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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)


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2 ore fa, jameson scrive:

La prima Alfa a trazione anteriore è stata Alfasud sotto la gestione IRI.

Il passaggio a tutte TA è iniziato con la 164 in gestione IRI.

L'unico periodo della storia recente in cui Alfa è stata in attivo è stato quando la gamma era tutta a trazione anteriore.

147 e 156 sono a tutt'oggi tra i più apprezzati modelli Alfa mai prodotti.

Le quattro Alfa Romeo più vendute della storia sono a trazione anteriore.

Non è mai esistita nella storia una compatta Alfa non a trazione anteriore.

Le uniche vere "Alfiat" sono state 155 e 145/146, e al limite Mito 

Ma allora si, tornassero a farle tutte TA, chissenefrega dell'eccellenza tecnica e del fatto che la Giulia sia universalmente riconosciuta come una rivale credibile delle migliori, nonchè la migliore in assoluto sotto gli aspetti rilevanti per il marchio.

 

156 tra i prodotti più apprezzati non si può sentire, auto certamente inferiore alle rivali premium e venduta in larghissima parte km/0 in versione allestimento barbon.

 

Non era di sicuro un cesso, per carità.

 

Insieme a 147 buone auto, ma dire che sono "tra le più aprezzate" significa non avere proprio chiaro il concetto di cosa sia un'alfa.

 

Con le potenze che girano oggi anche il Seg. C di fatto richiede una TP, specie se vuoi essere il migliore.

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Beh dai...

son potenze gestibili anche da una TI derivata da una TA. ?

Ad oggi l’unica ragione per avere una C hatch su base Giorgio è se i costi sono inferiori rispetto ad una piattaforma TA ex novo. 

Personalmente, visto il successo dei C-CUV, piuttosto di un’erede della Giulietta vedrei meglio un coupettino iso 2er, questa si da vendere globalmente.

 

Detto ciò, cerchiamo di attenerci al titolo e di non focalizzarci sulla sola AR.

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10 ore fa, jameson scrive:

La prima Alfa a trazione anteriore è stata Alfasud sotto la gestione IRI.

Il passaggio a tutte TA è iniziato con la 164 in gestione IRI.

L'unico periodo della storia recente in cui Alfa è stata in attivo è stato quando la gamma era tutta a trazione anteriore.

147 e 156 sono a tutt'oggi tra i più apprezzati modelli Alfa mai prodotti.

Le quattro Alfa Romeo più vendute della storia sono a trazione anteriore.

Non è mai esistita nella storia una compatta Alfa non a trazione anteriore.

Le uniche vere "Alfiat" sono state 155 e 145/146, e al limite Mito e Giulietta.

Ancora oggi tutte le Giuliette che incontro per strada sembrano uscite di fabbrica da pochi mesi.

In Svezia d'inverno la strada è sempre coperta di neve, che non si scioglie e non ghiaccia, e viaggiano con gomme estive chiodate.

Bravo

Se ci ispira alla storia vera dell'Alfa , i segmenti D e E sono TP mentre il C è TA.

Bmw, principale concorrente e benchmark per Alfa, fa lo stesso abbandonando la TP sul C berlina (tra poco) e Suv (già fatto).

Mercedes, Audi, Infiniti, Volvo ecc hanno tutte le segmento C a TA.

Fra l'altro la ragione non è solo tecnica e finanziaria ma anche perché qualcuno è andato a informarsi sulle attese dei clienti del segmento C e in particolare C Suv... famiglie giovani che cercano una bella estetica, molto spirito pratico e spazio , sensazione di sicurezza , consumi ragionevoli e magari ibridazione per avere la coscienza pseudo ecologica benpensante pulita. Niente a che fare con chi compra Giulia da 280cv e diverso da chi spende 50k per avere una Stelvio con performance da berlina pur essendo un grande suv.

Fca con i soldi che (non) ha e con le sue gamme striminzite (Jeep esclusa) dovrebbe fare il contrario di tutti gli altri ? Fca dovrebbe fregarsene di cosa vogliono il 99% dei clienti (quelli veri...) ? 

Io tirerei fuori di corsa un C suv dal look aggressivo ma con tanta abitabilità e pazienza se è il cugino tecnico del Compass e userei i profitti quasi garantiti che quel modello genererebbe per fare una nuova Giulietta TP cioè Giulia accorciata 2 volumi. Lì sì che vale la pena mantenere una scelta tecnica diversa dagli altri. Per far innamorare i giovani ancora senza figli che guidano per la prima volta una Alfa. Poi con 2 o 3 figli piccoli, cane e bici al seguito , ci si calma un po' ;-)

 

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11 ore fa, fuzz77 scrive:

Insieme a 147 buone auto, ma dire che sono "tra le più aprezzate" significa non avere proprio chiaro il concetto di cosa sia un'alfa.

 

Con le potenze che girano oggi anche il Seg. C di fatto richiede una TP, specie se vuoi essere il migliore.

Se il prototipo di Alfa è la 75, ne faccio volentieri a meno. Adesso non so se tu sia esperto nel guidare le "vere Alfa", io ammetto di non averle mai guidate per ragioni anagrafiche, ma dalle prove che leggevo a suo tempo sulle riviste specializzate non ne ho un bel ricordo. Prestazioni e dinamica impareggiabili, per carità, ma a scapito di tutto il resto.

