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Fiat Panda... 40 anni e non sentirli!
per me la Panda originale è la Panda definitiva, nata praticamente perfetta (poi aggiornamenti e restyling vabbe', quella era checché se ne dica). poi se devo fare un classifica metto al secondo posto la Panda terza serie, perché pur essendo in sostanza una derivata della seconda serie è davvero disegnata bene, bellina da dovunque la si guardi, tanto che regge ancora oggi il confronto con auto nate 15 anni dopo (e in origine negli interni tra colori e materiali era pure figa, peccato che orami dentro sia stata ridotta al monoallestimento-triste-nero tanto caro a Stellantis - grazie amici francesi capitolo uno). poi metto la seconda serie, che non ho in realtà mai del tutto digerito forse perché macchiata dal peccato originale di esser nata per essere tutto fuorché una Panda (e dobbiamo dire grazie ai francesi - capitolo due - per aver obtorto collo salvato questo pezzo di storia riallacciando quel cordone che Fiat voleva tranciare). ultima non solo in ordine cronologico la Grande Panda, cui riconosco una riuscita linea generale che strizza l'occhio alla capostipite ma - al di là delle per me discutibili dimensioni - troppo carica di orpelli e inutili chiassosi dettagli stilistici e a cui non perdono di esser orfana della versione 4x4, che per decenni ha rappresentato la punta di diamante della gamma Panda. e di nuovo tocca ringraziare (per modo di dire) i francesi (capitolo ter).
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[USA] Chrysler Pacifica Facelift 2027
- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Per quanto mi riguarda la migliore "quattrometri" della sua generazione. E in quanto tale all' epoca me la comprai. E con estrema soddisfazione, fino a che l'arrivo di Johpulcina 1a non impose una 5 porte. La sua linea da coupé "super deformed" le portiere a giorno, il marchio comunque da appasionati, ne fanno un modello che si distingue dalla banalità imperante e, perché no, un punto d'inizio per un giovane appassionato delle "vecchie" automobili per distinguersi con poco dallo squadrato grigiume delle strade d'oggi, molto più delle concorrenti dell' epoca, forse Mini a parte. E, specie la prima serie con le sospemsioni contrattive, sa andare forte davvero, anche se a scapito del confort...- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Diciamo che i veri uomini arrossavano di piombo con orgoglio i doppi carburatori drl boxer 😆- Subaru Uncharted 2026
- Lotus Eletre Hyper Hybrid 2026 (Spy)
- Ferrari 12Cilindri Manuale 2026
- DS Automobiles N°7 2026
Entra nei listini italiani la DS n° 7. Sposto in DS- Audi Q7 III 2026
- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Su Kadett comunque il motore entry level, fino all'84, era il 1.0 (asmatico) e dall'84, il leggermente più performante 1.2, ma sempre con una decina di cv in meno del boxer 1.2 Alfa. Poi sui consumi...ok, ma non è che la 33 (1.3 e 1.5 sempre boxer ex Alfasud) andasse propriamente ad acqua 😜.- pneumatici estivi / invernali: con cerchione o senza?
io quando ho fatto l'ultimo cambio con gomme già sui cerchi (inverno scorso) ho speso meno di 25 euro (20+ Iva, ed era appena aumentato perché la volta prima erano 16+IVA); quando invece ho dovuto anche cambiare le gomme (questa primavera) ho pagato 50 euro. son cifre che non mi cambiano la vita e certo non è quello il motivo per avere il doppio treno completo, ma alla fine con 25/50 euro l'anno bene o male lungo la vita dell'auto rientra il costo dei cerchi aggiuntivi.Oggi
- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
occhio, io parlavo di percezione, non di listino. (Che poi gli allestimenti erano sostanzialmente lo stesso, uno per la più povera 3 porte e l'altro per la 5, più la Ti "fantasma"). L'Arna 1.2 viaggiava benino, sicuramente meglio di una Ritmo 1.1 o di una Golf 1.3, ma più o meno come una Kadett 1.3. Solo che il boxer non era certo un motore economico da entry level, all'epoca la gente guardava molto ai consumi perché le differenze erano notevoli...- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Per carità, ma a listino, i motori erano appunto 2 e gli allestimenti 3. Che poi, di TI ne abbiano vendute una manciata, poco rileva 😄. Sul fatto delle finiture e delle dotazioni, ok che Arna venne programmata per stare un gradino sotto a Alfasud/33, ma non sarei cosi sicuro che le concorrenti generaliste del tempo, negli allestimenti base fossero cosi distanti. Un 1.2 da 63 cv come motore entry level, poi, era decisamente una spanna sopra ai vari 1.1-1.3 delle concorrenti parimenti entry level.- pneumatici estivi / invernali: con cerchione o senza?
