando nel contempo incontro alle future esigenze di elettrificazione.
 
“La Sián è un capolavoro di possibilità,” afferma Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini. “Non si limita a rappresentare oggi un formidabile esempio di progettazione di una hypercar e un’impresa di alta ingegneria, ma rafforza il potenziale di Lamborghini come marchio di supersportive del futuro, anche perché l’ibridizzazione è sempre più auspicabile e inevitabilmente necessaria. La Lamborghini Sián segna il primo passo nel nostro percorso verso l’elettrificazione e anticipa i nostri motori V12 di nuova generazione. Il suo stesso nome, Sián, che in dialetto bolognese significa “fulmine”, fa riferimento alla prima motorizzazione elettrica in una vettura di produzione Lamborghini e rappresenta il legame imprescindibile dell’azienda con il suo territorio.”
 
Con la Sián Automobili Lamborghini riafferma la propria solidità dinastica quale marchio leggendario di supersportive del futuro.
 
La tecnologia Sián: potenza ibrida che offre le migliori prestazioni 
 
“La strategia di Lamborghini nelle one-off e nelle auto in edizione limitata non è semplicemente un impegno all’esclusività, ma rappresenta una piattaforma di sviluppo di progetti e tecnologie futuri. Con questa vettura ci siamo posti l’obiettivo di creare la migliore soluzione ibrida per una supersportiva Lamborghini e compiere il primo passo verso la nostra strategia di elettrificazione”, afferma Maurizio Reggiani, Chief Technical Officer. “Lamborghini è trasgressiva per vocazione, una provocatrice, che si spinge sempre al di là del possibile alla ricerca di una soluzione migliore. Con la Sián stiamo definendo il nostro cammino verso l’innovazione: per fare questo vogliamo definire nuove regole nell’ambito delle nuove tecnologie, piuttosto che limitarci a seguire le soluzioni esistenti. Il risultato è una vettura che presenta la prima applicazione al mondo nel segmento ibrido di un supercondensatore e di un innovativo approccio riguardo la scienza dei materiali.”
La Sián adotta il V12, massima espressione degli attuali motori Lamborghini, e sviluppa un nuovo propulsore per auto supersportive: un nuovo esclusivo sistema ibrido che punta a fornire la massima potenza possibile attraverso la soluzione più leggera.
 
Un motore elettrico a 48 volt, che sviluppa 34 CV, è stato incorporato nel cambio per garantire una risposta immediata e prestazioni migliori: per la prima volta in un ibrido a bassa tensione è stato realizzato un collegamento diretto tra motore elettrico e assi. Il motore elettrico supporta inoltre le manovre a bassa velocità, come la retromarcia e il parcheggio, con la potenza elettrica.
 
La tecnologia di accumulo dell’energia è una novità a livello mondiale. Anziché adottare una batteria agli ioni di litio, la Sián innova l’applicazione del supercondensatore: una tecnologia pionieristica montata in origine sulla Lamborghini Aventador e ora straordinariamente sviluppata tanto da immagazzinare una potenza dieci volte superiore. È tre volte più potente di una batteria di pari peso e tre volte più leggera di una batteria di pari potenza. Posizionato tra abitacolo e motore, garantisce una perfetta distribuzione del peso. L’impianto elettrico con il supercondensatore e il motore elettrico pesa solo 34 kg, garantendo l’eccezionale rapporto peso/potenza di 1,0 kg/CV. Il flusso di potenza simmetrico assicura la stessa efficienza sia nel ciclo di carica che in quello di scaricamento, dando origine alla soluzione ibrida più leggera ed efficiente. 
 
Questa tecnologia avanzata è accoppiata al motore V12, che incorpora valvole di aspirazione in titanio e sviluppa 785 CV (577 kW) a 8.500 giri/min: la potenza più elevata mai raggiunta da un propulsore Lamborghini. In combinazione con i 34 CV aggiuntivi forniti dal sistema ibrido, la Sián sviluppa un totale di 819 CV (602 kW) e offre ancora il tipico sound travolgente che ci si aspetta da un motore Lamborghini. Il rapporto peso/potenza, migliorato rispetto a quello già leggero della SVJ, è ottenuto grazie all’uso esteso di materiali leggeri. La Sián raggiunge una velocità massima superiore ai 350 km/h.
 
