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Io non concordo, tecnologicamente sono state vinte quasi tutte le sfide che l'umanità si è imposta, semplicemente per quanto riguarda la mobilità si è preferito continuare a sfruttare i combustibili fossili per convenienza.

Oggi complice il trend naturalista si cominciano a fare grandi passi in tal senso e imho la strada è quella: con milioni e milioni di veicoli su strada non ci si potrà più affidare nel lungo periodo ai combustibili fossili. Stiamo assistendo ad una lenta capillarizzazione della produzione energetica. Il mondo attualmente dipendente sempre più dalle fonti di energia rinnovabile e appena si raggiungerà il break point legato all'estrazione di petrolio la tendenza aumenterà sempre più nel bene o nel male.

Ogni giorno multinazionali o gruppi di lavoro annunciano di essere al lavoro su batterie performanti in grado di durare molto di più o di ricaricarsi rapidamente:

La super-batteria italiana al grafene che farà correre auto e telefonini - Corriere.it

Creata la batteria del futuro. Dura di più perché tiene il litio "sotto chiave" - Repubblica.it

Ultrasuoni, sudore, carbonio e sabbia, ecco le batterie del futuro

Le batterie del futuro attese nel 2020

Le batterie del futuro sono fatte di sabbia e durano il triplo | DDay.it

Niente è irrisolvibile se si hanno fondi e tempo, è la spinta dell'umanità, la nostra sfida continua.

Si, ma le sfide che si sono vinte ostinatamente sono quelle che portavano più vantaggi che svantaggi.

Quale è il problema della mobilità in città?

troppi mezzi che circolano.

che richiedono infrastrutture per circolare, infrastrutture per stare ferme (e nel bilancio cittadino ad oggi quanto paghi per far STARE FERMA l'auto incide molto di più di quanto paghi per FARLA MUOVERE)...

L'elettrico risolverebbe i problemi? No. Perché anziché 1,5 tonnellate di materiale per spostare 100kg di umano lo alimenti con un motore diverso.

In più, ti puppi i problemi della gestione della carica e delle batterie (ci siamo già dimenticati della Leaf che dopo 5 anni chiede un cambio batterie che costano più dell'auto stessa perché non tengono più la carica?), adeguamento delle infrastrutture elettriche......produzione di elettricità.

E non ultimo, ancora seri dubbi sulla eco logicità della produzione e dello smaltimento delle batterie.

Però Vabbè, tanto son paesi poveri lontani da noi, chissenefrega no? :si:

Se si vuole ti-pensare la mobilità, specie cittadina (fuori città non hai problemi di consumo, traffico, inquinamento.....una elettrica a chi abita in un paesino piccolo gli è utile come un preservativo in un'orgia lesbo), va ripensata dalle radici.

E i soldi vanno spesi nelle direzioni di maggiore efficienza, non quelle "più visibili mediatica mente e che puppano più soldi pubblici".

Piuttosto, vuoi incentivare veicoli elettrici? E incentiva le bici elettriche piuttosto. Gli spostamenti cittadini raramente superano i 5km, valore assolutamente alla portata delle 2 ruote. Costano molto di meno all'utenza, ti creano molti meno problemi per le colonnine di ricarica (perché con l'auto, se uno non ha il garage, che fa? Tira la prolunga dal balcone?), le ricarichi bene anche con potenze ben più modeste...e puoi raggiungere lo stesso il risultato (assieme al potenziamento del TPL e del car sharing, questa ultima si che puoi pensarla elettrica e basta)

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Si, ma le sfide che si sono vinte ostinatamente sono quelle che portavano più vantaggi che svantaggi.

Quale è il problema della mobilità in città?

troppi mezzi che circolano.

che richiedono infrastrutture per circolare, infrastrutture per stare ferme (e nel bilancio cittadino ad oggi quanto paghi per far STARE FERMA l'auto incide molto di più di quanto paghi per FARLA MUOVERE)...

L'elettrico risolverebbe i problemi? No. Perché anziché 1,5 tonnellate di materiale per spostare 100kg di umano lo alimenti con un motore diverso.

In più, ti puppi i problemi della gestione della carica e delle batterie (ci siamo già dimenticati della Leaf che dopo 5 anni chiede un cambio batterie che costano più dell'auto stessa perché non tengono più la carica?), adeguamento delle infrastrutture elettriche......produzione di elettricità.

E non ultimo, ancora seri dubbi sulla eco logicità della produzione e dello smaltimento delle batterie.