Quello è anche vero: la differenza, quando c'è, è ridicola.....- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Concordo, Arna era percepita come C, principalmente per le dimensioni simili alle C dell'epoca. Anche se poi si andavano a guardare le finiture e dotazioni sarebbe stata da considerare una (grande) segmento B. Penso che questa ambiguità riguardo alla sua collocazione dipenda dal fatto che Nissan Cherry era nata come segmento B negli anni '70, e con la quarta generazione dell'82 (quella dell'Arna) era diventa più grande per lasciare spazio in basso alla neonata Micra. Quindi come scrivevo in precedenza, col senno del poi possiamo considerare Arna a cavallo tra il segmento B e C, anche se a quei tempi ci si facevano meno seghe mentali sui vari segmenti- Polestar 4 SUV-Wagon 2026 (Spy)
- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
diciamo che il prezzo sotto la 33, l'allestimento unico, monomotore e i materiali e colori tristezza tipici dell'Alfa di quell'epoca non aiutavano certo a farla percepire come C. *(No, la Ti 3 porte non la considero proprio. Neanche all'epoca ricordo di averne vista una in strada).- Mercedes-Benz Classe C Facelift 2026
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- pneumatici estivi / invernali: con cerchione o senza?
Io nei decenni ho cambiato vari gommisti ma mi sono sempre trovato bene e non ho mai avuto danni a gomme o cerchioni. Per cui, se l'ipotesi è tenere gli stessi cerchi per entrambi i treni di gomme, direi che è sufficiente non rivolgersi a degli improvvisati per non avere danni. Economicamente, ormai mi fanno pagare tutti lo stesso prezzo sia con il singolo che con il doppio cerchione, per cui mi viene meno l'utilità di pagare un costoso set di cerchioni a parte. È un po' più lunga l'operazione di cambio gomme, ma dieci minuti in più per due volte all'anno non mi cambiano la vita. Potrebbe essere un plus avere il doppio cerchione se voglio tenere due misure diverse. Io ad esempio con le invernali opto sempre per la misura più piccola a libretto. Risparmio qualche centinaio di euro all'acquisto degli pneumatici, ho la spalla più alta, maggiore comfort e lo sterzo più leggero. Tanto, con le gomme invernali guido tranquillo in ogni caso, cerco di preservarle, per cui mi cambia poco avere un po' meno handling.- Mercedes-Benz Classe C Facelift 2026
faccio una considerazione: se i cinesi non comprano più le auto tedesche, perchè i tedeschi continuano a disegnare le auto per piacere ai cinesi, che tanto non le comprano lo stesso? E se gli americani non comprano più le auto tedeshce, per colpa dei dazi; non sarebbe il caso che ritornino a disegnare auto eleganti e sobrie, che possano piacere almeno agli europei? Co sta porcata de frontale non venderà ne in cina, ne in america ne in europa. Fatevene una ragione: ricomicniate a fare auto che piacciano almeno in Germania e nel resto d'Europa. sicuro?- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Nel 1983 L'Arna, con i suoi 4 m di lunghezza per 1,62 m di larghezza, si sovrapponeva quasi con la carta carbone, cm più cm meno, alla Ritmo, che certo non era un seg. B. Per quanto riguarda l'Alfa 33, le stava sotto giusto di una manciata di cm ed era più larga di 1 cm. Se consideriamo anche l'altra seg. C italiana, la Delta, l'Arna, a parità di larghezza, la superava di ben 10 cm in lunghezza. Citavo la Ritmo non a caso perché, nell'aprile del 1985, quando mio zio volle sostituire la sua ormai vecchia 128 2 porte del '70 con una berlina 5 porte che fosse di pari segmento ma un po' più grande, il ventaglio delle candidate che andò a vedere da vicino presso le rispettive concessionarie, comprendeva proprio l'Arna, l'Alfa 33 e la Ritmo. Poi, per questioni legate alla sua non buona deambulazione, la scelta cadde sulla Ritmo 70 CL automatica. Questo per dire che l'Arna era percepita come una C a tutti gli effetti da chi si orientava in quel segmento di mercato.- [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Comunque non per dire, ma io ogni tanto rimpiango il 1.4 tjet 120 ancora oggi.. sarà stato il manuale 5 marce, sarà stato l'E4 ma è stato davvero uno dei migliori motori che mi è capitato di guidare: pronto, aggressivo, rotondo. Di contro, consumi da petroliera - [RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo