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I Raid di Gente Motori - N.2 - Tra Madrid e Capo Nord, 50000 km in Fiat 127 - 1972


PaoloGTC

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Eccoci al secondo racconto sui Raid di Gente Motori, con una storia che mi porta a specificare una cosa: i “Raid” di Gente Motori potevano essere interpretati in due maniere differenti.

A volte si trattava di un'avventura basata su un viaggio nei più svariati Paesi del globo (con relative difficoltà) in cui la vettura era protagonista insieme all'equipaggio, ed il numero di chilometri percorsi era una semplice conseguenza di un itinerario che si voleva percorrere.

Altre volte, come nel caso di ciò che vado a raccontarvi, l'idea iniziale era quella di un test di durata (50 mila km all'epoca) per la data vettura, ed in seguito si costruiva un itinerario che rappresentasse anche un bel viaggio da raccontare, attraverso paesi affascinanti e dalle condizioni meteo molto differenti fra loro.

In parole povere, GM a differenza di 4R, stendeva i km delle prove di durata su di un viaggio più avventuroso ed anche un po' vacanziero, mentre in Domus solitamente la vettura aveva sì le varie prove di fatica da superare, ma lungo itinerari ad anello ben definiti (non dico sempre, ma quasi).

Attenzione, in alcune immagini noterete che la targa della 127, troppo grande per essere italiana, è oscurata. Questo perché anche in questo Raid Gente Motori fu parte di una cooperazione con altre testate. Come scrissi per la Chrysler Simca, erano i primi mesi di vita della rivista ed evidentemente non c'era ancora la possibilità di far tutto da soli.

Ma ora basta coi preamboli, torniamo ancora al 1972. Mazi, accendi la 127 che si va. :D

DA MADRID A CAPO NORD

Premiatissima da molte giurie, proclamata “Vettura dell'anno”, la Fiat 127 non poteva sfuggire alla prova su strada dei cinquantamila chilometri, cui Gente Motori sottopone le vetture di maggior successo.

Il test è stato particolarmente duro, a causa delle pessime condizioni atmosferiche incontrate.

La Fiat 127 è stata la protagonista di un nuovo “corso”, nel momento in cui è stata presentata sui mercati europei, tanto da spingere altre Case interessate alla vettura popolare (ad esempio la Renault) a parare il colpo per evitare che la 127 creasse il vuoto nella propria categoria.

La Fiat infatti nel progettarla ha tenuto conto non soltanto delle esigenze che può avere l'utente italiano, ma soprattutto di quelle dell'automobilista europeo. Questo spiega l'accoglienza che le è stata riservata all'estero.

Nonostante si tratti di una vettura utilitaria, la 127 può essere considerata una berlina dalle caratteristiche leggermente superiori alla media, in quanto abbina funzioni e prestazioni molto elevate: consente infatti sia una velocità massima notevole che accelerazioni particolarmente brillanti; possiede un motore molto elastico in città; il consumo è sufficientemente contenuto; il comfort è più che soddisfacente anche nei lunghi viaggi.

Per poter valutare le effettive possibilità della 127 e per saggiare sino a che punto avrebbe retto a un impiego particolarmente gravoso, quasi al limite della resistenza meccanica, abbiamo sottoposto una 127 alla nostra prova di durata sulla distanza di 50.000 chilometri durante i quali abbiamo attraversato a più riprese tutta l'Europa, toccando – verso Sud – Roma e Madrid e verso il Nord Parigi, Bruxelles, Berna e addirittura Capo Nord, con altre puntate in Scandinavia che hanno toccato Oslo, Narvik, Helsinki e Stoccolma.

Non è stata dimenticata neppure la Gran Bretagna, con puntate a Brighton e a Thurso in Scozia.

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Dedicata al sor Roy, a Roberto.c e a tutti coloro che ci seguono dalla capitale, la 127 fotografata in un posto a caso.

:D

Durante questi estenuanti viaggi la 127 si è comportata ottimamente e non ci ha messo in difficoltà neppure quando ben 5.000 chilometri sono stati percorsi in Scandinavia in condizioni molto rigide, con una temperatura che toccava livelli di 30 e persino 40 gradi sotto zero.