Fatto sta che come ho detto le 4 Alfa più apprezzate dal mercato sono a TA, e l'Alfa segmento D più apprezzata dal mercato è proprio la 156. La 147 la guido da una vita e su strada non ha rivali tra le segmento C, almeno quelle più comuni con cui la posso confrontare. Poi tra un mesetto quando sarò andato a provare le Subaru in pista avrò un altro termine di paragone.

Il segmento C richiede tanto una TP che una volta uscita di produzione l'attuale Serie 1 non ne sarà rimasta una al mondo.

Detto tutto ciò, se facessero una Giulietta a TP la prenderei in seria considerazione anche se mi sa che dovrò farlo come sostituta della Giulia che ancora non ho preso, visti i tempi. Ma anche se la facessero a TA, purché stile 147 e non Giulietta, la riterrei molto appetibile. L'importante è come va, non dove ha la trazione.

14 minuti fa, fuzz77 scrive:

Ok, allora che ricomincino a fare auto che non offrono niente più delle concorrenti, come se il passato non avesse insegnato nulla.

147, 156 e anche 159 per me offrono molto più delle concorrenti, e non solo in termini di linea. Oggettivamente, hanno soluzioni meccaniche molto raffinate anche sulle versioni base, senza dover avere per forza la trazione dietro, e quando le guidi si sente e come.

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Io mi concentrerei piu a monte. Siamo sicuri che tolto Marchionne e Altavilla, con un CEO straniero Alfa continuerà ad esistere in un prossimo futuro?

No perchè vedendola dal lato revenue e dividendi, è una bella scommessa. Occorre investire tanto e senza nessuna garanzia di successo, e questo per un ceo che "non ce la ha a cuore" non è una bella cosa.

Economicamente sarebbe ben piu redditizio investire su Jeep e Maserati sull'alto di gamma e Fiat sul basso (con baricentro sempre piu all'estero).

 

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5 minuti fa, Nico87 scrive:

Io mi concentrerei piu a monte. Siamo sicuri che tolto Marchionne e Altavilla, con un CEO straniero Alfa continuerà ad esistere in un prossimo futuro?

No perchè vedendola dal lato revenue e dividendi, è una bella scommessa. Occorre investire tanto e senza nessuna garanzia di successo, e questo per un ceo che "non ce la ha a cuore" non è una bella cosa.

Economicamente sarebbe ben piu redditizio investire su Jeep e Maserati sull'alto di gamma e Fiat sul basso (con baricentro sempre piu all'estero).

 

Non è una questione di quale marchio gli sta più a cuore, ma quale è la vera mission di Manley. ;-) 

Per quanto riguarda Alfa il rilancio è stato già "rallentato" ufficialmente con BP del 1/6 con Marchionne ancora in vita e nel pieno delle sue funzioni.

 

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37 minuti fa, Nico87 scrive:

Io mi concentrerei piu a monte. Siamo sicuri che tolto Marchionne e Altavilla, con un CEO straniero Alfa continuerà ad esistere in un prossimo futuro?

No perchè vedendola dal lato revenue e dividendi, è una bella scommessa. Occorre investire tanto e senza nessuna garanzia di successo, e questo per un ceo che "non ce la ha a cuore" non è una bella cosa.

Economicamente sarebbe ben piu redditizio investire su Jeep e Maserati sull'alto di gamma e Fiat sul basso (con baricentro sempre piu all'estero).

 

 

Si ma non si sceglie se un marchio può vivere o morire solo in base al revenue, è da superficiali.

Alcuni marchi trainano altri per quanto riguarda gli utili, ma c'è da guardare la visione d'insieme per generare sinergie.

Prendi il gruppo VAG, se contassero solo gli utili bisognerebbe tenere Audi e Porsche e ammazzare domani VW, Seat e Skoda. Però i primi due non potrebbero mai esistere da soli, non nel modo in cui esistono oggi.

Per Alfa il grosso degli investimenti è già stato fatto, 5 miliardi di € nel 2014, soprattutto per il pianale che prevedeva l'applicazione in N modelli dall'inizio. Ora è questione di vedere quali modelli possono avere successo commerciale e industrializzarli.

Alfa e Maserati in coppia hanno applicazioni commerciali estremamente interessanti, sarebbe da stupidi buttare una perché dà meno soldi nell'immediato e puntare su una che per sua natura deve rimanere di nicchia.

Modificato da gpat
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In my courtyard: 2019 Maserati Ghibli 250cv GranSport, 2017 Alfa Giulia 150cv

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5 ore fa, nucarote scrive:

Per quanto riguarda Alfa il rilancio è stato già "rallentato" ufficialmente con BP del 1/6 con Marchionne ancora in vita e nel pieno delle sue funzioni.

 

Io non lo definirei "rallentato" ma "posticipato" perché l'obiettivo è rimasto lo stesso ma spostato più avanti nel tempo.

Può sembrare una sfumatura, ma mi sembra una visione meno negativa.

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