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Sergio Marchionne
Reputo Marchionne un grande capo d'impresa, ricordiamo dove era FIAT(come gruppo) quando prese lui il comando delle operazioni Non è un santo e non va fatta una agiografia nè a lui nè a un altro personaggio come Ghosn che nel suo stesso periodo portò Nissan e poi Renault alla risalita Però, proprio come Ghosn, era un uomo capace e in grado di capire le cose (Non so se è il topic giusto in cui parlarne)
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La mia MX-5 2.0 184CV ND2
Guarda avendole entrambe (156 GTA e 124) il paragone posso farlo: a livello sospensione il quadrilatero alto , per come è tarato e realizzato non ha nulla da invidiare a nessuno, a riprova la 156 GTA sta in strada senza ESP e con un ABS e ASR che definire giurassici è poco. Basta fare una prova e togliere il fusibile ABS alla 124 o nd😆. comunque non era una critica ,sono due auto imparagonabile perché troppo diverse, volevo solo consolare falco nero che ha un gioiellino. Quanto al punto morto , si è vero è figlio di vari parametri della ciclistica e si può modificare ( occhio alle modifiche perché sono sempre un trade off e fare meglio all around della casa madre lo vedo impossibile , ma è una mia deformazione prof.) quanto allo sterzo idraulico è per definizione superiore come feeling di guida ( l'elettrico è stato messo solo per le normative). Come cambi lo saprete immagino, la 124 ha tenuto quello nb proprio per la sua maggior robustezza ( avendo maggiore coppia )
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
il succo secondo me è tutto qui. E la sensazione da esterno è che ci siano delle inerzie organizzative e legali talmente grandi da far sì che questa agilità di cui parla @vince-991 sia praticamente impossibile. e infatti fino a adesso cos'hanno fatto? Scorpori, vendite, ecc. E quando c'è stato qualche tentativo di razionalizzazione, apriti cielo per i "motori francesi", ecc. Le premesse per una bella crisi ci sono tutte.
Oggi
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Che la massa elevata sia un male a prescindere possiamo essere tutti d'accordo, se quantifichiamo questa massa al momento parliamo in media di un 15-20% in più tra una BEV e una corrispondente ICE, che sia una T03 rispetto ad una Panda o una Model 3 rispetto ad una Giulia. In parte il controllo di questa massa in più è garantita da gomme di dimensioni maggiori, sicuramente più costose e soggette a maggior usura, in parte da un baricentro più basso e da una ripartizione dei pesi ottimale tra gli assi, cose che migliorano la stabilità. Capisco quindi che per qualcuno una classica trazione anteriore con posteriore leggero possa regalare piacere di guida, perchè richiede un certo tipo di guida e di controllo quando ci si avvicina al limite. Anche in questo caso è una questione di abitudine, come il pieno solo una o due volte al mese in 5 minuti, perchè siamo da sempre abituati così, per cui ricerchiamo in una BEV quello che abbiamo sempre avuto con una ICE, senza considerare che magari le BEV possono fornire altri tipi di comodità o di piacere.
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Batteria 12 V nella Auto Moderne
Video interessante, mostra come nelle moderne auto ibride, anche la semplice sostituzione della batteria di bassa tensione a 12 Volt possa essere un'operazione complicata e costosa
- Volkswagen ID. Cross 2026
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Torno a ripeterlo , se Alfa Romeo fosse un’azienda autonoma capirei certi discorsi ma Alfa Romeo e’ un marchio di Stellantis. Se in presenza di una produzione limitata ci sono troppe persone, queste si possono mettere a produrre auto con un altro marchio di Stellantis che fa o punta a fare numeri superiori, tra l’altro spesso non c’è neanche bisogno di spostarle da una fabbrica all’altra. Il problema sta nel fatto che Stellantis in Italia deve recuperare molto sul fronte produttivo per dare una possibilità a chi non può più produrre Alfa Romeo in numeri elevati
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Una massa elevata è male a prescindere. Non importa se sia dovuta a grandi batterie o trasmissioni da camion, o se la si guardi dal punto di vista della guida sportiva o dell'andare a passeggio. E' un male per tutta la gamma di effetti negativi che inevitabilmente produce. Questo non è un punto trattabile. L'unico motivo per cui si sarebbe dovuto tollerare l'aumento di peso era il miglioramento della sicurezza passiva, che comunque è avvenuto da mo' ed è ormai un'invariante rispetto alla motorizzazione. Il resto è stato un errore colossale. Si era quasi arrivati a capirlo, si vedeva uno spiraglio di luce... poi con le batterie è andato tutto a scatafascio. E invece di cercare di migliorare si arriva pure a condonare istituzionalmente il male, concedendo deroghe per le patenti, come se la fisica si comportasse diversamente a seconda delle emissioni del veicolo 🙄
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Stellantis - architettura STLA One
In Brasile, il sistema REEV di Leapmotor verrà adottato anche da altri marchi; si dice che sia facilmente adattabile – senza problemi – alle piattaforme esistenti, come la STLA Medium e quelle future su cui poggeranno i modelli Rampage e Toro. Tre anni fa erano stati annunciati in grande stile i piani per modelli MHEV/HEV, PHEV e BEV. Tuttavia, durante l'evento per il 50° anniversario, si è fatto riferimento soltanto a un nuovo modello HEV (simile alla Cherokee venduta in Messico, ma che probabilmente adotterà il motore GSE T270 1.3T). Si ipotizza che il sistema REEV prenderà il posto originariamente previsto per i powertrain BEV o PHEV nella nuova Compass destinata al mercato brasiliano. Il motore sarà già assemblato nello stabilimento per il modello B10. La differenza fondamentale è che i veicoli Leap dotati di tecnologia REEV sono auto elettriche: la propulsione è affidata esclusivamente al motore elettrico, mentre il motore a combustione interna serve unicamente a ricaricare la batteria e ad aumentare l'autonomia. Di conseguenza, la potenza del motore termico non viene nemmeno conteggiata nella potenza complessiva del veicolo; il dato relativo ai cavalli deriverà esclusivamente dal motore Leap (o da qualsiasi altro motore BEV Stellantis decida di installare). È probabile che per questo ruolo lo stabilimento di Betim scelga il motore aspirato da 1,3 litri (109 CV). Per quanto noto, la piattaforma darebbe vita ai seguenti prodotti: Peugeot – nuove hatchback e CUV elettriche (BEV) di segmento B; nuova 308/308 SW; nuovo veicolo di segmento C (UV) a propulsione tradizionale Opel – nuova e-Corsa; nuova Astra (solo in versione SW?) Chrysler – Airflow (veicolo di segmento D) Dodge – Hornet/GLH (hatchback/crossover di segmento C) Jeep – veicolo compatto di segmento B; veicolo di segmento B di dimensioni maggiori (fuoristrada con scocca portante) Alfa Romeo – nuova hatchback di segmento C Furgone autonomo "Box on Wheels" per PRO ONE Nuova generazione di furgoni compatti (Partner, Doblô, Berlingo) Non è noto quale piattaforma verrà utilizzata per i modelli Chrysler Arrow e Arrow Cross di segmento C. I nuovi Citroën Picasso (Elo) e FIAT Camper (derivato dal Dolce Camper) non sono ancora stati confermati; tuttavia, qualora entrassero in produzione, vi sono indizi che suggeriscono l'impiego della piattaforma STLA One, grazie alla sua promessa modularità e, nel caso del Camper, al fatto che la STLA One è apparentemente già destinata a fare da base per un veicolo Jeep dalle capacità piuttosto elevate.
