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Alfa 164, lo zampino Tipo 4. Una gestazione estenuante!! - Design Story


PaoloGTC

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Come dice Geo, mi preoccuperei più dell'elettronica che del pianale arrugginito, gli interni bene o male si puliscono, ma componenti come sospensioni e climatizzazione vanno riviste ben bene.

......se la Regione non se ne sbatte a tempo debito di quelle porcherie che chiamano strade lascio le macchinette con touch grattascroto agli altri, il mio prossimo acquisto si chiamerà Panda 1000 4x4, Suzuki SJ413, Vitara JLX o Terrano II 2.7 TDI......

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  • 2 mesi fa...

Sto leggendo questo post sulla genesi della 164, veramente molto bello ed appassionante, come altri presenti qui sul forum, complimenti a tutti quelli che hanno contribuito con aneddoti e foto inedite sconosciute ai più, purtroppo però le foto dei primi post, quelle relative ai muletti e alle maquette di stile, non si vedono più, sarebbe molto bello se si potessero ripostare così da renderne partecipi anche chi, come me, ha solo da poco scoperto questo bellissimo forum.

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Benvenuto in questa discussione e su questo forum, Maur075. :)

Da tempo cerco di trovare il tempo :) per tappare i buchi che si sono creati col passare del tempo (forse ho scritto troppe volte tempo), per cui finalmente, grazie alle ferie, stamane inizio a ricaricare le foto che sono andate perdute, seguendo la cronologia dei post. Spero di riuscire a rintracciare le foto corrette, seguendo il testo che scrissi tempo fa (non sono poche), al limite ci sarà qualche imprecisione che potrà essere colta solo da chi ai tempi aveva salvato tutto cronologicamente, ma vabbè, l'argomento è uno non andremo fuori strada.

Dunque, nel primo post vedo scomparsa la famosa foto pubblicata da Quattroruote nel 1983, che mostra il prototipo (che pareva una maquette ma da altri scatti si scorge la presenza di un guidatore a bordo) con la carrozzeria proposta dal Centro Stile nell'ambito del progetto "156" che venne poi sostituito dal "164". La ripropongo insieme agli altri scatti.

La foto andata perduta sarebbe la seconda, che su Quattroruote apriva il servizio. Altre vengono da AUTO, che le utilizzò tre anni dopo per un'anteprima (non tanto per arrivare in ritardo, ma semplicemente perchè AUTO nacque nel 1985...), e si badi bene, non si tratta di due vetture differenti perchè in alcune immagini non c'è la banda nera stile "Starsky & Hutch". Alcune foto furono pubblicate dopo un ritocco, per dare un'idea più realistica (non si pensava certo che sarebbe uscita con quella decorazione...)

Lieve ritocco anche sul posteriore, con la rimozione del riquadro nero sull'angolo di quella che avrebbe dovuto essere la fanaleria. Fonti Quattroruote 1983 e AUTO 1986

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Poi... nel quarto post sono andate perdute le immagini relative alla sperimentazione in Lancia della T4 alias Y9 alias Thema... vado a memoria (le foto di Thema son tante, non posso metterle tutte... eppoi era per fare una citazione :D).

La quarta e la quinta le aggiungo ora, sono news degli ultimi tempi. Fonti: per la prima Quattroruote, seconda e terza Gente Motori, le ultime due il web.

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Qui la foto dell'interno di uno dei muletti Tipo 4, che tanto avevamo commentato ai tempi per la sua costruzione "patchwork".

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Per chiudere la prima parte del reload, torno a caricare le due foto dello splendidissimo muletto Thema su base Trevi, motorizzato diesel, che come tutti gli appassionati di questa storia ricordano, fece scrivere a Gente Motori che forse Lancia stava studiando un restyling per la Trevi, o forse cambiava tutto, o forse le stavano per montare il diesel.

Fonte Gente Motori, dunque.

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Fine prima parte.

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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...fece scrivere a Gente Motori che forse Lancia stava studiando un restyling per la Trevi, o forse cambiava tutto, o forse le stavano per montare il diesel...

Quando si dice avere le idee chiare :mrgreen:

Che bello rileggere i tuoi post, Paolì :)

My cars...

Autobianchi Y10 1.1 i.e. (1992) - Fiat Bravo 1.4 T-Jet Emotion (2008) - Fiat 500 1.2 Lounge (2017) - Alfa Romeo Mito 1.4 TB GPL Super (2017)

 

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Seconda parte, che inizia con una postilla al messaggio precedente.