Anche in questo ambiente polare il motore della 127 si è sempre immediatamente messo in moto, mentre l'impianto di riscaldamento per l'abitacolo ci ha consentito di godere all'interno di una gradevole temperatura. Si tratta di particolari che rappresentano la migliore prova della validità di questa berlina che è stata battezzata giustamente come “la vettura che ha fatto epoca” per la sua impostazione.

Passiamo ora ad un racconto un po' più dettagliato di come è andata questa prova, a scadenze di 5.000 km alla volta. Vedremo alcuni dati essenziali e qualche considerazione riguardante problemi, noie o altro.

madrido.jpg

Madrid.

IL FILM DELLA PROVA

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Un affascinante paesaggio in quel di Inverness, Scozia.

Nei primi 5.000 km l'auto è in garanzia.

Dei primi 5.197 km, 1.017 sono stati percorsi in città, 3.775 su strade extraurbane e 405 su autostrade, con una media generale di 64,6 km orari. Il consumo di benzina è stato di 453,3 litri, pari ad uno specifico di 8,7 litri ogni 100 km.

A quota 1.300 km la frizione ha dato segni di slittamento, e ciò ha imposto la sostituzione del disco della frizione (operazione eseguita gratuitamente in garanzia).

Da 5.000 a 10.000 km, pioggia e nebbia.

Siamo a 9.946 km totali, con un parziale di 4.749 così suddiviso: 430 in città, 4.319 su strade extraurbane, con una velocità media di 65,3 km orari. Consumo di benzina pari a 349,85 litri, che porta ad uno specifico di 7,4 litri ogni 100 km.

Nulla da segnalare in questa tappa, a parte le giornate piovose e nebbiose incontrate dai piloti, che hanno abbassato la media.

Da 10.000 a 15.000 km, c'è anche la neve.

Siamo ad un complessivo di 14.975 km, con un parziale di 5.029, così suddiviso: 230 in città, 3.996 su strade extraurbane e 803 in autostrada. Velocità media di 74,4 km orari. Il consumo si è attestato sul valore di 377,95 litri, con lo specifico fisso a 7,4 litri per 100 km.

Al km 12.960 si è guastato il ventilatore dell'impianto di riscaldamento, mentre ci imbattevamo in nebbia e neve.

Da 15.000 a 20.000 km, la media oraria si alza.

Chilometri complessivi 20.211, con il parziale di 5.236, di cui 225 in città, 3.951 su strade extraurbane e 1.060 in autostrada. La velocità media è salita a 76,7 km orari, e anche il consumo è incrementato. Litri consumati 412,35 con uno specifico di 7,8 litri per 100 km.

Nessun guaio da segnalare.

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Bruxelles.

Da 20.000 km a 25.000 km, siamo sulle strade scandinave.

Il complessivo è salito a 25.108 km, con un parziale di 4.897. 45 km sono stati percorsi in città, 4.097 su strada normale e 755 in autostrada. La media è scesa a 60,3 km orari, giustificata dal fatto che questa tappa è stata percorsa in Scandinavia, con neve alta e ghiaccio. Il consumo totale è stato di 353,60 litri, lo specifico di 7,2 litri ogni 100 km.

Anche qui nessun problema da segnalare.

Da 25.000 km a 30.000 km, la Finlandia.

4.942 km percorsi in questa tappa, con un complessivo salito a 30.050 km. 267 km sono stati percorsi in città, 3.999 su strada normale e 676 in autostrada, con una velocità media di 62,3 km orari. Il consumo è stato di 371,45 litri che ci porta ad una media di 7,5 litri per 100 km.

Ovviamente anche questo chilometraggio è stato coperto in condizioni stradali prettamente invernali.

La 127 continua a marciare senza crearci problemi.

Da 30.000 km a 35.000 km, qualche noia all'accensione.

I complessivi sono saliti a 35.183, con il parziale che segna 5.133. I km percorsi in città sono stati 788, quelli su strade normali 3.771 e quelli in autostrada 574. La media è stata di 61,9 km orari ed il consumo di benzina di 387,55 litri. 7,55 litri per 100 km il dato medio.