La Sián è dotata di un sistema avanzato di frenata rigenerativa, appositamente sviluppato da Lamborghini. Grazie al comportamento simmetrico del supercondensatore che, diversamente dalle normali batterie agli ioni di litio, può essere caricato e scaricato con la medesima potenza, il sistema di accumulo della Sián viene caricato totalmente ogni volta che la vettura frena. L’energia immagazzinata rappresenta un aumento di potenza immediatamente disponibile, che consente al conducente di sfruttare istantaneamente l’aumento di coppia in accelerazione, fino a 130 km/h quando il motore elettrico si disconnette automaticamente. Tutto questo migliora la fluidità di manovra e rende la vettura il 10% più veloce di un’auto che non monta questo sistema.  
 
L’innovativo sistema permette anche di ottenere un’accelerazione istantanea a marce basse, con una forza di trazione migliorata grazie alla combinazione del motore V12 con il sistema ibrido. Questo rende la Sián la Lamborghini con l'accelerazione migliore di sempre, in grado di passare da 0 a 100 km/h in meno di 2,8 secondi. Il miglioramento a livello di fluidità di manovra è ancora più evidente. La forza di trazione è migliorata del 10% in terza marcia e il tempo di accelerazione da 30 a 60 km/h è migliorato di 0,2 secondi rispetto alla Aventador SVJ. Nelle marce più alte e alle velocità più basse il motore elettrico aumenta la forza di trazione fino al 20%, riducendo il tempo di accelerazione da 70 a 120 km/h di 1,2 secondi rispetto alla Aventador SVJ.
 
Questo nuovo livello di prestazioni e di emozioni è accompagnato da un maggiore comfort di guida favorito dal sistema ibrido. Il momento in cui si avvertono la decelerazione e il vuoto di coppia durante il cambio di marcia azionato da un motore a combustione tradizionale viene eliminato dall'aumento di coppia fornito dal motore elettrico dell’ibrido: il conducente percepisce un’accelerazione fluida ed omogenea, priva di fastidiose oscillazioni.
 
Il design Sián: verso il futuro
 
Il design della Lamborghini Sián rispecchia il suo chiaro intento: combinare un design visionario e futuristico a eccezionali soluzioni aerodinamiche. Si tratta di una nuova supersportiva pensata per una nuova era, ma sempre con il cuore e l’anima di una Lamborghini pronta a sfidare i limiti per soddisfare le aspettative più elevate.
 
Chiaramente ispirata alla visione futuristica della Countach, lo stile Gandini è evidente, mentre la silhouette introduce nuove particolarità come i caratteristici deflettori, che conferiscono alla Sián un profilo inconfondibile.
L’iconica forma a “Y” Lamborghini è visibile nelle prese d’aria NACA poste sulle porte; il cofano del vano motore ospita elementi in vetro, mentre il cofano anteriore sfoggia una linea diagonale, proprio come nella Countach. 
 
Nei suoi profili lunghi, levigati e scolpiti, simili a quelli della Countach, il design della Sián è pulito e lineare. Il frontale basso con splitter integrato in fibra di carbonio è sovrastato dai fari a “Y”, utilizzati per la prima volta nelle luci diurne per riflettere il design caratteristico di quelle notturne, originariamente progettate per la Lamborghini Terzo Millennio. 
 
Il design estremo e robusto della parte posteriore della vettura incorpora il pattern “esagonale” ormai legato a Lamborghini, compresi sei fanali esagonali ispirati alla Countach. L’alettone posteriore è integrato nel profilo e si solleva solo durante la guida per incrementare le prestazioni. 
 
Sul tetto, il tunnel “Periscopio”, che originariamente nella Countach incorporava uno specchietto retrovisore, va ad aggiungere una caratteristica audace che richiama le lamelle del cofano del vano motore e importanti elementi che contribuiscono all’efficienza aerodinamica della vettura.
 
Il design estremo della Sián è una esplicita dichiarazione dell’efficienza aerodinamica ottimizzata e della portata tecnologica della vettura: il flusso d’aria è deviato attraverso gli splitter anteriori e il cofano anteriore, attraverso le prese d’aria laterali e verso lo spoiler posteriore.
 
Lamborghini applica per la prima volta in ambito automotive un innovativo materiale a memoria di forma, frutto della più avanzata scienza dei materiali. Si tratta di una tecnologia brevettata, che permette di aprire e chiudere il sistema di ventilazione della zona posteriore della vettura, attraverso una soluzione sofisticata e leggera, pilotata solamente dal calore sviluppato dall’impianto di scarico del motore.
 
L’haute couture Sián: 63 esemplari esclusivi 
 
Il dinamismo e l’intrigante tecnologia della Lamborghini Sián non si limitano a essere evidenti nel suo design, ma rappresentano anche un nuovo livello di haute couture: tutti i 63 capolavori saranno personalizzati per ogni proprietario dal Centro Stile Lamborghini in collaborazione con Lamborghini Ad Personam, per creare pezzi unici esclusivi.
 