Ricaricando la foto degli interni "mix" del muletto Tipo 4, mi son reso conto che come impostazione generale potevano anche non essere tanto fatti a caso, bensì parzialmente ispirati ad un qualcosa che a livello di Centro Stile era stato ipotizzato. Ho ritrovato infatti questa variante di plancia studiata per Thema (per fortuna studiata e basta, perchè come forme del cruscotto mi ricorda qualcosa visto pochi anni fa sul Daily....) che pare avere delle idee in comune, a livello di forma base della plancia, consolle e raccordo con i pannelli porta.

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Comunque ora chiudo la divagazione, torniamo a 164. ;)

Proseguendo, purtroppo incontriamo un post del membro bialbero le cui immagini sono anche loro scomparse ma non ho idea di cosa avesse postato. Leggendo comunque di modelli del Centro Stile e bozzetti, credo che proseguendo con la rilettura 1) ritroveremo le medesime immagini al momento di leggere la design story (che postai in seguito) oppure 2) ritroverò le relative mancanze nel testo riguardo il design e provvederò a colmarle, tanto alla fine le foto su 164 son tante tante, ma son quelle... insomma prima o poi ci arriviamo.

Ecco... infatti rileggendo trovo un mio post che aiuta a capire di cosa si stesse parlando, e cioè le foto delle maquette rovinate nel degrado del Portello, foto che provengono da uno splendido libro di De Bertolis ma che ho visto pubblicate in varie pagine web con interviste ai protagonisti dei tempi, e quindi credo di non fare un dispetto a nessuno se le ripropongo pure io, nell'ottica di una pura e semplice condivisione della memoria, senza volermi prendere alcun merito, e ci mancherebbe pure. :)

Spero che l'autore non se ne abbia a male per questa citazione, in caso contrario le rimuoverò subito.

Nella prima, nella seconda e nella quinta immagine vediamo una maquette che è già chiaramente "164", nello specifico il modello con la soluzione delle paratie motorizzate sul frontale, studiate per aprirsi nel momento in cui il motore avesse avuto bisogno di maggior raffreddamento e restare chiuse in tutte le altre situazioni, per garantire una migliore penetrazione aerodinamica. Soluzione poi scartata per fattibilità e costi, si disse ai tempi. Avremo modo di vederla intera e luccicante quando arriveremo alle storie di design (nel caso fossero altre foto andate perdute, se invece ci sono ancora... ci sono ancora. Adesso non lo so, ci devo arrivare...)

Nella seconda foto si nota anche quella che pare una coppa copriruota con lo stile dei cerchi in lega della prima serie. Qualcuno disse che probabilmente era stata studiata anche la coppa con quel design, io personalmente non ne sono sicuro. Si tratta, secondo me, di un dettaglio da maquette, destinato a riprodurre in ipotetico cerchio in lega senza dover per forza andare a costruirlo per valutarne lo stile. Giace lì in terra come una coppa semplicemente perchè non è più al suo posto.

Terza, quarta e sesta foto, si riferiscono invece ad una delle tante maquettes realizzate dal Centro Stile nell'ambito dell'evoluzione del concetto impostato da Cressoni, che viaggiò il parallelo a quello proposto da Pininfarina fino a che non fu effettuata la scelta. La vettura infatti appare evoluta rispetto a quella che abbiamo visto nelle prime foto che ho caricato oggi, da Quattroruote. Furono parecchie le maquettes realizzate in questa fase, tanto che analizzandola per dettagli, pur avendo molte foto relative alla design story, credo di non essere riuscito a rintracciare quelle di questo modello ai tempi in cui era sano e stava svolgendo la sua funzione. Ne ho parecchie diverse, ma questa non corrisponde a nessuna di esse.

Si nota comunque l'evoluzione perchè il disegno delle portiere, nella parte superiore, è molto più simile a quello che poi ha avuto la 164 definitiva (nelle fasi finali del confronto stilistico le portiere delle maquettes Centro Stile e Pininfarina erano arrivate ad assomigliarsi parecchio), rispetto a quello della "iso-156" di Quattroruote.

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Fine seconda parte.

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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Terza parte, rileggendo il topic si inizia a parlare di design e dei bozzetti di Pininfarina, ma siccome l'argomento fu da me ripreso in seguito in maniera più approfondita, aspetto di vedere cosa è andato perso in quella parte del topic. Per cui qui mi limito a ricaricare le foto delle "156 marcianti" che citavo ai tempi, ossia i prototipi 164 con la carrozzeria provvisoria.

Le foto provengono tutte da Quattroruote. In particolare, quelle della sequenza che include l'immagine con il titolo di 4R L'ammiraglia della speranza, si riferiscono ad un appostamento fatto dal fotografo P. Mulone per conto della rivista milanese, "incontro" del quale il fotografo stesso qualche tempo fa ha riportato le memorie. Al volante quel giorno c'era il compianto Guido Moroni che si mostrò visibilmente arrabbiato, tanto da arrivare a simulare la mossa di volerlo investire...