Però Vabbè, tanto son paesi poveri lontani da noi, chissenefrega no? :si:

Se si vuole ti-pensare la mobilità, specie cittadina (fuori città non hai problemi di consumo, traffico, inquinamento.....una elettrica a chi abita in un paesino piccolo gli è utile come un preservativo in un'orgia lesbo), va ripensata dalle radici.

E i soldi vanno spesi nelle direzioni di maggiore efficienza, non quelle "più visibili mediatica mente e che puppano più soldi pubblici".

Piuttosto, vuoi incentivare veicoli elettrici? E incentiva le bici elettriche piuttosto. Gli spostamenti cittadini raramente superano i 5km, valore assolutamente alla portata delle 2 ruote. Costano molto di meno all'utenza, ti creano molti meno problemi per le colonnine di ricarica (perché con l'auto, se uno non ha il garage, che fa? Tira la prolunga dal balcone?), le ricarichi bene anche con potenze ben più modeste...e puoi raggiungere lo stesso il risultato (assieme al potenziamento del TPL e del car sharing, questa ultima si che puoi pensarla elettrica e basta)

ma tu sposti la questione sul lato pratico. A parte che la questione elettrico non deve essere per forza solo accostata al traffico cittadino; il vero problema che si evince se mai è lo smaltimento delle batterie, il loro decadimento e i materiali da usare nella loro produzione.

In ogni caso la bici non risolve la richiesta di auto in città. Può migliorare le cose ma chi necessita di una macchina non userà una bicicletta. La mia città penso detenga il record nazionale per presenza di bici, ciclabili e mezzi pubblici ma pur essendo piccola continua e continuerà ad avere problemi di traffico. Abbiamo spostato il punto del discorso, l'adeguamento tecnologico.

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Coi soldi che costerebbe una rete di ricarica seria ci costruisci metropolitane in tutte le citta' sopra i 100k abitanti. Di batterie ad alta densita' si parla da decenni, ma si scontra con costi, affidabilita' e producibilita' in serie. La storia tecnologica e' piena di prototipi fantasmagorici che sono rimasti prototipi.

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Coi soldi che costerebbe una rete di ricarica seria ci costruisci metropolitane in tutte le citta' sopra i 100k abitanti.

O ancora meglio, ci fai linee tram, linee bus (anche minibus), un bel sistema car sharing capillare....questo si che può essere tutto elettrico, perché non è afflitto dalle problematiche che ha il privato.

L'elettrico è ottimo per determinati profili, ma tra cui NON rientra il possesso del singolo privato. Gli complichi la vita senza dargli risultati tangibili.

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Coi soldi che costerebbe una rete di ricarica seria ci costruisci metropolitane in tutte le citta' sopra i 100k abitanti. Di batterie ad alta densita' si parla da decenni, ma si scontra con costi, affidabilita' e producibilita' in serie. La storia tecnologica e' piena di prototipi fantasmagorici che sono rimasti prototipi.

Io pero' una cosa non capisco.. perche' tutte le volte che si parla di elettrico o non elettrico si finisce sempre nella contrapposizione mobilita' personale/mobilita' di massa, come se fossero due cose contrapposte o tra cui scegliere.. alla fine quello che dici tu e' vero, anche se a mio avviso solo parzialmente giusto.. Puo' anche essere vero che con i soldi che servono per avere una rete di "distributori" capillare come i distributori di benzina ci costrui metropolitane.. ma... una metropolitana ha una progettazione e realizzazione che e' incomparabile alla realizzazione di una serie, per quanto ampia, di colonnine di ricarica... e il punto comunque NON e' che fai le colonnine di ricarica AL POSTO della metro... ma che per la mobilita' personale continui a usare del mezzi di trasporto personali (che hanno le colonnine a disposizione per ricaricarsi), per il trasporto "collettivo", usi la metro.. a meno che non pensi che sia davvero realizzabile portare una stazione della metro a 150/200 da casa di chiunque :mrgreen:

Avrai sempre una fascia di utilizzo (come spazio, o come svago) in cui ci sara' l'uso del veicolo personale, e una in cui ci sara' il veicolo di trasporto pubblico.

L'elettrico è ottimo per determinati profili, ma tra cui NON rientra il possesso del singolo privato. Gli complichi la vita senza dargli risultati tangibili.

Gliela complichi sicuramente ora.. che non ci siano risultati tangibili non direi (gia' la quasi totale assenza di manutenzione dei mezzi e' un risultato mica da ridere..). Il problema semmai e' che ADESSO le complicazioni sono piu' dei vantaggi... ma adesso non e' domani... Nel 46 era piu' facile, rapido e comodo far fare i conti col pallottoliere agli ingegneri che darli il pasto a Eniac... e probabilmente si pensava che i computer sarebbero stati inutili per le persone (e te credo.. a quelle condizioni). 70 anni dopo la tecnologia si e' evoluta abbastanza per farci girare tutti con un telefono che ha la capacita' di calcolo di qualche migliaio (se non di piu') di Eniac.