L’auto esposta al Salone di Francoforte in una configurazione speciale Oro Elettrico rappresenta la Lamborghini elettrificata del futuro e sottolinea la leadership di Lamborghini in termini di costante ricerca della massima espressione di colori e materiali. L’auto è verniciata con un preziosissimo multistrato di colore contenente scaglie e cristalli dorati, che si integra alla perfezione con il design degli interni. Questi ultimi sono realizzati in pelle Poltrona Frau e propongono per la prima volta parti stampate in 3D.
 
“La più veloce delle Lamborghini deve essere musica per le orecchie e gioia per gli occhi, tanto straordinaria per chi la vede passare quanto per chi ha il privilegio di guidarla”, dichiara Mitja Borkert, Head of Design di Automobili Lamborghini.“Pur ispirandosi alla Countach, la  Sián è un’icona futuristica e non retrospettiva. L’esclusività è sottolineata dalla totale personalizzazione Ad Personam che ciascuno dei 63 proprietari ha il privilegio di creare, in collaborazione con me e con tutto il team di Centro Stile: 63 persone in tutto il mondo possiederanno non solo la Lamborghini più veloce, ma anche una Lamborghini unica”.  
 
La Lamborghini Sián sarà presentata ai media e al pubblico di tutto il mondo in occasione del Salone dell’Automobile di Francoforte 2019.
 
Nota: I dati su consumi ed emissioni sono in fase di omologazione. La vettura non è ancora disponibile per la vendita.

 

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Edited by lukka1982
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"Qualche emiro che compra una Ferrari lo troverò sempre. Ma se il ceto medio finisce in miseria, chi mi comprerà le Panda?"

Sergio Marchionne

 

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tutti sti supercodensatori per 34 cv in più, cioè il 4% di potenza in più? il motore elettrico della mia yaris ne ha credo 50..di cavalli

E poi sti supercondesatori...l'articolo dice che sono una novità mondiale..ma quando mai! Mi pare che Peugeot li usava sul vecchio diesel della 207 e anche qualche casa giapponese li usa da anni.

Edited by infallibile_GF
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La trovo quasi oscena. 

 

Tutto il discorso delle "innovative tecnologie ibride" lo trovo quasi imbarazzante. 

 

La vedremo probabilmente in qualche video dove prende fuoco in qualche paese arabo. 

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però pensandoci, la Veneno era ben peggio...spero che si sbizzarriscano sulle serie limitate e sulla poduzione si "calmino" un po

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      PRO
       
      - consumi
      su 200 e passa km (di cui poca città, un po' di autostrada a 110km/h e un po' di tangenziale, 70% statale a tratti scorrevole, a tratti lenta) il computer di bordo segnala 4,3 l/100km. Guida attenta, ma normale, con non infrequenti puntate oltre i 3000 giri. Fatto il pieno il cdb mi è sembrato piuttosto accurato, decimo più, decimo meno.
       
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      La 6ª marcia è utile e confortevole, ma va usata sempre oltre i 2000-2500 giri ed esclusivamente in pianura. Al minimo falsopiano o salita, di default bisogna scalare in 5ª per non perdere velocità. Per guadagnare velocità, invece, va scalato in 4ª. Sono frequenti i passaggi 4ª-6ª, e in uscita da caselli o rotonde su statale anche i passaggi da 3ª a 5000 giri a 6ª.
       
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      Il Ford 1.1 85CV guidato su Fiesta mi era sembrato più potente, rotondo e gradevole. Il 1.2 82CV su C3 molto più vibrante, ma con più coppia in basso (ma con un cambio da denuncia). Il VW 70CV guidato su Polo precedente mi sembrò molto simile in tutto.
       
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      Il cosiddetto "veleggio" sotto i 30 km/h è in realtà una specie di start & stop evoluto e devo dire che funziona davvero molto bene. Appena ci si fa l'abitudine si usa sempre.
       
      In definitiva, il comportamento è quello di un 3 cilindri aspirato moderno. Moscio è moscio, al limite del sottomotorizzato, ma se vi ritrovate in uno di questi profili:
      1) vi piace guidare
      2) hai imparato con gli aspirati del secolo scorso
      3) hai imparato bestemmiando con una Panda 750 fire, con la sua miscela magra a freddo e il suo cambio scorbutico,
       
      ...beh, allora ci farete subito la mano.
      Chi invece venisse da un turbo o da un'elettrica o ibrida rimarrà probabilmente traumatizzato.


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