Fa sorridere il mediocre photoshop dei tempi, nell'immagine qui sotto. Proprio per non pubblicare un'immagine che mostrasse Moroni al volante, ricopiarono in redazione il sedile posteriore all'interno del finestrino anteriore... ovviamente anche lo sfondo con l'ormai scomparso silos era un lavoro di grafica....

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In questa immagine, pubblicata da Ruoteclassiche negli anni successivi in un servizio di amarcord, vediamo anche una portineria che ormai non esiste più...

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Questo prototipo, invece, di cui fu Gente Motori a pubblicare le seguenti immagini, fece scrivere una notizia errata alla rivista concorrente di 4R. Scrissero infatti che quella in foto era la "Arna bis", il secondo step della partnership tra Alfa e Nissan.

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Fine terza parte.

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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È un'impressione mia o il mulo delle prime due foto sembra più corto della vettura finale?

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È un'impressione mia o il mulo delle prime due foto sembra più corto della vettura finale?

A quali "prime due foto" ti riferisci? Quelle dell'ultimo post o del primo di oggi, di inizio-reload?

In alcune foto, il mulo con carrozzeria iso-156 pare più corto anche a me, a livello di bagagliaio, però bisognerebbe sapere se:

1) si trattava di una minor lunghezza dovuta alla costruzione di un prototipo "tanto quanto" a livello di pelle esterna (per dire, sopra alla parte finale del pianale posteriore, la carrozzeria poteva anche essere stata abbozzata in modo non definitivo)

2) le differenti proporzioni potrebbero falsare l'idea che uno si fa.

Di certo il bagagliaio pare più compatto, però bisogna anche dire che nel confronto delle sagome di T4 Lancia e 156 Alfa, utilizzato da Chirico nel suo libro per mostrare le differenti altezze a livello di vano motore, la 156 del Centro Stile non risultava più corta della Thema. Da progetto iniziale, il cofano motore risultava più basso di circa 5 cm e l'altezza totale della vettura di 4 cm e mezzo. Il passo era leggermente più corto, ma lo sbalzo posteriore recuperava lo scarto del passo, essendo un po' più pronunciato, e alla fine da paraurti a paraurti le due sagome erano equivalenti, in lunghezza.

Potrebbe essere una cosa da muletto... di certo, specialmente il mulo chiaro davanti alla portineria, sarà il camuffo sul lunotto ma pare più corto della 164 definitiva pure a me.

Nel frattempo, avanti con le foto. Il topic originariamente a questo punto arrivava ai prototipi della 164 con carrozzeria definitiva, e quindi a quelli ci dedichiamo ora.

Da Clacson - Il settimanale di Gente Motori (durato molto poco), un esempio di prototipi con corpo vettura definitivo (a livello di abitacolo) ma ancora camuffati con lo stile "station al posteriore - Giulietta all'anteriore" caratteristico dei muletti costruiti quando le portiere "ufficiali" non erano ancora state montate.

Un piccolo dettaglio: questo prototipo (come altri) è carrozzato utilizzando una soluzione per il tappo serbatoio che poi non verrà messa in produzione.

Posizionato più in alto, secondo uno stile che era stato ipotizzato a livello di maquettes, con il coperchio esterno (che avrebbe avuto una forma squadrata) piazzato in modo da combaciare con la scanalatura che percorreva la fiancata da cima a fondo.

La 164 avrà poi invece il classico coperchio tondo, posizionato più in basso, appena sopra il paraurti.

Poi... stranezze da muletti. Manca mezza macchina :) ma il parabrezza ha già la sua bella cornicetta cromata.

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Ed ora in bianco, due prototipi simili che mostrano la carrozzeria perdere il camuffo station. In questa fase il frontale smise di assomigliare a quello di una grande Giulietta, assottigliandosi ma restando ancora privo dei fari definitivi. A quel punto pareva più simile a quello di un'Alfetta.

Simili come impostazione generale, differiscono tuttavia fra di loro per alcuni dettagli anche evidenti e sinceramente non saprei dire se si possa trattare di foto dello stesso prototipo rimaneggiato nel tempo a livello di camuffatura, oppure di due vetture diverse. Le prime tre foto sono di Gente Motori e ci mostrano una vettura che monta (pur abbozzato) un paraurti definitivo, camuffato nella parte centrale per nascondere l'incavo che avrebbe ospitato il "dentone" dello scudetto. Idem al posteriore: anche qui la seconda vettura mostra ancora un paraurti "grezzo", con un'accentuata grembialatura tipo spoiler.

Stavo cercando di farmi aiutare dai bulloni ruota, perchè non riesco a capire (cecato che sono) se la seconda ne ha 4 o 5.

La quarta e la quinta foto provengono da Quattroruote.

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To be continued...

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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