Inviato 1 Settembre 200520 anni fa Autore comunque continuano alcuni parlar male dell'euro...vorrei vedere dove sarebbero oggi gli italiani(sopratutto quelli con reditto medio e basso) con il prezzo del petrolio alle stelle con una moneta debole come la lira e non forte come l'euro...il fatto e' che se alcuni hanno usato il passaggio da lira ad euro come fonte di guadagno non e' mica colpa dell'euro...
Inviato 1 Settembre 200520 anni fa eccolo li......sapevano ,che dai li a poco il siatema socialistoide sarebbè scoppiato.
Inviato 1 Settembre 200520 anni fa Guglielmo , so che tu sei un' innamorato di Milano e della Lombardia , ma che Milano sia il posto migliore ........purtroppo , o per fortuna vedi tu , non è più così , ma da un pezzettino.
Inviato 1 Settembre 200520 anni fa solo una domanda ......negozietti tradizionali ? .ooo centro commerciale ?
Inviato 1 Settembre 200520 anni fa Per carattere mi piacciono di più i negozi tradizionali. Nei centri commerciali mi manca l' aria.....
Inviato 1 Settembre 200520 anni fa a dimenticavo finite le vacanze ..attenzione a ciò che si compra ,sovente mettono roba vecchia a chi deve riempire di nuovo il frigorifero .
Inviato 1 Settembre 200520 anni fa lcredo che il negozio tradizionale sia in via di estinzione .... e aggiungo che un posto di lavoro nella grande distribuzione brucia tre posti nella distribuzione tradizionale !!!!!!! come vedi anche in questo caso ..quella che era un tempo una piccola borghesia ,sta scomparendo ... ricchezza concentrata in poche mani o richezza diffusa questo è il problema Conosco bene la situazione , ho diversi familiari negozianti........ In questo momento direi che si sta decisamente andando verso la ricchezza ( e di conseguenza il potere ) concentrata in poche mani..... che poi noi tutti ci si debba convincere che questo è un bene ............ PS Ho schivato l' incombenza , c' è andata la moglie a far girare l' economia........... :)
Inviato 2 Settembre 200520 anni fa Conosco bene la situazione , ho diversi familiari negozianti........In questo momento direi che si sta decisamente andando verso la ricchezza ( e di conseguenza il potere ) concentrata in poche mani..... che poi noi tutti ci si debba convincere che questo è un bene ............ PS Ho schivato l' incombenza , c' è andata la moglie a far girare l' economia........... :) Che ci sia un complessivo impoverimento del ceto medio credo sia sotto gli occhi di tutti. Probabilmente anche perchè negli anni '80 e '90 il livello medio era eccessivo rispetto alla reale situazione dell'economia. Le ragioni sono moltissime (euro, mondo del lavoro, debito pubblico, crisi economica mondiale, prezzo del petrolio, cina...) e porteranno inevitabilmente ad una radicale modifica del sistema sociale italiano. E' un processo in corso da anni a cui ci stiamo opponendo disperatamente. Per non abbassare la qualità della vita l'italiano medio ha eliminato il risparmio (di cui era il principale protagonista mondiale) ed aumentato l'indebitamento. Anche il cambiamento di regole del mondo del lavoro indica che stiamo andando verso una società di stampo anglosassone, tradizionalmente la più efficiente. E' un processo irreversibile a cui ci dobbiamo adeguare. Non siamo più la quinta potenza economica mondiale (e probabilmente nemmeno la decima) ormai da molti anni, prima lo capiremo ed apporteremo i dovuti correttivi e meglio sarà per tutti
Inviato 2 Settembre 200520 anni fa Che ci sia un complessivo impoverimento del ceto medio credo sia sotto gli occhi di tutti. Probabilmente anche perchè negli anni '80 e '90 il livello medio era eccessivo rispetto alla reale situazione dell'economia.Le ragioni sono moltissime (euro, mondo del lavoro, debito pubblico, crisi economica mondiale, prezzo del petrolio, cina...) e porteranno inevitabilmente ad una radicale modifica del sistema sociale italiano. E' un processo in corso da anni a cui ci stiamo opponendo disperatamente. Per non abbassare la qualità della vita l'italiano medio ha eliminato il risparmio (di cui era il principale protagonista mondiale) ed aumentato l'indebitamento. Anche il cambiamento di regole del mondo del lavoro indica che stiamo andando verso una società di stampo anglosassone, tradizionalmente la più efficiente. E' un processo irreversibile a cui ci dobbiamo adeguare. Non siamo più la quinta potenza economica mondiale (e probabilmente nemmeno la decima) ormai da molti anni, prima lo capiremo ed apporteremo i dovuti correttivi e meglio sarà per tutti
Inviato 2 Settembre 200520 anni fa Che ci sia un complessivo impoverimento del ceto medio credo sia sotto gli occhi di tutti. Probabilmente anche perchè negli anni '80 e '90 il livello medio era eccessivo rispetto alla reale situazione dell'economia.Le ragioni sono moltissime (euro, mondo del lavoro, debito pubblico, crisi economica mondiale, prezzo del petrolio, cina...) e porteranno inevitabilmente ad una radicale modifica del sistema sociale italiano. E' un processo in corso da anni a cui ci stiamo opponendo disperatamente. Per non abbassare la qualità della vita l'italiano medio ha eliminato il risparmio (di cui era il principale protagonista mondiale) ed aumentato l'indebitamento. Anche il cambiamento di regole del mondo del lavoro indica che stiamo andando verso una società di stampo anglosassone, tradizionalmente la più efficiente. E' un processo irreversibile a cui ci dobbiamo adeguare. Non siamo più la quinta potenza economica mondiale (e probabilmente nemmeno la decima) ormai da molti anni, prima lo capiremo ed apporteremo i dovuti correttivi e meglio sarà per tutti posto che siamo la sesta potenza economia mondiale (attendendo CINA e poi INDIA ) e che l'indebitamente delle famiglie tiene conto dei mutui casa e che l'indebitamento statale è interno e non verso l'estero.... non abbattiamoci giu del tutto !!!!!! mi piace notare come dal tuo discorso si deduce che tutta la situazione attuali è data da fenomeni contingenti internazionali
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