Ieri
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Certamente. Ma infatti Non ho una guida sportiva (il mio "pregiato" parterre automobilistico di casa è fatto di una seg. B fhev da 100 cv e da una C turbobenza tricilindrica da 120). Mi piace, apprezzo, una guida coinvolgente entro i limiti da codice. E sarà forse l'età che avanza, ma sempre meno le prestazioni pure mi interessano... Ho scritto che ad oggi non vedo una C EV che mi convinca, sotto il profilo della guidabilità, quanto una Civic o una Mz3, ma che non escludo affatto, anzi me lo auguro, che in futuro arrivi. Mi sono dimenticato una fondamentale precisazione: oltre che sotto il profilo della guidabilità, deve convincermi anche sotto il profilo dell'affidabilità quanto una Civic o una Mz3 😁. Motivo per cui, ad oggi, non me la sentirei del tutto di considerare l'acquisto di una R5 o di una Cupra 😉.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Non volevo dire questo. Io intendevo dire che quando IO parlo di guida sportiva intendo una dinamica di guida (staccata, inserimento, percorrenza e uscita curva) che non puoi raggiungere su strada se non andando oltre quello che per me è il buon senso, oltre che il codice della strada, e che una qualsiasi delle berline segmento C che hai citato non può offrire in modo appagante se non negli allestimenti che hanno un assetto opportunamente adeguato (ovviamente si tratta degli allestimenti cavallati, ma non è quello il succo del discorso. Mz 3 non mi pare ne abbia). In queste condizioni è innegabile l'handicap delle BEV per il peso, e non solo. Viceversa, escludendo queste situazioni estreme che, per me, vanno raggiunte solo in pista o percorsi chiusi al traffico, in caso di guida stradale brillante che IO ritengo accettabile, le succitate 3 auto segmento C rientrano in gioco nel novero delle auto piacevoli. Ma, allo stesso tempo, in quelle condizioni di guida ritengo trascurabile l'effetto del maggior peso delle BEV (trattandosi di una dinamica meno dinamica... non so se mi sono spiegato). Quindi la conclusione del mio pippotto è che per divertirsi per strada, secondo quello che è il mio modo di vedere, la maggiore massa delle BEV non sia un handicap tangibile e quindi non vedo nessun limite tecnico nello sviluppare una C-Hatch appagante come quelle citate. Dite che ad oggi non ce ne sono? Suppongo ne arriveranno, a meno che non venga bloccato lo sviluppo di nuovi modelli. Ho citato la Cupra che dalle prime recensioni pare proprio gratificante, ma effettivamente anche r5 pare messa a punto bene. Qualcosa c'è già nel segmento B, forse anche nel D.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
- Volkswagen ID. Cross 2026
- Barbon Edition - Auto moderne in allestimento super-base
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Volkswagen ID. Cross 2026
Dipende, guarda la piattaforma di Leapmotor, è progettata per ridurre certi compromessi che derivano nel momento in cui devi fare anche una versione termica. Per esempio il pavimento dei sedili posteriori è piatto, il motore di trazione è comunque elettrico al posteriore, e all'anteriore, nella versione EV c'è un comodo frunk.
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Barbon Edition - Auto moderne in allestimento super-base
Te scherzi ma fatto salvo le dotazioni di sicurezza obbligatorie, un roba del genere spopolerebbein Europa venduta a 19.999€
- Volkswagen ID. Cross 2026
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Cioè quello che fa adesso
- I prossimi modelli Maserati
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Mai detto. Ho detto una cosa ben diversa. La mia analisi non è sulle BEV, quindi è inutile che mi rispondiate con le caratteristiche delle BEV. La mia analisi è sulla gente appassionata di BEV, o meglio, di un certo tipo di auto considerate "tecnologicamente nuove". Nell'arco di ormai una ventina d'anni ho assistito a questo fenomeno per cui gli appassionati di tecnologia "nuova" (PC prima, smartphone dopo, ma anche energie alternative, valute virtuali...) si sono avvicinati al settore dell'automobile per via dell'introduzione della trazione elettrica e dell'automazione della guida. Che in sé sono concetti molto interessanti, ma che coprono una parte limitata delle mille sfaccettature che caratterizzano le automobili (e più in generale la mobilità). Introdurre