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F1 2024-2025 - Spy, Notizie, Ecc.


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4 ore fa, AleMcGir scrive:

F1 | Ecco come la FIA vieta l'uso di ali flessibili da Singapore

La Federazione Internazionale ha emesso una nuova direttiva tecnica (TD018) che in quattro punti definisce quali saranno i nuovi vincoli nella progettazione delle ali anteriori e posteriori e dei loro supporti per evitare la flessione delle ali. I team dovranno consegnare i disegni alla FIA entro l'8 settembre e il provvedimento scatterà da Singapore. L'intervento di Tombazis avrà degli effetti sulle prestazioni delle monoposto e quali squadre verranno penalizzate dal cambiamento di regolamento?

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La TD018 è stata diramata ai team prima del fine settimana del GP d'Olanda perché si sono osservate "aree di cedevolezza localizzata appositamente progettate" oltre a "movimenti relativi tra componenti adiacenti” per migliorare le prestazioni aerodinamiche.

La FIA chiarisce cosa porti a violare l'articolo 3.2.2 del Regolamento Tecnico di F1, che stabilisce che tutti i componenti che influenzano le prestazioni aerodinamiche di una vettura devono essere: “rigidamente fissati e immobili rispetto al loro quadro di riferimento definito nell’Articolo 3.3. Inoltre questi componenti devono produrre in ogni momento una superficie uniforme, solida, dura, continua e impermeabile”.

La FIA interviene perché i team starebbero sfruttando dei sistemi sofisticati che fanno ruotare o flettere gli elementi delle ali anteriori e posteriori pur risultando perfettamente in regola con i controlli statici

La Federazione Internazionale ha definito quattro punti sulle soluzioni che sono considerate illegali se:

 

1) Gli elementi delle ali che possono traslare verticalmente, longitudinalmente o lateralmente rispetto alla carrozzeria alla quale sono fissati.

2) Gli elementi alari che possono ruotare rispetto alla carrozzeria alla quale sono fissati, ad esempio ruotando attorno ad un fissaggio.

3) Progetti che utilizzano raccordi elastomerici, sezioni cedevoli del profilo alare o laminato sottile e flessibile in corrispondenza di una giunzione che può distorcersi, deviarsi fuori dal piano o torcersi per consentire una deflessione localizzata rispetto alla carrozzeria a cui è fissato il componente.

4) Progetti che utilizzano bordi d'uscita "morbidi" sugli elementi alari per prevenire "fessurazioni localizzate" come risultato della deflessione dell'assemblaggio dei componenti.

Le uniche deroghe che saranno consentite riguarderanno l'assemblaggio del fondo e l'apertura di un piccolo slot laterale per consentire di unire i flap alla paratia dell'ala anteriore.

La FIA ha deciso di cambiare l’approccio di verifica, non considerando più sufficiente i controlli di carico statici. Le squadre devono presentare i disegni di assemblaggio e fissaggio degli elementi dell'ala anteriore al muso, così come gli elementi dell'ala posteriore alle paratie laterali e alla struttura di impatto posteriore e ai piloni. Non solo ma i team devono mostrare come sono fatti i fissaggi dei piloni dell'ala posteriore alla struttura deformabile posteriore per scoprire eventuali flessioni che possono offrire un vantaggio aerodinamico.

La nuova direttiva tecnica della FIA scatterà in occasione del GP di Singapore per permettere alle squadre di adeguare le monoposto alle nuove normative, ma i disegni dovranno essere consegnati entro l’8 settembre.  Monza, quindi, si disputerà con le ali flessibili e poi scatterà una mannaia. Vedremo se ci saranno dei cambiamenti di valori nella griglia e quali saranno le squadre che perderanno delle prestazioni e quali invece potranno recuperare delle performance. Si tratta di un altro cambiamento regolamentare in stagione, proprio come avvenne l’anno scorso con la TD39 che tante polemiche aveva suscitato. Chi trema per questo provvedimento?

 

https://it.motorsport.com/f1/news/f1-ecco-come-la-fia-vieta-luso-di-ali-flessibili-da-singapore/10513367/

Pronto a scommettere che in quel posto lo prenderà solo la Ferrari…

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Presentata a Monza la nuova generazione della monoposto di F2 2024

 

 

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F2 / Presentata la nuova generazione di vetture, c’è l’effetto suolo

Monza è stata il teatro dell'unveil della nuova monoposto attesa nell'anticamera della F1 a partire dalla prossima stagione

 

https://www.formulapassion.it/motorsport/formule/f2-presentata-la-nuova-generazione-di-vetture-ce-leffetto-suolo-monza

 