Pensa a tante altre tecnologie che in una decina di anni sono esplose e che 20 anni prima magari nemmeno esistevano..

Edited by ricky1750

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Perché L'elettrico, lo propongono come risoluzione dei problemi della mobilità urbana ;)

Se abitassimo tutti in paesi come Fubine, sarebbero sconosciute parole come "traffico" "inquinamento" "consumi alti" :lol:

Poi, non è che si sta dicendo che l'auto privata deve sparire. No, può benissimo rimanere. Ma che si hanno forti dubbi che si risolvano i succitati problemi solo cambiando il tipo di propulsione del mezzo.

Se lo parcheggi in zona blu, paghi (perché mica terranno l'esenzione se aumenta la diffusione) e salato. Per il garage a casa, paghi, e salato.

Se devi metterti la colonnina in garage idem (Renault chiede 80-100€ al mese per fornirla)....

stai fermo nel traffico lo stesso.

A quel punto, la domanda "ma non c'è altro modo di usare quei soldi in maniera più efficiente?" Non è mica roba comunista :lol:

Considerando che durante la settimana la gran parte delle persone fa percorsi stabiliti e ripetitivi.

E la qual volta vari....a quel punto ti usi la tua normale scatoletta a broda che tanto diminuendo le percorrenze riduci già automaticamente il fabbisogno di combustibili.

edit: tra la mobilità alternativa esiste anche la comunicazione a distanza. Perché nel 2014 posso parlare via skype con un tizio a Singapore e comprare roba in U.S. e per avere un cazzo di certificato devo recarmi di persona in anagrafe?

Edited by TonyH

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Perché L'elettrico, lo propongono come risoluzione dei problemi della mobilità urbana ;)

Oddio, non proprio tutti... Personalmente penso che i problemi della mobilita' urbana non sono dati dall'uso che se ne fa, non da cosa alimenta il mezzo.

Se abitassimo tutti in paesi come Fubine, sarebbero sconosciute parole come "traffico" "inquinamento" "consumi alti" :lol:

No, semplicemente porteresti le parole "traffico" "inquinamento" e "consumi alti" anche a Fubine invece di lasciarle in centro a Torino...

Poi, non è che si sta dicendo che l'auto privata deve sparire. No, può benissimo rimanere. Ma che si hanno forti dubbi che si risolvano i succitati problemi solo cambiando il tipo di propulsione del mezzo.

Non ti seguo.. sono due cose a mio avviso slegate... una e' mobilita' privata, una urbana... cosa centra un discorso di opportunita', vantaggi, fattibilita' di un diverso tipo di mobilita' privata con i problemi della mobilita' urbana...

Se lo parcheggi in zona blu, paghi (perché mica terranno l'esenzione se aumenta la diffusione) e salato. Per il garage a casa, paghi, e salato.

Se devi metterti la colonnina in garage idem (Renault chiede 80-100€ al mese per fornirla)....

stai fermo nel traffico lo stesso.

Ok, ma tutto questo succede INDIPENDENTEMENTE da come e' alimentato il mezzo.. e' dato dall'esistenza e dall'uso di un qualsiasi mezzo (il discorso costo colonnina lo hai spostato a seconda del tipo di alimentazione).

A quel punto, la domanda "ma non c'è altro modo di usare quei soldi in maniera più efficiente?" Non è mica roba comunista :lol:

Considerando che durante la settimana la gran parte delle persone fa percorsi stabiliti e ripetitivi.

E la qual volta vari....a quel punto ti usi la tua normale scatoletta a broda che tanto diminuendo le percorrenze riduci già automaticamente il fabbisogno di combustibili.

Ok, stiamo parlando di due cose diverse... il mio discorso e' altro.. ossia se e' possibile e pensabile che la mia scatoletta non sia a broda ma ad altro, perche' ho dei vantaggi in questo rispetto alla scatoletta a broda.. e , no , pensando al fatto che la mia scatoletta la uso quando non ho degli spostamenti limitati e precisi, lo scopo della mia scatoletta a quel punto diventa non di fare spostamenti brevi, ma proprio il contrario..

edit: tra la mobilità alternativa esiste anche la comunicazione a distanza. Perché nel 2014 posso parlare via skype con un tizio a Singapore e comprare roba in U.S. e per avere un cazzo di certificato devo recarmi di persona in anagrafe?

Ah non lo dire a me... sono anni che scrivo anche qui che il metodo principale per risolvere il traffico e' rendere inutile che la gente si sposti...