una batteria, una telecamera e due schermi non ridisegna da zero l'automobile, anche se il marketing Tesla ci ha fatto leva. In più, mentre lo sviluppo di PC e smartphones è partito da campi totalmente nuovi e quindi privi di riferimenti culturali precedenti, l'automobile è un prodotto con una storia tecnologica lunga e consolidata, e col relativo retroterra culturale. Ora, lasciamo stare le sciocche guerre ideologiche "elettrico brutto" "elettrico bello", che sono cretine a prescindere ma non sono certo endemiche dell'argomento EV. Il rilievo è che con i "nuovi arrivati" si è manifestata una frizione culturale perché si sono inseriti nell'argomento automobile attratti dalla "tecnica nuova" ma con zero interesse, se non anche un malcelato sdegno, per tutto il resto dell'argomento in quanto "vecchio". Questa transizione l'ho vista accadere distintamente: prima ho visto le riviste e i siti di informatica iniziare a parlare di automobili, ma esclusivamente delle parti "nuove". Poi sono nati siti dedicati SOLO all'auto EV, e già lì... meh. Da lì ho iniziato a vedere i geeks avventurarsi nell'argomento, e sono iniziate SUBITO le castronerie... gente che siccome aveva letto di certe features della Tesla mi veniva a spiegare esaltatissima che pazzesca innovazione fossero, senza realizzare che di averle già da 10 anni sulla propria Punto 🤣 O altri che mi magnificavano il futurismo di certe tecniche di trazione elettrica che in ferrovia si usavano un secolo fa... Dopodiché... gli stessi personaggi hanno iniziato a sentirsi in diritto di venire a farmi lezione sul mio argomento. La cosa fastidiosa è che la contaminazione è stata tutta a senso unico: sì, ci sono i petrolheads ottusi e irriducibili, ma tanti già cultori della tecnica automobilistica si sono incuriositi delle tecniche nuove, le hanno apprezzate e le hanno integrate (io sono un pieno rappresentante di questo). Dall'altra parte... una muraglia. Cascasse il mondo se uno arrivato "da fuori" si incuriosisse di un bullone o di un punto di corda... anzi speriamo di arrivare in fretta al pod fluttuante per levitazione magnetica e condotto da reti neurali, che ci leviamo di mezzo 'sta ferramenta desueta e la fastidiosa incombenza di dover guardare la strada. Nel momento in cui uno si allarga fino a spiegarmi cosa percepisco IO dalla risposta di sterzo e sospensioni, e arriva pure a riscrivere la realtà negando le mie percezioni ed emozioni... ma col cazzo. Queste non sono opinioni, è appropriazione culturale. Altolà, e tornatene su Tom's Hardware...
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Le Toyota GR sono praticamente dei capricci del patrone e la stessa Mx5 campa anche grazie al benestare più o meno indiretto del suddetto patrone che fornisce a Mazda piccioli ed economie di scala per la prossima generazione di Mx5. Riposizionare Alfa Romeo su numeri da produzioni limitata IMHO non è solo un problema occupazionale ma anche di guadagni che se vanno bene bene bene sono nell'ordine del centinaio di milioni di euri, cosa che non credo interessi molto ad un JE di turno o ad altri eventuali interessati al marchio.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Prenderei con le pinze quei numeri. 71500 M3/M4 su 470 mila serie 3 totali significa che 1 su 5 è stata una M3. Per carità, glielo auguro. Ma credo che il dato includa anche le varie Mxxx (non gli M-sport). Ma BMW ha sempre venduto molto di più, inutile tirarla sempre in ballo. Non si faranno mai quei numeri. Bisogna tararsi su numeri decisamente più bassi. Che è fattibile. Certo, un po’ di roba sarà da scaffale. Qualche ritrovato tecnologico in meno. Ma Mazda insegna con Mx5 e Toyota con le sue specialties. Qui lo dico e qui lo nego, ne piazzi più di Maserati (vedasi Stelvio vs. Grecale) Il dramma delle produzioni limitate non è nei conti aziendali. È occupazionale. Ti bastano stabilimenti più piccoli e molta meno manodopera di una Cassino attuale
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Barbon Edition - Auto moderne in allestimento super-base
Troppa ricchezza le maniglie in tinta e gli appoggiatesta anteriori...e farei il paracolpi laterali sottile, che la plastica costa! Se proprio vogliamo farla barbonissima, riduciamo anche la larghezza delle gomme, così la manutenzione costa meno 😁 el Nino
- I prossimi modelli Maserati