Sulle strade francesi e italiane hanno incontrato ancora condizioni climatiche avverse, con ghiaccio e neve. Notata qualche noia all'impianto di accensione.

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Circolo Polare Artico.

Da 35.000 km a 40.000 km, velocità elevata.

I complessivi salgono a 40.084, con un parziale di 4.901, di cui 250 in città, 4.271 in extraurbano e 380 in autostrada. La media oraria è risalita a 72,2 km, mentre il consumo è stato di 395,60 litri che porta ad una media di 8,10 litri per 100 km.

La velocità media si è rialzata sensibilmente per via del fatto che questi chilometri sono stati percorsi in Spagna, con traffico limitato e discrete condizioni atmosferiche. Si sono notate vibrazioni all'avantreno.

Da 40.000 km a 45.000 km, molti attraversamenti urbani.

44.967 sono ora i chilometri complessivi, per via di un parziale di 4.883 km, suddiviso in 1040 cittadini, 3.145 extraurbani e 698 autostradali, che hanno portato ad una velocità media di 65,7 km orari e ad un consumo totale di 399,85 litri, da cui il dato medio di 8,2 per 100 km.

Niente da segnalare in questa fase del viaggio.

Da 45.000 km a 50.000 km, cambio dei pneumatici.

Siamo arrivati a 50.000, con l'ultimo parziale di 5033 km, suddiviso in 2199 km in città, 2.686 su strade normali e 148 in autostrada.

La media è scesa molto, con un dato di 44,9 km orari, e di riflesso, per via dei molti chilometri percorsi in città, il consumo è salito a 9,5 litri per 100 km, che porta ad un totale di 481,10 litri per questa parte finale di prova.

Notevole in questa fase l'impiego della frizione (sostituita nuovamente a 47.500 km) e dei freni. Sono state sostituite le gomme anteriori.

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Trondheim, Norvegia.

Prima di passare alla prossima parte, una precisazione da parte mia. Il resoconto che avete appena letto, in verità abbastanza stringato (ma questo era... non è che ho condensato le cose :D), quando riportava “nulla da segnalare”, intendeva più che altro dire che non vi erano stati grossi guai durante lo svolgersi della tappa. Non è detto che non fossero stati necessari interventi sulla 127, come scopriamo ora leggendo l'analisi dell'auto dopo la prova.

Essa fu completamente smontata (avrei voluto omaggiarvi della foto in studio con la 127 completamente smontata, ma purtroppo è veramente enorme, su due pagine pinzate con le graffette ed è veramente impossibile con lo scanner, anche a più riprese, ottenere un'immagine decente; proverò a scattare un “macro”, sperando che la carta lucida non crei troppi riflessi) ed analizzata in ogni dettaglio. In questo frangente, scopriamo cose che prima non ci erano state raccontate.

LO STATO DEL MOTORE.

Il motore della 127 è stato completamente smontato; innanzitutto abbiamo potuto constatare la perfetta efficienza degli organi accessori (generatore di corrente, spinterogeno, pompa dell'acqua, carburatore, ecc.); il radiatore invece ha dovuto essere riparato al km 30.234.

L'esame della testata ha rivelato nelle camere di scoppio notevoli tracce di depositi carboniosi, che non hanno risparmiato neppure le valvole di scarico.

A proposito delle valvole, possiamo dire che le loro guide, le molle, le aste ed i bilancieri non hanno denunciato apprezzabili tracce di usura. I cilindri non presentavano rigature e solo il terzo ha denunciato un'ovalizzazione di 2/100 (tolleranza ammessa 5/100). I pistoni hanno mostrato un manto esente da rigature.

NESSUNA USURA AL CAMBIO.

Tutti gli ingranaggi ed i sincronizzatori del cambio, nonché i vari cuscinetti, non hanno denunciato all'esame alcun segno di usura; su uno dei carter del cambio abbiamo invece notato una lieve fenditura, che ha causato una leggera perdita d'olio.

Facciamo presente che al chilometro 30.234 è stato rimpiazzato il sincronizzatore della seconda marcia. Il differenziale è stato trovato in ottime condizioni.

PER I FRENI SOLO RETTIFICA.