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Ma appunto perché molti problemi NON dipendono da come è alimentato il mezzo, è utopico pensare di risolverli facendo diventare tutte le auto attuali delle auto elettriche ;)

Perchè lo scenario che ti dipingono, è quello. Città senza traffico, che parcheggi dove vuoi...

Ok, risolvi inquinamento acustico e locale, ma a prezzo di altri inconvenienti (in primis la rete di distribuzione)

Per le energie alternative, io onestamente vedo più attuabile il bio-gas. Si può usare oggi senza dover stravolgere completamente le infrastrutture di distribuzione attuali e con le tecnologie di propulsione attuali (perché quello che angustia del motore a propulsione interna, è quello che infili nel serbatoio, non il motore in sè)

Ha il difetto che la qualità non è costante....ma a quel punto anziché un 1.4 turbizzato torni a un bel 2.0-2.5 aspirato bello grezzo che brucia tutto.

Solo che le puzzette non sono chic :lol:

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a meno che non pensi che sia davvero realizzabile portare una stazione della metro a 150/200 da casa di chiunque :mrgreen:

In città una metro no, un tram o bus è già più fattibile* ;) Comunque, per amor di dettaglio, consiglierei a tutti di lasciar perdere il pensiero delle metropolitane; oggi l'esperienza ci dice che sono strumenti validi sono su linee urbane a carico davvero molto elevato, per tutto il resto il tram moderno ha una prestazione di poco inferiore e un rapporto costi/benefici nettamente più vantaggioso.

*a meno di vivere nello urban sprawl selvaggio del Veneto centrale :) e lì, nei prossimi decenni, saranno veramente cavoli amari... un territorio così disorganizzato finirà per costare più di quello che può produrre.

una elettrica a chi abita in un paesino piccolo gli è utile come un preservativo in un'orgia lesbo

Io su questo avrei dei ripensamenti. Posto che in molti casi, in un centro medio-piccolo, una bici con una cesta è un mezzo imbattibile; ci sono però svariate occasioni in cui l'automobile è effettivamente necessaria, e lì il motore a combustione interna è un pacco: non fa in tempo a scaldare che sei già arrivato... se ti butta male e trovi il rosso all'unico semaforo della zona, hai passato più tempo col motore al minimo che in corsa.

L'elettrico tappa benissimo queste situazioni, grazie alla modulabilità ai bassi carichi.

Sono utenze che hanno bisogno di mezzi leggeri con poca potenza, poca autonomia, che hanno tranquillamente occasione di lasciare il mezzo per ore fermo in carica; per cui batterie meno capienti e comunque mai sfruttate a fondo (che è quello che le ammazza), per cui più durevoli.

I nostri cari motori sono forti sulle distanze medio-lunghe, a regime costante, con il basso consumo che lavora bene con la facilità di stoccaggio.

Per cui in città sappiamo che la strada è un'altra, però fuori per il breve raggio io vedo bene l'elettrico.

E sulle sportive :D

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Ma appunto perché molti problemi NON dipendono da come è alimentato il mezzo, è utopico pensare di risolverli facendo diventare tutte le auto attuali delle auto elettriche ;)

Perchè lo scenario che ti dipingono, è quello. Città senza traffico, che parcheggi dove vuoi...

Ok, risolvi inquinamento acustico e locale, ma a prezzo di altri inconvenienti (in primis la rete di distribuzione)

Mi viene da chiederti "ti dipingono chi?"... La rete di distribuzione a mio avviso e' un falso problema... non e' che devi portare la trifase apposta ovunque... ci sta gia.. e' molto piu' complicato portare quello che serve per i mezzi pubblici di un certo tipo semmai. Poi il fatto che in paesi come il nostro la rete di distribuzione non sia in grado di reggere gli assorbimenti e' un altro paio di maniche.. al momento l'unico vero grossissimo difetto all'uso pratico dei veicoli elettrici sono i tempi di ricarica semmai, e le autonomie.

Per le energie alternative, io onestamente vedo più attuabile il bio-gas. Si può usare oggi senza dover stravolgere completamente le infrastrutture di distribuzione attuali e con le tecnologie di propulsione attuali (perché quello che angustia del motore a propulsione interna, è quello che infili nel serbatoio, non il motore in sè)

Nzomma... trovarti con un motore come quello elettrico, con il 100% di coppia disponibile da subito, che va a manutenzione quasi zero, con un'efficienza imparagonabile a un motore a combustione, con possibilita' di utilizzi che un motore normale si sogna (dalla trazione integrale e controllo sulle singole ruote) non e' che farebbe propriamente schifo...

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