Modificato da j

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Per la cronaca, la parte RB in discussione che molti sono curiosi di capire come passerà la TD018 è il cerchiello di metallo che regge il pilone ed è collegato anche alla sospensione, che si vede in questa foto:

 

Red Bull Racing RB19, dettaglio tecnico

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Ferrari, Vasseur: “Test in pista rari, bisogna sviluppare la simulazione”

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Occhi sulla simulazione

“Non direi che la simulazione sia la nostra debolezza”, esordisce Vasseur quando viene interpellato sul tema. “Nelle Sprint c’è stata meno preparazione in pista, ma abbiamo comunque fatto un buon lavoro in fabbrica. Si trattava però anche di circuiti veloci e a basso carico. Più che un punto debole, dobbiamo essere più performanti. Dobbiamo migliorare in ogni area, non solo su aerodinamica e motore. Nella Formula 1 di oggi poi, con soli tre giorni di test e i format che cambiano a ogni weekend, è difficile fare delle prove in pista. Lo abbiamo fatto a Zandvoort al venerdì, ma questo weekend sarebbe molto difficile perché c’è l’allocazione alternativa delle gomme. Non avendo la possibilità di fare test in pista, sicuramente bisognerà sviluppare di più al simulatore”.

 

A detta del Team Principal, Ferrari non riscontra alcun problema di correlazione tra la galleria del vento, il simulatore e il mondo reale. La difficoltà semmai ha origine dai fenomeni fisici che emergono in pista e non replicabili nell’ambito della simulazione. “Quando portiamo qualcosa in pista, abbiamo i guadagni che ci aspettiamo”, spiega Vasseur. “Quando la galleria del vento predice un salto di X punti di carico, in pista vediamo esattamente quello. Questo è un aspetto positivo. Adesso abbiamo capito dov’è il problema sulla macchina, ma sistemarlo è un’altra storia”.

“A volte è più facile affinare le novità in pista piuttosto che in galleria. Ci sono degli aspetti della macchina che non sono replicabili in galleria del vento. Prima non accadeva, ma ora c’è l’effetto suolo. Un esempio è il porpoising che abbiamo sperimentato in pista per la prima volta diciotto mesi fa. È diverso che in passato. Direi che il guadagno degli aggiornamenti corrisponde a quello in galleria. Adesso però si tratta di estrarre il meglio dal pacchetto e con queste auto è difficile. Non è una questione di potenziale del pacchetto, ma della capacità del team di estrarlo al meglio”.  

 

Ruoli definiti

Altro tema trattato nella tradizionale conferenza stampa è il ruolo di Enrico Cardile. L’ingegnere italiano era presente a Zandvoort, dove si è esposto alle telecamere, ma attenzione a definirlo direttore tecnico generale di Maranello. “L’organigramma della squadra è chiarissimo”, commenta Vasseur. “Tutti quelli che lavorano sul telaio riportano a Enrico Cardile, che è direttore tecnico della parte telaistica. Enrico Gualtieri invece è il direttore tecnico del motore. Lo stesso accade per le altre squadre. C’è un DT a Brackley e a Brixworth, uno a Enstone e a Viry Chatillon. Non puoi avere la stessa figura nel ruolo di direttore tecnico di entrambe le aree”.

Il personale coordinato da Cardile e Gualtieri si arricchirà presto di nuovi ingegneri, ora in fase di assunzione. La massiccia campagna acquisti della Ferrari però non sarebbe sintomo di carenze interne. “Non è che siamo deboli nell’organico. Per quello che è il DNA della competizione, bisogna migliorare, avere la mentalità di fare sempre meglio, altrimenti saresti morto. Stiamo assumendo personale perché abbiamo ancora margine nel cost cap. Per noi però è cruciale questa scelta. Per arrivare al limite del cost cap, bisogna scegliere se investire nel reparto produttivo, nell’aerodinamica o altrove”.

 

https://www.formulapassion.it/opinioni/zoom/f1-ferrari-vasseur-test-pista-rari-sviluppare-simulazione

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On 25/8/2023 at 09:32, nubironaSW scrive:

 

Ho paura che non sia legale e potrebbe incappare in sanzioni dalla FIA... :si:

 

Nel caso penalità per Vettell

Now: Jeep Compass MY20 1.3 GSE Longitude (Me - 2021) - Dacia Spring Plus (Wife - 2022)

Previously: Fiat 500L ('68); Autobianchi Avenue Y10 1.1 ('93); Fiat Panda 900 ('98); Fiat Panda 1.2 ('04); Ford Focus SW 1.6 Tdci ('09); Fiat Punto Evo 1.4 GPL ('10); Lancia Ysilon 1.2 Argento ('16)

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