Dopo aver percorso i 50.000 km della prova, le pastiglie dei freni anteriori e le guarnizioni di attrito dei posteriori, si sono rivelate quasi del tutto consumate; i dischi ed i tamburi hanno invece fatto riscontrare soltanto delle impercettibili rigature.

L'impianto idraulico di comando è stato trovato in perfetto stato. Ricordiamo però che al chilometro 30.234 sono stati rettificali i freni a disco anteriori e sostituite le rispettive pastiglie.

STERZO SENZA “MACCHIA”.

Lo sterzo a cremagliera della 127, dopo 50.000 km si è presentato senza apprezzabili tracce di usura; anche i soffietti di protezione in gomma sono stati trovati in ordine. Le ottime condizioni di tutti i particolari dello sterzo non hanno fatto riscontrare “giochi” nelle articolazioni; pertanto dopo 50.000 km lo sterzo non ha richiesto revisioni.

QUALCHE PERPLESSITA' SUI MOZZI.

Anche sulla Fiat 127 sono stati riscontrati degli anomali segni di usura ai cuscinetti dei mozzi, inconveniente che già in passato era stato riscontrato in situazioni di chilometraggio analoghe sulla Fiat 128.

SODDISFACENTI GLI AMMORTIZZATORI.

Mediante una speciale apparecchiatura sono stati collaudati. Quelli anteriori hanno denunciato una usura del 75 per cento, mentre i posteriori hanno fatto misurare il 95 per cento di perdita d'efficienza.

Si tratta comunque di un deterioramento comprensibile dopo 50.000 km percorsi spesso su strade sconnesse.

NULLA DA DIRE SULLA TRASMISSIONE.

I giunti omocinetici dei semiassi di trasmissione (sia dal lato ruota che dal lato differenziale) si sono dimostrati in perfetta efficienza e così pure le rispettive cuffie di gomma di protezione.

IMPIANTO DI SCARICO CON QUALCHE NEO.

Tutto l'impianto di scarico si è rivelato efficiente dopo i 50.000 km ma bisogna dire, a questo proposito, che si è dovuto ripararlo a più riprese.

Al km 20.323 è stata sostituita la guarnizione del collettore di scarico.

PERFETTA LA CARROZZERIA.

Un accurato controllo della scocca portante, soprattutto in corrispondenza dei punti di attacco degli organi meccanici ha permesso di constatare l'assoluta assenza di inneschi di rotture o incrinature.

Ed ora passiamo alla comparazione dei dati prestazionali, che furono rilevati in tre occasioni: a 10.000 km, a 30.000 e a 50.000.

Velocità massima

A 10.000 km 136,5 km orari

A 30.000 km 135,7 km orari

A 50.000 km 133 km orari

Accelerazione con partenza da fermo sui 400 metri

A 10.000 km in 20”4/10

A 30.000 km in 21” netti

A 50.000 km in 20”4/10

Accelerazione con partenza da fermo sui 1000 metri

A 10.000 km in 39” netti

A 30.000 km in 40”2/10

A 50.000 km in 39”2/10

Ripresa da 40 km orari col cambio in quarta sui 400 metri

A 10.000 km in 21” netti

A 30.000 km in 21”4/10

A 50.000 km in 21”6/10

Ripresa da 40 km orari col cambio in quarta sui 1000 metri

A 10.000 km in 41”2/10

A 30.000 km in 41”8/10

A 50.000 km in 41”6/10

Identica comparazione per quel che riguarda i consumi a velocità costante

(riporto la velocità e di seguito i tre dati rilevati ai rispettivi chilometraggi di cui sopra, in litri per 100 km )

40 orari: 5,05-5,50-5,20

50 orari: 5,10-5,20-5,30

60 orari: 5,40-5,25-5,40

70 orari: 5,90-5,40-6,00

80 orari: 6,20-5,60-6,20

90 orari: 6,20-6,50-6,20

100 orari: 7,10-6,80-7,00

110 orari: 7,90-7,60-7,65

120 orari: 8,80-8,65-8,80

130 orari: 11,50-11,35-11,45

(li ho riportati alle più svariate velocità perché, oltre a permettere di notare miglioramenti o peggioramenti in base ai km – in verità si tratta di cambiamenti di poco conto – servono anche per farsi un'idea generale di quanto consumasse la 127, come in una classica prova su strada)

INTERVENTI DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE

Km 1.876

Sostituzione dell'olio e registrazioni

Costo lire 2.650

Km 2.950

Sostituzione del disco frizione

In garanzia

Km 9.996

Sostituzione dell'olio, filtri olio e aria, rotazione dei pneumatici

Costo lire 8.900

Controllo dell'assetto ruote anteriori e posteriori. Registrazioni

Costo lire 9.300

Km 15.190

Stacco e riattacco del complessivo riscaldatore per riparazione dello stesso

Costo lire 4.500

Km 20.323

Sostituzione dell'olio, filtri olio e aria; stacco e riattacco ruote per montaggio di 4 pneumatici chiodati

Costo lire 11.300

Messa a punto motore, verifica freni anteriori e posteriori, sostituzione della guarnizione per il collettore di scarico, sostituzione delle candele e dei contatti del ruttore

Costo lire 19.460

Km 30.234

Sostituzione dell'olio motore e cambio-differenziale, e dei filtri

Costo lire 9.350

Stacco e riattacco cambio per sostituzione sincronizzatore 2a marcia; rettifica dei freni a disco e riparazione del radiatore

Costo lire 47.700

Km 34.516

Verifica impianto di accensione con sostituzione candele e contatti; verifica sospensioni anteriori e regolazione assetto ruote anteriori

Costo lire 11.660

Km 40.110

Sostituzione dell'olio ed equilibratura dinamica delle 4 ruote; sostituzione dei filtri olio e aria

Costo lire 10.400

Km 45.754

Controllo dei fari, sostituzioni di due guarnizioni per i semiassi e del tubo di scarico

Costo lire 35.900

Km 47.500

Sostituzione del complessivo frizione, dei cuscinetti reggispinta e del flessibile per il disinnesto frizione

Costo lire 28.900

Sostituzione dell'olio e dei filtri olio e aria

Costo lire 7100

Spesa totale lire 207.120

Consumo olio per rabbocchi (litri 15,75) lire 15.000

Spesa globale con lubrificante lire 222.120

CONCLUSIONE

La prova di durata effettuata con la 127 ha permesso di redigere un bilancio senz'altro positivo, come si può rilevare dalle note riportate in questo servizio. Il motore innanzitutto si è comportato egregiamente, nonostante che i 50.000 km della prova siano stati percorsi al limite delle possibilità concesse dalle condizioni ambientali e dalle caratteristiche del tracciato.

Le spese di manutenzione sostenute durante il test sono da considerarsi normali; per quanto riguarda il consumo di benzina, possiamo affermare che è proporzionale alle prestazioni fornite dal motore e comunque più che accettabile.

Come conclusione della prova, possiamo infine dire che la 127 risponde perfettamente al ruolo di vettura utilitaria europea, adatta cioè ai più disparati mercati del Vecchio Continente, che la Fiat le ha assegnato.

Fine.

Come avete potuto leggere, questa volta il Raid era più concentrato sull'evolversi dello stato di salute della 127 e meno sul viaggio in sè, in quanto esperienza all'estero con l'incontro di realtà geografiche differenti. Con i Raid di Gente Motori accadeva così, quindi a volte troverete dei veri diari di viaggio, come si trattasse di una vacanza (a tratti avventurosa) con annessa prova di un'automobile, altre volte saranno più simili a dei long-term test.

In entrambi i casi, spero che siano di vostro gradimento. ;)

GTC

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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Attenzione, in alcune immagini noterete che la targa della 127, troppo grande per essere italiana, è oscurata. Questo perché anche in questo Raid Gente Motori fu parte di una cooperazione con altre testate. Come scrissi per la Chrysler Simca, erano i primi mesi di vita della rivista ed evidentemente non c'era ancora la possibilità di far tutto da soli.

Ma ora basta coi preamboli, torniamo ancora al 1972. Mazi, accendi la 127 che si va. :D

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Stavo pensando proprio la stessa cosa, mentre osservavo l'adesivo con una I che è il frutto di un pasticcetto grafico. Le dimensioni della targa anteriore potrebbero voler dire Francia, in effetti. Purtroppo come avete letto nel testo (che è integrale, senza tagli) non vi era alcun cenno riguardo altri colleghi stranieri (come invece era stato chiaramente scritto nel caso della Chrysler Simca). Il fatto che fosse una prova non del tutto italiana è stata una mia ovvia deduzione per via della targa nascosta... cioè insomma se mi nascondi la targa è perchè non vuoi farmi capire qualcosa che ho capito benissimo. :mrgreen:

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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Mah sai. Quello che mi fa strano è l'oscuramento della targa...che necessità c'era? In un periodo nel quale, peraltro, la privacy proprio non esisteva visto che sui quotidiani ad esempio, negli articoli di cronaca spesso veniva citato l'indirizzo di casa completo delle persone coinvolte in questo o quel fatto...:roll:

Mah, mah. Non è che il "proprietario" della 127 non sapeva nulla? :mrgreen:

andreotti.jpg

Signor Abbbbarth, mi perdoni se m'intrometto ma dall'alto dei miei 93 anni ne ho viste di tutte e mi lasci dire che a pensar male si fa peccato pero' spesso ci si piglia eh....come ho avuto modo di sottolineare più volte! Ah con l'occasione porgo i miei saluti anche al signor gitticcì...

:mrgreen:

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Eh sì, come mio fratellino che nasconde le macchinine sotto al cuscino e poi va in giro col cuscino in mano... :mrgreen:

Mi rammarico però a leggere che 40 anni fa' si facevano delle belle recensioni, mentre molte riviste oramai si limitano a provare un 0-100 e dirti se i sedili sono comodi o no...

Paolo, per aver condiviso con noi questo pezzetto di storia dell'automobilismo e per la voglia di copiare tutto quanto: grazie e complimenti :D

Da piccolo mi vedevo su un'Alfa cattiva, prestante e tagliente. Da grande il findus-style mi ha infranto i sogni d'infanzia.  -  Cit. 22/06/2012 (MiTo ndr)
Chiaro che tra il "dire" ed il "fare" c'è di mezzo il "sai driftare?"  -  Cit. 18/02/2016 (BRZ ndr)

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Grazie Paolo, è la prima cosa che voglio dirti, per prenderti la briga di andare a ripescare e farci rivivere (nel mio caso vivere per la prima volta perchè il long test di GM non lo conoscevo) questi bei momenti di amarcord.

Con riferimento al discorso accennato da Nick in un altro topic, ecco l'esempio lampante della passionalità, dell'interesse, dell'entusiasmo capaci di accendere le vetture di un tempo; che siano esse FIAT 127, SIMCA Chrysler o quelle che verranno, poco importa. Oggi quel che appare certo, almeno a mio modo di vedere, è che le auto attuali questo magnetismo, questa capacità di catalizzare l'attenzione e la passione come un tempo, non ce l'abbiano più.

Non mi addentro in giudizi sulla bontà o sulle qualità della 127, lo lascio fare a voi che siete più lucidi ed imparziali di me sull'argomento, io sono troppo emotivamente coinvolto da quest'auto perchè a quest'auto, tanto la I serie che la II serie, sono legati momenti, ricordi, aneddoti di una vita intera, vissuti con tante persone care, molte delle quali non facenti più parte di questo mondo.:(((

Basti pensare, come del resto ben sapete, che la 900/C di famiglia fu acquistata nel '79 (all'epoca avevo 3 anni) ed oggi, che con gli anni sono sulla soglia dei 36, ci vado ancora in giro.

Potete capire quanto ci sia il mio cuore in quella macchina, per cui voglio soltanto concludere dicendo che ho apprezzato tantissimo il long test di GM, seppur in forma ridotta rispetto al precedente, e rinnovo a Paolino il ringraziamento per il bel momento vissuto grazie a lui e mi scuso se vi avessi eventualmente annoiati con fatti personali non strettamente attinenti alla discussione.

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Mah sai. Quello che mi fa strano è l'oscuramento della targa...che necessità c'era? In un periodo nel quale, peraltro, la privacy proprio non esisteva visto che sui quotidiani ad esempio, negli articoli di cronaca spesso veniva citato l'indirizzo di casa completo delle persone coinvolte in questo o quel fatto...:roll:

Mah, mah. Non è che il "proprietario" della 127 non sapeva nulla? :mrgreen:

:mrgreen:

Io intendevo dire un'altra cosa sior Abarth. ;) E cioè che la targa oscurata stava per non far capire che la vettura, targata straniera, era coinvolta sì in un long term test ma non era farina del sacco di GM (o almeno non lo era del tutto). Probabilmente pensavano che se i lettori avessero visto la targa (ipotizziamo) francese, si sarebbero chiesti "Ma scusate, perchè è targata francese?" (idem per la "F" diventata "I" nell'adesivo sul bagagliaio) "Chi è che ha fatto questo test?" "Lo avete comprato?".

A volte le riviste compravano interi servizi, spesso proprio le prove di durata, e questo è avvenuto anche negli anni a seguire.

Quattroruote lo diceva, o meglio scriveva che la prova "si era svolta con la collaborazione di Auto Motor und Sport". Auto Oggi ha pubblicato diverse prove di durata dove le auto avevano la targa coperta da un (raffazzonato) fotoritocco che simulava la targa AUTO OGGI-PROVA perchè l'auto era targata tedesca o francese (e le prove erano realizzate in realtà dai "fratelli" Auto Plus e Auto Bild) e anche AUTO a volte scriveva di aver provato la tal macchina mostrando foto con la targa photoshoppata perchè il servizio era comprato in blocco, testo (poi tradotto) e foto.

Pertanto, io credo che quella 127 targata forse francese, sia stata oggetto di una prova di durata con il coinvolgimento di Gente Motori sicuramente, ma che forse l'idea sia partita da qualcuno all'estero, e per tagliare la testa al toro abbiano deciso di oscurare la targa.

Grazie a tutti coloro che mi ringraziano :razz: per me, come ho già scritto, il piacere sta nel condividere. Io lo conosco il mio archivio (almeno una parte :lol:) e tante cose che ci sono lì dentro le so (per quel che ci sta in questa zucca) ma dopo questo.... averlo è il mio piacere personale, ma se resta lì e non "fa" nulla, non ha senso. Ne ha uno invece se pian piano viene condiviso con chi è appassionato di queste cose.

Ora non voglio paragonare queste storie al SAPERE che c'è scritto sui libri che riportano la conoscenza dell'uomo, stiam parlando in fondo di automobili, però il paragone che faccio è questo: una biblioteca piena di conoscenza, con la porta chiusa e la chiave introvabile, è solo un mucchio di carta. Ha un senso se si può entrare a vedere cosa c'è.

Mazinga si scusa se per caso ci ha annoiato con quello che prova di personale per la 127. Mazinga non si deve scusare affatto. Questa sezione sulle auto d'epoca, vive anche grazie a quello. Non esiste un'automobile che non rappresenti dei ricordi per qualcuno e, di riflesso, non esiste un appassionato di automobili che non abbia nel cuore qualcosa del tempo che fu. E il tempo che fu oggi possiamo rievocarlo grazie ad internet, ma internet non potrebbe dare informazioni se esse non fossero state prima sulla carta. Per me in questi anni inizia un po' una "fase due" del mio hobby di archivista. Dopo aver accumulato (mica finito, per carità, c'è ancora qualche tonnellata di carta al mondo che mi manca) è ora di cominciare a trasferire nel mondo virtuale ciò che ancora non c'è.

Ieri c'era la carta, oggi c'è internet, domani magari ci sarà qualcos'altro, magari avremo tutti un chip in testa con dentro TUTTO quello che è stato tramandato.

Si potrebbe dire che questo discorso ha più senso se si parla di GRANDI ARGOMENTI che fan parte della storia dell'uomo. Beh, però, scusate, se le persone che hanno letto questo Raid stasera hanno passato una mezz'ora interessante, se alcuni di loro si sono appassionati e hanno aperto la scatola dei ricordi, quella copia di Gente Motori da cui è stato tratto ha avuto più senso stasera di quanto ne abbia avuto negli ultimi dieci anni su uno scaffale nella mia caverna ;)

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

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